Pavimenti e Piastrelle Bagno: Guida alla Scelta

Per un bagno, la scelta delle piastrelle è fondamentale, sia dal punto di vista estetico che da quello della funzionalità. Sappiamo che il privato e il progettista guardano sempre al bagno con un occhio di riguardo e sentono la scelta delle piastrelle ceramiche per il bagno come la fase più critica del loro progetto di arredo. Per questo Marca Corona ha sviluppato una vasta gamma di piastrelle bagno per soddisfare ogni gusto estetico e richiesta tecnica: cosa aspetti a scoprirle?

Zone del Bagno e Tipi di Piastrelle

Le zone del bagno su cui scegliere i diversi tipi di piastrella normalmente sono: il rivestimento delle pareti, la pavimentazione e il rivestimento dello spazio doccia. Si può anche creare uno schema più complesso per il bagno con tre diversi tipi di piastrelle: uno per il pavimento, uno per le pareti e uno per i dettagli.

Tendenze e Stili

Le tendenze per il bagno moderno premiano atmosfere rilassanti e accoglienti, dove dominano toni neutri caldi come beige, tortora, terracotta e crema. Queste nuances permettono di trasformare la stanza in uno spazio raffinato e piacevole, capace di trasmettere serenità e calore. I bagni contemporanei sono progettati con grande attenzione agli elementi imprescindibili di comfort e funzionalità. Le soluzioni di design più recenti puntano sulla pulizia dei volumi e sulla morbidezza dei dettagli, trasformando la stanza in un luogo di relax e rigenerazione.

Effetti Materici e Tendenze Attuali

  • Gres effetto pietra e effetto cemento: Garantiscono matericità ed eleganza, specie con lastre di grandi dimensioni, ma possono risultare pesanti se utilizzati in modo omogeneo sia per pavimenti che rivestimenti dando un effetto monolitico.
  • Gres effetto marmo: È tornato molto di moda in questi anni e le nuove tecnologie che garantiscono texture iper realistiche hanno aumentato l'utilizzo di questo effetto. L'utilizzo di questo effetto crea uno stile lussuoso e ricco, specie con lastre di grande formato ed effetti lucidi di ispirazione classica.
  • Gres effetto tessuto: È una nuova tendenza molto particolare e le piastrelle in gres si abbinano alle texture del madras, del tartan, del lino e del cotone per ottenere effetti che appartengono al mondo della moda con armonia e raffinatezza.

Altezza delle Piastrelle in Bagno

La scelta delle piastrelle bagno non riguarda solo i pavimenti. Questi ambienti della casa sono particolarmente soggetti a umidità, sbalzi termici e schizzi d'acqua, per questo è abitudine consolidata prevedere anche il rivestimento di una o più pareti.

Opzioni di Rivestimento

  • Rivestimento fino a 2-2,20 metri: Rivestire le pareti del bagno fino a 2-2,20 metri, cioè fino al bordo superiore della cornice della porta, è la scelta più comune, perché assicura un'adeguata protezione da muffe e umidità. Questa soluzione permette di poter spaziare nella scelta del disegno della piastrella. È inoltre la soluzione più consigliata nel caso il box doccia si trovi nelle vicinanze della porta.
  • Rivestimento a metà altezza: Il rivestimento a metà altezza, cioè fino a 120/150 cm, è ideale nel caso di bagni lunghi e stretti. Mantenere una fascia libera tra il rivestimento e il soffitto, permette di dare più luminosità all'ambiente.
  • Rivestimento fino al soffitto: Portare il rivestimento di piastrelle fino al soffitto è una pratica "vintage", di moda negli anni '60/'70.

