Olio Minerale Idraulico: Caratteristiche e Utilizzo

L’olio idraulico è un lubrificante che trasferisce la potenza attraverso attuatori idraulici azionati appunto dall’olio in pressione grazie alla pompa idraulica e alle servovalvole. Esempi di attuatori possono essere bracci di escavatori, freni idraulici, sistemi di servosterzo, ascensore, ecc. Gli oli idraulici vengono impiegati nell’ambito industriale per garantire il corretto funzionamento dei macchinari e per garantire la protezione degli ingranaggi e prolungarne la funzionalità prevenendo usura e blocchi.

Anche la macchina più performante non può funzionare a dovere se tutti i suoi componenti non sono ben lubrificati e oliati con uno specifico olio idraulico. Gli ingranaggi, per scorrere e fare il loro lavoro, hanno bisogno di essere trattati in modo opportuno con lubrificanti specifici.

Gli oli lubrificanti non sono tutti uguali e si distinguono in base alla loro applicazione. L’olio idraulico e l’olio per ingranaggi/cambi sono due diversi fluidi che rientrano nella categoria dei lubrificanti. La formulazione di questi oli lubrificanti varia in modo significativo in base alle loro applicazioni nelle attrezzature. Per ottenere elevate prestazioni e durata della macchina, sono necessarie formulazioni di olio ottimali per adattarsi alle applicazioni.

Oli Idraulici vs. Oli per Ingranaggi

La funzione principale dell’olio per ingranaggi è di proteggere il dente degli ingranaggi che lavorano ad alta pressione e ad alte velocità. Gli oli per ingranaggi, disponibili in diverse gradazioni e viscosità ( ISO VG ), vengono utilizzati per lubrificare i punti di contatto degli ingranaggi con i movimenti di scorrimento e di rotazione utilizzati in attrezzature industriali, automobili e altri macchinari. L’olio presenta proprietà anti-attrito, allo stesso tempo raffredda e rimuove il calore che si origina con l’attrito tra le parti.

Gli ingranaggi cilindrici a bassa sollecitazione richiedono solo oli che proteggano dalla ruggine e dall’ossidazione, mentre quelli sottoposti a carichi pesanti necessitano di alti livelli di additivi EP ( estreme pressioni ). Gli oli che presentano una maggiore viscosità proteggono meglio gli ingranaggi in quanto creano un “film lubrificante” più resistente: tali oli contengono lo zolfo uno dei principali additivi per aumentare la resistenza al carico. Gli oli che contengono additivi EP (estrema pressione) hanno composti di fosforo o zolfo e sono corrosivi per boccole e sincronizzatori in metallo giallo. Gli oli per ingranaggi e differenziali sono classificati in diversi gruppi secondo le classificazioni GL.

Caratteristiche e Prestazioni degli Oli Idraulici

Gli oli idraulici sono prevalentemente oli minerali e sintetici. I diversi tipi di olio, oltre a lubrificare le parti meccaniche, possono proteggerle dall’usura e dalla corrosione, grazie a diverse proprietà come il fatto che sono idrorepellenti. Gli elementi chiave delle prestazioni negli oli idraulici di qualità sono la loro resistenza all’ossidazione sotto pressione e alle alte temperature di esercizio. Negli impianti oleodinamici, in linea teorica, si potrebbe utilizzare un tipo qualsiasi di fluido, in quanto tutti seguono la legge di Pascal.

Viscosità

La viscosità dei fluidi idraulici è la misura della resistenza allo scorrimento, ossia della resistenza opposta dalle particelle di fluido al reciproco scorrimento. L’ideale è una viscosità che consenta, allo stesso tempo, di far funzionare a perfezione il macchinario e di mantenere un film lubrificante sulle parti interessate. La viscosità riguarda i fluidi e ne indica, precisamente, la resistenza allo scorrimento. Uno stesso fluido presenta caratteristiche di viscosità che mutano al variare di pressione e temperatura. Quindi, lo stesso olio sottoposto a riscaldamento vedrà diminuire progressivamente la propria viscosità con l’aumentare della temperatura.

La viscosità del fluido si deve trovare all’interno di un range di buon funzionamento. Infatti una viscosità troppo alta comporta elevate perdite di carico e un conseguente eccessivo riscaldamento. La viscosità diminuisce all’aumentare della temperatura, quindi durante il funzionamento dell’impianto occorre garantire che l’olio abbia la propria temperatura all’interno di un certo range. Questa dipendenza può essere caratterizzata dall’indice di viscosità, che dipende esclusivamente dal tipo di greggio di origine, dai metodi di raffinazione e dalla presenza di additivi. Tanto maggiore è l’indice di viscosità, tanto minore è la dipendenza della viscosità dalla temperatura.

Per questo motivo, gli oli lubrificanti devono essere valutati non solo in base alla loro viscosità ma anche in base al loro indice di viscosità. L’indice di viscosità (I.V.) indica quanto un olio lubrificante è in grado di mantenere inalterata la propria viscosità a diversi livelli di temperatura. Valori bassi indicano una scarsa tenuta, valori alti indicano una maggiore capacità di mantenere la viscosità. Da questo punto di vista gli oli migliori sono senza dubbio gli oli sintetici e quelli minerali ad alto indice di viscosità. La viscosità degli oli lubrificanti si misura secondo gli standard ISO VG.

