Legante Idraulico per Applicazioni Non Strutturali: Caratteristiche e Utilizzo

Nel settore edile, la scelta del legante idraulico giusto è cruciale per la durabilità e la resistenza delle strutture. Calinto, un prodotto del gruppo Buzzi Unicem, si presenta come una soluzione specificatamente progettata per intonaci e murature.

Cos'è un Legante Idraulico? Definizioni e Concetti Fondamentali

Prima di addentrarci nelle specificità del Calinto, è essenziale comprendere cosa si intende per "legante idraulico". Un legante idraulico è un materiale inorganico finemente macinato che, quando mescolato con acqua, forma una pasta lavorabile. Questa pasta si indurisce gradualmente sia all'aria che in acqua, trasformandosi in una massa solida e resistente.

Questa proprietà di indurimento in presenza di acqua distingue i leganti idraulici da quelli aerei, come la calce aerea, che richiedono l'esposizione all'aria per la carbonatazione.

La Chimica dell'Indurimento Idraulico

L'indurimento dei leganti idraulici è il risultato di complesse reazioni chimiche di idratazione. Quando il legante viene mescolato con acqua, i suoi componenti mineralogici reagiscono, formando idrati insolubili. Questi idrati si intersecano e si legano tra loro, creando una struttura cristallina che conferisce resistenza e durabilità al materiale indurito.

La velocità e l'intensità di queste reazioni di idratazione dipendono dalla composizione chimica del legante, dalla finezza della macinazione e dalla temperatura.

Classificazione dei Leganti Idraulici

I leganti idraulici possono essere classificati in base alla loro composizione chimica, alle loro proprietà meccaniche e ai loro usi. Le categorie principali includono:

  • Cementi Portland: Sono i leganti idraulici più comuni, utilizzati in una vasta gamma di applicazioni edili. Sono prodotti dalla macinazione di clinker Portland, un materiale ottenuto dalla cottura di una miscela di calcare e argilla.
  • Cementi pozzolanici: Contengono pozzolane, materiali silicei o silico-alluminosi che reagiscono con l'idrossido di calcio prodotto durante l'idratazione del cemento Portland, formando ulteriori idrati e migliorando la durabilità del materiale.
  • Cementi d'altoforno: Contengono loppa granulata d'altoforno, un sottoprodotto dell'industria siderurgica. La loppa reagisce con l'idrossido di calcio, contribuendo all'indurimento e migliorando la resistenza agli agenti aggressivi.
  • Calci idrauliche: Sono prodotte dalla cottura di calcari argillosi. Si induriscono sia all'aria che in acqua, ma hanno una resistenza inferiore rispetto ai cementi Portland.

Calinto: Un Legante Idraulico Specifico per Intonaci e Murature

Calinto è un Legante Idraulico per Costruzioni (HB) sviluppato dal gruppo Buzzi Unicem. È specificatamente formulato per la realizzazione di intonaci e murature in cantiere. La sua classificazione HB 3.0, secondo la norma UNI EN 15368, indica che la sua resistenza caratteristica a compressione a 28 giorni è superiore a 3.0 MPa.

Caratteristiche Tecniche del Calinto

Le proprietà tecniche del Calinto sono fondamentali per comprenderne le prestazioni e i vantaggi:

  • Resistenza a compressione: La resistenza a compressione a 28 giorni, superiore a 3.0 MPa, garantisce la solidità e la durabilità degli intonaci e delle murature realizzate con Calinto.
  • Finezza di macinazione: La finezza della macinazione influisce sulla velocità di idratazione e sulla lavorabilità della pasta. Un legante finemente macinato reagisce più rapidamente e produce una pasta più liscia e facile da applicare.
  • Tempo di presa: Il tempo di presa è il periodo di tempo durante il quale la pasta rimane lavorabile. Un tempo di presa adeguato consente di applicare e modellare l'intonaco o la muratura senza che si indurisca troppo rapidamente.
  • Ritenzione d'acqua: La ritenzione d'acqua è la capacità del legante di trattenere l'acqua durante l'indurimento. Una buona ritenzione d'acqua previene la disidratazione precoce e favorisce una corretta idratazione, migliorando la resistenza e la durabilità.
  • Adesione: L'adesione è la capacità del legante di aderire al supporto. Una buona adesione è essenziale per prevenire distacchi e fessurazioni.