Piastrelle per Bagni Piccoli

Se hai in mente di ristrutturare un piccolo bagno poco pratico e fuori moda, questo articolo fa per te. Esploreremo, infine, la gamma di piastrelle in gres porcellanato per pavimenti e rivestimenti di Cotto d'Este, comprese soluzioni di grande effetto e di estrema versatilità, perfette anche per ambienti bagno dalla metratura contenuta. Il primo obiettivo di chi si trova alle prese con un bagno di piccole dimensioni è massimizzare lo spazio, non solo per esaltarne la funzionalità ma anche per creare un ambiente elegante e accogliente, in linea col proprio gusto estetico. Quella che potrebbe sembrare una sfida impossibile può essere vinta con un po' di pianificazione e di creatività.

Massimizzare lo Spazio

Scegli sanitari sospesi e arredi salvaspazio per dare all’ambiente un senso di maggiore ampiezza. Mobili con specchi e mensole integrati risultano più ordinati e più pratici. Scegli un'illuminazione adeguata, dosando bene luce naturale e luce artificiale.

Formati e Colori

L’equivalenza “piccola superficie, piccolo formato” non è scolpita nella pietra: anche nella scelta del formato pesa soprattutto il gusto personale. Chi ama giocare col colore, è probabile che si orienterà sul piccolo formato, spesso coloratissimo e con un feeling materico molto piacevole. Anche se le dimensioni ridotte invitano a sperimentare pose multicolore, è sconsigliato farlo per superfici molto ridotte. Piastrelle di grandi dimensioni per il bagno aiutano a minimizzare le fughe e a creare una superficie continua. Se è questo l’effetto che cerchi, nulla vieta di utilizzare piastrelle di grandi dimensioni anche in un bagno piccolo.

Effetto Legno e Pietra per Bagni Piccoli

  • Effetto legno: L’effetto legno potrebbe rivelarsi particolarmente indicato per un bagno piccolo, del quale potrebbe accentuare il senso di calda intimità e di raccoglimento all’insegna della natura. Attenzione solo a non scegliere un’essenza troppo scura, che incupirebbe la stanza. L’effetto legno per un bagno piccolo: Wood Plank preserva tutta la rustica naturalezza del rovere, integrandola in un progetto ceramico contemporaneo, funzionale e dall’originale impatto estetico.
  • Effetto pietra: L’effetto pietra per un bagno piccolo: La serie Advantage unisce in un’unica tessitura raffinata diverse texture derivanti da più pietre naturali: sulla trama tipica dell’ardesia, si innestano filigrane marmoree più nette e inclusioni granulari tipiche dei limestone. Geos, invece, va alla radice dell’elemento pietra, di cui coglie le molteplici sfumature cromatiche e percettive. La superficie è gradevolmente movimentata e la trama è arricchita da striature e cambi di tono, creati dall’incontro delle varie faglie tipiche dell’ardesia.

Scelta delle Piastrelle: Forma, Dimensione e Materiali

In fase di ristrutturazione del proprio bagno o durante la realizzazione da zero dello stesso, un momento importante per la prosecuzione dei lavori è rappresentato dalla scelta delle piastrelle. Nell’acquisto dovrai valutare quindi l’ampiezza del tuo bagno, il materiale, il colore e le misure di tali elementi decorativi. Il primo elemento da considerare relativo alla scelta delle piastrelle per il bagno è la loro forma e dimensione. Se invece il bagno è grande, potrai usare piastrelle quadrate della misura 80x80 o 60x60. Per quanto riguarda invece le pareti, sono indicate quelle rettangolari della dimensione 30x60. Se invece l’ambiente è ampio, puoi permetterti di rivestire le pareti con piastrelle di colore scuro, come il grigio o addirittura il nero, una nuance che sta riscuotendo parecchio successo negli ultimi tempi, soprattutto da parte di chi vuole realizzare una stanza dal forte carisma. Ultimamente poi sta prendendo piede l’impiego di piastrelle che riproducono i decori tipici della carta da parati.

Materiali e Finiture

Le piastrelle per il bagno sono di materiali e finiture diverse e possono creare affascinanti effetti artistici.