Altre Proprietà Importanti

  • Potere lubrificante e protezione dall’usura: Il fluido utilizzato deve essere in grado di bagnare tutte le parti mobili con una pellicola lubrificante continua. La conseguenza della rottura di questa pellicola, causata da alte pressioni, insufficienza di alimentazione, scarsa viscosità e altro ancora, è il grippaggio.
  • Compatibilità con i materiali: Il fluido deve essere compatibile con tutti i materiali che costituiscono l’impianto, comprese guarnizioni, cuscinetti e vernici.
  • Resistenza alle sollecitazioni termiche: Il ripetersi di cicli termici ha conseguenze negative per la vita utile del fluido.
  • Bassa comprimibilità: La comprimibilità di un fluido è la variazione di volume per effetto della pressione.
  • Dilatazione termica: Se alla pressione atmosferica l’olio viene riscaldato aumenta il suo volume.
  • Potere anti-schiuma: Aiuta a prevenire la formazione di schiuma nel serbatoio.
  • Potere antiossidante: Protegge le superfici metalliche dalla corrosione.
  • Filtrabilità: Permette di asportare gli elementi inquinanti generati per abrasione.
  • Resistenza all’accensione e incombustibilità: Importante in ambienti con alte temperature o fiamme libere.
  • Tossicità: Il contatto prolungato con alcuni fluidi può provocare irritazioni.

Tipi di Fluidi Idraulici

  • Liquidi a base acquosa: Utilizzabili tra +10 e +60 °C.
  • Emulsioni olio-in-acqua: Contengono dal 5% al 12% di olio.
  • Emulsioni acqua-in-olio: Contengono dal 40% al 60% di olio.
  • Soluzioni acque-glicole: Contengono acqua nella misura del 35-60%.
  • Esteri fosforici: Elevato punto di fiamma.
  • Siliconi: Ottima stabilità chimica al freddo e all’ossidazione.

Scelta dell'Olio Idraulico Corretto

Le caratteristiche più importanti da tenere in considerazione per scegliere il corretto olio idraulico sono l’indice di viscosità, gli additivi presenti, il punto di scorrimento e il punto di infiammabilità. Il punto di scorrimento, pour point, è la temperatura minima alla quale l’olio idraulico può ancora fluire mentre viene raffreddato. Sotto tale temperatura l’olio perde la sua funzione di protezione e di lubrificazione degli ingranaggi. Quando si opera a basse temperature, bisogna scegliere un olio idraulico che mantenga il suo indice di viscosità costante, per non compromettere il funzionamento del macchinario. Il punto di infiammabilità è la temperatura minima alla quale i vapori prodotti dall’olio idraulico possono infiammarsi in presenza di una scintilla o di calore eccessivo.

La prima scelta è sempre l’olio della viscosità indicata nel manuale del macchinario o del motore. Non improvvisare mai, chiedici eventualmente un consiglio: su utilenseriaweb trovi i migliori oli lubrificanti!

Esempi di Oli Idraulici

Ecco alcuni esempi di oli idraulici disponibili sul mercato, con le loro specifiche e applicazioni:

  • Eni Arnica DV 46: Lubrificante con alto indice di viscosità, indicato per l’industria ceramica e sistemi idraulici sensibili all’inquinamento delle acque.
  • Eni Acer 100: Lubrificante con proprietà antiruggine e antiossidanti, per sistemi a circolazione e compressori d’aria.
  • Eni Arnica S/FR 68: Olio idraulico biodegradabile per ambienti con alta probabilità di incendio.
  • Eni Tilia 32: Olio idraulico e multifunzionale “food grade”.
  • Eni Arnica ABX: Fluido idraulico totalmente sintetico e biodegradabile, con ottima resistenza a freddo e elevatissimo indice di viscosità.

Esistono anche oli idraulici a base minerale adatti per comandi oleodinamici, ingranaggi, bronzine e cinematismi in generale, in condizioni di esercizio gravose che richiedono proprietà antiusura. Questi oli assicurano affidabilità e prestazionalità dei sistemi idraulici impiegati in vari settori, come edilizia, movimentazione terra, miniere, pesca, marina e stampaggio ad iniezione.

Oli Idraulici Specializzati

Alcuni oli idraulici sono formulati per applicazioni specifiche e offrono vantaggi aggiuntivi:

  • HYDRAULIC HVLP-D: Questi oli possono evitare gli effetti di una lubrificazione carente dovuta alla separazione dell'acqua dall'olio idraulico, specialmente in sistemi con piccole riserve o alti tempi di circolazione dell'olio, come negli equipaggiamenti mobili. Le proprietà detergenti e disperdenti di questi oli mantengono le impurezze in sospensione, facilitandone la rimozione tramite il sistema di filtraggio.
  • SPRINTER VHVI-LP 15: Olio a base idrocarburica sintetica con additivi antiossidanti e anticorrosivi, ideale per lunghe permanenze in servizio anche in presenza di alte temperature.
  • Olio idraulico antiusura “stabilizzato”: Conserva a lungo le proprietà chimico-fisiche, adatto per circuiti idraulici e impianti di lubrificazione idrostatica funzionanti in condizioni gravose.

Tabella Comparativa Oli Idraulici

Olio Idraulico Tipo Viscosità Caratteristiche Principali Applicazioni
Eni Arnica DV 46 Minerale ISO VG 46 Alto indice di viscosità, protezione dall'acqua Industria ceramica, sistemi idraulici sensibili
Eni Acer 100 Minerale ISO VG 100 Antiruggine, antiossidante Sistemi a circolazione, compressori d'aria
Eni Arnica S/FR 68 Biodegradabile ISO VG 68 Biodegradabile, alta resistenza al fuoco Ambienti con rischio di incendio
Eni Tilia 32 Food Grade ISO VG 32 Olio bianco farmaceutico, antiusura Industria alimentare
Eni Arnica ABX Sintetico - Totalmente sintetico, biodegradabile, ottimo a freddo Varie applicazioni industriali

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