Lo scarso livello del liquido idraulico dei freni: cause e soluzioni

Un problema comune tra i motociclisti è lo scarso livello del liquido idraulico dei freni, che può manifestarsi con una frenata inefficiente e una sensazione di "morbidezza" al pedale o alla leva del freno. Questo articolo esplora le cause di questo problema e le possibili soluzioni, con un focus particolare sui casi che si verificano dopo il fermo invernale.

Cause dello scarso livello del liquido idraulico

Diverse possono essere le cause di un livello insufficiente di liquido idraulico nei freni:

  • Presenza di aria nel circuito: L'aria può infiltrarsi nel circuito frenante a causa di guarnizioni usurate, raccordi allentati o durante operazioni di manutenzione come la sostituzione delle pastiglie.
  • Usura delle guarnizioni: Guarnizioni danneggiate nella pompa o nella pinza freno possono permettere all'aria di entrare nel sistema.
  • Perdite di liquido: Anche piccole perdite di liquido dai raccordi, dalle tubazioni o dai cilindri possono causare un calo del livello.
  • Liquido freni vecchio o contaminato: Il liquido freni assorbe umidità nel tempo, riducendo la sua efficacia e aumentando il rischio di corrosione interna.

Sintomi di un problema al liquido idraulico

I sintomi più comuni di un problema al liquido idraulico includono:

  • Pedale o leva del freno "morbidi": La sensazione di dover premere a fondo per ottenere una frenata efficace.
  • Corsa eccessiva del pedale o della leva: Un movimento maggiore del normale prima che i freni inizino a funzionare.
  • Frenata inefficiente: Difficoltà a rallentare o fermare la moto.
  • Rumori strani durante la frenata: Fischi o sfregamenti provenienti dai freni.

Soluzioni per ripristinare il corretto livello del liquido idraulico

La soluzione più immediata è lo spurgo dell'impianto frenante. Questa operazione serve a rimuovere l'aria eventualmente presente nel circuito. È consigliabile sostituire il liquido freni, soprattutto se non è stato fatto da tempo.

Come dice Giotek, ognuno guida in modo diverso, e frena di conseguenza. La mia abitudine, poi, è quella di dare comunque supporto alla frenata anteriore con una scalata di marcia e una toccatina di freno post per stabilizzare la moto durante il rallentamento. Essere senza il freno post mi fa sentire "nudo".

Se il problema persiste, è necessario indagare più a fondo:

  • Verificare la presenza di perdite: Controllare attentamente tutti i raccordi, le tubazioni e i cilindri per individuare eventuali segni di perdita di liquido.
  • Ispezionare le guarnizioni: Controllare le guarnizioni della pompa e della pinza freno per verificare che non siano usurate o danneggiate.
  • Sostituire il liquido freni: Se il liquido è vecchio o contaminato, è consigliabile sostituirlo con uno nuovo di alta qualità.

Il problema dopo il fermo invernale

Un caso particolare si verifica quando il problema si manifesta dopo il fermo invernale della moto. In questo caso, le cause più probabili sono:

  • Aria nel circuito: L'aria può infiltrarsi nel circuito durante il periodo di inattività.
  • Blocco dei pistoncini: I pistoncini della pinza freno possono bloccarsi a causa della corrosione o dell'accumulo di sporco.

In questi casi, è consigliabile:

  • Spurgare l'impianto frenante: Come primo passo, per rimuovere l'aria eventualmente presente.
  • Pulire e lubrificare i pistoncini: Smontare la pinza freno e pulire accuratamente i pistoncini, lubrificandoli con un prodotto specifico.

Un utente ha riportato la sua esperienza: Oggi, finalmente, riaperto l'assicurazione e primo giro di prova pre-week end: accellerazione graduata e moderata per i primi km, la Silver va una meraviglia (non me la ricordavo così "cattiva"!), arrivo allo stop, accenno un primo rallentamento con scalata e tocco di pedale freno post, arrivo con la punta a fine corsa ma niente! Il freno post non da segni di presa (per fortuna l'ant è eccellente). Penso ad un pò di aria nel circuito, mi fermo, do alcune pompate ma nulla, il pedale non reagisce, morbido come un budino! ... E si che quando l'ho lasciata in garage l'autunno scorso non aveva segni di problematiche di sorta!

Un altro utente ha suggerito: Quoto Onlyvu sul fatto di rifare lo spurgo. Non lo quoto sul fatto che il freno posteriore non sia vitale per la sicurezza... Faccine a piacere... dunque, non ho inclinato la moto al di la dell'inclinazione permessa dal cavalletto laterare e comunque la moto, nel periodo di ferma, è rimasta appoggiata in quello centrale, quindi perfettamente orizzontale; anche durante i lavori che ho fatto la moto è rimasta su quello, quindi mi sento di escludere tale ipotesi. Il livello del liquido dei freni (che peraltro, a pensarci bene, non ho mai cambiato sin'ora) è al massimo.

Come accennato al primo post, l'unica "manovra" insolita fatta ai freni post è stata quella di fare leva tra i pistoncini della pinza per permettere la sostituzione delle pastiglie: questa operazione può far entrare aria nel circuito secondo voi? Chiedo perchè il mio ragionamento è che se c'è aria nel circuito qualche guarnizione si è usurata (pompa? pinza?) e permette all'aria di entrare altrimenti mi sembra difficile che un circuito efficiente possa avere la necessità anche solo sporadica di uno spurgo, voi che dite?

Conclusione

Mantenere un adeguato livello di liquido idraulico nei freni è fondamentale per la sicurezza del motociclista. È importante eseguire controlli periodici, sostituire il liquido quando necessario e intervenire tempestivamente in caso di problemi. In caso di dubbi, è sempre consigliabile rivolgersi a un meccanico esperto.

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