Moscerini in Bagno: Cause e Rimedi Efficaci

C’è un luogo della casa dove batteri e moscerini possono presentarsi in poco tempo, arrecando non pochi disagi: il bagno. Non di rado le mosche dello scarico infestano i bagni delle abitazioni. I moscerini in bagno sono spesso legati agli scarichi.

Cause della Presenza di Moscerini in Bagno

Questi insetti si riproducono velocemente e spesso trovano nei nostri ambienti domestici il luogo ideale per deporre le uova. I moscerini si nutrono di sostanze organiche in decomposizione e si riproducono in ambienti umidi. Tra le cause principali troviamo:

  • Scarichi del lavandino: Trattasi del tubo di scarico del lavandino, dove si accumulano avanzi di cibo e molta umidità. Chi ha una lavastoviglie utilizza il lavandino per risciacquare rapidamente piatti, bicchieri e posate prima di inserirli nel macchinario. Chi non ne ha una, invece, usa il lavandino per molto più tempo, sporcandolo di più.
  • Capelli negli scarichi: I capelli negli scarichi sono una delle cause di un’infestazione da Psychodinae.
  • Ristagni d'acqua: In bagno, pulite gli scarichi e controllate che non ci siano ristagni d’acqua.
  • Accumulo di detriti organici: Se il problema persiste, potrebbe esserci un accumulo di detriti organici più in profondità nei tubi.

Altri Possibili Focolai

Molto strano, evidentemente c’è qualche punto umido, che non hai scovato, all’interno del quale le larve riescono a crescere. Controlla anche dietro il bidet, wc, il lavandino. Certe volte ci sono delle fessure all’interno delle quali si sviluppa umidità.

  • Nei vasi delle piante?
  • Nelle ventole di ventilazione meccanica controllata?
  • Negli split dell’aria condizionata?
  • È possibile che all’interno del condizionatore sia presente un accumulo di acqua con detriti organici?

Possono proliferare ovunque sia presente umidità e materia organica di cui le larve si possano nutrire.

Rimedi Efficaci Contro i Moscerini in Bagno

Una volta eliminati, bisogna fare in modo che non tornino. Ecco alcuni rimedi utili:

Pulizia degli Scarichi

In linea di massima, è sempre bene pulire gli scarichi dei bagni per eliminare i capelli per evitare un’invasione. Dunque è necessario pulire bene piatti e posate prima di metterli nel lavandino, eliminando il grosso dello sporco gettandolo nell’umido. Si tratta del vassoio dello scolapiatti o lo scolaposate, che va svuotato regolarmente e pulito il più possibile.

Per affrontare questa infestazione, è consigliabile pulire i tubi con una combinazione di acqua bollente, bicarbonato di sodio e aceto, che aiuta a sciogliere i residui organici che attirano questi insetti.

  • Bicarbonato e aceto: In bagno, pulite gli scarichi con bicarbonato e aceto almeno una volta al mese. Utilizzare regolarmente soluzioni naturali o prodotti specifici per la pulizia dei tubi, come bicarbonato e aceto o detergenti enzimatici, aiuta a prevenire l’accumulo di residui organici.
  • Acqua bollente: Io ho provato con acqua bollente nel bidet, nel lavandino e nello scarico della doccia! Ho bollito l aceto bianco e versato caldissimo nel bidet nel lavandino e nello scarico della doccia.

Prevenzione

In primis dovremmo evitare di farci arrivare i residui di cibo che, non solo favoriscono la comparsa di batteri e insetti, ma causano anche cattivi odori e intasature.

  • Chiudere gli scarichi: Prova a tenere gli scarichi (lavandini, doccia, ecc) chiusi con dei tappi quando non li usate. Ciao, hai provato a chiudere fisicamente questi scarichi con appositi tappi?
  • Sigillare i fori: Io ne uccido decine quotidianamente. Ho tappato tutti i fori troppo pieno e abbassato i tappi di scarico.

Trappole e Insetticidi

Se hai il sospetto che le psychodinae abbiano invaso i tuoi scarichi, prima di andare a dormire applica dello scotch sul buco dello scarico del lavandino o della doccia.

  • Trappole adesive: In commercio esistono nastri adesivi che attirano i moscerini e li intrappolano con la loro colla; esistono anche nella variante da inserire nei vasi delle piante, con una parte adesiva che intrappola i moscerini.
  • Spray specifici: Ci sono poi spray appositi molto efficaci, ma da utilizzare con qualche precauzione e in stanze ben aerate.
  • Trappole per moscerini: esistono trappole per moscerini che imprigionano questi fastidiosi insetti al loro interno.
  • Fumigatore: In caso di infestazione massiccia si può ricorrere a un fumigatore, accendendolo solo quando si è sicuri che nell’ambiente in cui si vuole utilizzarlo non ci siano bambini, animali e alimenti. Dopo averlo utilizzato per il tempo previsto nelle indicazioni del prodotto scelto, bisognerà aerare la casa per un paio d’ore circa. Spesso è poi necessario lavare i tessuti presenti nella stanza: questa è un’altra indicazione che generalmente si trova nelle istruzioni del prodotto, che sono sempre da consultare prima di utilizzare qualsiasi tipo di insetticida.

Metodi Naturali

Si può provare a eliminare i moscerini in casa in modo naturale.

  • Olio di Neem: olio di Neem, che può agire come repellente nei confronti dei moscerini e di altri insetti e che al tempo stesso è innocuo per bambini e animali domestici.
  • Tea tree oil: tea tree oil (chiamato anche olio di melaleuca), che ha un buon effetto deterrente su moscerini e parassiti in generale.
  • Piante repellenti: piante dal profumo poco gradito ai moscerini da coltivare in casa o sul davanzale della finestra, come ad esempio menta, geranio, citronella, lavanda e basilico.

Quando Rivolgersi a un Professionista

Nel caso di infestazioni persistenti, ci vuole un intervento professionale di disinfestazione con tecniche certificate. È sempre meglio concordare gli interventi di lotta chimica con un professionista della disinfestazione, in modo da poter scegliere il prodotto più adatto per contrastare questo tipo di ‘invasione’.

Standard di Pulizia e Sanzioni

Le attività sono tenute a mantenere elevati standard di pulizia. La presenza di moscerini, oltre ad esser pericolosa per la salute umana, può comportare sanzioni dagli organi di controlli preposti, quindi anche un grosso danno d’immagine agli occhi della clientela. Un’infestazione non risolta può comportare violazioni del Piano di Autocontrollo HACCP, compromettendo la sicurezza alimentare e aumentando il rischio di sanzioni.

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