Miscelatore per Lavabo Bagno: Guida all'Acquisto
Arredare il bagno significa definire un numero infinito di dettagli, coordinare scelte materiche e cromatiche, individuare e seguire uno stile coerente, progettare gli spazi e procedere ai singoli acquisti senza indugio. Spesso la scelta del miscelatore lavabo (o quella della rubinetteria in generale) è una delle ultime ad arrivare ma, data l’ampia gamma di soluzioni oggi disponibili e l’inesperienza di chi non è del settore, è anche una delle più difficili. Niente paura, facciamo un passo per volta, e cerchiamo di semplificare il processo di selezione di collezioni e modelli partendo dalle basi.
Come Scegliere la Rubinetteria per il Lavabo
Scegliere la rubinetteria per il lavabo dipenderà in parte dalla tipologia di quest’ultimo, in parte dalle preferenze funzionali ed estetiche. Come suggerisce il titolo, parliamo di tutte le soluzioni che prevedono l’installazione della rubinetteria su un piano orizzontale: il top del mobile o il lavabo stesso, se questo prevede il/i foro/i. Tra tutte le alternative, è la più comune, anche perché è l’unica per la quale la posizione del miscelatore può essere decisa in fase finale.
Se il lavabo è a sua volta appoggiato sul top, va da sé che la sua altezza vincolerà quella del miscelatore. Attenzione quindi a prendere le misure (se già installato) o consultare la scheda tecnica per non sbagliare in fase di acquisto.
Un occhio alla profondità della vasca aiuterà a capire quale dovrà essere la lunghezza della bocca (orientativamente dovrebbe cadere in corrispondenza della piletta o qualche centimetro prima).
Indipendentemente dal tipo di lavabo, esiste poi - ed è anche molto apprezzata - la rubinetteria da incasso: parlo dei miscelatori a muro, la cui altezza e posizione vanno predisposte in fase di progetto. Esteticamente molto belli, sono una soluzione elegante e minimal. Ne esistono di diversi tipi (monocomando a 1 o 2 fori, a 3 fori) e possono essere progettati anche in modo atipico: le versioni a 2 o 3 fori possono essere installate liberamente separando i comandi dalle bocche di erogazione.
I miscelatori lavabo a pavimento sono una soluzione valida soprattutto per i lavabi freestanding, quelli di design a libera installazione, in particolare se posizionati lontano dalle pareti del bagno. Nulla vieta, comunque, di prevederlo anche di fianco al mobile da bagno, perché no? In fondo quando si progetta il bagno si può fare ciò che si vuole!
Un miscelatore da pavimento prevede solitamente un corpo unico con miscelatore monocomando, e va sempre definito in fase progettuale per stabilire la posizione esatta. Ultima possibilità, molto scenografica, è quella di far installare il miscelatore a soffitto, o meglio, la bocca di erogazione, facendola pendere dall’alto. Ideale, anche in questo caso, per un lavabo freestanding, è una soluzione versatile e originale che può essere predisposta anche per lavabi a parete, se piace.
Nel caso del miscelatore da soffitto, i comandi vengono posizionati dove risulta più comodo: sulla parete più vicina o su un piano (top, o lavabo stesso se prevede il foro).
Tipologie di Miscelatori
In uno degli ultimi post ho spiegato la differenza tra miscelatori monocomando e miscelatori termostatici (l’articolo era dedicato alla zona doccia ma non cambia il succo), partendo dalla primissima distinzione tra rubinetti e miscelatori. Esiste, però, anche il miscelatore monocomando a 2 fori: in questo modello la bocca di erogazione è fisicamente separata dal comando (e può essere in versione sia da appoggio che da incasso a muro). Come intuibile, vanno quindi predisposti - a muro o sul piano - 2 fori.
Anche questo tipo di miscelatore è abbastanza diffuso (anche se lo era molto di più qualche decennio fa): la bocca qui è fisicamente distinta dai 2 rubinetti che erogano - separatamente, senza miscelarlo quindi - il flusso dell’acqua calda e quello dell’acqua fredda. Chi ama il design classico cerca ancora questo modello: alcune versioni contemporanee sono davvero elegantissime.
I miscelatori progressivi sono meno diffusi, forse perché più complessi. Rispetto a un classico miscelatore monocomando, dotato di un sistema a doppio movimento come abbiamo visto, il progressivo permette la regolazione di flusso e temperatura con un solo movimento rotatorio nella stessa direzione (man mano che gira, la manopola aumenta la potenza del getto e la sua temperatura).
