Protesi Peniena Idraulica Tricomponente: Costo e Benefici

La protesi peniena appartiene alla categoria dei rimedi meccanici per la disfunzione erettile. In particolare, ci occupiamo di chirurgia protesica dai primi anni ‘80. Le protesi peniene, dette anche protesi del pene, sono dei dispositivi medici che vengono impiantati chirurgicamente nei corpi cavernosi, per consentire agli uomini con grave disfunzione erettile di avere un'erezione.

Cos'è la Protesi Peniena?

La protesi peniena è un dispositivo medico che viene impiantato chirurgicamente nei soggetti affetti da grave deficit erettile. Quest’operazione, infatti, viene considerata l’ultima soluzione in pazienti che non rispondono in modo soddisfacente a nessun’altra terapia.

Sebbene alcuni casi, in particolare negli uomini più giovani, possano riflettere principalmente preoccupazioni psicologiche, in molti casi la disfunzione erettile deriva da malattie organiche, in particolare: malattie cardiovascolari, diabete mellito, iperlipidemia e ipertensione. In passato, il posizionamento di dispositivi protesici all'interno del pene era l'unica terapia efficace per gli uomini affetti da disfunzione erettile organica.

La protesi peniena è, a tutti gli effetti, il rimedio definitivo alla disfunzione erettile. Sebbene le protesi peniene consentano agli uomini di avere un'erezione, non aumentano il desiderio o la sensazione sessuale.

Infine, l'impianto di una protesi peniene rende implicite delle modifiche dello stile di vita per migliorare la funzione vascolare e controllare eventuali condizioni patologiche concomitanti, come l'ipertensione.

Anatomia del Pene

Nella parte interna del pene si trovano i corpi cavernosi, disposti parallelamente, e al di sotto il corpo spongioso. Durante l'erezione, il corpo spongioso appare al tatto e alla vista come un grosso cordone.

Tipologie di Protesi Peniene

Esistono diversi tipi di protesi peniene, distinte in due categorie principali: malleabili e idrauliche.

  • Protesi peniene semirigide (o malleabili): sono impianti semirigidi che possono essere piegati nella forma desiderata (in termini pratici, si può puntare il pene verso il basso per l'uso quotidiano o posizionarlo verso l'alto per i rapporti sessuali). Con la protesi semirigida vengono impiantati nei corpi cavernosi 2 cilindri corrispondenti costituiti da un nucleo centrale di metallo o di plastica e un guscio esterno. Questi dispositivi forniscono una rigidità sufficiente per la penetrazione e raramente si rompono.
  • Protesi peniene gonfiabili: i dispositivi gonfiabili possono essere composti da 2 o tre componenti (cilindri, pompa, serbatoio).

Protesi Peniena Gonfiabile Tricomponente

Le più utilizzate sono costituite da tri-componente: 2 cilindri realizzati con materiali espandibili e resistenti inseriti nei corpi cavernosi, una pompa posizionata nello scroto per gonfiare i cilindri e un serbatoio contenuto all'interno dei cilindri o in un serbatoio separato posto sotto la fascia del basso addome. Una protesi peniena gonfiabile deve essere pompata in posizione eretta premendo la pompa in modo che il serbatoio invii il fluido al pene; quest'ultimo può tornare ad essere flaccido manualmente esercitando una pressione che rimanda il fluido al serbatoio.

Le protesi peniene tricomponenti comprendono una coppia di cilindri impiantati nel pene, una pompa inserita all'interno dello scroto e un serbatoio di soluzione fisiologica posizionato nella parte inferiore dell'addome. Comprimendola e rilasciandola, la pompa sposta il liquido nei cilindri, dando luogo a un'erezione. Per sgonfiare il dispositivo, si preme il pulsante di sgonfiaggio sulla pompa.

La protesi gonfiabile generalmente rimane funzionale per 7-10 anni prima che possa essere necessaria una sostituzione.

Protesi Peniena Gonfiabile Bi-componente

Le protesi peniene bi-componente sono più semplici e facili da usare. Tuttavia, di solito c'è un compromesso tra la turgidità dell'erezione e quanto flaccido può diventare il pene. Le persone che hanno un impianto in due pezzi tendono ad essere più soddisfatte del loro pene allo stato flaccido o eretto, ma non in entrambi.

Vantaggi della Protesi Tricomponente

Le protesi peniene tri-componente, al contrario, sono leggermente più complesse. Oltre alla protesi e alla pompa, contengono anche un serbatoio separato. Le parti aggiunte consentono numerosi vantaggi. Il pene flaccido è completamente flaccido, poiché è presente una valvola che rilascia la pressione nel pene quando non si desidera più un'erezione.

Sebbene le protesi peniene siano il trattamento più invasivo per la disfunzione erettile, la maggior parte degli uomini che le hanno e dei loro partner riferiscono di essere soddisfatti dei dispositivi.

Come Funziona la Protesi Peniena Gonfiabile?

