Guida all'acquisto di piastrelle da bagno: estetica e funzionalità

Per un bagno, la scelta delle piastrelle è fondamentale, sia dal punto di vista estetico che da quello della funzionalità. Questo articolo ti guiderà attraverso tutti gli aspetti cruciali della selezione delle piastrelle, dai materiali come il gres porcellanato e la ceramica, fino alle diverse opzioni di rivestimento bagno.

Zone del bagno e tipologie di piastrelle

Le zone del bagno su cui scegliere i diversi tipi di piastrella normalmente sono: il rivestimento delle pareti, la pavimentazione e il rivestimento dello spazio doccia. Si può anche creare uno schema più complesso per il bagno con tre diversi tipi di piastrelle: uno per il pavimento, uno per le pareti e uno per i dettagli.

Materiali per piastrelle da bagno

Nella scelta dei materiali per le piastrelle del vostro bagno, è fondamentale considerare non solo l’aspetto estetico ma anche le caratteristiche tecniche che determineranno la durabilità e la praticità del vostro investimento.

  • Gres porcellanato: Materiale tecnologicamente avanzato della produzione ceramica, da alcuni anni è il più venduto nell’edilizia e nella pavimentazione. Ci riferiamo ovviamente al gres porcellanato, lastra ceramica creata a partire dalla sapiente miscelazioni di argille e feldspati. Realizzato attraverso un processo di cottura ad altissime temperature, offre una resistenza superiore agli urti e all’usura. A creare queste caratteristiche uniche contribuiscono, oltre all’ottima qualità della base della mattonella, anche il processo di smaltatura che combinato ad una cottura ad altissima temperatura (fino a 1400°C) va a creare una piastrella per pavimenti in gres porcellanato con caratteristiche premium. Oltre all’aspetto tecnico, il gres porcellanato apporta valore anche dal punto di vista del colore e dell’estetica, grazie ad un ottima scelta di colori, trame e lavorazioni superficiali.
  • Ceramica: La ceramica tradizionale rimane una scelta classica ed elegante per il vostro bagno. Si distingue in bicottura e monocottura, con quest’ultima che offre una maggiore resistenza. Le piastrelle in ceramica sono quelle più scelte per le pareti e il pavimento. Hanno molte texture e finiture cromatiche, sono atossiche e riciclabili. Si tratta di piastrelle ottenute dalla cottura simultanea del supporto e dello smalto. Sono molto resistenti, a basso assorbimento d’acqua e le puoi trovare in pasta rossa o bianca. Le piastrelle bicottura hanno un procedimento di realizzazione differente da quello citato in precedenza. In questo caso infatti prima viene cotto il supporto e poi lo smalto. Essendo delicate ti consigliamo di usarle solo per rivestire le pareti.
  • Pietra naturale: La pietra naturale trasforma il vostro bagno in un ambiente di lusso autentico. Ogni lastra è un pezzo unico, caratterizzato da venature e sfumature irripetibili. Materiali come il marmo, il granito e la quarzite offrono non solo bellezza senza tempo ma anche eccellente durabilità.
  • Mosaico: Il mosaico rappresenta la massima espressione di raffinatezza e personalizzazione. Disponibile sia in versione artistica che industriale, vi permette di creare design unici e suggestivi. I tasselli del mosaico consentono di creare disegni unici e particolareggiati ma se vuoi accelerare i tempi di posa, puoi andare su fogli già assemblati.

Effetti e stili

  • Gres effetto pietra e effetto cemento: garantiscono matericità ed eleganza, specie con lastre di grandi dimensioni, ma possono risultare pesanti se utilizzati in modo omogeneo sia per pavimenti che rivestimenti dando un effetto monolitico.
  • Gres effetto marmo: è tornato molto di moda in questi anni e le nuove tecnologie che garantiscono texture iper realistiche hanno aumentato l'utilizzo di questo effetto. L'utilizzo di questo effetto crea uno stile lussuoso e ricco, specie con lastre di grande formato ed effetti lucidi di ispirazione classica.
  • Gres effetto tessuto: è una nuova tendenza molto particolare e le piastrelle in gres si abbinano alle texture del madras, del tartan, del lino e del cotone per ottenere effetti che appartengono al mondo della moda con armonia e raffinatezza.

