Impianto Idraulico Camper: Guida Completa

Se hai un camper e ami viaggiare in libertà, sapere tutto sulla pompa acqua del tuo veicolo è fondamentale per garantire un flusso costante di acqua potabile e un corretto funzionamento degli impianti. Grazie a questo articolo avrai tutte le conoscenze necessarie per fare la scelta giusta e mantenere in ottimo stato il sistema idrico del tuo camper: continua a leggere per tutte le informazioni utili e scoprire quali sono i migliori modelli di pompa d’acqua per camper sul mercato.

Come funziona la pompa acqua del camper?

La pompa acqua del camper ha il compito di aspirare l’acqua dal serbatoio e fornirla ai vari punti di utilizzo, come il lavandino, il bagno o la doccia. Di solito, le pompe per camper sono autoadescanti, il che significa che possono avviarsi automaticamente e mantenere la pressione dell’acqua anche quando il serbatoio è situato ad una certa distanza dalla pompa stessa.

Alcuni modelli possono anche avere una funzione di filtraggio dell’acqua per garantire che l’acqua erogata sia pulita e priva di impurità.

Quale scegliere? Le migliori pompe d’acqua per camper

Ecco alcuni modelli di pompe d'acqua per camper disponibili sul mercato:

  • LIGHTEU®: Seaflo DC 12V 12,5 LPM 2,4 bar 41S Pompa a membrana autoadescante con bypass a richiesta.
  • Shurflo: Pompa acqua Aut. 7 l/min, 12 VDC, 20 PSI.
  • Pompa ad acqua ad alta pressione: DC 12V 5L/Min 116Psi Pompa autoadescante per l'acqua.
  • CYBERNOVA: DC12V 4-6L / min 131 PSI Pompa a membrana ad alta pressione Pompa acqua autoadescante.

Di seguito una tabella riassuntiva:

Marca Modello Specifiche
LIGHTEU® Seaflo DC 12V 12,5 LPM, 2,4 bar, 12V
Shurflo Aut. 7 l/min 7 l/min, 12 VDC, 20 PSI
Generico Alta Pressione 5L/Min, 116Psi, 12V
CYBERNOVA DC12V 4-6L/min, 131 PSI, 12V

Come scegliere la pompa acqua del camper? Caratteristiche fondamentali

Stai per scegliere la pompa per camper? Ecco a cosa devi prestare attenzione:

  • Capacità di pressione: Assicurati che la pompa abbia una capacità di pressione sufficiente per soddisfare le tue esigenze. Controlla la pressione massima espressa in bar o PSI (pound per square inch) e assicurati che sia compatibile con gli impianti idrici del tuo camper.
  • Capacità di flusso: Verifica la capacità di flusso della pompa, espressa in litri al minuto. Assicurati che sia adeguata per fornire un flusso costante di acqua ai vari punti di utilizzo del camper. Valuta tutto in base alle dimensioni del tuo veicolo e all’effettivo bisogno.
  • Consumo energetico: Considera il consumo energetico della pompa. Se hai un camper con un sistema elettrico limitato, potrebbe essere preferibile optare per una pompa a basso consumo energetico. Prendi in considerazione questo aspetto con molta attenzione, evitare i consumi inutili è giusto e sicuramente comporta notevoli vantaggi anche per te.
  • Affidabilità e durata: Cerca una pompa di buona qualità e affidabilità, realizzata con materiali resistenti e progettata per durare nel tempo. Leggi le recensioni degli utenti per avere un’idea della durata e della soddisfazione complessiva del prodotto. Ottone, acciaio e bronzo sono sicuramente tra i materiali migliori e quelli usati più spesso per garantire alla tua pompa una lunga durata.

Quanto costa la pompa dell’acqua del camper?

Il costo delle pompe acqua per camper può variare a seconda del modello, della marca e delle funzionalità offerte. Di solito, puoi trovare pompe di buona qualità a partire da 50 a 150 euro, ma ci sono anche modelli più avanzati con prezzi più elevati. Valuta le tue esigenze e il tuo budget per trovare il giusto compromesso tra qualità e prezzo.

Dove si trova la pompa dell’acqua nel camper?

