Piastrelle Bagno: Altezza Consigliata e Idee di Design
La scelta delle piastrelle è un momento cruciale durante la ristrutturazione del bagno o la sua realizzazione ex novo.
Nell'acquisto, è fondamentale valutare l'ampiezza del bagno, il materiale, il colore e le dimensioni di questi elementi decorativi.
Forma e Dimensione delle Piastrelle
Il primo aspetto da considerare nella scelta delle piastrelle per il bagno è la loro forma e dimensione.
Se il bagno è di dimensioni contenute, è consigliabile optare per piastrelle di formato più piccolo, come 20x20 o 30x30, per evitare di sovraccaricare l'ambiente.
Se invece il bagno è grande, si possono utilizzare piastrelle quadrate di dimensioni maggiori, come 80x80 o 60x60.
Per le pareti, le piastrelle rettangolari della dimensione 30x60 sono una scelta comune e versatile.
Colore delle Piastrelle
La scelta del colore delle piastrelle è importante per definire lo stile e l'atmosfera del bagno.
Se l'ambiente è ampio, si può osare con piastrelle di colore scuro, come il grigio o il nero, tonalità sempre più apprezzate per un bagno dal carattere deciso.
Ultimamente, sta prendendo piede l'uso di piastrelle che riproducono i decori tipici della carta da parati, aggiungendo un tocco originale e raffinato.
I tasselli del mosaico permettono di creare disegni unici e dettagliati, ma per velocizzare la posa, si possono scegliere fogli già assemblati.
Materiali e Finiture delle Piastrelle
Le piastrelle per il bagno sono disponibili in diversi materiali e finiture, offrendo molteplici possibilità per creare effetti artistici.
Piastrelle in Ceramica
Le piastrelle in ceramica sono le più scelte per pareti e pavimenti grazie alla loro versatilità.
Sono disponibili in molte texture e finiture cromatiche, sono atossiche e riciclabili.
Queste piastrelle sono ottenute dalla cottura simultanea del supporto e dello smalto, risultando molto resistenti e con un basso assorbimento d'acqua.
Si possono trovare in pasta rossa o bianca.
Piastrelle Bicottura
Le piastrelle bicottura seguono un procedimento di realizzazione differente: prima viene cotto il supporto e poi lo smalto.
Essendo più delicate, è consigliabile utilizzarle solo per rivestire le pareti.
Piastrelle in Gres Porcellanato
Le piastrelle in gres porcellanato rappresentano una novità degli ultimi anni, offrendo resistenza e un notevole impatto estetico.
La consistenza del gres porcellanato è compatta e può avere finiture varie, adattandosi a diversi stili.
Piastrelle in Gres Laminato
Le piastrelle in gres laminato sono una recente invenzione, combinando leggerezza e resistenza.
Altezza delle Piastrelle: Cosa Dice la Normativa?
La normativa sull'altezza dei rivestimenti nei bagni privati è principalmente disciplinata dai Regolamenti Edilizi dei Comuni, quindi le regole possono variare da città a città.
Ad esempio, il Regolamento di Milano afferma che le pareti dei bagni devono essere rivestite in materiale impermeabile, liscio, lavabile e resistente fino a un'altezza di 180 cm, solo in corrispondenza degli apparecchi sanitari.
Il regolamento di Palermo, invece, parla di un rivestimento delle pareti fino all'altezza minima di 1,50 m, realizzato in materiale impermeabile e facilmente lavabile.
È consigliabile consultare il regolamento del Comune di riferimento, disponibile online sul sito ufficiale della città.
Un aspetto comune a molti regolamenti è il riferimento a superfici impermeabili e lavabili, senza necessariamente specificare le piastrelle in ceramica.
Questo significa che si può optare per soluzioni alternative come resine, microcemento, carte da parati impermeabili o pitture lavabili.
Altezza Rivestimenti Bagno: Le Possibilità
Ecco le quattro classiche soluzioni per rivestire le pareti del bagno:
#1 A Metà Altezza
Questa opzione prevede di rivestire le pareti fino a circa 120-150 cm.
Il vantaggio principale è che le pareti risultano più libere, facendo sembrare l'ambiente più ampio e luminoso, soprattutto se si scelgono colori chiari.
È anche la scelta più economica in termini di materiale da acquistare.
Questa soluzione è particolarmente indicata per i bagni stretti e lunghi, riducendo l'effetto corridoio.
Le parti non rivestite possono essere pitturate in colori diversi dal bianco, come i toni pastello, che creano un'atmosfera rilassante.
#2 Fino all'Altezza della Porta
Si tratta di rivestire fino a circa 220 cm, allineandosi all'altezza standard della porta.
Questa soluzione offre una buona protezione dalle infiltrazioni d'acqua e consente di creare un ambiente armonioso.
#3 A Tutta Altezza
Questa opzione prevede di rivestire le pareti fino al soffitto.
Grazie alle piastrelle a tutta altezza, è più semplice giocare con colori e geometrie dei rivestimenti, creando un punto focale nella stanza.
In questo modo si ottiene un bagno completamente rivestito, a parte una sottile striscia nella parte superiore.
Per migliorare l'estetica, si può realizzare un controsoffitto idrofugo per ottenere la planarità desiderata.