  • Piastrelle in ceramica: Sono quelle più scelte per le pareti e il pavimento. Hanno molte texture e finiture cromatiche, sono atossiche e riciclabili. Si tratta di piastrelle ottenute dalla cottura simultanea del supporto e dello smalto. Sono molto resistenti, a basso assorbimento d’acqua e le puoi trovare in pasta rossa o bianca.
  • Piastrelle bicottura: Hanno un procedimento di realizzazione differente da quello citato in precedenza. In questo caso infatti prima viene cotto il supporto e poi lo smalto. Essendo delicate ti consigliamo di usarle solo per rivestire le pareti.
  • Piastrelle in gres porcellanato: Sono una novità degli ultimi anni resistente e dal notevole impatto estetico. La consistenza delle piastrelle in gres porcellanato è compatta e può avere finiture varie.
  • Piastrelle in gres laminato: Sono una recente invenzione.

Pavimenti per il Bagno: Materiali, Sicurezza e Manutenzione

La scelta del pavimento per il bagno è una decisione cruciale che incide non solo sull'estetica del locale ma anche sulla sua funzionalità e sicurezza. Un bagno richiede materiali resistenti all'umidità, facili da pulire e sicuri per prevenire scivolamenti. Questo articolo offre una panoramica completa su come selezionare il miglior pavimento per il tuo bagno.

Fattori Chiave nella Scelta del Pavimento

  1. Resistenza all'acqua: Il bagno è un ambiente umido. Pertanto, il primo fattore da considerare nella scelta del pavimento è la sua resistenza all'acqua. Materiali come la ceramica, la porcellana e alcune pietre naturali come il granito o lo slate sono ottimi per resistere all'umidità e al vapore.
  2. Sicurezza: La sicurezza è fondamentale in un ambiente bagnato. Scegli pavimenti con texture antiscivolo o trattamenti superficiali che aumentano l'aderenza quando sono bagnati. I pavimenti in vinile e alcune ceramiche trattate offrono ottime prestazioni in termini di antiscivolo.
  3. Estetica: Il pavimento deve armonizzarsi con il design generale del bagno. Le piastrelle di ceramica e porcellana offrono una vasta gamma di colori, stili e imitazioni di altri materiali, come il legno o la pietra, permettendo di creare l'atmosfera desiderata. I pavimenti in marmo aggiungono un tocco di lusso, ma richiedono più manutenzione per mantenere la loro bellezza.
  4. Manutenzione: Considera quanto tempo e impegno sei disposto a dedicare alla manutenzione del pavimento. Le piastrelle di ceramica e porcellana sono facili da pulire e resistono bene alle macchie. I pavimenti in legno composito o in vinile possono offrire una buona resistenza all'acqua e sono facili da mantenere, a differenza del legno naturale che può deformarsi e deteriorarsi con l'umidità.
  5. Costo: Il costo è un altro fattore importante. Mentre materiali come il marmo o alcune piastrelle di porcellana possono essere costosi, opzioni come il vinile o la ceramica offrono soluzioni più economiche senza compromettere troppo sulla qualità e l'estetica.
  6. Installazione: Valuta se il tipo di pavimento prescelto richiede un'installazione professionale. Materiali come le piastrelle di ceramica possono richiedere manodopera specializzata, influenzando il costo totale del progetto. Alcuni pavimenti in vinile, invece, sono disponibili in versioni ad incastro che possono essere più semplici e economici da installare da soli.

Guida alla Scelta delle Piastrelle: Stile, Materiali e Funzionalità

La scelta delle piastrelle per il bagno è una decisione cruciale nella progettazione o ristrutturazione di questo ambiente. Le piastrelle non solo definiscono lo stile estetico del bagno, ma svolgono anche un ruolo funzionale, proteggendo le pareti e i pavimenti dall’umidità e dall’usura quotidiana. In questo articolo, esploreremo i fattori chiave da considerare quando si scelgono le piastrelle per il bagno, offrendo consigli pratici per aiutarti a fare la scelta migliore per le tue esigenze.

