Riduttori di Pressione Idraulici: Funzionamento e Tipologie

Il regolatore di pressione, o limitatore di pressione, è un dispositivo che viene installato nei sistemi idraulici o pneumatici per limitare la pressione del fluido e proteggere i componenti a valle, come tubi, valvole, ugelli e serbatoi. Una pressione eccessiva può causare perdite, usura prematura o addirittura la distruzione dei componenti del sistema idraulico o pneumatico. I regolatori di pressione, inoltre, sono necessari nei processi che richiedono una pressione costante.

Perché Installare un Regolatore di Pressione?

Installare un regolatore di pressione offre diversi vantaggi:

  • Protezione dei componenti: Protegge i componenti dei sistemi pneumatici, che sono azionati dall’aria compressa.
  • Controllo dei processi: Alcune applicazioni richiedono una pressione costante per garantire risultati ottimali.
  • Protezione dei prodotti: Proteggere i prodotti, in particolare quelli soggetti all’azione dei cilindri pneumatici.

Come Funziona un Regolatore di Pressione?

I modelli più comuni sono i regolatori di pressione a membrana. Il regolatore di pressione a membrana è composto essenzialmente da una vite, una molla, una valvola e una membrana. Il suo principio di funzionamento si basa sull’equilibrio tra le forze che agiscono su entrambi i lati del diaframma: da un lato, la forza esercitata dalla molla compressa dalla vite e, dall’altro, la pressione del fluido in uscita.

Le leggere variazioni della pressione in uscita vengono corrette immediatamente dal regolatore. Quando la pressione in uscita scende, l’equilibrio tra le due forze che agiscono sulla membrana si rompe. Se la forza della molla supera la forza esercitata dalla pressione del fluido, la valvola si apre, la pressione in uscita aumenta e l’equilibrio tra forze viene ristabilito.

Tipologie di Riduttori di Pressione

Esistono diverse tipologie di riduttori di pressione, tra cui:

  • Riduttore con Flussometro con compensazione della pressione
  • A colonnina
  • A pressione fissa

Riduttore con Flussometro

Il riduttore con flussometro presenta alcune caratteristiche specifiche:

  • Costo di acquisto più alto rispetto ai modelli a 2 manometri.
  • La colonnina è più delicata in caso di colpi subiti.
  • Può essere montato solo verticalmente.
  • Precisione di erogazione +/- 5% della scala.
  • Non ha il controllo dello sbuffo.

Viene utilizzato nell'industria metalmeccanica in saldatura e nell'industria chimica. Questo viene raccomandato per le applicazioni di saldatura perché riesce a compensare lo sbuffo in partenza della saldatura in maniera ottimale e quindi genera un grande risparmio di gas.

Riduttori di Pressione: Monostadio e Doppiostadio

All’interno del riduttore troviamo due camere: una ad alta pressione e una a bassa pressione, ognuna dotata di manometro. Tra le camere troviamo un otturatore attuato all’esterno da una vite che regola l’apertura e la chiusura del passaggio dall’una all’altra camera. Quando la vite è completamente allentata, la molla antagonista mantiene chiuso l’otturatore.

Esistono due tipologie principali di riduttori:

  • Riduttori monostadio: Riducono la pressione di uscita in un solo passaggio. Agendo sulla manopola di regolazione della pressione, si va a comprimere la molla superiore che spingendo il diaframma, muove lo stelo che apre la valvola riduttrice. Una piccola quantità di gas fluisce dalla camera ad alta pressione a quella di bassa pressione.
  • Riduttori a doppio stadio: Sono formati dall’unione di due corpi, dove avvengono due diversi salti di pressione. Il riduttore a doppio stadio evita l’inconveniente tipico dei riduttori monostadio effettuando una doppia regolazione.

Monostadio o Doppiostadio?

La scelta tra monostadio e doppiostadio va ponderata considerando le pressioni dei flussi in gioco e il tipo di strumento. Un aiuto alla scelta può arrivare ponendo il focus sulla pressione di utilizzo che se è al di sotto di 2/3 bar, dove i flussi sono piuttosto bassi e si deve ottenere una regolazione molto accurata e stabile scelgo il doppiostadio. Mentre il monostadio può essere utilizzato in tutti quegli apparecchi dove c’è una successiva regolazione fine della pressione.