Sostanza ed Estetica
Siamo giunti alla definizione dello stile della rubinetteria del bagno, che in realtà dovrebbe essere deciso sin dall’inizio, quando si progetta l’ambiente.
In genere chi ama l’acciaio non ha dubbi, e parte da questo criterio per scegliere i miscelatori realizzati in questo materiale. Chi invece ritiene la questione secondaria partirà dal design e dall’estetica delle collezioni. Le aziende ne propongono diverse, a seconda delle tendenze. In questi anni, per esempio, vanno molto di moda i miscelatori lavabo neri, o quelli in finitura rame spazzolato.
In linea di massima, l’acciaio inox è la finitura più resistente e facile da pulire in assoluto (tollera bene i detergenti commerciali). I colori scuri e le verniciature opache sono leggermente più delicate perché fanno notare di più le macchie di sapone e calcare, dunque bisogna tenerne conto se si è maniaci delle pulizie. Tra i vari tipi di miscelatori, quelli che si sporcano meno sono chiaramente quelli che non vengono toccati sempre (le versioni con leva e bocca separate ad esempio).
Come Scegliere la Taglia Giusta di un Rubinetto Lavabo
In base alla tipologia di lavabo, alle sue dimensioni e alle misure di tutto il nostro bagno, possiamo decidere quale misura del miscelatore fa al caso nostro. La maggior parte dei brand più famosi, come Grohe o Remer Rubinetterie, in quasi tutte le serie, mette a disposizione diverse taglie di miscelatori lavabo. In questa guida vogliamo farvi comprendere le differenze e darvi alcuni consigli per scegliere la taglia giusta per il vostro lavabo.
Taglie Miscelatori Alti per Lavabi a Bacinella
Per fare un esempio pratico, possiamo considerare i moderni lavabi da appoggio a bacinella. In questo caso, sicuramente un miscelatore con altezza standard non sarebbe compatibile, in quanto, dato che dovrà essere installato sul piano del mobile bagno, e non direttamente sul lavabo, dovrà necessariamente avere un’altezza almeno di 30 cm. Da qui nasce l’esigenza di offrire ai propri clienti diverse taglie di rubinetti.
Rubinetto per Lavabo Taglia M Standard
Si tratta della taglia standard che corrisponde esattamente al nostro concetto di rubinetto tradizionale; è la misura più venduta e compatibile con la maggior parte dei lavabi classici. E’ caratterizzata da un’altezza complessiva di circa 15 cm e dona praticità e comfort ai nostri ambienti.
Rubinetto per Lavabo Taglia L
Le dimensioni di questa tipologia di rubinetti lavabo sono leggermente maggiori rispetto allo standard, ma non di molto, solo di circa 2 cm. E’ un ottimo compromesso per avere un miscelatore con la bocca leggermente più ampia, ma non troppo.
Miscelatore per Lavabo Taglia XL
L’altezza dei rubinetti taglia XL è di circa 30 cm, sono ideali per lavabi di grandi dimensioni, almeno 100 cm, ma soprattutto, sono perfetti per i lavabi a bacinella. La taglia XL vi permette di avere un miscelatore lavabo pratico, funzionale ed estremamente moderno e unico.
Miscelatore Lavabo Taglia XXL
In questo caso il rubinetto è davvero molto alto, solitamente da 40 a 45 cm, e la bocca è molto lunga.
Materiali e Finiture
La qualità della rubinetteria dipende anche dai materiali utilizzati nella loro produzione. Il materiale più comune è l’ottone, che è molto resistente alla corrosione e offre una lunga durata nel tempo. L’ottone è solitamente rivestito con cromature o finiture diverse per migliorarne l’aspetto estetico. Anche i materiali compositi stanno prendendo piede, con miscele di resine e polveri minerali che permettono di realizzare rubinetteria dai design particolari. Questi materiali sono resistenti, facili da pulire e possono offrire finiture opache o lucide a seconda delle preferenze.
La finitura del rubinetto è ciò che dona il vero tocco estetico al tuo bagno. La più classica è la finitura cromata, che offre un look lucido e pulito, facile da abbinare a qualsiasi stile di bagno. Se desideri uno stile più moderno o ricercato, potresti optare per finiture in nero opaco o ottone spazzolato. Il nero opaco, ad esempio, dona un aspetto contemporaneo e minimalista, perfetto per bagni di design, mentre il finitura ottone spazzolato richiama atmosfere vintage o industriali.
