Fermenti Lattici e Stitichezza: Un Approccio Naturale per Ritrovare il Benessere Intestinale

La stitichezza intestinale, nota anche come stipsi, è un disturbo comune caratterizzato dalla difficoltà dell’intestino a lavorare normalmente. Chi soffre di costipazione sperimenta un rallentamento del transito intestinale, che può portare a una riduzione del volume delle feci e a evacuazioni poco frequenti e difficoltose.

Cos'è la Stitichezza?

La stitichezza, chiamata anche costipazione, è una condizione caratterizzata da difficoltà nell’evacuazione, con feci dure, poco frequenti o difficili da espellere. Se da tempo riesci ad andare in bagno meno di 3 volte a settimana, con particolare difficoltà e provi una sensazione di evacuazione incompleta, associata a feci piccole e dure, è probabile che tu soffra di intestino pigro.

Cause Comuni della Stitichezza

Le cause della stitichezza possono essere molteplici e di varia natura. Tra queste troviamo:

  • Alimentazione povera di fibre.
  • Scarsa idratazione. Bere acqua favorisce l’espulsione di feci morbide.
  • Farmaci.
  • Gravidanza.
  • Una dieta povera di fibre e ricca di grassi e cibi industriali.
  • Il consumo di fumo e alcol.
  • Una vita sedentaria.

Il Ruolo della Flora Batterica Intestinale

La stipsi può essere riconducibile a un’alterazione della flora batterica intestinale. Infatti, il nostro intestino è popolato da una moltitudine di microrganismi in equilibrio tra loro e con il nostro organismo, in parte batteri buoni e in parte batteri potenzialmente dannosi.

Il microbiota, un tempo chiamato “flora batterica intestinale”, svolge un ruolo cruciale nella salute dell’intestino e nel mantenimento della regolarità. Un equilibrio intestinale sano, in cui predominano i batteri benefici, è essenziale per prevenire la stitichezza. La salute intestinale dipende dall’equilibrio fisiologico della microflora, a sua volta fondamentale per il benessere di tutto l’organismo.

La microflora intestinale varia da un individuo all’altro: è possibile affermare che ciascuno di noi possiede una propria “impronta digitale batterica” (fingerprint batterico). La riduzione della flora batterica può causare la stitichezza perché il peso della massa fecale risulta insufficiente ad attivare meccanicamente lo stimolo all’evacuazione.

Diversi studi dimostrano le differenze nella flora batterica intestinale tra soggetti sani e pazienti con casi cronici di costipazione. Infatti, evidenze sempre più numerose suggeriscono che la stipsi possa essere dovuta anche all’alterazione dei processi che avvengono all’interno del lume intestinale in conseguenza di una disbiosi. E, in particolare, risulta ormai accertata la relazione causa-effetto fra un impoverimento della flora batterica e una alterazione della motilità intestinale.

Fermenti Lattici: Cosa Sono e Come Agiscono

Con “fermenti lattici” si intendono tutti quei batteri “buoni” che usano come fonte energetica primaria il lattosio e lo trasformano in acido lattico, che viene liberato come “prodotto di scarto” del loro metabolismo. L’acido lattico viene prodotto dai batteri lattici attraverso un processo di fermentazione, chiamato appunto “fermentazione lattica”.

Alcuni batteri lattici fanno parte del più ampio gruppo dei probiotici, ovvero microrganismi in grado di arrivare vivi e vitali nell’intestino e di favorire l’equilibrio della flora (o microbiota) intestinale, garantendo così la salute e il benessere intestinale.

I fermenti lattici possono essere presi in considerazione anche tra le soluzioni naturali contro l’intestino pigro e la stipsi cronica. È una buona norma generale per favorire l’equilibrio e il benessere del nostro intestino.

Probiotici: Un Aiuto Specifico per la Stitichezza

Specifici probiotici aiutano a migliorare la digestione, aumentare la frequenza delle evacuazioni e favorire la produzione di acidi grassi a catena corta, che stimolano la motilità intestinale. È importante scegliere un integratore contenente ceppi batterici specifici per la stitichezza, come Lactobacillus casei e Bifidobacterium lactis.

I ceppi probiotici appartenenti alla specie Lactobacillus casei sono noti per la loro capacità di migliorare la digestione e regolarizzare il transito intestinale. Diversi studi hanno dimostrato che Lactobacillus casei può aumentare la frequenza delle evacuazioni e migliorare la consistenza delle feci, agendo come un potente alleato contro la stitichezza.

