Rimedi Naturali per Andare in Bagno: Combattere la Stitichezza

La condizione di stitichezza o stipsi può essere molto fastidiosa da provare e può compromettere non solo l’equilibrio gastrointestinale, ma anche il benessere fisico ed emotivo della persona. La stipsi è un disturbo molto diffuso: sono milioni le persone che soffrono o che hanno sofferto almeno una volta nella vita di questo disturbo.

Stitichezza o Stipsi: Cos'è?

La stitichezza (o stipsi) è un disturbo molto comune caratterizzato dalla difficoltà di espellere le feci durante la defecazione e dalla ridotta frequenza di evacuazione delle feci, ovvero meno di tre volte a settimana. Quando ciò non accade e la frequenza di evacuazione è minore di tre volte a settimana, allora si assiste alla condizione di stitichezza.

"Stipsi" deriva dal greco styphein, che significa "stretto" e sta a significare la difficoltà dell'intestino nello svolgere le sue funzioni. Anche detta stitichezza o costipazione, il suo significato medico è quella di una difficoltosa o infrequente evacuazione oppure di un senso di svuotamento incompleto. Può essere acuta, quindi temporanea, o cronica (con durata maggiore di sei mesi). La normale frequenza di defecazione dipende da persona a persona, indicativamente però si varia da tre evacuazioni al giorno a tre alla settimana: meno di questo è da intendersi come stitichezza. Questa condizione è molto frequente e interessa circa il 15% della popolazione, in particolare quella femminile e gli anziani.

Sintomi della Stitichezza

La stitichezza è caratterizzata dai seguenti sintomi:

  • Meno di tre movimenti intestinali a settimana
  • Feci dure, secche o grumose
  • Difficoltà o dolore durante il passaggio delle feci
  • La sensazione di non aver espulso tutte le feci

Cause della Stitichezza

Le cause della stipsi sono numerose. Anzitutto dobbiamo distinguere la stipsi cronica da quella occasionale. Esistono infatti persone con un transito intestinale regolare, che però in alcune condizioni presentano difficoltà. Questo si può verificare ad esempio durante un viaggio, nel periodo della gravidanza, dopo un intervento chirurgico o un periodo di immobilità forzata.

Le cause sono diverse: le persone possono soffrire di stitichezza a causa dei cibi che mangiano o evitano, delle loro scelte di vita, dei farmaci che assumono o delle condizioni mediche che hanno (ad esempio interventi chirurgici o malattie acute) oppure semplicemente dopo si può manifestare stitichezza dopo un viaggio. In genere, superata la fase "critica", la stipsi si risolve in breve tempo. Per molti, la causa della loro stitichezza cronica è sconosciuta. Questo è noto come costipazione idiopatica cronica.

In alcuni casi la stitichezza può essere causata da condizioni che interessano il colon, mentre in altri casi questo disturbo può essere correlato ad abitudini alimentari scorrette e stile di vita poco sano.

Le cause della stipsi cronica invece possono essere:

  • Alimentazione scarsa di fibre
  • Abitudine a bere poco
  • Sedentarietà
  • Stress
  • Terapie farmacologiche croniche (ansiolitici, antidepressivi, antiparkinsoniani, ecc.)
  • Patologie

Dopo aver contattato uno specialista ed aver scongiurato queste opzioni, sono tante altre le cause che possono determinare la stipsi. Tra quelle più comuni troviamo:

  • alimentazione ricca di cibi grassi e povera di fibre
  • attività fisica quasi inesistente
  • farmaci assunti per altre patologie (es. farmaci oppioidi)
  • scarsa assunzione di liquidi

I fattori che possono provocare la condizione di stitichezza non sono solo questi.

Fattori che contribuiscono alla stitichezza:

  • Dieta povera di fibre: Considerate i “lassativi” naturali dell’organismo, le fibre svolgono un ruolo fondamentale per il benessere intestinale dell’organismo.
  • Scarsa o inadeguata idratazione: Un ridotto apporto di liquidi può causare una condizione di disidratazione e stimolare lo sviluppo di stipsi poiché, in presenza di pochi liquidi, l’organismo cerca di conservare l’acqua nel sangue, rimuovendo quella in eccesso dalle feci.
  • Stile di vita sedentario e con poca attività fisica.
  • Non ascoltare il proprio intestino: Può succedere di ignorare lo stimolo ad andare in bagno quando questo si presenta durante la giornata.
  • Cambiamenti nella vita o nella routine quotidiana.