Colori e finiture

L’impatto visivo del vostro bagno dipende fortemente dalla scelta cromatica delle piastrelle e dalle loro finiture. Per valorizzare gli spazi più ristretti, le tonalità chiare rappresentano la scelta ottimale. I colori neutri come il bianco, il beige e il grigio ghiaccio riflettono la luce naturale e artificiale, creando un’illusione di maggiore ampiezza.

Le tendenze per il bagno moderno premiano atmosfere rilassanti e accoglienti, dove dominano toni neutri caldi come beige, tortora, terracotta e crema. Queste nuances permettono di trasformare la stanza in uno spazio raffinato e piacevole, capace di trasmettere serenità e calore.

Una volta orientati all'acquisto di piastrelle dal colore chiaro per l’arredo bagno, il passo successivo da intraprendere è la scelta tra due grandi famiglie di rivestimenti: quelli dai colori neutri oppure più sgargianti. Le piastrelle glossy di Ossidi sposano la pienezza di colori retrò alla ricchezza grafica e all’originalità dei formati donando al bagno un sapore gusto vintage, di eccellenza quasi artigianale. L’armonia della collezione ceramica Victoria crea invece atmosfere più raffinate nella stanza da bagno, una sinfonia “allegra con brio”, giocata sul senso della tridimensionalità e su una palette bon ton dai colori irresistibili.

Un ottimo modo per illuminare una stanza è giocare con la luce e i riflessi. Mentre le piastrelle lucide riflettono la luce e rendono il bagno più luminoso e visivamente più ampio, quelle opache donano calore e creano un ambiente intimo. In termini di praticità, le piastrelle opache sono particolarmente adatte a case con bambini piccoli o animali domestici, in quanto più facili da mantenere.

Dimensioni e layout

Le dimensioni e il layout delle piastrelle rappresentano elementi cruciali che influenzano significativamente l’impatto visivo del vostro bagno. La scelta del formato delle piastrelle deve considerare attentamente le dimensioni del vostro bagno. La disposizione delle piastrelle influenza notevolmente l’estetica finale del vostro bagno.

Formati disponibili

  • Formato quadrato 10×10 e 20×20 cm: utilizzato esclusivamente come rivestimento, permette di creare un effetto mosaico.
  • Formato quadrato 30x30cm: pezzo più piccolo a base quadrata per pavimento è a volte disponibile anche come rivestimento.
  • Formato rettangolare 30x60cm: pezzo rettangolare per pavimento, viene posato anche con schema obliquo per maggior personalità del pavimento. Nel caso delle piastrelle per un bagno piccolo, si utilizza un formato di 30×60 cm, mentre per i pavimenti si usano quadrate, di 60×60 cm. Il rettangolo, inoltre, fa sembrare la stanza più grande.
  • Formato quadrato 45x45cm e 60x60cm: questa misura è una perfetta via di mezzo tra la modernità delle grandi dimensioni e la storicità dei piccoli formati.
  • Listone 20x120cm e 30x120cm: formati prerogativa dei decori color legno, permettono di replicare le dimensioni e lo schema di posa di un parquet.
  • Formato quadrato 75x75cm, 90x90cm e 120x120cm: pavimento perfetto per ambienti sia piccoli che grandi, ottiene il massimo del suo valore quando viene posato senza fuga o con fuga minima.

Tra i formati più venduti in assoluto, troviamo sicuramente il 60x120cm, disponibile in tanti effetti e con superfici diverse.

Altezza del rivestimento

L’altezza del rivestimento è fondamentale per la protezione e l’estetica del vostro bagno. Per la zona doccia, è consigliabile mantenere un’altezza minima di 2 metri per garantire una protezione ottimale dall’umidità.