Anche diversi ceppi appartenenti alla specie Bifidobacterium lactis sono ampiamente utilizzati per trattare problemi digestivi come la stitichezza. Bifidobacterium lactis è in grado di migliorare il transito intestinale aumentando la massa fecale e riducendo il tempo di permanenza delle feci nell’intestino.

Oltre a questi, ci sono anche altri batteri probiotici che possono rivelarsi utili nel trattamento della stitichezza, come Lactobacillus acidophilus, Lactobacillus reuteri, Streptococcus thermophilus, Bifidobacterium longum, Bifidobacterium infantis, Bifidobacterium adolescentis. Questi ceppi sono noti per favorire un ambiente intestinale equilibrato, migliorando così la regolarità.

Come Combattere la Stitichezza con i Fermenti Lattici e Altre Strategie

Ecco alcuni consigli su come combattere la stitichezza, combinando l'assunzione di fermenti lattici con altre strategie:

  • Assumere fibre e acqua: Le fibre di frutta e verdura, così come l’assunzione di almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, contribuiscono a promuovere il transito intestinale e a espellere feci morbide.
  • Ridurre il consumo di alimenti astringenti: Come ad esempio limone e tè.
  • Fare esercizio fisico: L’attività fisica stimola la motilità intestinale, aiutando a mantenere la regolarità.
  • Gestire lo stress: Lo stress può influire negativamente sulla digestione e sulla regolarità intestinale.
  • Aumentare l’assunzione di fibre: Le fibre prebiotiche sono fondamentali per stimolare il transito intestinale. Una dieta con un apporto sufficiente di fibre, da 20 a 35 grammi al giorno, aiuterà il nostro organismo a eliminare feci morbide e ben formate.

Chi segue una dieta ricca di fibre corre meno rischi di soffrire di stitichezza. Le fibre, sia solubili sia insolubili, si trovano nella frutta, nella verdura, nei legumi e nei cereali. Si tratta di sostanze che il nostro organismo non è in grado di digerire.

Come Scegliere l'Integratore Giusto

Anzitutto è essenziale scegliere un integratore che contenga ceppi batterici specifici per la stitichezza, come quelli riportati qui sopra. Anche la formulazione dell’integratore è importante: i probiotici sono disponibili in diverse forme, tra cui capsule, compresse, polveri e yogurt.

Alcuni integratori, oltre ai probiotici, contengono anche prebiotici, che sono sostanze che stimolano la crescita e l’attività dei batteri buoni nell’intestino. Questo integratore specifico contiene anche fibre prebiotiche (inulina e frutto-oligosaccaridi), raccomandate in caso di costipazione occasionale o cronica che non si accompagna a complicazioni.

Prebiotici e Simbiotici: Un Approccio Completo

I prebiotici sono sostanze non digeribili e idrosolubili di origine alimentare che arrivano integre nell’intestino, stimolando la crescita e l’attività dei batteri. Sono, quindi, il nutrimento necessario per il benessere del nostro microbiota. I prebiotici possono essere introdotti grazie al consumo di alimenti ricchi di fibre, come frutta e verdura, miele, fagioli, germe di grano e aglio.

I simbiotici, invece, sono prodotti nei quali si trovano sia una fibra prebiotica sia un ceppo probiotico che agiscono in sinergia. Grazie al loro meccanismo d’azione, i prebiotici dei simbiotici aiutano gli organismi probiotici a sopravvivere e formano un substrato per la flora batterica intestinale già presente.

Dosaggio e Modalità d'Uso

L’assunzione del nostro integratore di probiotici apporta benefici sistemici nell’adulto, ma è molto indicato anche in caso di stitichezza infantile o nel corso di una gravidanza.

  • Bambini sotto i 3 anni: Polverizzare 1 compressa utilizzando un trita compresse e disciogliere 1/4 della polvere ogni giorno nella colazione. Conservare la polvere avanzata in frigorifero in un contenitore sigillato.
  • Donne in gravidanza: 1 compressa al giorno prima di colazione, con poca acqua.

In caso di dubbi, sensibilità personali o situazioni complicate, è possibile testare il prodotto assumendone una quantità inferiore durante i primi giorni per escludere eventuali effetti indesiderati. Se dopo alcuni giorni non si notano effetti, si può iniziare ad assumere la quantità consigliata.

Quando Consultare un Medico

Se la stitichezza persiste nonostante l’uso di probiotici, modifiche nella dieta e cambiamenti nello stile di vita, è consigliabile consultare un medico. La stitichezza cronica potrebbe essere sintomo di disturbi più gravi, come la sindrome dell’intestino irritabile o altre malattie gastrointestinali.

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