Olio per Centraline Idrauliche: Caratteristiche e Tipologie
Le centraline idrauliche sono composte da più componenti idraulici (principalmente da motore, serbatoio e pompa idraulica) e servono a fornire un determinato flusso di olio ad una rete o impianto idraulico.
Queste apparecchiature possono generare un’enorme quantità di potenza ed azionare di conseguenza quasi tutti i tipi di cilindri e di motori idraulici. Le centraline idrauliche sono dette anche unità idrauliche o gruppi idraulici.
Un’applicazione molto comune degli scambiatori di calore è il loro utilizzo per il raffreddamento di impianti idraulici o di lubrificazione, ad esempio su macchine utensili e operatrici che utilizzano azionamenti idraulici e impianti oleodinamici per gli organi in movimento.
In tutti questi settori, l’olio utilizzato per gli attuatori idraulici o semplicemente per la lubrificazione assorbe il calore ceduto dalle pompe e/o dal movimento meccanico generato. Il calore accumulato dall’olio idraulico deve essere smaltito affinché l’olio mantenga le adeguate proprietà lubrificanti e di viscosità, in quanto una sua alterazione farebbe venir meno la corretta azione lubrificante con gravi danni per macchinari e impianti.
Tutti gli impianti di questo genere sono pertanto dotati di un sistema di raffreddamento dell’olio mediante scambiatore di calore.
La Scelta dell'Olio Giusto per Pistoni Idraulici
La scelta dell’olio giusto per i pistoni idraulici è di fondamentale importanza per garantire il corretto funzionamento del sistema idraulico.
L’olio idraulico non solo lubrifica le parti mobili, ma consente anche di trasmettere la forza attraverso il sistema, mantenendo una pressione costante e riducendo l’usura dei componenti.
Gli oli per i pistoni idraulici devono soddisfare determinate caratteristiche tecniche per garantire il loro corretto funzionamento:
- Viscosità: È fondamentale scegliere un olio con la giusta viscosità, che è la resistenza al flusso.
- Potere lubrificante, protezione dall’usura: Il fluido utilizzato deve essere in grado di bagnare tutte le parti mobili con una pellicola lubrificante continua.
- Compatibilità con i materiali: Il fluido deve essere compatibile con tutti i materiali che costituiscono l’impianto, comprese guarnizioni, cuscinetti e vernici.
- Resistenza alla sollecitazioni termiche: Durante il funzionamento dell’impianto oleodinamico, il fluido si riscalda, mentre nei periodi di ferma subisce un raffreddamento.
- Bassa comprimibilità: La comprimibilità di un fluido è la variazione di volume per effetto della pressione.
- Dilatazione termica: Se alla pressione atmosferica l’olio viene riscaldato aumenta il suo volume, per cui in impianti in cui il volume dell’olio è molto elevato, bisogna tenere conto della temperatura di esercizio.
- Potere anti-schiuma: Le bollicine d’aria risalenti sulla superficie dell’olio possono formare schiuma nel serbatoio.
- Potere antiossidante: Il potere antiossidante degli oli minerali è ottenuto grazie ad additivi chimici, i quali creano sulle superfici metalliche una pellicola idrofuga che è in grado di neutralizzare i prodotti corrosivi di dissociazione dovuto all’invecchiamento dell’olio.
- Filtrabilità: Durante l’esercizio il fluido viene continuamente filtrato sulla mandata o sul ritorno, o in entrambe le zone, al fine di asportarne gli elementi inquinanti generati per abrasione.
- Resistenza all’accensione e incombustibilità: Gli impianti oleodinamici vengono impiegati anche su linee per la lavorazione a caldo o ad incandescenza, in stabilimenti dove si opera con fiamme libere o comunque a temperature molto elevate.
- Tossicità: Il contatto prolungato con alcuni fluidi sintetici e talvolta anche con oli minerali, può provocare irritazioni e malattie della pelle.
Tipologie di Olio Idraulico
Esistono diverse tipologie di olio idraulico, ognuna con caratteristiche specifiche:
- Oli minerali: Gli oli minerali sono tra i più utilizzati nei sistemi idraulici per la loro versatilità e prestazioni affidabili. Questa tipologia è la scelta ideale per molti impianti industriali e mobili, ed è utilizzato comunemente in macchinari agricoli, attrezzature per la costruzione e in sistemi che operano a temperature moderate.
- Oli sintetici: L’olio sintetico offre prestazioni superiori rispetto agli oli minerali, in particolare per quanto riguarda la resistenza alle temperature estreme e la durata. Questo olio è indicato per applicazioni in cui i sistemi idraulici sono sottoposti a temperature elevate o molto basse, oppure dove è richiesta una resistenza maggiore all’usura e all’ossidazione.
- Oli biodegradabili: Negli ultimi anni, l’attenzione all’ambiente ha portato allo sviluppo di oli idraulici biodegradabili. Gli oli biodegradabili sono ideali per applicazioni in cui esiste il rischio di perdite o sversamenti nell’ambiente, come nei macchinari utilizzati in parchi naturali, nelle foreste o vicino a corsi d’acqua.