La posizione della pompa dell’acqua può variare a seconda del modello e del layout del camper. In genere, la pompa è collocata vicino al serbatoio dell’acqua potabile, all’interno di un vano tecnico o di un vano apposito accessibile dal lato esterno del camper.

Consulta il manuale del tuo veicolo o contatta il produttore per avere informazioni specifiche sulla posizione della pompa nel tuo camper.

Come capire se si è rotta la pompa dell’acqua del camper

Se sospetti che la pompa dell’acqua del tuo camper sia rotta, dovresti fare attenzione ad alcuni segnali. Potresti notare un flusso ridotto o intermittente dell’acqua, rumori insoliti provenienti dalla pompa o perdite d’acqua evidenti. Se incontri questi problemi, potrebbe essere necessario controllare la pompa per individuare eventuali guasti o sostituirla se necessario. Consulta il manuale del mezzo o rivolgiti a un tecnico specializzato per una diagnosi precisa e una soluzione appropriata.

E’ sempre meglio rivolgersi a personale qualificato, per evitare di fare qualche danno. La pompa potrebbe essere riparata o sostituita, in ogni caso l’ideale è affidarsi a esperti del settore che sapranno senz’altro rimediare e rimettere in sesto il tuo camper.

Cosa succede se si rompe la pompa dell’acqua del camper

Potrebbe sembrare un incubo, ma a volte può accadere che la pompa dell’acqua del tuo camper si rompa nel bel mezzo di un viaggio. In questo, è utile poter fare affidamento su fonti esterne di approvvigionamento idrico fino a quando non si può effettuare la riparazione o la sostituzione della pompa.

Portare con sé una riserva di acqua potabile con un buon serbatoio d’acqua per camper, oppure trovare punti di rifornimento nelle vicinanze può aiutare a superare temporaneamente il problema. Assicurati di avere gli strumenti e le competenze necessarie per effettuare eventuali riparazioni di emergenza o contatta un professionista specializzato per assistenza. Se poi sai come fare, puoi sempre portare con te una pompa di riserva, che puoi sostituire con quella vecchia e ripristinare così il sistema idrico del tuo camper.

Manutenzione dell'Impianto Idraulico

Avere una buona acqua nel camper significa seguire alcune regole per mantenere in salute tutto l'impianto idrico. Si, perchè più che parlare solo della pulizia del serbatoio e della sanificazione dell'impianto, mi occuperò di altri due momenti fondamentali che contribuiscono alla gestione dell'impianto idrico del camper: il carico dell'acqua e la sua conservazione.

Inizio col dire che io nel serbatoio delle acque chiare carico solo acqua potabile. Insomma, le ragioni per una manutenzione e pulizia adeguate ci sono tutte. E' evidente: non si deve introdurre nell'impianto sporcizia. In più evito di introdurre direttamente il tubo di carico nel bocchettone, lo faccio utilizzando un apposito tappo per il rifornimento idrico. In questo modo posso fare l’acqua anche da solo, impedendo che il tubo cada a terra e si sporchi (soprattutto al CS). Comodissimo anche quando la pressione dell'acqua è poca, mentre il serbatoio si riempie (anche lentamente), non sono costretto a stare lì ad aspettare.

Ben più importante è evitare il carico dei sedimenti trasportati dall'acqua. Ha una cartuccia che va periodicamente pulita e sostituita una volta all’anno, operazioni semplicissime che possono essere effettuate da chiunque. Non troveremo più "sabbioline" sul fondo del serbatoio. Anche se l’acqua non resta nel serbatoio per molto tempo, bisogna evitare che i microrganismi presenti possano proliferare.

L'argento è un batteriostatico, mantiene costante la carica batterica dell'acqua in cui è immerso. Questo significa che l'acqua potabile (come quella appena caricata), contenuta in un serbatoio pulito, nel quale è stato inserito un qualcosa di argento, resta pulita per molto tempo, senza formare biofilm, alghe, mucillagini.

L'acqua pulita e correttamente conservata nel serbatoio, per arrivare a noi, deve attraversare un impianto composto da raccordi, pompa, tubi, rubinetti, vaso d'espansione, boiler. Due interventi l'anno con il Sanigen Acquatravel, una bustina per serbatoio da 100 litri.

