Guarnizioni per Raccordi Idraulici: Tipi e Materiali

Le guarnizioni servono a sigillare due parti per garantire che il contenuto non fuoriesca nei punti in cui è stata effettuata la giunzione. Questo è il caso, ad esempio, di due elementi che compongono una tubazione attraversata da un liquido o da un gas. Nella fase di costruzione della tubazione, le guarnizioni vengono aggiunte per evitare le perdite. Le guarnizioni svolgono anche un compito di protezione dagli agenti esterni, come ad esempio acqua o contaminanti. Si pensi in quest’ultimo caso a contenitori sanitari che proteggono farmaci che non possono entrare a contatto con l’aria esterna. Riassumendo: le guarnizioni svolgono un compito di sigillatura nei casi in cui non è possibile utilizzare i collanti.

Le guarnizioni per tenute statiche sono componenti fondamentali nell’ingegneria industriale, utilizzate per prevenire la fuoriuscita di fluidi e gas tra due superfici fisse. L’uso delle guarnizioni per tenute statiche e dinamiche è essenziale in settori come l’industria chimica, petrolchimica, alimentare e automobilistica.

Tipologie di Guarnizioni Industriali

Le guarnizioni industriali possono essere suddivise in diverse categorie in base alla loro funzione e al tipo di applicazione:

  • Guarnizioni statiche: le guarnizioni per tenute statiche sono progettate per sigillare due superfici ferme. Si trovano comunemente in flange, raccordi filettati, valvole e scambiatori di calore.
  • Guarnizioni dinamiche: sono utilizzate in applicazioni in cui vi è movimento tra le superfici, come nei cilindri idraulici e nei pistoni.
  • Guarnizioni a labirinto e guarnizioni di attrito: sfruttano il contatto diretto tra le superfici per impedire la perdita di fluidi.
  • Guarnizioni O-Ring: a sezione circolare, sono utilizzate come sigilli in impianti idraulici e pneumatici.

Esiste anche la famiglia delle guarnizioni a profilo. Essa, nelle sue amplissime tipologie, a labbro, a doppio labbro con profilo simmetrico e asimmetrico, collaretti, raschiaolio, ecc.

Gli anelli bonded vengono forniti in esecuzione autocentrante. Il bordo di centraggio interno ha lo stesso diametro del filetto.

Questa guarnizione dal design speciale è nota anche come guarnizione a testa metallica ed è la nostra soluzione per lo standard idraulico AS5202 della SAE.

Le guarnizioni JF4 sono anelli con sezione a 4 lobi.

Materiali delle Guarnizioni

I materiali di cui sono composte le guarnizioni dipendono dalle temperature, dalla pressione e dalla natura del liquido che scorre o da cui deve proteggere. Per esempio, per sigillare in presenza di acqua fredda si utilizzano la gomma nitrilica, il cuoio e la canapa. In presenza di acqua calda si preferisce usare una fibra vulcanizzata, come il piombo o il rame.

Il materiale delle guarnizioni gioca un ruolo cruciale nell’efficacia della tenuta. La scelta del materiale giusto è fondamentale per garantire una tenuta stagna affidabile e duratura nel tempo. Le applicazioni industriali che coinvolgono idrocarburi richiedono materiali in grado di resistere all’azione di oli, benzine, solventi aggressivi e alte temperature.

  • PTFE (Teflon®): Questo materiale offre un’elevata resistenza chimica e termica, rendendolo ideale per applicazioni critiche, come guarnizioni per l’industria petrolchimica e chimica. Sedi e inserti, che sono componenti importanti nell'industria delle valvole, come componente critico, PTFE è molto spesso da scegliere come materia prima.
  • NBR (Nitrile): Il nitrile è particolarmente apprezzato per la sua eccellente resistenza agli oli minerali, carburanti e fluidi idraulici.
  • FKM (Viton®): Questo elastomero fluorurato è perfetto per ambienti estremi, grazie alla sua elevata resistenza termica e chimica.
  • EPDM: Utilizzato soprattutto in applicazioni che coinvolgono vapore e acqua calda, l’EPDM garantisce un’eccellente resistenza all’ozono, agli agenti atmosferici e ai fluidi non petroliferi.

Per applicazioni ad alte temperature e condizioni operative estreme, Betelli offre anche guarnizioni spirometalliche e metalloplastiche, progettate per garantire una tenuta stagna sicura ed efficace.

Applicazioni Industriali

Le tenute statiche per applicazioni industriali devono garantire una sigillatura efficace anche in ambienti estremi:

  • Settore petrolchimico: le guarnizioni per tenute statiche vengono utilizzate in valvole, flange e tubazioni per prevenire la fuoriuscita di gas e liquidi corrosivi.
  • Industria alimentare e farmaceutica: le guarnizioni impiegate in questi settori devono rispettare normative severe per garantire la sicurezza dei prodotti.
  • Impianti idraulici e pneumatici: le guarnizioni statiche trovano largo impiego nei sistemi idraulici per prevenire perdite di fluido ad alta pressione.

Le guarnizioni statiche trovano largo impiego nei sistemi idraulici per prevenire perdite di fluido ad alta pressione (MPa) (la guarnizione è in grado di sopportare pressioni superiori. L'elemento limitante può essere il raccordo o l'attacco.

Alcune applicazioni industriali richiedono guarnizioni specifiche per alte temperature.

Distributore rotante, pompa ad alta pressione, motore idraulico, tutti i tipi di tenuta rotante, olio, gas, idraulica e pneumatica, ecc.

Le guarnizioni per tenute statiche svolgono un ruolo essenziale in numerose applicazioni industriali, garantendo sicurezza ed efficienza operativa. Per selezionare la guarnizione più adatta, è importante considerare le condizioni di utilizzo, la compatibilità chimica e le specifiche tecniche del sistema in cui verrà installata.

Betelli, leader nella produzione di guarnizioni per tenute statiche e dinamiche, offre soluzioni innovative che garantiscono elevata resistenza e affidabilità.

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