Carta da Parati in Bagno: Vantaggi, Svantaggi e Consigli Utili
La carta da parati, rivestimento molto in voga nel passato, oggi sta tornando in auge anche per il bagno. Le moderne carte da parati sono molto diverse da quelle anni ‘70 e ‘80, quindi per concepire l’idea di un bagno rivestito con questo materiale per prima cosa dobbiamo cancellare dalla mente i parati che rivestivano i soggiorni e le case dei decenni passati.
Tipologie di Carta da Parati per il Bagno
Le carte da parati per il bagno che si trovano oggi in commercio sono impermeabili, super resistenti, anti muffa e sono anche lavabili. Abbiamo visto che ci sono vari tipi di carta da parati tra i quali scegliere in base alle esigenze e alle zone del bagno da rivestire:
- Carta da parati vinilica impermeabile: questo primo tipo è composto da uno strato di carta poi ricoperto da PVC (ovvero cloruro di polivinile, un materiale plastico). Risulta molto resistente al vapore, lavabile, antimuffa ed è particolarmente adatta per essere applicata sopra le piastrelle.
- Carta da parati in fibra di vetro: è il secondo tipo risulta ideale per ricoprire la parete della doccia e della vasca. È un materiale derivante dalla fusione del vetro ad altissime temperature. La particolare lavorazione fa sì che vengano mantenute tutte le caratteristiche del materiale, abbinate a maggior forza e resistenza. I rivestimenti in questo caso sono realizzati con speciali filati, molto sottili, ottenuti mediante la fusione del vetro ad altissime temperature.
- Carta da parati in TNT: quest’ultimo rivestimento per il suo aspetto ricorda il tessuto, ma ovviamente non è un tessuto e risulta molto resistente all’ acqua e all’ umidità. TNT: il tessuto non tessuto è un materiale a base di fibre e resine, resistente all’umidità e che ha una manutenzione semplice. Acronimo dell’espressione “tessuto-non-tessuto”, è un prodotto di manifattura industriale con caratteristiche che ricordano il tessuto, ma è composto da materiali che nulla hanno a che fare con le fibre tessili. Può essere a base di resina e fibre sintetiche oppure formata da cellulosa e fibre tessili rinforzate da un collante come il poliestere.
Vantaggi della Carta da Parati in Bagno
Il primo vantaggio della carta da parati è la possibilità di poter arredare l'ambiente in modo particolare e con grande personalità. Facile da installare e con tempi relativamente rapidi, la carta da parati in bagno è facile da pulire, da manutenere e da rimuovere e dal punto di vista decorativo apre il campo a infinite combinazioni creative, cosa che altre superfici non permettono. Inoltre, avrà una durata maggiore rispetto alla normale tinteggiatura e risulterà più facile da lavare e più efficace nel coprire le imperfezioni del muro sottostante, rendendo la parete visivamente più liscia. Sempre più performante e in linea con la tendenza attuale che vede il ritorno di elementi decorativi anche nelle case di gusto contemporaneo, la carta da parati per il bagno è una scelta vincente. La carta da parati per il bagno ha il vantaggio di avere un’applicazione facile, alla portata di tutti, e una manutenzione quasi inesistente.
Idee Decorative
- Se ami la natura, la carta da parati a tema botanico è perfetta per te. Splendide illustrazioni di giungle tropicali, boschi e meravigliosi e sognanti giardini, daranno vita a un bagno dalla forte personalità.
- Sempre restando sul tema naturale, assolutamente originale è la carta da parati decorata con illustrazioni di animali tipici della giungla, dei boschi, della savana e acquatici.
- I pattern geometrici sono l’ideale per i bagni dall’arredo moderno e minimalista. Essi daranno all’ambiente carattere e quel tocco di originalità che metterà in risalto gli arredi più semplici.
- Se ami la pittura, puoi trasferire quest’amore anche nel bagno e renderlo tangibile con una carta da parati artistica.
- Per tutti gli amanti dei fiori, c’è invece la carta da parati a tema floreale monocolore, a più tinte e soggetti.
Svantaggi della Carta da Parati in Bagno
Tra gli svantaggi di questo tipo di rivestimento c’è in primo luogo il costo che è maggiore rispetto ad una normale tinteggiatura, tuttavia resta più basso di altri rivestimenti (ad esempio quelli in ceramica), comunque la spesa si ammortizza facilmente nel tempo data la lunga vita della carta da parati. Altro svantaggio è che in caso di strappo bisogna sostituire il rivestimento su tutta la parete, anche se risultata particolarmente difficili che possano verificare degli strappi se applicata correttamente. Infine se si rovinasse una parte della carta da parati, dovrai sostituirla tutta.
Costi della Carta da Parati per il Bagno
Ma quanto costa la carta da parati per il bagno? Il prezzo varia dai 2 ai 100 euro per metro quadrato, ovviamente il costo cambia molto rispetto al materiale scelto. Il costo della carta da parati per il bagno varia in relazione al materiale scelto. Naturalmente il prezzo più alto appartiene a quella in fibra di vetro che può arrivare a costare 80 euro al metro quadrato. Per esserlo dovrà essere realizzato con componenti specifiche idonee proprio a questo uso, o comunque trattate con delle finiture particolari, indispensabili per rendere le superfici adatte all’uso.
