Gli Effetti Benefici delle Mele sull'Intestino
Sappiamo tutti che la mela è una merenda salutare, ideale per chi è attento all’alimentazione e che fa addirittura bene ai denti. Oggi parliamo di uno dei frutti più amati al mondo: la mela. La mela risulta essere il frutto più consumato in Italia, piace a grandi e piccini e ne esistono numerose varianti.
Valori Nutrizionali e Benefici Generali
Ogni mela contiene solo 64,5 calorie ed è formata all’incirca per il 4% di proteine, per il 2% di lipidi e per il 94% di carboidrati. Rispetto ad altri tipi di frutta, le mele hanno un elevato contenuto di acqua (85%). Il basso apporto calorico e il limitato apporto di grassi e sodio rendono la mela ideale per la salute del sistema cardiovascolare. La mela è un alimento che contribuisce al buon mantenimento dello stato di salute. Agisce positivamente, ad esempio, sul colesterolo, ma costituisce un valido alleato anche per combattere gli odiati chili di troppo.
La mela contiene, fra l’altro, provitamina A (beta-carotene), vitamina B1, B2, B6, vitamina C, vitamina E, niacina e acido folico. Tutte queste vitamine sono coinvolte in diversi processi nel corpo. La vitamina C ha un ruolo importante nel rafforzamento del sistema immunitario e per la salute dei muscoli, della pelle e delle mucose. Anche se la mela non ha una concentrazione così alta di vitamina C come i kiwi, gli agrumi o le fragole, con una mela al giorno si può coprire fino a 1/3 del fabbisogno. Le mele rosse contengono più vitamina C rispetto a quelle verdi e andrebbero mangiate con la buccia, poiché la vitamina si concentra proprio nella buccia o immediatamente sotto a essa.
Tabella dei Valori Nutrizionali Medi per 100g di Mela
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 52 kcal |
| Carboidrati | 14 g |
| Zuccheri | 10 g |
| Fibre | 2.4 g |
Benefici della Mela per l'Intestino
Le fibre (pectina e cellulosa) e gli acidi contenuti nella mela hanno un effetto positivo sul sistema digestivo e sulla flora intestinale. Da una parte le fibre insolubili, grazie alla loro ottima capacità di ritenzione, rendono il contenuto intestinale più solido. Dall’altra, grazie al loro potere di rigonfiamento, ne aumentano anche la viscosità, prevenendo la stitichezza. Le fibre contenute nelle mele, in particolare la pectina, favoriscono la digestione e creano un prolungato senso di sazietà. Pectina e cellulosa hanno un effetto lassativo e le fibre facilitano la motilità intestinale. La mela è un ottimo rimedio in caso di diarrea. Mangiare una mela grattugiata inoltre, può essere un ottimo rimedio in caso di diarrea. Il consiglio è quello di grattugiarla con la buccia (per un maggiore apporto di fibre) e di mangiarla appena inizia a ossidarsi.
I principali benefici del consumo di mele derivano però dai loro fitonutrienti e dalle loro fibre. Queste ultime, in particolare quelle solubili come la pectina, aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e a normalizzare quelli di zuccheri e di insulina; inoltre la pectina può essere utile in caso di diarrea. La pectina presente nella mela è una fibra solubile che può contribuire ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue. Durante il processo digestivo le fibre si uniscono agli acidi biliari e vengono eliminati attraverso le feci. Per riprodurre acidi biliari, il nostro corpo utilizza parti del colesterolo, contribuendo così ad abbassarlo.
Iniziamo dicendo che la mela è ricca di fibre, solubili e insolubili, e che tra i benefici da tenere a mente vi è la regolarità dell’intestino. La vitamina A presente al suo interno permette la produzione di secrezioni del muco intestinale, contenente un enzima che può contrastare e addirittura uccidere i batteri infettivi nell’intestino.
Mela Cruda vs Mela Cotta: Effetti sull'Intestino
Un’altra domanda che ci si pone spesso su questo frutto è se la mela è astringente o lassativa. La risposta è duplice: infatti, si tratta di un prodotto dalle proprietà astringenti quando è consumata cruda, mentre è lassativa se consumata cotta. La mela cotta è nota per le sue proprietà lassative che possono aiutare a regolare il transito intestinale e favorire una migliore digestione. Grazie al processo di cottura, le fibre presenti nella mela diventano più facili da digerire, aiutando a regolarizzare il transito intestinale. La mela cotta è un alimento che può avere diversi benefici per l’intestino. Grazie alla presenza di antiossidanti, la mela cotta può contribuire a proteggere l’intestino dai danni causati dai radicali liberi.