Fattori Chiave nella Scelta delle Piastrelle

  1. Considera lo Stile e l’Estetica:
    • Stile del Bagno: Il primo passo nella scelta delle piastrelle è definire lo stile generale del bagno. Preferisci un look moderno e minimalista o uno più classico e tradizionale? Le piastrelle sono disponibili in una vasta gamma di stili, colori e texture, che possono trasformare completamente l’aspetto del tuo bagno.
    • Colori e Tonalità: Scegliere i colori giusti è essenziale per creare l’atmosfera desiderata. I colori chiari, come il bianco, il beige o il grigio chiaro, possono far sembrare il bagno più grande e luminoso. I colori più scuri, come il nero o il blu navy, aggiungono un tocco di eleganza e drammaticità, ma possono far sembrare lo spazio più piccolo.
    • Pattern e Design: Le piastrelle possono essere utilizzate per creare pattern unici e accattivanti, come mosaici o geometrie. Considera l’uso di piastrelle decorative per accentuare determinate aree del bagno, come la zona doccia o dietro il lavabo.
  2. Scegli il Materiale Giusto:
    • Ceramica: Le piastrelle in ceramica sono una scelta popolare per i bagni grazie alla loro resistenza e facilità di manutenzione. Sono disponibili in una vasta gamma di colori e finiture, rendendole versatili per qualsiasi stile.
    • Porcellana: Le piastrelle in porcellana sono più dure e resistenti rispetto alla ceramica, il che le rende ideali per pavimenti e aree ad alto traffico. Sono anche meno porose, il che significa che assorbono meno acqua, rendendole perfette per l’uso in ambienti umidi come il bagno.
    • Pietra Naturale: Le piastrelle in pietra naturale, come il marmo, l’ardesia o il travertino, offrono un aspetto lussuoso e unico. Tuttavia, richiedono una maggiore manutenzione e devono essere sigillate regolarmente per evitare danni causati dall’acqua.
    • Vetro: Le piastrelle in vetro sono una scelta elegante per bagni moderni. Sono ideali per creare accenti decorativi, come bordature o mosaici, e riflettono la luce, contribuendo a illuminare lo spazio.
  3. Valuta la Funzionalità e la Praticità:
    • Resistenza all’Acqua e all’Umidità: Nel bagno, le piastrelle devono essere altamente resistenti all’acqua e all’umidità. Assicurati che le piastrelle scelte siano adatte per l’uso in ambienti bagnati, soprattutto se le stai installando nella doccia o intorno alla vasca.
    • Antiscivolo: Per il pavimento del bagno, è essenziale scegliere piastrelle con una finitura antiscivolo per prevenire incidenti. Le piastrelle con una texture leggermente ruvida o con un trattamento specifico antiscivolo offrono una maggiore sicurezza.
    • Facilità di Pulizia: Le piastrelle devono essere facili da pulire per mantenere il bagno igienico e ordinato. Piastrelle con superfici lisce e meno porose, come la porcellana o il vetro, sono più facili da pulire rispetto alla pietra naturale, che può richiedere prodotti di pulizia specifici.
  4. Considera le Dimensioni delle Piastrelle:
    • Piastrelle Grandi: Le piastrelle di grandi dimensioni sono ideali per creare un look moderno e minimalista. Possono far sembrare il bagno più spazioso e ridurre il numero di linee di fuga, facilitando la pulizia.
    • Piastrelle Piccole: Le piastrelle più piccole, come i mosaici, sono perfette per aggiungere dettagli decorativi e per rivestire superfici curve o irregolari. Tuttavia, richiedono più lavoro durante l’installazione e possono richiedere una maggiore manutenzione delle fughe.
  5. Pianifica il Budget:

    Le piastrelle per il bagno sono disponibili in una vasta gamma di prezzi. Definisci un budget realistico prima di iniziare la ricerca e cerca di attenerti ad esso. Ricorda che, oltre al costo delle piastrelle, devi considerare anche i costi di installazione, materiali accessori (come colla e fughe) e, eventualmente, la manodopera specializzata.

