Funzionamento e Manutenzione dei Freni a Disco Idraulici per Biciclette
I freni a disco, sia a cavo che idraulici, sono tra i migliori sistemi di frenata per mountain bike e bici da corsa, offrendo prestazioni superiori in qualsiasi condizione. La loro capacità di garantire un controllo preciso e una potenza frenante costante li rende la scelta ideale per ciclisti di ogni livello, ma è importante sapere come mantenere questi sistemi in perfetta efficienza.
Freni a Disco: Vantaggi e Svantaggi
I freni a disco sono divenuti ormai lo standard di riferimento per le mtb, perché sono vantaggiosi, soffrono meno il fango o l’acqua e permettono di esprimere un’elevata forza frenante senza sovradimensionare l’impianto. Nel mondo del ciclismo su strada, dopo qualche rara apparizione sperimentale per limare le questioni legate al peso che limitavano il loro sviluppo, hanno avuto il benestare dell’UCI, la federazione ciclistica internazionale, per il loro utilizzo in competizioni ufficiali e ormai hanno preso sempre più piede.
Rispetto ai freni tradizionali, gli impianti a disco presentano indubbi vantaggi:
- Miglior dissipazione del calore: I freni a disco dissipano meglio il calore.
- Sono più modulabili: Con i freni a disco è possibile frenare anche solo toccando la leva, senza arrestare la ruota.
- Sono più potenti: Un freno a disco, soprattutto se idraulico, offre una potenza di frenata indubbiamente superiore rispetto a un freno tradizionale.
- Soffrono meno fango e acqua: I freni a disco offrono ottime garanzie di frenata anche in condizioni ambientali gravose.
- Sono più facili da regolare: Regolare un freno a disco è di per sé un’operazione facile.
Ovviamente ci sono anche degli svantaggi:
- Necessitano di un telaio e di ruote apposite: Non si può semplicemente passare dai freni tradizionali a quelli a disco acquistando un gruppo freni nuovi.
- Costano di più: Un impianto a disco, soprattutto se idraulico, costa di più di uno tradizionale.
- Sono più pesanti: Un impianto a disco pesa di più di uno tradizionale.
- La manutenzione è più difficile e necessita di attrezzature apposite: Soprattutto nell’ultimo caso sono necessarie esperienza, conoscenza e un kit di spurgo adatto ai propri freni.
- Le pastiglie si possono vetrificare: Se abbiamo la cattiva abitudine di tirare il freno e di mantenerlo tirato per lunghi lassi di tempo, le pastiglie tenderanno a vetrificare.
- L’olio degli impianti idraulici è corrosivo: Se il vostro impianto utilizza olio DOT (tipo i freni marca AVID), sappiate che questi è corrosivo per la vernice della bici ma soprattutto per voi.
Freni a Disco Idraulici: Funzionamento
Le MTB possono essere dotate di freni meccanici (col classico cavetto d’acciaio che aziona le pastiglie dei freni) o di freni idraulici mtb in cui le leve di comando, invece di esercitare trazione su un cavo, agiscono su piccola pompa che mette in pressione l’olio contenuto nel circuito frenante. Da qui i freni a disco idraulici, il cui funzionamento è basato su un circuito chiuso dove scorre olio in pressione. Azionando la leva del freno, viene mandato in pressione l’olio - minerale o DOT - contenuto nel piccolo serbatoio posto sul manubrio.
I due sistemi sono entrambi validi, ma quelli idraulici si fanno preferire dagli appassionati di MTB in quanto sono particolarmente veloci nella risposta, sono affidabili e hanno una grande modulazione sul controllo della forza frenante.
Anatomia di un freno a disco per bicicletta:
- La leva del freno o pompante: installata sul manubrio, ha il compito di azionare il filo nel caso di impianti meccanici o di mandare in pressione l’olio in quelli idraulici. In questo ultimo caso è dotata di un serbatoio per la raccolta dell’olio e di una valvola per effettuare lo spurgo (ovvero l’eliminazione dell’aria).