Installazione e Manutenzione
Quando si sceglie la rubinetteria, è importante tenere conto del tipo di installazione necessaria. Esistono rubinetti da incasso, che richiedono interventi più complessi, in quanto parte del meccanismo va inserita all’interno della parete, ma offrono un design minimalista e pulito. I rubinetti da appoggio, invece, sono più facili da installare e spesso non richiedono interventi murari. Sono fissati direttamente al lavabo, al bidet o al piano d’appoggio. Questa soluzione è più economica e veloce, ma può risultare meno sofisticata dal punto di vista estetico.
Per mantenere la rubinetteria in perfetto stato, è necessaria una manutenzione regolare. Uno dei principali nemici dei rubinetti è il calcare, soprattutto nelle zone dove l’acqua è più dura. Il calcare può accumularsi sugli aeratori, riducendo il flusso dell’acqua e compromettendo la funzionalità del rubinetto. Oltre alla pulizia periodica, è importante controllare periodicamente le guarnizioni e sostituirle se necessario, per evitare perdite d’acqua. Anche gli aeratori dovrebbero essere smontati e puliti almeno una volta all’anno, per assicurare un flusso d’acqua costante e senza ostacoli.
Risparmio Idrico
Oggi, molti rubinetti sono progettati con un occhio attento al risparmio idrico. I rubinetti con aeratori sono una delle soluzioni più efficaci: miscelano aria all’acqua, riducendo il flusso senza compromettere la pressione. Esistono anche rubinetti con limitatori di flusso o doppi comandi, che consentono di dosare meglio la quantità di acqua erogata. Anche la tecnologia a sensore, che interrompe il flusso quando non è necessario, è un’opzione perfetta per chi vuole ottimizzare l’uso dell’acqua.
Stile e Abbinamenti
La rubinetteria deve integrarsi perfettamente con lo stile del tuo bagno. Se hai un bagno moderno e minimalista, potresti optare per rubinetti dalle linee pulite e squadrate, magari in finitura cromata o nera opaca. In un bagno classico o rustico, rubinetti a doppia manopola o con dettagli lavorati possono essere la scelta migliore. Anche i modelli in bronzo antico o oro spazzolato sono ideali per chi desidera un tocco di lusso o retrò.
Per un bagno davvero curato nei minimi dettagli, è importante coordinare la rubinetteria con gli altri accessori del bagno. Porta asciugamani, ganci, porta sapone e specchi dovrebbero avere finiture simili o comunque abbinarsi armoniosamente alla rubinetteria. Molte aziende offrono intere collezioni di accessori bagno abbinati alla rubinetteria, rendendo più semplice creare un ambiente armonioso e coerente.
Marche di Riferimento
Quando si parla di rubinetteria bagno di alta qualità, alcuni marchi si distinguono per la loro affidabilità, innovazione e design.
Tra queste Jacuzzi, famoso in tutto il mondo per le sue vasche idromassaggio, offre anche una gamma completa di rubinetteria che si contraddistingue per l’attenzione al comfort e alla tecnologia. I rubinetti Jacuzzi combinano materiali di prima qualità con un’estetica moderna e funzionale.
Un altro marchio di grande prestigio è Bongio, un’azienda italiana che dal 1936 produce rubinetteria di qualità. Bongio è sinonimo di artigianalità e design ricercato, con collezioni che spaziano dal minimalismo moderno alle linee più tradizionali e decorative. I rubinetti Bongio sono spesso scelti per bagni di design o progetti di architettura d’interni di alto livello, grazie alla capacità dell’azienda di coniugare eleganza, qualità e innovazione.
Altro marchio importante, Emmevi rappresenta una solida scelta per chi cerca un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Rubinetteria per Doccia e Vasca
La rubinetteria per doccia e vasca è un’altra scelta importante da fare. Per la doccia, puoi optare per un miscelatore termostatico, che permette di mantenere costante la temperatura dell’acqua, evitando scottature o getti freddi improvvisi. È una soluzione ideale per il comfort e la sicurezza, soprattutto se ci sono bambini in casa.
Per la vasca, puoi scegliere un rubinetto da incasso o a parete, oppure un elegante rubinetto a pavimento, se la vasca è freestanding.
Rubinetteria per Lavabo e Bidet
Anche la rubinetteria per lavabo e bidet merita un’attenta valutazione. Per il lavabo, la scelta più comune è il miscelatore monocomando, pratico e semplice da usare, ma puoi optare anche per un rubinetto a due manopole se preferisci un design più tradizionale.
Per il bidet, invece, è consigliabile un miscelatore con bocca orientabile, che permette di direzionare meglio il getto d’acqua.