Ulteriori Considerazioni nella Scelta del Pavimento

  • Stile di Vita e Utilizzo del Bagno: In che modo questo aspetto può influire sulla scelta del pavimento del bagno? In realtà è molto importante concentrarsi sullo stile di vita di coloro i quali usufruiranno del bagno. Stiamo arredando un ambiente di servizio oppure un bagno padronale? Sono presenti bambini o animali domestici?
  • Coerenza con lo Stile della Casa: Quando scegliamo il pavimento del bagno, teniamo in considerazione lo stile generale della casa. Che tipo di piastrelle per il bagno? Le piastrelle del bagno devono sposarsi allo stile dell'intera casa. Potete optare per motivi tradizionali, ma non sbaglierete concentrandovi su decori meno comuni.
  • Piastrelle Lucide vs. Opache: Un ottimo modo per illuminare una stanza è giocare con la luce e i riflessi. Mentre le piastrelle lucide riflettono la luce e rendono il bagno più luminoso e visivamente più ampio, quelle opache donano calore e creano un ambiente intimo. In termini di praticità, le piastrelle opache sono particolarmente adatte a case con bambini piccoli o animali domestici, in quanto più facili da mantenere.
  • Piastrelle Rettificate: Un altro problema è quello delle fughe: più sono numerose, più la manutenzione è frequente e noiosa. Un'opzione è quella di scegliere una cosiddetta piastrella rettificata, i cui bordi sono rettificati alla dimensione esatta e la fuga è al massimo di 2 mm. Questa dimensione è quasi invisibile all'occhio e faciliterà notevolmente i vostri sforzi per mantenere il bagno bello e pulito.
  • Riscaldamento a Pavimento: Le piastrelle dovrebbero essere la prima scelta se state progettando un riscaldamento a pavimento. Si riscaldano abbastanza rapidamente e non sono così sensibili agli sbalzi di temperatura. L'ideale è scegliere piastrelle di un unico produttore.

Materiali Popolari per il Pavimento del Bagno

1. Ceramica

In ogni suo formato - monocottura, bicottura, gres porcellanato - la ceramica è sicuramente la soluzione più richiesta quando si parla di pavimento per il bagno. Al di là di un tratto visivo sicuramente lineare e, dunque, facilmente adattabile ad ogni tipo di arredo, questo materiale vanta innumerevoli caratteristiche: resistente all’usura, ai graffi, alle macchie e ai detergenti chimici; facilità di pulizia e poca manutenzione richiesta. Inoltre, la versatilità estetica in termini di formato, decorazione e tonalità disponibili rendono la ceramica un passepartout perfetto in ogni ambiente.

  • Monocottura: Le piastrelle presentano una superficie smaltata e, come suggerisce il termine, vengono realizzate attraverso un sistema di pressatura con un unico processo di cottura ad altissima temperatura (2000°), che coinvolge nello stesso momento sia il supporto (chiamato biscotto) sia lo smalto. Il risultato raggiunto è ottimale, con colori e decorazioni in risalto, durezza elevata, scarsa porosità e notevole resistenza poiché la fase di cottura garantisce una perfetta aderenza dello smalto.
  • Bicottura: È facilmente intuibile che queste piastrelle siano soggette ad un doppio turno di cottura, il primo dedicato al solo supporto e il secondo allo smalto. La brillantezza della superficie e la definizione dei colori derivanti da questi passaggi sono eccellenti ma, allo stesso tempo, il grado di delicatezza è maggiore rispetto ai formati in monocottura.

2. Gres Porcellanato

Merita ampio spazio descrittivo il gres porcellanato, un prodotto largamente utilizzato all’interno di abitazioni dal gusto moderno e contemporaneo. Questo materiale, facente parte della famiglia della ceramica, è molto apprezzato per le infinite qualità che presenta: facilità di pulizia, resistenza a funghi, a muffe e macchie, ma anche alla flessione, all’umidità, ai graffi e alle abrasioni. E non è tutto. Superficie igienica e compatta, porosità assente e stabilità dimensionale assicurano durabilità e inalterabilità del prodotto con il passare del tempo. Oltre a prestazioni tecniche invidiabili, il gres soddisfa le più disparate necessità estetiche attraverso un’offerta molto variegata in termini di finiture.