Rivestire le pareti del bagno fino a 2-2,20 metri, cioè fino al bordo superiore della cornice della porta, è la scelta più comune, perché assicura un'adeguata protezione da muffe e umidità. Questa soluzione permette di poter spaziare nella scelta del disegno della piastrella. È inoltre la soluzione più consigliata nel caso il box doccia si trovi nelle vicinanze della porta. Il rivestimento a metà altezza, cioè fino a 120/150 cm, è ideale nel caso di bagni lunghi e stretti. Mantenere una fascia libera tra il rivestimento e il soffitto, permette di dare più luminosità all'ambiente. Portare il rivestimento di piastrelle fino al soffitto è una pratica "vintage", di moda negli anni '60/'70.

Resistenza e sicurezza

Nel momento in cui si pensa al gres porcellanato per il proprio pavimento, si va a fare una scelta sicura per quanto riguarda la resistenza. Il gres porcellanato per la tipologia di materiali con cui è realizzato e per le sue caratteristiche tecniche raggiunge spesso il massimo livello di resistenza, conosciuto come PEI.

La scala PEI è un sistema di classificazione internazionale che definisce la resistenza all’abrasione superficiale della piastrella. Questo valore, tramite accurate prove di laboratorio, rivela la resistenza del pezzo agli strofinii dati dal passaggio di persone o lo sfregamento di mobili e macchinari che possono venire spostati. Con un range che va da a 1 a 5, in cui l’1 è rappresentato dalle piastrelle che vanno in luoghi a basso “traffico” e 5 quelli commerciali o business che vedono un alto movimento, conoscere il PEI delle piastrelle che si stanno considerando per il proprio ambiente è un fattore fondamentale al fine di garantirsi un prodotto resistente negli anni.

Bisogna infatti concentrarsi anche sul formato e sullo spessore. Nel primo caso, più una piastrella è piccola e più sarà resistente (effetto leva minore); nel secondo caso, quello dello spessore, più una mattonella sarà spessa e più risulterà resistente a urti e agenti atmosferici.

Partendo da questi requisiti il come scegliere le piastrelle del bagno o come scegliere le piastrelle per la cucina diventa semplice. A questo va aggiunto il coefficiente di scivolamento, ovvero un fattore superficiale della piastrella che eviti il rischio di pericolose scivolate.

Come scegliere le piastrelle giuste

Per rendere la scelta finale delle piastrelle del bagno un successo, è essenziale seguire alcuni passaggi fondamentali che vi guideranno verso la decisione migliore. Prima di procedere con l’acquisto delle piastrelle per il bagno, è fondamentale valutare lo stile complessivo che desiderate ottenere. Il vostro bagno dovrebbe riflettere un’armonia visiva tra tutti gli elementi, dai sanitari all’illuminazione.

Il bagno deve essere un luogo di relax, pertanto, i singoli elementi devono essere coordinati, senza competere per attirare l'attenzione o dare fastidio. Se si opta per piastrelle più appariscenti, l'arredamento deve essere più sobrio e senza decorazioni inutili.

Procuratevi sempre un numero di piastrelle leggermente superiore al necessario. Le piastrelle dovrebbero essere la prima scelta se state progettando un riscaldamento a pavimento. Si riscaldano abbastanza rapidamente e non sono così sensibili agli sbalzi di temperatura. L'ideale è scegliere piastrelle di un unico produttore. Nello scegliere le piastrelle, osservatele alla luce del giorno, uscendo dalla stanza dei campioni.

Posa e costi

La dimensione della piastrella scelta ed il tipo di posa influenzano anche i costi e le tempistiche della stessa. La posa di un nuovo pavimento in una stanza di dimensioni standard richiede solitamente un paio di giorni. Optando per un formato più grande si riducono leggermente i tempi, anche se le fasi più lunghe, quelle di taglio e sagomatura per seguire pareti e varchi rimane inalterata. In linea di massima il costo di posa di un pavimento in gres porcellanato parte da un costo totale, con un prodotto di seconda scelta, tra materiale e manodopera, pari a circa 25 € al metro quadro, arrivando però anche a cifre di 100€/mq.

La scelta delle piastrelle per il bagno rappresenta un investimento significativo che richiede un’attenta valutazione di molteplici fattori. Materiali pregiati come il gres porcellanato e la pietra naturale, abbinati a colori e finiture appropriate, creano un ambiente armonioso e funzionale.

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