La pressione in uscita viene regolata da un volantino che riduce lo sforzo di regolazione e garantisce una presa sicura.

Qual è la qualità fondamentale di un riduttore?

Costanza della pressione di espansione. La pressione all’utilizzo DEVE ESSERE SEMPRE UGUALE, indipendentemente dal valore dell’alta pressione, perché si mantenga la pressione di regolarità di erogazione.

Moltiplicatore di Pressione (Booster)

Un moltiplicatore di pressione, o booster, è un dispositivo automatico che comprime l’aria per ottenere una pressione in uscita maggiore rispetto a quella in entrata. Viene normalmente utilizzato per intensificare localmente la pressione di ingresso di uno o più attuatori. Un moltiplicatore di pressione converte aria compressa in alta pressione sfruttando il principio delle aree differenziali.

Non è necessario nessun collegamento elettrico e nessuna lubrificazione. I moltiplicatori di pressione sono dotati di valvole di non ritorno che permettono di mantenere la pressione in uscita anche quando l’alimentazione di aria compressa viene interrotta. È pertanto necessario interrompere l’alimentazione e scaricare il circuito prima di effettuare qualsiasi intervento sul dispositivo. Al fine di evitare fluttuazioni della pressione in uscita è consigliabile installare un serbatoio dopo il booster.

Quando il booster viene pressurizzato con aria compressa, le valvole integrate garantiscono automaticamente l’aumento della pressione sul lato secondario. Il moltiplicatore di pressione si avvia automaticamente quando viene applicata la pressione di ingresso e non è ancora stata raggiunta la pressione di uscita desiderata. Quando viene raggiunta la pressione di uscita impostata, il moltiplicatore di pressione smette di funzionare per risparmiare energia, ma si riavvia automaticamente quando la pressione di uscita scende nuovamente.

Nella linea d’ingresso dell’aria compressa verso il moltiplicatore di pressione è raccomandato l’utilizzo di una valvola 3/2. Questa non deve essere aperta fino a quando non viene applicata la pressione in ingresso.

Valvole Direzionali e Regolatori di Portata

I condotti collegano la centrale di compressione o la pompa di alimentazione alle varie macchine utilizzatrici, rotanti o alternative. Le valvole direzionali (distributori) hanno invece il compito di dirigere il flusso di olio nel cilindro o nel motore per realizzare i movimenti nelle direzioni che occorrono.

Per accelerare o rallentare i flussi interviene il regolatore di portata detto anche valvola regolatore di flusso. Esse in oleodinamica si occupano della velocità e della regolamentazione del carico di un attuatore. Si possono ottenere modifiche sui flussi in un solo senso (con un ritorno nel tragitto opposto libero) attraverso un regolatore di portata unidirezionale che impedirà il passaggio degli olii in senso contrario.

Regolatore di Pressione Differenziale

Bilanciare l’impianto permette infatti beneficiare delle sua piena resa, evitando l’insorgere di eventuali disfunzioni (es.: fenomeni di rumorosità), nonché le conseguenti lamentele degli utenti finali. Il regolatore di pressione differenziale Herz è un regolatore proporzionale a sede diritta, che funziona senza energia esterna.

Le differenti pressioni sulla membrana, verso l’alto o verso il basso, trasferite tramite il capillare dalla mandata o dal flusso nel regolatore (ritorno), conducono ad un movimento dell’otturatore della valvola. Se la pressione differenziale del sistema aumenta oltre il valore regolato, la valvola si chiude. Se la pressione differenziale diminuisce, l’otturatore della valvola si apre. La pressione differenziale richiesta sarà perciò permanentemente stabilizzata (tra 50 e 300 mbar) dalla regolazione impostata per mezzo della molla interna.

Un buon regolatore di pressione differenziale deve essere molto reattivo e rispondere velocemente ai cambiamenti che avvengono nell’impianto.

Installazione del Regolatore di Pressione Differenziale

L’installazione avviene sul tubo di ritorno, il regolatore può essere montato in posizione verticale od orizzontale capovolto verso il basso, ma NON orizzontale con il volantino verso l’alto. La direzione del flusso è indicata da una freccia sul corpo del regolatore. Il tubo capillare in rame deve essere collegato al tubo di mandata, meglio se per mezzo di una valvola di bilanciamento. Si consiglia il montaggio di valvole di intercettazione prima e dopo il regolatore e di un filtro prima dello stesso. Il regolatore può essere intercettato per mezzo di un inserto a brugola da 4 mm posto sulla testa del volantino.

Il regolatore di pressione differenziale 4007 mantiene costante la pressione differenziale dal circuito principale ai montanti e relativi circuiti secondari dove sono installati i radiatori. Negli impianti dotati di valvole preregolabili (termostatiche) il regolatore di pressione differenziale 4007 mantiene costante la pressione differenziale anche se le valvole variano la portata (da completamente aperte a chiuse) e la portata massima ai radiatori viene garantita dalla preregolazione della valvola sul radiatore.

La valvola di bilanciamento 4217 (o 4117) viene usata in combinazione con il regolatore per connettere il capillare ed effettuare eventuali misurazioni o regolazioni sul ramo del circuito. Nei sistemi che non sono dotati di valvole preregolabili la quantità di flusso entrante è regolata dalle valvole di bilanciamento 4217 (o 4117) e viene misurata per mezzo del computer di misurazione 8904 (o 8900) secondo i dati di progetto. La pressione differenziale viene mantenuta costante nel campo desiderato.

Regolatore di Pressione: Quale Scegliere

A differenza del riduttore di pressione, che si limita a ridurre la pressione in uscita di un fluido, il regolatore di pressione è in grado di compensarla e stabilizzarla. Qualora ciò si avveri necessario, dovremo per prima cosa scegliere un riduttore adatto alla pressione di entrata e di uscita del fluido. Per ridurre la pressione, non dovremo far altro che regolare la tensione della molla girando, a seconda del modello, la vite o la rotella.

Un altro criterio fondamentale nella scelta di un regolatore di pressione è la portata. Ricordiamo anche che i regolatori di pressione, sebbene possano essere regolati, generalmente sono venduti pre-impostati.

Dove si Usano i Regolatori di Pressione?

I regolatori di pressione trovano impiego nella maggior parte delle macchine il cui funzionamento dipende da un fluido. I regolatori di pressione sono quindi utilizzati in numerosi settori e sono essenziali per il buon funzionamento di numerose apparecchiature. Essendo poco costosi, la loro sostituzione non è onerosa.

Principi di Funzionamento dei Regolatori di Pressione Idraulici

Il principio di base di un regolatore di pressione idraulico è quello di ridurre una pressione di ingresso più alta a una pressione di uscita più bassa e, soprattutto, mantenerla costante, indipendentemente dalle variazioni della pressione di ingresso o della portata. Questo si ottiene attraverso un meccanismo che bilancia le forze esercitate dal fluido, da una molla (o altro elemento di precarico) e da un diaframma o pistone. Quando la pressione a valle (pressione di uscita) aumenta, la forza esercitata sul diaframma o pistone contrasta la forza della molla, chiudendo parzialmente o completamente la valvola interna, riducendo così la pressione. Viceversa, se la pressione a valle diminuisce, la molla spinge il diaframma o pistone, aprendo la valvola e aumentando la pressione. Questo ciclo di regolazione continua finché la pressione di uscita non raggiunge il valore impostato.

Componenti Chiave di un Regolatore di Pressione

  • Corpo: L'involucro esterno che contiene tutti i componenti interni. Solitamente realizzato in ottone, acciaio inossidabile o altri materiali resistenti alla corrosione.
  • Diaframma o Pistone: L'elemento sensibile alla pressione che si muove in risposta alle variazioni della pressione a valle.
  • Molla: Fornisce la forza di precarico che determina la pressione di uscita desiderata. La molla può essere regolabile per consentire la modifica della pressione di uscita.
  • Valvola: Controlla il flusso del fluido attraverso il regolatore. Aperta o chiusa dal movimento del diaframma o pistone.
  • Sede della Valvola: La superficie contro cui la valvola si chiude per interrompere il flusso.
  • Elemento di Regolazione: Manopola, vite o altro meccanismo utilizzato per regolare la tensione della molla e quindi la pressione di uscita.
  • Porte di Ingresso e Uscita: Connessioni per collegare il regolatore al sistema idraulico.

Tipologie di Regolatori di Pressione Idraulici

Esistono diverse tipologie di regolatori di pressione idraulici, ognuna progettata per applicazioni specifiche. Le principali categorie includono:

Regolatori a Azione Diretta

Nei regolatori a azione diretta, la valvola è direttamente collegata al diaframma o pistone. Le variazioni della pressione a valle agiscono direttamente sull'elemento sensibile, che a sua volta regola la posizione della valvola. Sono semplici, economici e adatti per applicazioni con portate relativamente basse e variazioni di pressione di ingresso moderate. Tuttavia, la loro precisione può essere limitata a causa dell'attrito e dell'inerzia dei componenti.

Regolatori Pilotati

I regolatori pilotati utilizzano un sistema a due stadi. Un piccolo regolatore pilota controlla la pressione in una camera che agisce sul diaframma principale. Questo sistema amplifica la forza di regolazione, consentendo una maggiore precisione e la capacità di gestire portate più elevate e variazioni di pressione di ingresso più ampie. Sono più complessi e costosi dei regolatori a azione diretta, ma offrono prestazioni superiori in applicazioni critiche.

Regolatori Proporzionali

I regolatori proporzionali mantengono una pressione di uscita proporzionale a un segnale di controllo esterno, solitamente elettrico o pneumatico. Sono utilizzati in sistemi di controllo avanzati dove è necessario variare la pressione in modo dinamico e preciso. Richiedono un'alimentazione esterna e un sistema di controllo.

Regolatori Differenziali

I regolatori differenziali mantengono una differenza di pressione costante tra due punti del sistema. Sono utilizzati in applicazioni come i sistemi di lubrificazione e i circuiti idraulici dove è necessario controllare la forza di serraggio o la velocità di un attuatore.

Regolatori di Contropressione

A differenza dei regolatori tradizionali che riducono la pressione, i regolatori di contropressione mantengono una pressione minima a monte. Sono utilizzati per proteggere le pompe, prevenire il cavitazione e stabilizzare il flusso in sistemi con variazioni di portata.

Selezione del Regolatore di Pressione Corretto

La scelta del regolatore di pressione idraulico appropriato è fondamentale per garantire prestazioni ottimali e la sicurezza del sistema. Diversi fattori devono essere presi in considerazione:

  • Pressione di Ingresso: La pressione massima del fluido che entrerà nel regolatore.
  • Pressione di Uscita Desiderata: La pressione che il regolatore deve mantenere costante.
  • Portata: La quantità di fluido che deve passare attraverso il regolatore.
  • Tipo di Fluido: Le caratteristiche del fluido (es. acqua, olio, gas) influenzano la scelta del materiale del regolatore.
  • Temperatura del Fluido: La temperatura del fluido può influire sulle prestazioni e sulla durata del regolatore.
  • Materiale del Corpo: La compatibilità del materiale con il fluido e l'ambiente circostante.
  • Tipo di Connessione: Filettata, flangiata o altro tipo di connessione.
  • Precisione: La tolleranza accettabile sulla pressione di uscita.
  • Applicazione: Le esigenze specifiche dell'applicazione (es. uso domestico, industriale, alimentare).

Consultare le schede tecniche dei produttori e le raccomandazioni degli esperti per selezionare il regolatore più adatto alle proprie esigenze.

Installazione dei Regolatori di Pressione Idraulici

L'installazione corretta è essenziale per garantire il corretto funzionamento e la durata del regolatore di pressione. Seguire attentamente le istruzioni del produttore e le seguenti linee guida:

  • Pulizia delle Tubazioni: Prima dell'installazione, pulire accuratamente le tubazioni per rimuovere detriti, sporco e residui che potrebbero danneggiare il regolatore.
  • Orientamento: Installare il regolatore nell'orientamento corretto, come specificato dal produttore. Alcuni regolatori richiedono un orientamento verticale, mentre altri possono essere installati orizzontalmente.
  • Supporto: Fornire un supporto adeguato al regolatore per evitare stress sulle tubazioni e sui raccordi.
  • Valvole di Intercettazione: Installare valvole di intercettazione a monte e a valle del regolatore per facilitare la manutenzione e la riparazione.
  • Filtro: Installare un filtro a monte del regolatore per proteggerlo da particelle solide.
  • Manometro: Installare un manometro a valle del regolatore per monitorare la pressione di uscita.
  • Raccordi: Utilizzare raccordi appropriati e sigillanti per garantire una tenuta stagna.
  • Regolazione: Regolare la pressione di uscita alla pressione desiderata seguendo le istruzioni del produttore. Iniziare con la pressione al minimo e aumentarla gradualmente.
  • Verifica: Verificare la tenuta dei raccordi e il corretto funzionamento del regolatore.