- Guaine: le guaine per gli impianti meccanici sono identiche a quelle per i freni tradizionali, solitamente in plastica con un rivestimento antigrippaggio interno in PTFE. Quelle per gli impianti idraulici possono essere di due tipi: o in polimero rivestito in kevlar oppure in treccia metallica. Le guaine per idraulica infatti devono resistere alle forze espansive esercitate dall’olio in pressione.
- Pinza del freno: la pinza del freno montata sul telaio necessita di supporti e adattatori specifici per poter essere installata. Nel caso degli impianti meccanici, una serie di leveraggi trasforma l’azione del filo in traslazione orizzontale delle pastiglie. Nei freni idraulici due pistoncini sono spinti dalla pressione dell’olio e ritornano in posizione quando questa cessa, cioè quando viene rilasciata la leva.
- Pastiglie: le pastiglie freno sono quel componente che va in battuta contro il rotore, provocando la frenata. Sono composte da una struttura di metallo, sulla qualè è incollato il ferodo, un materiale a usura che lavora contro il rotore. In base alla composizione chimica del ferodo, le pastiglie si classificano in organiche, semimetalliche e metalliche.
- Rotore: comunemente chiamato disco, è un elemento metallico installato sul mozzo.
- Mozzi e ruote: i mozzi e le ruote per freni a disco presentano tecnologie costruttive uniche, poiché il momento torcente che si applica sul mozzo è molto alto.
Manutenzione dei Freni a Disco Idraulici
Naturalmente anch’essi necessitano di manutenzione, che si sviluppa sostanzialmente su due interventi: la sostituzione delle pastiglie e lo spurgo e sostituzione del liquido frenante che con l’uso intenso dei freni si degrada.
Per garantire il massimo delle prestazioni dai tuoi freni a disco, è fondamentale seguire alcune buone pratiche di manutenzione. Ecco i nostri consigli utili per la cura del tuo sistema frenante:
Manutenzione Ordinaria
Tra le operazioni di manutenzione ordinaria dei freni a disco mtb troviamo:
- Sostituzione pastiglie;
- Pulizia corpo freno e disco;
- Azzeramento corsa pistoni;
- Centratura rotore-corpo freno;
- Regolazione modulazione leve pompante;
Manutenzione Straordinaria
In quelle straordinarie per i freni a disco mtb sono comprese:
- Spurgo dei freni;
- Sostituzione olio;
- Smontaggio pompante;
- Sostituzione cavi idraulici;
- Smontaggio corpo freno;
- Lubrificazione pistoni disassati;
- Sostituzione rotore;
Le Cose da Non Fare Assolutamente
Prima di vedere nel dettaglio tutte le manutenzioni, le attrezzature necessarie e come si svolgono le operazioni, chiariamo subito dei punti fermi: le cose da non fare.
- Azzerare la corsa dei pistoni con attrezzi non idonei.
- Pulire il sistema con sgrassatore universale.
- Soffiare con aria compressa.
- Maneggiare olio DOT senza cautela.
- Lubrificare i pistoni con prodotti non idonei.
- Spingere la leva freno senza pastiglie.
- Toccare i rotori durante le uscite.
Manutenzione Dettagliata
1. Sostituzione delle Pastiglie
Le pastiglie dei freni sono una delle componenti più sollecitate durante l’uso e devono essere sostituite immediatamente se risultano contaminate, scheggiate o rotte. Ignorare questo aspetto potrebbe danneggiare irreparabilmente il disco freno e compromettere la potenza frenante, mettendo a rischio la sicurezza del ciclista.
Ci sono vari sintomi che indicano che le pastiglie sono da sostituire:
- Diminuzione della reattività del freno: Se vi accorgete che la frenata ritarda rispetto all’azione della mano sulla leva, significa che il ferodo non agisce con sufficiente attrito sul rotore, poiché è consumato.