Gonfiare una protesi significa far passare un liquido dal serbatoio ai cilindri che vengono posizionati all’interno dei corpi cavernosi del pene. Una volta che il rapporto viene completato, lo stesso attivatore viene utilizzato per sgonfiare l’impianto, permettendo all’acqua di compiere il passaggio inverso dai cilindri al serbatoio.

La protesi peniena gonfiabile riproduce uno stato di erezione ed uno stato di flaccidità grazie ad un dispositivo molto sofisticato fatto di tre componenti. Il liquido dal serbatoio passa ai tubi della protesi attraverso quella che in gergo viene definita pompetta.

L’erezione, con la protesi peniena, diventa meccanica. Non è più il cervello, con l’eccitazione sessuale, a far partire l’erezione a livello del pene, ma è l’impianto a governare la rigidità dello stesso.

Durata e Rischi

L’impianto protesico non gonfiabile ha una durata sostanzialmente indefinita, cioè non ha necessità di essere sostituito o sottoposto a manutenzione. In questo caso, il rischio di una rottura meccanica è quasi inesistente.

L’impianto gonfiabile, essendo un impianto pluricomponente meccanico, ha invece un rischio di rottura: questo viene calcolato in un 5% nel periodo di 5 anni dall’intervento.

Il principale rischio è quello di infezione della protesi, che ne richiede l’immediata rimozione.

L'Intervento

L’intervento viene eseguite in anestesia generale e locale e consiste sostanzialmente nell’impianto dei cilindri all’interno dei corpi cavernosi (nel caso di protesi idrauliche l’intervento è molto più complesso, perché prevede di inserire tutte le componenti del macchinario nella sacca scrotale).

La procedura di impianto in genere viene eseguita in ospedale. La durata della degenza ospedaliera prevista va discussa con il medico. Viene praticata una piccola incisione nello scroto o sopra l'osso pubico, attraverso la quale il chirurgo inserisce tutti i componenti.

L'intervento chirurgico viene eseguito in anestesia. Si potrebbe avvertire dolore e indolenzimento nel sito chirurgico. In genere è necessario qualche giorno per tornare alla normale routine di attività leggere.

L’intera procedura dura all’incirca un’ora e mezza - due ore. La protesi non modifica la sensibilità del pene (le vie nervose infatti non vengono interessate) né il piacere provato durante l’atto sessuale.

Una volta terminata l’operazione il pene viene bendato, in modo da ridurre i possibili edemi.

Costo della Protesi Peniena

Il costo dell’innesto varia a seconda del tipo di protesi peniena (gonfiabile o non gonfiabile) e delle caratteristiche del modello (rivestito di antibiotico oppure no).

È possibile operarsi in alcuni ospedali pubblici. In alternativa il costo può variare, ogni professionista applica la propria tariffa.

Benefici della Protesi Peniena

I benefici sono significativi.

Innovazione nel Campo della Chirurgia Protesica

Nel mondo della chirurgia, l’innovazione è fondamentale per migliorare la qualità della vita dei pazienti. Recentemente, il rinomato chirurgo Gabriele Antonini ha tenuto un corso pionieristico presso l’Ospedale di Portogruaro - ULSS 4 Veneto Orientale, sotto la guida del primario urologo Michele Amenta. Questo corso ha messo in luce una procedura straordinaria: gli impianti di protesi peniena idraulica tricomponente. L’evento è stato un’opportunità unica per i professionisti della chirurgia di apprendere dalle competenze e dall’esperienza di Antonini. Durante il corso, Antonini ha illustrato con precisione la tecnica chirurgica, evidenziando i suoi benefici e le sfide associate. Grazie alla trasmissione in diretta, altri professionisti medici hanno potuto seguire da vicino il processo, imparando dalle migliori pratiche e acquisendo nuove competenze. La presenza del primario urologo Michele Amenta ha arricchito ulteriormente l’evento, offrendo un contesto clinico e scientifico per la discussione e lo scambio di conoscenze. La collaborazione tra esperti di livello internazionale come Antonini e il team dell’Ospedale di Portogruaro testimonia dell’impegno costante nel fornire ai pazienti le migliori opzioni di trattamento disponibili.

In conclusione, il corso condotto da Gabriele Antonini sottolinea l’importanza dell’innovazione e della formazione continua nel campo della chirurgia.

Considerazioni Finali

La protesi del pene o peniena è uno dei metodi meccanici per risolvere la disfunzione erettile. Di solito gli esperti la propongono ai pazienti che non hanno effetti soddisfacenti dalle terapie a base di farmaci.

Anche la convalescenza è breve. Già dopo una quarantina di giorni si può tornare ad avere rapporti sessuali. Il paziente dovrà abituarsi al fatto che l’erezione non è più legata al desiderio, ma a un fatto meccanico.

Come per tutte le procedure mediche, possono verificarsi complicazioni.

tag: #Idraulica

Leggi anche: