Come pitturare le mattonelle del bagno: guida completa al rinnovo
Hai voglia di rinnovare il bagno senza affrontare costose ristrutturazioni? Verniciare le piastrelle è una soluzione efficace, economica e alla portata di tutti. Se le tue piastrelle sono rovinate, macchiate o più semplicemente ti sei stufato del colore o del motivo geometrico che le caratterizza, questa guida è per te.
Perché verniciare le piastrelle?
- Economico: Evita costose opere murarie e risparmia denaro.
- Veloce: Rinnova il tuo bagno in modo facile e veloce.
- Personalizzabile: Scegli tra una vasta gamma di colori e finiture.
Quali tipi di vernice utilizzare?
Ecco una guida pratica con i principali tipi di vernice adatti agli ambienti umidi:
- Vernice per piastrelle: La scelta più diffusa, specificamente progettata per resistere a umidità, condensa e sporco. Disponibile in finiture lucide, satinate o opache, si adatta perfettamente a ogni stile.
- Vernice acrilica: Facile da applicare, si asciuga rapidamente ed è resistente a muffa e umidità. Ideale per bagni ben ventilati o per superfici poco esposte all’acqua diretta.
- Vernice epossidica: Molto resistente e durevole, perfetta per piastrelle esposte a spruzzi o vapore intenso (come quelle vicine a doccia e vasca). Richiede più attenzione nell’applicazione ma offre risultati professionali.
- Vernice spray: Pratica e veloce, consente di coprire piccole superfici in poco tempo.
Prodotti specifici per la verniciatura delle piastrelle
KOPPA ha pensato anche a questo e ha i prodotti giusti. Lo smalto per pavimenti e piastrelle V33 è adatto a rinnovare diversi tipi di pavimenti come piastrelle, grès porcellanato, marmi e graniti che non sono stati trattati o che abbiano ancora trattamenti con oli o cere o loro derivati. Lo smalto rinnovare ceramiche V33 è uno smalto che si applica sulle ceramiche, piastrelle murali, listelli e vetrocemento, infatti non cola sulle superfici verticali.
Come preparare le superfici
I fondi devono essere sempre ben puliti, togliendo lo sporco con un detergente a base di soda come il MUREXIN Colo AR 30. Inoltre devono essere privi di grassi se si tratta di fondi grezzi. Lo stesso deve essere fatto per le superifici già dipinte in buono stato. La superficie deve essere ben pulita, togliendo lo sporco con un detergente a base di soda come il MUREXIN Colo AR 30, eliminando se possibile eventuali sostanze grasse che non aiutano l'aderenza.
Pulire a fondo la superficie con dell’acetone. L’obiettivo è rimuovere ogni traccia di sporco e unto (i veri nemici delle vernici!). Mascherare con del nastro carta tutte le parti attorno alla porzione da verniciare (pensili, fornelli, cappe, ect.) e ogni parte che non deve essere sporcata (ad. esempio prese di corrente).
Come applicare la vernice
Applicare con il rullo a pelo raso 2 mani di pittura in maniera uniforme dall'alto verso il basso, incrociando poi il gesto muovendo da sinistra verso destra. La griglia ZR05001 e la vaschetta ZR05008 saranno utili per scaricare il rullo al fine di evitare di caricarlo troppo di pittura evitando così spessori non desiderati. Sarà piú facile cominciare a stendere la pittura partendo dagli angoli e dai piccoli dettagli del locale con l’aiuto di un pennello per poi proseguire con il rullo.
Dare lo smalto. Nel caso del prodotto che abbiamo usato Floor Prestige di Rio Verde, non è necessario né aggiungere acqua - è pronto all’uso! - né dare un fondo aggrappante (primer). La seconda mano di smalto si può dare dopo minimo due ore dalla prima, nella maniera descritta al punto 3.
Consigli utili
- Usare i guanti durante i lavori di verniciatura (ZR00812 o ZR00815 o guanto idrorepellente ZR00829) e una tuta protettiva ZR08015.
- Proteggere, con il nastro di mascheratura (per esempio ZR00007 25 mm e/o nastro ZR07027) e la pellicola di copertura Targa blue core ZR00103 o carta di copertura ZR00101 (dove necessario), le parti di superficie che non si desiderano colorare.
- Prima di lavare le piastrelle attendere che la vernice si consolidi.
Domande frequenti
Riverniciare le piastrelle: è possibile?
Soprattutto negli appartamenti e nelle case più vecchie, le piastrelle del bagno non sempre soddisfano i gusti dei nuovi proprietari o inquilini. Tuttavia, se le piastrelle sono di alta qualità e in perfette condizioni, sarebbe un peccato demolirle e portarle in discarica. Il materiale di supporto delle piastrelle deve essere ancora intatto.
Quanto dura la verniciatura?
Dipende da due fattori: uno da come si trattano, se uso spugne e detergenti aggressivi riduco di molto la durata nel tempo e secondo, dipende da che smalto si utilizza.
Si possono colorare anche le fughe?
Sì, ovviamente e si coloreranno della stessa tinta quindi avrete superfici continue di colore, quello che rimane invariata è la texture della piastrella.
Quanto smalto serve?
Dipende dal prodotto. Se prendiamo il nostro caso specifico, una confezione da 0.75 di Floor Prestige rende circa 7 mq. per due mani e costa poco meno di 15 euro. Se aggiungiamo pennelli, rulli e nastro carta puoi rifare il tuo paraschizzi della cucina con meno di 30 euro.
