Come Cucinare le Lenticchie: Segreti e Consigli
Le lenticchie, uno dei legumi più antichi e apprezzati dall'uomo, vantano tracce di coltivazione risalenti al 7000 a.C. Tra i legumi, le lenticchie sono particolarmente adatte per chi soffre di anemia, affaticamento fisico e denutrizione, grazie all'alto contenuto di proteine e ferro. Aiutano anche a contrastare i radicali liberi, contribuendo a rallentare l'invecchiamento, grazie all'alto contenuto di antiossidanti.
Le lenticchie non fanno solo bene alla salute: sono anche buonissime e si prestano alla preparazione di molteplici ricette. Esistono diverse varietà di lenticchie, provenienti da una pianta erbacea presente tutto l’anno, una leguminosa che produce frutti a forma di baccello. Le più note sono le marroni, le rosse e le verdi.
Ecco alcune varietà selezionate:
- Lenticchie verdi italiane La Casara: provengono da Umbria e Marche e sono ideali per la cottura diretta, senza necessità di ammollo.
- Lenticchie piccole rosse italiane La Casara: originarie dell’Appennino Centrale, in provincia di Macerata, sono molto aromatiche e perfette per i piatti delle feste, specialmente abbinate al cotechino o allo zampone. Possono essere bollite e usate per comporre fantastiche insalate.
- Lenticchie secche di Sardegna dell’azienda agricola Cleopatra: sono legumi secchi coltivati in modo naturale e lavorati a mano rispettando il ciclo naturale delle stagioni. Sono prive di grassi e colesterolo, ma ricche di proteine, carboidrati, fibre e sali minerali. Sono gustosissime e perfette anche per realizzare burger vegetali, polpette, minestroni, zuppe, riso e contorni.
- Lenticchie verdi umbre Gran raccolto LaColfiorito: una delle varietà più buone e gustose d’Italia.
Come Cucinare le Lenticchie: Metodi e Consigli
Come cucinare le lenticchie? Le modalità dipendono da come le acquistate. Esistono quelle già cotte in scatola, che possono essere preparate immediatamente con pasta, cereali o minestre, o condite per preparare dei contorni. Le lenticchie secche vanno messe in ammollo prima della cottura: questo passo è consigliabile in quanto favorisce la digeribilità del legume, oltre a dimezzare i tempi di cottura.
Cucinare le lenticchie surgelate è un'operazione molto semplice, che non richiede particolari precauzioni o abilità culinarie. Tutto ciò che occorre è seguire fedelmente le indicazioni e le tempistiche del metodo di preparazione prescelto. A differenza di quelle surgelate, la cottura delle lenticchie secche richiede un po' di esperienza in più. Ad esempio, è importante lavare i semi con cura prima di metterli a bagno, per eliminare polveri, sassolini e altre impurità eventualmente presenti. La durata dell'ammollo dipende invece dalla varietà, dalla dimensione e dalla "freschezza" del legume.
Lenticchie Lessate:
Si procede all’ammollo come descritto, in modo da reidratarle ed avere la possibilità di eliminare le impurità. Lavatele e lasciatele in un colino fino al momento di cucinarle. Preparate della salvia, aglio, cipolla, brodo e pomodoro per la bollitura. Mettete in una pentola l’olio, la cipolla spellata e tritata finemente, e l’aglio intero. Fate dorare su fuoco a fiamma media. Unite del brodo e proseguite la cottura per quattro minuti. Aggiungete il pomodoro e mescolate. Ora potete aggiungere le lenticchie e la salvia. Mescolate e lasciate bollire. Aggiungete il brodo caldo, abbassate il fuoco e fate cuocere per 40 minuti mescolando di tanto in tanto.
Cottura al Vapore:
Per cuocere le lenticchie al vapore, mettetele a bagno e pulitele come già indicato. Preparate sedano, carota e cipolla, un po' di rosmarino e tritate tutto nel mixer. Fate scaldare dell’olio in padella, aggiungete il mix trito, e fatelo rosolare. Ora aggiungete le lenticchie, fate insaporire per cinque minuti, e aggiungete acqua fino a coprire tutto. Lasciate cuocere per circa 45 minuti. A fine cottura servite ben caldo con un filo d’olio evo.