#4 Rivestimento Parziale
L'altezza può variare tra 1,2 e 1,5 metri, con rivestimenti più alti nella zona doccia e intorno al lavabo.
La tendenza a rivestire il bagno a metà altezza in tutte le pareti, prevedendo poi un rivestimento a soffitto all'interno del box doccia e dietro il lavabo, è particolarmente apprezzata nelle stanze da bagno di grandi dimensioni, dove riesce a sprigionare al meglio tutta l'eleganza di uno stile fine e ricercato.
Questione di Misure
Le quote di riferimento (metà parete, altezza porta e tutta altezza) non sono casuali.
La maggior parte dei prodotti ceramici viene prodotta in formati multipli di 15 o 30 centimetri (es. 30×60, 60×60, 60×120…etc.), dimensioni che collimano alla perfezione con le “classiche” quote dei rivestimenti.
In questo modo, si facilita posa e si riducono gli scarti.
Errori Comuni da Evitare
Errore #1: Mancanza di Progetto
Realizzare un progetto dettagliato prima di iniziare i lavori è fondamentale per evitare errori e ottimizzare i risultati.
Il progetto definisce lo schema di posa e serve a prevenire errori non solo del posatore, ma anche degli altri artigiani.
Errore #2: Arredi "a Metà Strada"
Quando si scelgono rivestimenti "bassi", è importante considerare che alcuni elementi potrebbero trovarsi a ridosso tra le ultime file di mattonelle e il muro non rivestito.
L'altezza giusta varia in base all'arredo, ma è essenziale che l'elemento non sia posizionato in corrispondenza della linea di giunzione tra le mattonelle e la parete.
Errore #3: Mattonelle in Doccia Troppo Basse
L'interno della doccia andrebbe sempre rivestito fino ad almeno 220 centimetri, considerando l'altezza standard di installazione dei soffioni a muro, fissata a circa 215 cm dal piatto doccia.
Alternative alle Piastrelle
Oltre alle piastrelle, esistono altre opzioni estetiche per il rivestimento del bagno:
Resine e Microcementi
Ideali per chi non ama le fughe, le resine e i microcementi permettono di creare superfici continue e uniformi in un'ampia gamma di colori e finiture, con spessori di pochi millimetri.
Questi materiali si possono applicare su vari supporti, inclusi i vecchi rivestimenti in ceramica.
Carta da Parati
La carta da parati rappresenta una soluzione di nicchia, con un alto potere decorativo, perfetta per personalizzare l'ambiente e definire lo stile della stanza.
Le moderne tappezzerie si possono applicare anche in zone a contatto con l'acqua, come dentro la doccia o sui lati della vasca, utilizzando prodotti in fibra di vetro trattati con resine impermeabilizzanti.
Rivestimenti Resilienti
Si tratta di pannelli murali in Spc o Lvt, da incollare sulla parete intonacata o sui vecchi rivestimenti in ceramica.
Questi pannelli si incollano rapidamente e si uniscono grazie a un incastro maschio-femmina, simile a quello dei pavimenti flottanti.
Alcuni modelli permettono di rivestire anche le pareti di una vasca a incasso e l'interno della doccia, rappresentando una soluzione ideale per i restyling.
Consigli per un Bagno Piccolo
Per un bagno di dimensioni ridotte, è importante massimizzare lo spazio e creare un ambiente accogliente:
- Scegliere sanitari sospesi e arredi salvaspazio.
- Utilizzare mobili con specchi e mensole integrate.
- Dosare bene luce naturale e artificiale.
- Considerare piastrelle di grandi dimensioni per minimizzare le fughe e creare una superficie continua.
- Optare per un rivestimento a metà altezza per evitare di opprimere l'ambiente.
Evoluzione delle Tendenze
Le tendenze nel rivestimento del bagno sono cambiate nel corso degli anni:
- Anni '70: Rivestimenti fino a circa 30 centimetri dal soffitto, con piastrelle di piccole dimensioni arricchite da decori geometrici o floreali.
- Anni 2000: Rivestimenti fino a 110/120 centimetri, con piastrelle "rustiche" che imitavano pietre o marmi.
- Anni 2020: Rivestimenti a tutta altezza con grandi lastre ceramiche che esaltano le dimensioni dei bagni.
Tabella Riassuntiva Altezza Piastrelle Bagno
| Altezza Rivestimento | Vantaggi | Svantaggi | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Metà Altezza (120-150 cm) | Ambiente più luminoso, economico | Meno protezione dalle infiltrazioni | Bagni stretti e lunghi |
| Altezza Porta (220 cm) | Buona protezione, armonioso | Nessuno in particolare | Bagni di medie dimensioni |
| Tutta Altezza (fino al soffitto) | Massima protezione, design moderno | Può sembrare opprimente, più costoso | Bagni ampi |
Il materiale migliore da utilizzare a terra è il gres porcellanato, una soluzione pratica e duratura.
Il prezzo delle piastrelle per il bagno varia a seconda del materiale di cui sono fatte, della loro dimensione e della loro qualità.
Tieni presente anche di impiegare al massimo tre tipologie di piastrelle differenti: una per il pavimento, una per le pareti e un’altra per una singola zona della stanza.
Non dimenticare neanche che puoi decidere di porre l’accento su una zona del bagno usando piastrelle di un colore diverso dalle altre o con un motivo ornamentale suggestivo.
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