- “Spugnosità” del pompante: Se invece vi rendete conto che la leva inizia ad avere del gioco, che i primi millimetri di corsa lavorano a vuoto, ovvero non ottengono nessuna risposta dell’impianto, significa che le pastiglie sono usurate.
- Vetrificazione: Se quando azionate la leva del freno notate che la bicicletta impiega molto tempo a fermarsi nonostante le pastiglie abbiano poche uscite alle spalle, può essere sintomo di una vetrificazione superficiale.
- Contaminazione: In questo caso il ferodo è stato contaminato da fluidi oleosi e non è più efficace.
- Ispezione visiva: Se lo spessore totale del ferodo è inferiore a 0.5mm, le pastiglie sono da sostituire.
Attrezzatura necessaria:
- Paia di guanti in nitrile
- Pinza
- Chiave a brugola da 3mm/2,5mm/2mm
- Pastiglie nuove
- Straccio in cotone
- Alcool isopropilico o disc cleaner
- Cacciagomme
Passaggi:
- Rimuovere la ruota.
- Rimuovere il pin.
- Rimuovere la vite (o la copiglia).
- Estrarre le pastiglie.
- Spruzzate l’agente pulente e pulite.
- Azzerate la corsa dei pistoni.
- Montare le pastiglie nuove.
- Rimontare vite (o copiglia).
- Rimontate il pin (o piegate la copiglia).
- Rimontate la ruota.
2. Centratura Rotore - Corpo Freni a Disco
Questa manutenzione è molto frequente se si hanno mozzi con sganci rapidi, mentre si dirada se la vostra mtb è dotata del perno passante.
Provate a mettere in rotazione la ruota senza toccare minimamente le leve freno: se avvertite il classico rumore di sfregamento tra pastiglia e disco, significa che il rotore, durante la rotazione, sfrega contro il ferodo di una o dell’altra pastiglia e per questo va centrato sul corpo freno. Si tratta di un problema comune e di facile soluzione.
Attrezzatura necessaria:
- Chiave a brugola da 5mm
- Chiave dinamometrica (consigliata)
Passaggi:
- Allentare il corpo freno.
- Premere il freno.
- Avvitare leggermente le viti del corpo freno.
- Rilasciare il freno e premerlo dolcemente.
- Serrare le viti del corpo freno.
- Rilasciare il freno e provate a far girare la ruota.
Altri Consigli Utili
- Pulizia del disco freno: Rimuovere l’accumulo di sporco vetrificato dai dischi è essenziale per mantenere l’efficienza del sistema. Utilizza prodotti specifici che agiscono rapidamente, eliminando grasso, sporco e umidità che si accumulano nei pori dei metalli.
- Manutenzione preventiva durante il montaggio delle ruote: Quando smonti le ruote dalla bicicletta, fai attenzione a non azionare le leve dei freni, altrimenti rischi che le pastiglie cadano fuori dal sistema, causando possibili danni o complicazioni durante il rimontaggio.
- Controllo del sistema idraulico: Se noti che la leva del freno idraulico è spugnosa o presenta dei vuoti, significa che c’è dell’aria nel circuito. In questo caso, è fondamentale fermarsi immediatamente e consultare un meccanico esperto, per evitare danni aggiuntivi al sistema e garantire il corretto funzionamento del freno.
- Verifica dello stato del disco freno: Controlla periodicamente lo stato del disco, verificando che non sia deformato, storto o consumato. Un disco danneggiato compromette l’efficacia del sistema frenante e può ridurre la sicurezza in fase di frenata. Se necessario, procedi con la sostituzione del disco per mantenere le prestazioni al massimo.
Tabella Riassuntiva dei Costi di Manutenzione
| Componente | Descrizione | Prezzo Originale | Prezzo Attuale |
|---|---|---|---|
| Pulizia Disco Freno | Detergente specifico per dischi freno | 8,90 € | 5,80 € |
| Montaggio Ruote | Costo per manutenzione preventiva | 3,90 € | 2,90 € |
| Verifica Disco Freno | Costo per la verifica e sostituzione del disco | 20,00 € | 12,95 € |
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