Lenticchie in Umido:
Il metodo di cottura più utilizzato come base per creare le varie ricette con le lenticchie. Le lenticchie devono essere cotte per un’ora circa, mentre usando la pentola a pressione basteranno 15 o 20 minuti. Dopo l’ammollo, se necessario, fate soffriggere dello scalogno con dell’olio evo. Unite le lenticchie scolate, regolate di sale e di pepe, bagnate tutto con mezzo bicchiere di vino bianco che farete evaporare. Coprite le lenticchie con brodo vegetale e cuocete per un’ora circa, aggiungendo altro brodo nel caso servisse.
Consigli Utili:
- Un altro segreto per cucinare le lenticchie secche a regola d'arte è servirsi di tegami in terracotta o in acciaio, ossia materiali adatti a stare sul fuoco a lungo e capaci di diffondere il calore in maniera uniforme e graduale.
- Attenzione, inoltre, al bicarbonato: se è vero che velocizza la cottura, è altrettanto vero che altera il sapore dei legumi, distrugge alcune vitamine del gruppo B. Se proprio non vi si vuole rinunciare, è preferibile attenersi alla dose massima di mezzo cucchiaino per ogni chilogrammo di lenticchie secche.
- Un'altra accortezza consiste nell'aggiunta del sale.
Ricette Sfiziose con le Lenticchie
Le lenticchie sono ottime come contorno, preziose come zuppa o nel minestrone di legumi, ma con le lenticchie si possono creare tante ricette gustose, sane e nutrienti, come le crocchette di lenticchie.
Crocchette di Lenticchie:
Per prepararle servono 400 grammi di lenticchie cotte e salate; se volete, insaporite con curcuma, cumino e ovviamente un filo di olio evo. Per prepararle, schiacciate bene le lenticchie fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il prezzemolo, il sesamo, il parmigiano e la rucola condita. Scaldate il forno a 180 gradi e rivestite una teglia con carta da forno. Adagiatevi sopra le crocchette e spolveratele con semi di sesamo. Cuocete per 15 minuti circa, giratele e cuocete per altri 5 minuti, fino a doratura.
Varietà di Lenticchie e le Loro Caratteristiche
Esistono tante varietà di lenticchie: verdi, marroni, nere, gialle e anche rosse. Le lenticchie rosse decorticate si distinguono dalle altre tipologie di lenticchie non solo per il colore, ma anche per il fatto che non hanno la buccia esterna. Rispetto, ad esempio, a una lenticchia verde, quella rossa decorticata risulta più facilmente digeribile, in quanto l’assenza dello strato più esterno del legume limita i fastidi intestinali. Risultano, quindi, particolarmente indicate per chi ha bisogno di abituarsi gradualmente al consumo di legumi. Tuttavia, se preferiamo per consistenza e sapore di più gli altri tipi di lenticchie possiamo non rinunciarvi e al contempo evitare il gas intestinale eliminando le bucce con un passaverdure.
Tabella Comparativa delle Varietà di Lenticchie
| Varietà | Colore | Necessità di Ammollo | Tempo di Cottura | Caratteristiche | Usi Consigliati |
|---|---|---|---|---|---|
| Verdi | Verde | Consigliato (8 ore) | 20-40 minuti | Mantengono bene la cottura, sapore intenso | Minestre, zuppe, contorni |
| Rosse Decorticate | Rosso | Non necessario | Circa 10 minuti | Facilmente digeribili, cottura rapida | Zuppe, creme, vellutate |
| Marroni | Marrone | Consigliato (2 ore) | 20-40 minuti | Sapore sapido | Zuppe, contorni |
| Nere (Beluga) | Nero | Non necessario | Circa 20 minuti | Sapore delicato dolce-aromatico | Antipasti, contorni, insalate, zuppe |
Consigli Aggiuntivi
- Un altro punto a favore delle lenticchie è il tempo di cottura, 30 minuti per le lenticchie verdi e circa 10 per quelle rosse decorticate.
- Prima di lavare le lenticchie le sottopongo a un attento controllo visivo, in modo da eliminare eventuali sassolini, legumi anneriti o altri intrusi.
Un'altra accortezza consiste nell'aggiunta del sale. Di solito, le lenticchie sono facilmente digeribili, ma per migliorare questa caratteristica è possibile condirle con spezie ad hoc.
Un'altra accortezza consiste nell'aggiunta del sale. Di solito, le lenticchie sono facilmente digeribili, ma per migliorare questa caratteristica è possibile condirle con spezie ad hoc.
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