Installazione e Regolazione del Distributore Idraulico per Trattori
Il distributore oleodinamico è un componente essenziale per il funzionamento delle trattrici, permettendo di gestire e controllare le attrezzature collegate. Nell'arco della loro vita, le trattrici lavorano con attrezzature trainate, portate o semi-portate.
Progettazione dell'Impianto Idraulico
L'installazione di un impianto idraulico con collettore centralizzato richiede un'attenta progettazione e la posa di una serie di tubazioni che dal collettore centrale si diramano verso i vari punti acqua dell’edificio. Questo tipo di impianto idraulico è molto utile perché garantisce una distribuzione uniforme dell’acqua in tutta la casa. Il collettore centrale è una sorta di distributore principale che si collega ai tubi di ingresso dell’acqua fredda e di uscita dell’acqua calda dell’edificio.
La progettazione di un impianto idraulico con collettore centralizzato deve tenere conto di numerosi fattori, tra cui il tipo di edificio, il numero di utenze, il tipo di utilizzo dell’acqua (ad esempio, se per uso domestico o industriale), l’ubicazione della caldaia e dei punti di prelievo dell’acqua. Una volta progettato l’impianto, è necessario procedere alla posa delle tubazioni, che deve essere eseguita con grande cura e attenzione.
Fasi Preliminari all'Installazione
Prima di procedere con l'installazione vera e propria del distributore idraulico, è fondamentale seguire alcuni passaggi preliminari:
- Scelta del sito: Determina il luogo migliore per l'installazione del distributore automatico.
- Acquisto del distributore automatico: Seleziona il distributore automatico che desideri installare. Ovviamente non esiste un prodotto giusto per qualsiasi esigenza. Su Soltecstore trovi in pronta consegna decine di modelli di distributori doppio effetto.
- Predisposizione del sito: Prima di installare il distributore automatico, assicurati che il sito sia adeguatamente preparato.
- Installazione delle connessioni elettriche: Assicurati di avere una fonte di alimentazione elettrica adeguata nel luogo di installazione.
Installazione del Distributore Idraulico
Ecco i passaggi chiave per l'installazione del distributore idraulico:
- Posizionamento: Posiziona il distributore automatico nel sito preparato. Assicurati che sia livellato e stabile.
- Connessione del tubo di mandata: Per prima cosa è necessario collegare il tubo di mandata della pompa P del distributore.
- Regolazione della valvola di massima: La valvola di massima è regolabile da 30 a 210 bar, per regolare la pressione è consigliabile di montare un manometro che abbia una scala che possa arrivare almeno fino a 250 sulla connessione supplementare P. E' possibile a questo punto regolare la valvola di massima del distributore agendo sul grano posto sulla valvola stessa.
- Connettività e Configurazione: Se il distributore automatico richiede una connessione a Internet o a un sistema di pagamento, assicurati che sia correttamente collegato e configurato.
Funzionamento e Regolazioni
Prima di utilizzare il distributore, è essenziale comprendere il suo funzionamento e le regolazioni necessarie. Se non erro il funzionamento dovrebbe essere quello sotto indicato con le freccine (rosso AP, blu BP). Prima di tutto dovrei decidere se mi serve o meno il serbatoio. Poi la mandata potrei derivarla con una T prima dell'ingresso nel distributore del sollevatore e lo scarico, nel caso di nessun serbatoio aggiuntivo, lo potrei sempre mettere sullo scarico dell'idroguida. Con il serbatoio aggiuntivo non saprei come fare.
Attenzione: Tutto questo dal punto di vista teorico, perché non ho la minima familiarità con distributori, raccorderia e tubi di alta pressione. Le mie esperienza si limitano a lavori con l'acqua con tubi in ferro guarniti a stoppa e pasta verde oppure tubi in polietilene.
Test e Manutenzione
Prima di aprire il distributore automatico al pubblico, effettua test completi per assicurarti che funzioni correttamente.
- Per prima cosa è necessario collegare il tubo di mandata della pompa P del distributore.
- La valvola di massima è regolabile da 30 a 210 bar, per regolare la pressione è consigliabile di montare un manometro che abbia una scala che possa arrivare almeno fino a 250 sulla connessione supplementare P.
E' possibile a questo punto regolare la valvola di massima del distributore agendo sul grano posto sulla valvola stessa.
Il Sollevatore Idraulico: Componente Chiave
Il sollevatore è indispensabile per gestire le attrezzature portate e semi-portate poiché, usando l'energia accumulata sotto forma di pressione dall'olio e generata da una pompa idraulica, permette il loro sollevamento durante le svolte a bordo campo e nel passaggio al trasporto su strada.
Nella pratica, il sollevatore idraulico si occupa di trasmettere lo sforzo di trazione all'implement, alzarlo o abbassarlo per mantenere una determinata posizione e regolare gli sforzi trasmessi da esso al trattore. La pompa eroga un flusso di olio con una pressione fino a 180-200 bar nel circuito.
Se la pompa a ingranaggi fornisce una portata fissa, quella a pistoni a cilindrata variabile - più complessa e in genere installata sulle alte potenze - offre una portata regolabile in funzione delle esigenze del sistema.