I prodotti in TNT (non impermeabili) hanno un range di prezzi ampio, che parte da circa 5-6 €/mq.
Posa della Carta da Parati
Elemento importantissimo quando parliamo di carte da parati è sicuramente la posa. Quando decidi di posare la carta da parati nel tuo bagno, devi tenere in considerazione un aspetto fondamentale. Il muro deve essere pulito e liscio, senza alcun tipo di avvallamento, quindi se devi rivestire le piastrelle, dovrai prima riempire le fughe, in modo tale da rendere l’intera superficie lineare. In un secondo tempo, prima di posare la carta da parati, dovrai cartare le piastrelle o passare un primer per renderle più aggrappanti.
Come deve essere la parete
Perché con la posa della carta da parati non si vada incontro a difficoltà, né durante l’applicazione né dopo, nel tempo, la parete deve essere perfettamente liscia e omogenea. Eventuali asperità, che possano creare spessore tra rivestimento e supporto, pregiudicando risultato e durata, vanno assolutamente levigate.
Cura e Manutenzione della Carta da Parati
Viste le componenti, la carta da parati per il bagno è facile da tenere. Se non ci sono indicazioni particolari da parte del produttore, di solito per la pulizia si possono utilizzare detergenti neutri standard. Rimane importante, comunque, leggere sempre la scheda prodotto.
Trucchi per la Posa
Se si desidera aumentare la capacità adesiva della carta da parati, al collante previsto si può aggiungere il 20% di colla a dispersione (ovvero del tipo che utilizza l’acqua come solvente), che è anche pulita e priva di rischi legati all’uso. Volendo, la colla a dispersione si può utilizzare anche in sostituzione del collante tradizionale. Bisogna sapere, però, che, per asciugare, richiede più tempo della normale pasta adesiva per carta da parati. In ogni caso, è sempre necessario attenersi alle istruzioni del produttore della carta. C’è da rimuovere quella vecchia? Occorre impregnarla d’acqua e sapone per staccarla con facilità. Infine, il tipo in TNT e quello a base di carta senza rivestimento in vinile, vanno protetti con uno strato di latex trasparente (pittura protettiva).
Tempi di Posa
Per rivestire in carta una parete di dimensioni medie, per esempio di L 300 x H 200 cm, sono da prevedere circa tre ore di lavoro per l’applicazione della carta e almeno un giorno per l’asciugatura. Se il rivestimento è del tipo in fibra di vetro o in tessuto-non-tessuto, i tempi si allungano a causa del trattamento protettivo che la superficie richiede. Occorre aggiungere, quindi, un’ulteriore giornata utile all’asciugatura completa.
Carta da Parati su Piastrelle o Muro
La carta da parati è una buona soluzione per rinnovare il look del bagno anche quando non si vuole (o non si può) rimuovere il vecchio rivestimento in piastrelle. Ma, in genere, la carta e la fibra di vetro non sono adatte. Occorre sapere, inoltre, che la preparazione del supporto non consente poi di “tornare indietro”, quindi la scelta è definitiva.
Per ottenere un supporto uniforme, bisogna riempire le fughe del rivestimento con dell’adesivo per piastrelle (e non con lo stucco!), che va livellato alla perfezione e lasciato asciugare (i tempi sono sempre indicati sulla confezione). In alternativa, si possono applicare delle lastre in cartongesso per tamponare e coprire completamente. Con l’accortezza di realizzare i fori, necessari al fissaggio, in corrispondenza delle fughe in modo da non compromettere l’integrità del supporto.
A questo punto, tutta la superficie va carteggiata e ripulita dalla polvere.
Si applica, in due mani, un primer. Ad asciugatura perfetta, si può stendere l’adesivo a dispersione (o quello indicato dal produttore della carta da parati).
E quando anche questo prodotto è asciutto, si può applicare la carta.
Le istruzioni precedenti (a partire dal primer) sono valide anche per la posa direttamente su muratura.
Prime domande da porsi
Per orientarsi nella scelta, le prime tematiche da valutare sono le seguenti: quale parete del bagno si deve rivestire? La carta sarà a contatto diretto con i getti d’acqua? È sulla base delle risposte che si sceglierà di conseguenza il tipo di carta da parati idoneo, tra quelli indicati per il bagno.
Scegliere colore o tipo di decoro della tappezzeria
La scelta del decoro, invece, dipende dallo stile e dall’atmosfera che si vuole creare e dall’arredamento. Per quanto riguarda l’aspetto stilistico, non c’è alcun limite: decori figurativi, astratti, optical o multicolor, riproduzioni di fotografie o di opere d’arte, oltre alle “classiche” fantasie geometriche o alle semplici, si fa per dire, campiture di colore.
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