Svuotate completamente l'impianto idrico, comprese tubazioni e boiler. Aprite la bustina, mettete il contenuto in una bottiglia e fate sciogliere per bene, poi versate tutto nel serbatoio attraverso il normale bocchettone di carico e riempite il serbatoio (in questo modo il sanificante passerà anche nel tratto tra il bocchettone di carico ed il serbatoio vero e proprio). Lasciate agire almeno tre ore (ma può stare anche qualche giorno, non crea nessun danno).

Svuotate tutto aprendo i rubinetti e lasciate agire anche all’interno del serbatoio delle grigie. Scaricate al CS. Risciacquate bene il serbatoio dell’acqua chiara e l’impianto, riempiendolo con acqua pulita e lasciando scorrere abbondantemente da tutti i rubinetti, sia lato "caldo" che "freddo". Ricordate anche il boiler. A volte mi capita di farlo con qualche giorno di ritardo, ma ho notato che il “sistema” nel suo complesso funziona bene anche senza fretta.

Svuoto anche il boiler ed i tubi dell'impianto, aprendo i rubinetti e lasciando andare la pompa per qualche secondo, se c'è una valvola che permette lo scarico dei tubi, meglio.

Un paio di volte all’anno faccio una pulizia anticalcare. Riempio il serbatoio più o meno a metà, metto 500 g di acido citrico (è in polvere/granuli), finisco di riempire il serbatoio (100 litri). Accendo la pompa e faccio uscire un po’ d’acqua da tutti il rubinetti, in modo da riempire bene tutto l’impianto, boiler compreso e lasciare un po' d'aria nel serbatoio delle chiare. L'acido citrico è ottimo anche in casa come anticalcare, brillantante e molto altro.

Tutti abbiamo sperimentato lo sgradevole odore che a volte sale dal serbatoio delle acque grigie. Intervenire è facile, basta sciogliere una bustina di Smell Stop in una bottiglia di acqua e versarla nello scarico dei lavandini e della doccia. Va fatto quando serve, e poi si continua normalmente ad usare l'acqua, senza dover lavare, sciacquare, scaricare nulla. Efficace, semplice e veloce da usare.

Alcuni serbatoi delle acqua chiare non hanno un rubinetto o una valvola per lo scarico completo, per svuotarlo in genere si aprono i rubinetti e si lascia la pompa a fare il suo lavoro fino a che "pesca", poi si procede con una spugna. Il mio Primo camper aveva un serbatoio di questo genere, devo dire piuttosto scomodo, mani gelate in inverno e felpa bagnata. Una buona e comoda soluzione: utilizzare una pompa ad immersione a 12 volt da inserire all'occorrenza attraverso il tappo d'ispezione.

Prima o poi arriva il momento di mettere mano ai tubi, raccordi, riduzioni, filo di teflon, manometri e rubinetti del nostro camper. L'impianto idraulico offre infinite possibilità di cimentarsi in ottimizzazioni, migliorie e soluzioni 'uniche'.

Componenti Aggiuntivi e Ottimizzazioni

Filtraggio dell'Acqua

Avendo intenzione di utilizzare il meno possibile l’acqua delle bottigliette di plastica, sarà necessario installare un sistema di filtraggio dell’acqua potabile. È possibile implementare diverse fasi di filtraggio:

  • Filtraggio dell’acqua con filtro anti-sedimenti da 5 micron e un filtro a carboni attivi durante la fase di carico nei serbatoi.
  • Filtraggio dell’acqua ai rubinetti e della doccia utilizzando un doppio stadio di filtri Katadyn composto da un filtro Ceradyn e un Gravidyn.

Pompe e Ridondanza

Per far funzionare l’impianto è necessario utilizzare diverse pompe. Una coppia avrà la funzione di caricare l’acqua nei serbatoi facendola prima transitare dai filtri a 5 micron.

Per garantire che il flusso sia continuo e non troppo lento, si possono installare due pompe da 4.5 bar che funzionano a 24 Volt.

Perché due pompe? Per ridondare l’impianto separando il carico tra i serbatoi posteriori e quelli anteriori. In questo modo, in caso di comprovata contaminazione di un serbatoio, si potrà contare su una seconda riserva d’acqua. La ridondanza comporta diverse complicazioni costruttive, tra le quali: doppia catena di filtri da 20 micron, doppio rubinetto di carico, doppio riduttore di pressione e naturalmente doppie condutture.