Realizzato in acciaio, ogni cilindro idraulico ospita un pistone che scorre grazie al flusso d'olio in pressione e agisce su una leva calettata sull'albero per il comando dei bracci del sollevatore.
L'attacco a 3 punti comprende due bracci inferiori, un terzo punto (regolabile in inclinazione e lunghezza), tiranti meccanici e catene registrabili per la riduzione dell'oscillazione laterale.
Solo un attacco a 3 punti con geometria ben definita consente un corretto accoppiamento degli attrezzi.
Modalità di Funzionamento del Sollevatore
La prima modalità permette il mantenimento delle attrezzature in una posizione fissa rispetto alla superficie del terreno - come nel caso di spandiconcime, barre irroratrici, falciatrici a dischi - o a una determinata profondità nel suolo (attrezzi per la lavorazione).
Diversamente, con lo Sforzo controllato è possibile mantenere costante il tiro richiesto al trattore cambiando in automatico la profondità operativa degli attrezzi al variare delle condizioni del terreno.
Infine, la modalità Flottante evita l'intervento del sollevatore durante il lavoro e consente alle attrezzature con ruote o slitte (trinciatrici, coltivatori, alcuni erpici a denti, sarchiatrici, rincalzatrici, alcune falciatrici) di appoggiarsi liberamente sul terreno, seguendone il profilo.
Controllo Meccanico ed Elettronico
Se inizialmente i sollevatori erano controllabili solo per via meccanica, ora i modelli più recenti ed evoluti possono essere gestiti tramite elettronica.
Il conducente controlla un sollevatore meccanico con una leva di posizione e una dello sforzo.
In modalità Sforzo controllato, si usa la leva dello sforzo per impostare l'ampiezza dell'intervallo in cui il tiro deve rimanere costante. Se l'ampiezza stabilita è elevata, il controllo dello sforzo manterrà costante il tiro del trattore per ampie variazioni della profondità.
Un sollevatore elettronico è gestibile con interruttori e potenziometri, raggruppati sul bracciolo a lato del posto guida, e dotato di sensori - detti estensimetri - per il controllo dello sforzo.
Sollevatori Anteriori
Il sollevatore anteriore permette il lavoro con attrezzi frontali che - combinati con quelli posteriori - assicurano maggiore produttività oraria, minori costi di gestione e ridotto calpestio del terreno.
I nostri sollevatori anteriori sono generalmente a doppio effetto e gestiti da distributori meccanici o elettronici a seconda del modello e dell'allestimento. Possono lavorare in doppio effetto, semplice effetto, flottante oppure bloccati, attraverso selettori di tipo meccanico o elettronico.
Sollevatori per Vigneto e Frutteto
I sollevatori dei trattori da vigneto e frutteto si distinguono da quelli da campo aperto per il comando generalmente meccanico, la capacità di sollevamento inferiore e la maggiore compattezza.
L'esigenza di maggiore compattezza si riflette nel montaggio di un attacco a 3 punti di categoria più bassa: 1 o 2 per trattori fino a 100 cavalli.
Componenti e Modelli di Distributori Idraulici
Esistono diversi modelli di distributori idraulici, ognuno progettato per specifiche esigenze:
- Distributore oleodinamico Ama modello Basic: Disponibile con 2, 3 o 4 leve, circuito a doppio effetto con ritorno a molla, portata di 40 litri e pressione massima di 180 bar. Progettato come ricambio per trattori.
- Distributore Walvoil modello SD5: Disponibile con 1 sezione a doppio effetto con comando elettrico 12VDC o con 2 leve a doppio effetto con ritorno a molla. Portata di 40 litri.
- Distributore oleodinamico per spaccalegna: Modello Basic da 3/8" con 1 leva doppio effetto, portata di 40 litri e pressione massima di 180 bar.
Kit e Accessori
Per facilitare l'installazione e l'utilizzo dei distributori idraulici, sono disponibili diversi kit e accessori:
- Kit leva cloche: Per distributori Basic, offre un'esperienza di controllo intuitiva.
- Bussola Carry-Over: Per distributori oleodinamici BASIC 3/8", permette la continuazione della linea di pressione fra trattore e macchinario agricolo.
- Kit completi a 1, 2 o 3 distributori convertibili: Includono supporto in lamiera, cuffie, tubi flessibili, viti, innesti rapidi e altri accessori per l'installazione.
Installazione e Regolazione
Per un corretto montaggio e funzionamento del distributore idraulico, è necessario seguire alcuni passaggi fondamentali:
- Collegare il tubo di mandata della pompa (P) del distributore.
- Regolare la valvola di massima da 30 a 210 bar. È consigliabile montare un manometro con scala fino a 250 bar sulla connessione supplementare P per una regolazione precisa.
- Agire sul grano posto sulla valvola stessa per regolare la pressione.
Acquisto Online e Garanzia
Ovviamente non esiste un prodotto giusto per qualsiasi esigenza. Su Soltecstore trovi in pronta consegna decine di modelli di distributori doppio effetto. Anche se è la prima volta che acquisti online, vedrai che è tutto molto semplice, potrai fare il tuo ordine anche se non possiedi una carta di credito, e ricevere tutto in tempi rapidissimi comodamente a casa o in azienda con un forte risparmio.
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