Vantaggi dell'Utilizzo del Calinto

L'utilizzo del Calinto offre diversi vantaggi rispetto ad altri leganti idraulici:

  • Specificità per intonaci e murature: La formulazione specifica per intonaci e murature garantisce prestazioni ottimali in queste applicazioni.
  • Facilità di utilizzo: La pasta ottenuta con Calinto è facile da lavorare e da applicare, riducendo i tempi di esecuzione e migliorando la qualità del lavoro.
  • Buona resistenza meccanica: La resistenza a compressione superiore a 3.0 MPa assicura la solidità e la durabilità degli intonaci e delle murature.
  • Buona adesione: L'elevata adesione al supporto previene distacchi e fessurazioni.
  • Versatilità: Calinto può essere utilizzato per la realizzazione di intonaci interni ed esterni, nonché per la costruzione di murature portanti e non portanti.

Usi del Calinto nel Settore Edile

Calinto trova impiego in diverse applicazioni edili, grazie alle sue proprietà e alla sua versatilità:

Realizzazione di Intonaci

Calinto è ideale per la realizzazione di intonaci interni ed esterni. La sua facile lavorabilità e la sua buona adesione al supporto consentono di ottenere superfici lisce, uniformi e durature. Può essere utilizzato per intonaci di fondo, intonaci di finitura e intonaci decorativi.

Costruzione di Murature

Calinto può essere utilizzato per la costruzione di murature portanti e non portanti. La sua resistenza a compressione garantisce la stabilità e la sicurezza delle strutture. Può essere utilizzato per murature in mattoni, blocchi di calcestruzzo, pietre naturali e altri materiali.

Restauro di Edifici Storici

Calinto può essere utilizzato anche per il restauro di edifici storici, grazie alla sua compatibilità con i materiali tradizionali e alla sua capacità di indurire sia all'aria che in acqua. È particolarmente indicato per il consolidamento di murature esistenti e per la realizzazione di intonaci di restauro.

Considerazioni Importanti nell'Utilizzo del Calinto

Per ottenere i migliori risultati con Calinto, è importante seguire alcune raccomandazioni:

  • Preparazione della superficie: La superficie da intonacare o murare deve essere pulita, asciutta e priva di polvere, grasso e altri contaminanti.
  • Dosaggio dell'acqua: Il dosaggio dell'acqua deve essere accurato per ottenere una pasta con la giusta consistenza e lavorabilità. Seguire le istruzioni del produttore.
  • Miscelazione: La miscelazione deve essere eseguita in modo accurato per garantire una distribuzione uniforme del legante e degli inerti.
  • Applicazione: L'applicazione deve essere eseguita in modo uniforme e con lo spessore corretto.
  • Cura: La cura è importante per prevenire la disidratazione precoce e favorire una corretta idratazione. Mantenere la superficie umida per alcuni giorni dopo l'applicazione.

Calinto rispetto ad altri leganti idraulici: Un confronto

Per comprendere appieno i vantaggi del Calinto, è utile confrontarlo con altri leganti idraulici comunemente utilizzati nel settore edile. Questa comparazione terrà conto di diversi aspetti, tra cui la composizione, le proprietà meccaniche, la facilità d'uso e il costo.

Calinto vs. Cemento Portland

Il cemento Portland è il legante idraulico più diffuso al mondo, noto per la sua elevata resistenza e versatilità. Tuttavia, presenta anche alcuni svantaggi rispetto al Calinto, soprattutto in applicazioni specifiche come intonaci e murature:

  • Resistenza iniziale: Il cemento Portland sviluppa una resistenza iniziale molto elevata, che può essere eccessiva per gli intonaci, rendendoli più rigidi e soggetti a fessurazioni. Calinto, con una resistenza iniziale più moderata, offre una maggiore flessibilità e riduce il rischio di fessurazioni.
  • Lavorabilità: La pasta di cemento Portland può essere più difficile da lavorare rispetto a quella di Calinto, soprattutto per gli intonacatori meno esperti. Calinto, grazie alla sua formulazione specifica, offre una maggiore facilità di applicazione e modellazione.
  • Ritiro idraulico: Il cemento Portland presenta un ritiro idraulico più elevato rispetto a Calinto, il che può causare fessurazioni e distacchi. Calinto, con un ritiro idraulico inferiore, offre una maggiore stabilità dimensionale.