Rimane odore dopo la verniciatura?
No, se si scelgono prodotti acrilici - quindi a base acqua - nessun odore rimane nell’aria, neanche mentre si applica. Se poi siete particolarmente pignoli, dovreste scegliere prodotti con COV bassissimi.
È possibile dare più mani di smalto?
Assolutamente sì, ti consigliamo per una maggior resistenza di dare una terza mano si smalto, praticamente una mano in più.
Verniciare le piastrelle con sistemi a spruzzo
Le piastrelle possono essere verniciate a spruzzo anziché a mano e con risultati eccellenti. Il sistema a spruzzo presenta i seguenti vantaggi rispetto all'applicazione manuale:
- Risparmio di tempo: In media, sono più veloci i sistemi a spruzzo che la lavorazione manuale.
- Risparmio di materiale: Per trattare una superficie di uguale grandezza, il consumo di colore è minore con i sistemi a spruzzo. Tutto questo si traduce anche in un risparmio di costi.
Con WAGNER potete scegliere tra i pratici apparecchi XLVP e le potenti soluzioni airless. Per gli apparecchi XVLP (Extra Volume Low Pressure) è stata ottimizzata la normale tecnologia HVLP e accresciuta la potenza di nebulizzazione. Gli apparecchi airless di WAGNER sono soluzioni ideali per grandi lavori, ma anche per la semplice verniciatura delle piastrelle.
Verniciare le piastrelle in 7 passaggi
- La preparazione - riparazioni e pulizia: Prima di tutto, devono essere riparate eventuali irregolarità presenti sulle piastrelle o sulle fughe.
- Mascherare: Come per qualsiasi altro lavoro di pittura o verniciatura, è necessario mascherare tutte le superfici da non trattare.
- Carteggiare le piastrelle e pulirle di nuovo: Carteggiare le piastrelle in modo da assicurare un'adeguata aderenza della vernice. Rimuovere di nuovo polvere e sporcizia, meglio se utilizzando panni in microfibra. Se la vostra vernice per piastrelle contiene anche un primer, potete continuare con il passaggio 4. Se invece non è un prodotto 2in1 o 3in1, è necessario applicare un primer.
- Riempire il serbatoio e regolare l’apparecchio: Mescolare quindi la vernice per piastrelle seguendo le istruzioni del produttore. Per un risultato cromatico ideale e un lavoro confortevole e a basso consumo di materiale, si consiglia di diluire la vernice con acqua in ragione del 10 %. Procedere quindi con la regolazione della pistola. Verificare brevemente le impostazioni su un pezzo di cartone.
- Verniciatura delle piastrelle: Mantenere un'angolazione e una distanza dalla superficie più costanti possibile, in modo da assicurare un'applicazione uniforme del colore. Per una finitura uniforme, lavorare bagnato su bagnato in movimento incrociato per evitare spigoli o passaggi visibili. Rimuovere il nastro quando la vernice è ancora umida.
- La sigillatura: Alcune superfici richiedono una sigillatura. Di regola, sono le piastrelle a contatto continuo con l'acqua, come in bagno. Oppure le piastrelle in cucina vicino ai fornelli e al lavello, continuamente esposte all'acqua, al vapore e a schizzi di grasso. A tale scopo è necessario applicare una nuova mascheratura, in modo che i residui di vernice essiccati sulla vecchia pellicola non si stacchino e finiscano nel sigillante.
- Pulizia: Infine, non resta che pulire l'apparecchio e informare il cliente sui tempi di essiccazione. Per la pulizia è sufficiente smontare gli apparecchi e lavarli con acqua calda.
Quali attenzioni richiede l'applicazione a spruzzo della vernice per piastrelle?
- Non tutte le vernici per piastrelle sono adatte anche per superfici che devono resistere all'esposizione permanente all'acqua, come vasche da bagno o lavelli. Prima dell'applicazione, verificare attentamente se la vernice per piastrelle soddisfa i requisiti necessari!
- Per lavori d'interni: garantire una buona ventilazione, ma senza correnti d'aria, onde evitare sollevamenti di polvere e depositi della medesima sulle piastrelle o sulla vernice appena applicata.
- Se non si fa uso di una vernice per piastrelle 2-in-1 dotata di primer, si consiglia assolutamente di pretrattare le piastrelle con quest'ultimo.
- Le vernici si applicano al meglio a temperatura ambiente. Il legante è in tal caso più morbido e omogeneo, per cui è possibile un'applicazione uniforme. La vernice sarà quindi particolarmente facile da lavorare. A questo scopo, è meglio conservare la vernice a circa 22 gradi per circa 24 ore.
"Con il laminato è meglio" e altri luoghi comuni sbagliati
Quando si parla di rifacimenti delle piastrelle, si sentono ancora molti luoghi comuni. Uno tra questi è: "Si fa prima a posare nuove piastrelle." Non è assolutamente così. Ad oggi sono disponibili vernici che possono essere lavorate rapidamente. Molte di esse, ad esempio, hanno un tempo di asciugatura di sole quattro ore, dopo le quali è possibile proseguire con il lavoro.
Anche l'affermazione "Coprire le piastrelle con un laminato è più veloce ed economico" è un'ipotesi errata. Il laminato può essere economico, ma è molto meno resistente della vernice speciale per piastrelle. Inoltre, l'applicazione a spruzzo con un apparecchio WAGNER consente di risparmiare molto materiale. La differenza di prezzo potrebbe quindi anche non esistere.
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