Manutenzione dei Regolatori di Pressione Idraulici

La manutenzione regolare è fondamentale per prolungare la durata del regolatore di pressione e garantire prestazioni affidabili. Le attività di manutenzione includono:

  • Ispezione Visiva: Controllare regolarmente il regolatore per individuare eventuali perdite, corrosione o danni.
  • Pulizia: Pulire il regolatore esternamente per rimuovere sporco e detriti.
  • Controllo del Filtro: Pulire o sostituire il filtro a monte del regolatore.
  • Verifica della Pressione di Uscita: Controllare regolarmente la pressione di uscita e regolarla se necessario.
  • Lubrificazione: Lubrificare le parti mobili del regolatore secondo le istruzioni del produttore.
  • Sostituzione delle Guarnizioni: Sostituire le guarnizioni e gli O-ring usurati.
  • Revisione: Effettuare una revisione completa del regolatore a intervalli regolari, smontando, pulendo e sostituendo le parti usurate.

La frequenza della manutenzione dipende dalle condizioni operative e dal tipo di fluido. Consultare le istruzioni del produttore per le raccomandazioni specifiche.

Risoluzione dei Problemi Comuni

Anche con una manutenzione regolare, possono verificarsi problemi con i regolatori di pressione idraulici. Alcuni problemi comuni includono:

  • Pressione di Uscita Instabile: Può essere causata da sporco nella valvola, guarnizioni usurate o un regolatore di dimensioni insufficienti.
  • Pressione di Uscita Troppo Alta: Può essere causata da una molla difettosa, un regolatore mal regolato o una contropressione eccessiva.
  • Pressione di Uscita Troppo Bassa: Può essere causata da un filtro intasato, una pressione di ingresso insufficiente o una valvola bloccata.
  • Perdite: Possono essere causate da raccordi allentati, guarnizioni usurate o corrosione.
  • Rumore: Può essere causato da cavitazione, turbolenza o vibrazioni.

Per risolvere i problemi, seguire una procedura di risoluzione dei problemi passo dopo passo. Iniziare con i controlli più semplici, come la verifica della pressione di ingresso e la pulizia del filtro. Se il problema persiste, consultare le istruzioni del produttore o rivolgersi a un tecnico qualificato.

Sicurezza

La sicurezza è di primaria importanza quando si lavora con sistemi idraulici. Seguire sempre le seguenti precauzioni:

  • Indossare Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): Indossare occhiali di sicurezza, guanti e altri DPI appropriati.
  • De-pressurizzare il Sistema: Prima di effettuare qualsiasi intervento di manutenzione o riparazione, de-pressurizzare il sistema idraulico.
  • Utilizzare Strumenti Appropriati: Utilizzare gli strumenti corretti per evitare danni al regolatore e lesioni personali.
  • Seguire le Istruzioni del Produttore: Seguire attentamente le istruzioni del produttore per l'installazione, la manutenzione e la riparazione.
  • Non Superare i Limiti di Pressione: Non superare i limiti di pressione specificati dal produttore.
  • Rivolgersi a un Tecnico Qualificato: Se non si è sicuri di come eseguire un intervento di manutenzione o riparazione, rivolgersi a un tecnico qualificato.

I regolatori di pressione idraulici sono componenti essenziali per il controllo preciso della pressione del fluido in una vasta gamma di applicazioni. Comprendere i principi di funzionamento, le tipologie, l'installazione, la manutenzione e la risoluzione dei problemi comuni è fondamentale per garantire prestazioni ottimali, sicurezza e longevità del sistema.

Tabella Riassuntiva Tipologie di Riduttori di Pressione

Tipologia Caratteristiche Applicazioni
Azione Diretta Semplici, economici, adatti per basse portate Sistemi idraulici semplici
Pilotati Maggiore precisione, portate elevate Sistemi idraulici complessi, controllo preciso della pressione
Proporzionali Pressione di uscita proporzionale a un segnale di controllo Sistemi di controllo avanzati, automazione industriale
Differenziali Mantengono una differenza di pressione costante Sistemi di lubrificazione, circuiti idraulici
Contropressione Mantengono una pressione minima a monte Protezione pompe, prevenzione cavitazione

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