3. Parquet

Potrebbe sembrare un materiale insolito e poco pratico per il pavimento del bagno. Eppure, il parquet è una soluzione largamente utilizzata anche per il pavimento del bagno. I listelli in legno donano un’indiscutibile calore alla stanza. Attenzione, però, a dedicargli le cure necessarie affinchè duri nel tempo, mantenendo inalterate le sue qualità estetiche. Ricordiamoci di utilizzare prodotti specifici per la sua disinfezione, escludendo detergenti troppo aggressivi che non rispettino la sua essenza. Il legno è un materiale vivo, che teme gli accumuli di umidità e il ristagno di acqua. Ecco perché, se optiamo per questo materiale, dovremo garantire all’ambiente una costante aerazione e un adeguato ricircolo di aria. In fase preliminare, assicuriamoci che la posa sia incollata e non flottante e che la sigillatura venga effettuata nelle fughe tra i vari listelli e lungo l’intero perimetro. Un lavoro eseguito bene sin dall’inizio ci metterà al riparo da spiacevoli inconvenienti in futuro.

Oltre a questi accorgimenti, è innegabile che alcune essenze legnose si prestino meglio, per qualità estetiche e prestazionali, ad essere impiegate in bagno.

  • Merbau: stabilità dimensionale, buona resistenza all’umidità e colore intenso tendente al rossiccio.
  • Teak: durevole, resistente agli urti, molto pregiato e caratterizzato da venature regolari. La scala cromatica è assai varia: il colore naturale va dal giallo pallido al cioccolato, ma include anche il nero, il rosso e il verde.
  • Iroko: poco poroso, discretamente resistente agli urti e ottimo per la posa, garantendo un buon livello di stabilità nel tempo.
  • Doussiè: legno esotico molto duro e compatto, resistente all’umidità e con poche regole di manutenzione. Colorazione naturale tendente al bruno, al rossastro ma anche al giallo chiaro.

4. Granito

Rigore ed eleganza nelle forme e nei colori: le pietre naturali rispondono a esigenze estetiche precise, particolarmente indicate per chi è alla ricerca di soluzioni moderne e pratiche, rispettando standard visivi e prestazionali più che soddisfacenti. Il granito si rivela una scelta azzeccata per diversi motivi: è una pietra naturale di origine vulcanica caratterizzata da una superficie compatta e priva di pori, elementi che la rendono impermeabile e resistente anche alle sostanze più aggressive. E proprio l’impermeabilità è un aspetto cruciale quando si parla di pavimento per il bagno: una finitura in grado di rispettare questo requisito garantisce standard di igiene più elevati, scongiurando la formazione e il proliferare di muffe e funghi. Il granito non necessita di grosse opere di manutenzione e per pulirlo è sufficiente un panno umido.

Creare un Ambiente Armonico

Nel corso degli anni, l’evoluzione delle tecniche di lavorazione ci ha dato libero accesso a un ventaglio di scelte pressoché infinito, ricco di formati, materiali, decorazioni e colori che soddisfano ogni richiesta. Ma, al di là di ogni tendenza, la chiave di volta rimane una sola: creare un ambiente confortevole in cui ogni elemento dialoghi con l’altro in modo armonico. La scelta dei colori e i metri quadri a disposizione corrono sullo stesso binario. Se la stanza da bagno non è molto grande, è meglio scegliere un pavimento che abbia una tonalità tenue e luminosa, priva di rilievi per non appesantire l’ambiente. Molto bene anche l’opzione di formati grandi, con fughe di dimensione ridotta per creare una superficie otticamente unica e lineare. Il pavimento può diventare un tratto uniformante se scegliamo un colore e uno stile che rispetti il tema e gli arredi della stanza.

Procuratevi sempre un numero di piastrelle leggermente superiore al necessario. Nello scegliere le piastrelle, osservatele alla luce del giorno, uscendo dalla stanza dei campioni.

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