Prima di selezionare l’olio idraulico per i pistoni, è importante consultare le raccomandazioni del produttore dell’attrezzatura.
La temperatura operativa del sistema è un fattore cruciale nella scelta dell’olio idraulico. Se il sistema opera in ambienti ad alte temperature, un olio sintetico potrebbe essere più adatto.
Verificare periodicamente il livello e lo stato dell’olio idraulico è fondamentale per prevenire problemi.
Centraline Idrauliche: Come Scegliere?
Per scegliere una centralina idraulica adatta alle vostre esigenze dovrete per prima cosa determinarne i parametri operativi, più precisamente la potenza nominale, la portata e la pressione.
Il corretto dimensionamento della centralina in termini di potenza riveste grande importanza: una pressione eccessiva, infatti, può danneggiare i componenti dell’impianto idraulico ad essa collegato mentre un sottodimensionamento rischia di compromettere il buon funzionamento delle apparecchiature collegate alla centralina.
Inoltre, è necessario calcolare quali debbano essere le dimensioni del serbatoio. La scelta di una centralina idraulica dipenderà infatti anche dall’uso, continuo o intermittente, che intendete farne.
Sappiate inoltre che utilizzare una centralina ad un regime superiore al fattore di marcia indicato dal costruttore può causare il surriscaldamento della centralina stessa nonché l’evaporazione del fluido idraulico e che ciò può a sua volta danneggiare il motore.
Per finire, sarà necessario valutare la possibilità che la vostra centralina debba funzionare in condizioni particolari, nel qual caso vi consigliamo di acquistare un modello dotato di opzioni specifiche.
Tipologie di Alimentazione per Centraline Idrauliche
Le centraline idrauliche incorporano necessariamente un motore destinato ad azionare la pompa idraulica della centralina stessa:
- Motore elettrico: esistono sul mercato centraline idrauliche con motori elettrici a corrente alternata (AC) e a corrente continua (DC). Le centraline idrauliche con motore DC sono alimentate tramite batteria e destinate principalmente ad essere montate su diversi tipi di veicoli, come i veicoli commerciali e i carrelli elevatori.
- Motore a combustione interna: vi consigliamo di orientarvi verso una centralina idraulica con motore a combustione a benzina, diesel o gas qualora prevediate un uso in esterni e nel caso in cui non disponiate di una fonte di alimentazione elettrica.
- Motore pneumatico: l’utilizzo di una centralina idraulica a motore pneumatico è un’opzione valida se disponete di un circuito pneumatico preesistente. In questo caso, potrete contare su rapporti di pressione compresi tra 1 e 400.
Dimensioni delle Centraline Idrauliche
- Microcentraline idrauliche: hanno generalmente una portata massima di 5 l/min (litri al minuto) e una pressione massima di 250 bar. Le microcentraline sono unità compatte destinate ad essere montate su macchine motorizzate di piccole dimensioni. Il loro motore è generalmente elettrico e a corrente continua (max.
- Minicentraline idrauliche: hanno generalmente una portata massima di 30 l/min e una pressione massima di 250-350 bar.
- Centraline idrauliche standard: hanno generalmente una portata massima di 100 l/min. Alcune centraline, inoltre, raggiungono una pressione di 4.500 bar, anche se la maggioranza dei modelli, per soddisfare alla maggior parte delle esigenze, ha una pressione di esercizio compresa tra 250 e 700 bar. Le centraline idrauliche di questo tipo possono essere anche mobili, cioè montate su un telaio a rotelle, o trasportabili, qualora il telaio possa essere movimentato usando un transpallet. Le centraline di maggiori dimensioni, però, sono fisse.
Applicazioni delle Centraline Idrauliche
Le centraline idrauliche sono il cuore di tutti i sistemi e circuiti idraulici: possono essere utilizzate per operazioni di sollevamento pesante e sistematico, per applicazioni in cui debba intervenire ripetutamente una forza potente e direzionale e, più in generale, con qualsiasi dispositivo dotato di un cilindro.
Ulteriori Caratteristiche da Considerare
Per ottenere migliori prestazioni, e per una maggiore durata di vita della vostra centralina idraulica, l’olio deve essere adeguatamente raffreddato.
L’olio idraulico è il mezzo di trasporto dell’energia in un impianto oleodinamico. Oltre la funzione primaria di trasporto dell’energia meccanica, il fluido idraulico ha anche la proprietà di proteggere, lubrificare e raffreddare i componenti con i quali viene in contatto.
Caratteristica fondamentale degli oli idraulici è la viscosità che indica la capacità di scorrimento del lubrificante su una determinata superficie. In particolare, essi si caratterizzano per la stabilità anche ad alte temperature che previene la formazione di depositi.
L’adeguato utilizzo di additivi consente di avere proprietà anti-corrosive con prestazioni antischiuma.
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