Un po' più della frutta, un po' meno di un dessert, dolce e tiepida, a merenda o a fine pasto, la mela cotta è un vero comfort food nelle giornate fredde, ma un cibo salutare sempre, anche quando fa caldo. Il frutto cotto è anche più digeribile e favorisce a sua volta la digestione, inoltre agisce in modo ancora più benefico sull'intestino pigro favorendone il transito e agendo come antinfiammatorio. La mela cotta è indicata quando siamo debilitati o convalescenti, va bene per gli anziani e per i bambini.
Mele e Colite: Cosa Bisogna Sapere
Le mele sono spesso considerate un alimento salutare, ricco di fibre, vitamine e antiossidanti. Tuttavia, quando si parla di colite, è importante valutare attentamente come e quando consumarle. La colite, essendo una condizione infiammatoria che interessa il colon, può causare sintomi fastidiosi e debilitanti come dolore addominale, diarrea, gonfiore e crampi. Proprio per questo motivo, la scelta di come e quando introdurre le mele nella dieta richiede una certa accortezza.
Se da un lato le mele possono rappresentare un valido alleato per il benessere intestnale, dall’altro possono aggravare i sintomi se consumate nel modo sbagliato. In generale, per chi soffre di colite, le mele cotte o ridotte in purea sono da preferire, in quanto risultano più facilmente digeribili rispetto a quelle crude, che, al contrario, possono irritare la mucosa intestinale e intensificare l’infiammazione. Le mele cotte offrono diversi benefici grazie alla pectina che regola il transito intestinale e riduce l’infiammazione del colon. Inoltre, hanno un effetto lenitivo sulla mucosa intestinale e un’azione antiossidante grazie ai polifenoli e alla vitamina C.
Se soffri di colite, puoi consumare le mele con alcune precauzioni. Le mele cotte sono generalmente considerate sicure perché la cottura aiuta a ridurre il contenuto di fibre insolubili e a rendere la pectina più facilmente digeribile. Tuttavia, le mele crude con buccia possono irritare l’intestino infiammato a causa delle fibre insolubili e del fruttosio che può fermentare nel colon. È fondamentale sbucciare le mele e consumarle cotte per minimizzare i rischi.
Consigli per il Consumo di Mele in Caso di Colite
- Scegliere preferibilmente le mele cotte poiché risultano più facili da digerire rispetto a quelle crude.
- Rimuovere la buccia è essenziale per ridurre l’assunzione di fibre insolubili che possono irritare l’intestino.
- Limitare le quantità è cruciale per evitare effetti indesiderati.
- Le varietà dolci come Fuji o Gala potrebbero essere meglio tollerate.
- Osservare attentamente i sintomi e adattare la dieta alle proprie esigenze personali.
Quando e Come Mangiare le Mele
Ma qual è il momento migliore per mangiare una mela? In realtà, non esiste un momento migliore per mangiare questo frutto e approfittare dei benefici della mela. Potrai consumare la mela al mattino, magari per completare la tua colazione, oppure a metà mattina come spuntino o poco prima di pranzo per aumentare il senso di sazietà. Se ti stai chiedendo se la mela è pesante di sera, la risposta è no. Potrai mangiare questo frutto anche prima di andare a letto: riuscirai a fare un grande rifornimento di vitamine e nutrienti importanti per tutto l’organismo.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
La principale controindicazione al consumo di mele è costituita dall’allergia. Fra le sue possibili manifestazioni sono inclusi la sindrome orale allergica, l’orticaria e l’asma indotta dall’esercizio. Rimanendo in tema di controindicazioni della mela, oltre a chi soffre di reazioni allergiche, anche le persone che hanno sensibilità al fruttosio devono fare molta attenzione. Inoltre, sono sconsigliate anche per chi ha problemi digestivi, giacché contengono molte fibre e possono essere meno tollerate. Le persone che soffrono di colon irritabile, per esempio, devono porre molta attenzione. I soggetti che soffrono di diarrea, però, non devono consumare la mela cotta poiché rischiano come effetto collaterale di stare peggio.
È bene ricordare che la maggior parte dei nutrienti del frutto si trovano nella buccia. Scegliendo mele biologiche, si sceglieranno prodotti genuini, naturali e gustosissimi.
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