Calinto vs. Calce Idraulica Naturale (NHL)

La calce idraulica naturale (NHL) è un legante tradizionale utilizzato da secoli per la costruzione e il restauro di edifici storici. Offre una buona traspirabilità e compatibilità con i materiali tradizionali, ma presenta anche alcuni svantaggi rispetto al Calinto:

  • Resistenza meccanica: La NHL ha una resistenza meccanica inferiore rispetto a Calinto, il che può limitarne l'utilizzo in applicazioni strutturali. Calinto, con una resistenza più elevata, offre una maggiore sicurezza e durabilità.
  • Tempo di presa: La NHL ha un tempo di presa più lungo rispetto a Calinto, il che può rallentare i tempi di esecuzione dei lavori. Calinto, con un tempo di presa più rapido, consente di accelerare i tempi di costruzione.
  • Costo: La NHL è generalmente più costosa rispetto a Calinto, il che può renderla meno competitiva in alcune applicazioni.

Calinto vs. Malta Bastarda

La malta bastarda è una miscela di cemento Portland, calce aerea e sabbia, utilizzata per intonaci e murature. Offre un buon compromesso tra resistenza e lavorabilità, ma presenta anche alcuni svantaggi rispetto al Calinto:

  • Complessità della miscela: La preparazione della malta bastarda richiede una miscelazione accurata dei diversi componenti, il che può essere più complesso rispetto all'utilizzo di un legante premiscelato come Calinto.
  • Variabilità delle prestazioni: Le prestazioni della malta bastarda possono variare a seconda delle proporzioni dei diversi componenti e della qualità dei materiali utilizzati. Calinto, essendo un prodotto premiscelato, offre una maggiore garanzia di uniformità delle prestazioni.
  • Ritiro idraulico: La malta bastarda può presentare un ritiro idraulico elevato, a causa della presenza del cemento Portland, il che può causare fessurazioni e distacchi. Calinto, con un ritiro idraulico inferiore, offre una maggiore stabilità dimensionale.

PLASTOCEM®: Un'Alternativa Valida per Malte da Intonaco

PLASTOCEM® è il legante specifico per malte da intonaco sia interno che esterno. Con PLASTOCEM® vengono preparate malte da intonaco per interni e per esterni che rispondono ai due requisiti fondamentali: l'adesione al supporto e la traspirabilità.

Le malte da intonaco per interni, non dovendo resistere all'azione degli agenti esterni, devono soddisfare le condizioni di salubrità degli ambienti. Le malte da intonaco per esterni devono sopportare l'azione degli agenti atmosferici e creare una barriera alla neve, all'acqua piovana, all'azione del vento, alle escursioni termiche, ma contemporaneamente devono essere permeabili alla diffusione del vapore d'acqua.

Composizione e Proprietà di PLASTOCEM®

PLASTOCEM® è prodotto a partire da materie prime naturali (rocce di origine sedimentaria) attraverso un processo industriale di trasformazione basato esclusivamente su somministrazione di calore e su macinazione e miscelazione di materiali d'aggiunta selezionati.

Proprietà chimico-fisiche di PLASTOCEM:

Caratteristica UNI EN 15368 PLASTOCEM
SO3 (%) =<3,0 2,0
Ritenzione d'acqua (%) >= 70 80
Contenuto d'aria (%) >=6 e =<20 10
Resistenza a compressione (N/mm2) >3 >6

Vantaggi di PLASTOCEM®

PLASTOCEM® permette un notevole risparmio economico e di tempo in quanto consente di evitare la miscelazione di due prodotti (es. calce e cemento).

Allo stato fresco assicura:

  • Plasticità, scorrevolezza, lavorabilità
  • Elevata resa volumetrica
  • Elevata adesione al supporto
  • Riduzione degli sfridi durante l'applicazione

Allo stato indurito garantisce:

  • Stabilità dimensionale
  • Traspirabilità
  • Durabilità

Sistema Intonaco con PLASTOCEM®

Con PLASTOCEM® è possibile realizzare malte, con la sola aggiunta di sabbia e acqua, per tutto il sistema intonaco, che è costituito da tre strati:

  • L'aggrappo: il cui spessore non è computato in quello del sistema intonaco, serve a promuovere l'adesione tra il supporto e l'intonaco propriamente detto (questo strato è denominato anche sbruffatura, strollata d'aggancio, rinzaffo).
  • Il corpo d'intonaco: è formato da uno o più strati di malta applicati fresco su fresco, fino a raggiungere lo spessore desiderato (10-20 mm).
  • La finitura: costituisce lo strato più esterno dell'intonaco, quello che conferisce qualità estetiche sia agli interni sia agli esterni degli edifici. Questo strato, applicato sul corpo di intonaco indurito, ha uno spessore compreso tra 2 e 5 mm.

Con PLASTOCEM® è inoltre possibile realizzare malte per sottofondi in due classi di lavorabilità:

  • Consistenza "terra umida" - solitamente per la posa di pavimenti in ceramica.

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