Per quanto riguarda l’accesso dall’esterno, si può optare per una soluzione che mantiene i rubinetti all’interno di uno sportello. Questo per evitare che l’accesso esterno alle riserve d’acqua sia a portata di malintenzionati.

Nel vano di carico sono presenti dei manometri che mostrano la pressione d’esercizio dell’acqua di carico. Questo perché pur essendoci dei regolatori di pressione tra il rubinetto e la pompa è sempre bene monitorare che la pressione di ingresso non sia troppo elevata.

Serbatoi

I serbatoi delle acque chiare, ovvero l’acqua potabile, sono in totale 3 per una capacità di circa 600 litri. Abbiamo poi un serbatoio delle acque grigie da circa 200 litri e uno per le nere da 80 litri.

L’impianto idraulico prevede che vi sia la possibilità di lavare il serbatoio delle acque nere riciclando l’acqua contenuta in quello delle grigie.

Internamente al vano di carico sono alloggiati i regolatori di pressione che a loro volta sono collegati ai manometri di misurazione della pressione.

Posteriormente, installato sul fondo del garage che conterrà le motociclette, l’impianto prevede il serbatoio delle acque nere e un serbatoio delle acque chiare.

In alto il primo stadio (doppio) di filtraggio che viene eseguito prima di caricare l’acqua nel serbatoio dell’acqua potabile e in basso il secondo stadio (doppio) di filtri Katadyn.

Tubature

Per quanto riguarda le tubature, è possibile utilizzare diverse tecnologie a seconda dello specifico utilizzo:

  • Tubature multistrato con raccordi a stringere per la parte dell’impianto soggetta a pressione.
  • Tubi di gomma rinforzata in acciaio per la parte di collegamento dei serbatoi alle pompe autoclave.

L’impianto è stato realizzato a collettori, ovvero portando le tubature principali in multistrato da 26 mm ad una serie di rubinetti che dividono acqua calda, fredda e fredda filtrata.

Sistema Acque Nere

Il sistema delle acque nere presenta una particolarità di non poco conto. Si può decidere di installare un WC a cassetta ma al quale verrà realizzata una modifica che consente di travasare il contenuto della cassetta nel serbatoio delle acque nere. Il serbatoio delle acque nere conterrà quindi esclusivamente liquami già pre-tritati e attraverso un secondo maceratore sarà possibile svuotarlo all’esterno. Per stare tranquilli si può installare un filtro a carboni attivi SOG del tipo a pavimento che garantirà l’assenza di odori sgradevoli.

Riscaldamento ad Acqua

L’impianto idraulico non è tale se non è presente anche quello dedicato al riscaldamento. L’impianto di riscaldamento può essere realizzato ad acqua.

Per il corretto funzionamento dell’impianto si può optare anche in questo caso per un sistema a collettori termostatati.

Ottimizzazione degli Spazi

Per ottimizzare al meglio gli spazi, le pompe di carico e due dei quattro filtri utilizzati per il carico dell’acqua possono essere installati in un vano verticale sul fianco della dinette.

Per consentire una manutenzione semplice si può creare un vano scorrevole verticalmente che sarà azionato da un semplice attuatore a 24V.

Rubinetti e Pannelli di Controllo

L’impianto idraulico prevede l’utilizzo di diversi rubinetti di segmentazione, alcuni di questi sono montati su un pannello posto sotto al lavandino della cucina, mentre i restanti sotto al lavandino del bagno.

Questo pannello consente di prelevare le diverse tipologie di acqua a disposizione, ovvero: calda, fredda, filtrata a 5 micron e filtrata a 2 micron.

Sempre sotto al lavandino è stata installata la vasca di recupero delle acque grigie, in questo caso quelle provenienti dal lavandino della cucina e dalla lavatrice che sarà montata a fianco.

Questa vasca contiene una pompa (pompa di sentina nautica) che parte automaticamente quando la vasca si riempie di acqua.

Come spiegato l’impianto idraulico prevede che l’acqua immessa nei serbatoi (3 per un totale di circa 700 litri) venga filtrata durante la fase di carico attraverso un doppio stadio di filtraggio.

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