Rimedi Naturali Contro la Stitichezza

La stitichezza è un disturbo altamente invalidante che può mettere alla prova il benessere intestinale di chi ne soffre. Per questo, in presenza di sintomi riconducibili alla stipsi è importante svolgere una visita da uno specialista ed effettuare gli esami di approfondimento consigliati, così da individuare il trattamento specifico e, allo stesso tempo, per escludere che questa condizione sia dovuta a:cause di natura organica, come per esempio diverticolite, emorroidi o tumori al colon;patologie sistemiche, come: diabete, malattie neurologiche o metaboliche.

Infatti, l’alimentazione ha un grande potere nella prevenzione e nel trattamento dei disturbi intestinali e, in molti casi, la stitichezza può essere trattata mediante dei piccoli cambiamenti alla propria dieta alimentare.

1. Aumentare l’Apporto di Fibre

Oltre ad essere fondamentali anche nel trattamento delle emorroidi, le fibre aiutano l’organismo a migliorare il benessere intestinale e possono essere introdotte grazie a questi alimenti:

  • Cereali integrali
  • Crusca
  • Avena
  • Riso integrale
  • Pasta integrale
  • Pane integrale
  • Semi
  • Orzo
  • Fagioli
  • Lenticchie

L'aggiunta di cibi ricchi di fibre alla tua dieta può aiutare a regolare i movimenti intestinali ammassando le feci e aiutandole a muoversi più velocemente attraverso l'intestino, per esempio cereali integrali, legumi, frutta come pere, prugne e cachi sono lassativi naturali che aiutano a combattere la stitichezza. Per una corretta alimentazione, dovresti assumere almeno 25-30 grammi di fibre al giorno. Per raggiungere questo quantitativo, ti basterà mangiare frutta e verdura, cereali integrali e legumi. In sostanza, è sufficiente seguire un’alimentazione sana dalla quale non avrai altro che benefici.

Le fibre alimentari si ritrovano, principalmente, in: frutta, verdura fresca, legumi, cereali integrali, crusca, frutta secca, semi di lino e tuberi. Agiscono contro la stitichezza, in quanto provvedono a rendere le feci morbide, compatte e più voluminose. Tuttavia, è bene precisare che sono di beneficio solo se accompagnate da un adeguato consumo di liquidi, acqua in particolare.

Tuttavia, è fondamentale sottolineare che la salute intestinale dipende primariamente dalla composizione complessiva della dieta. È quindi cruciale evitare un approccio riduzionista alla nutrizione, che attribuisce proprietà miracolose a singoli alimenti o integratori.

2. Consumare Frutta e Verdura di Stagione

Consumare con frequenza frutta fresca e verdure di stagione. Questi alimenti sono eccellenti fonti di fibre e contengono sostanze nutritive preziose, che aiutano l’organismo a funzionare correttamente. I più piccoli, infatti, possono sperimentare problemi di stitichezza durante lo svezzamento (con il passaggio agli alimenti solidi) oppure nel processo di educazione al vasino o all’inizio della scuola. In tutti questi casi è possibile l’instaurarsi di un circolo vizioso, alla cui base si osservano dolore e difficoltà nell’evacuare.

Tra i 10 alimenti contro la stitichezza:

  • Spinaci
  • Carciofi
  • Peperoni
  • Cereali integrali
  • Legumi
  • Mandorle
  • Kiwi
  • Pere
  • Fichi
  • Yogurt

3. Idratazione Adeguata

Bere molta acqua, fondamentale per mantenersi idratati e rendere le feci più morbide e più facili da espellere. Per introdurre la giusta dose di liquidi, è possibile ricorrere anche a cibi ad alto contenuto di acqua, come le zuppe. La dose minima di acqua giornaliera è pari a 2 litri; la pratica sportiva, i lavori pesanti e le attività ricreative che richiedono un certo sforzo fisico comportano, chiaramente, un aumento del volume di acqua da assumere giornalmente. Il consiglio degli esperti, a chiunque soffra di stitichezza e non solo, è portare sempre con sé una bottiglietta d'acqua (in ufficio, in palestra ecc.), in modo da provvedere alla corretta idratazione dell'organismo.

Se soffri di stitichezza, aumentare l'apporto d'acqua potrebbe innescare un movimento intestinale, smuovendo e ammorbidendo le feci. Devi bere almeno1,5 litri d’acqua al giorno. Bevande zuccherate o a base di caffeina, caffè e alcolici, invece, sono causa di disidratazione.

Tra i rimedi della nonna in caso di stitichezza cronica c’è quello di bere un bel bicchiere di acqua a temperatura ambiente al mattino appena svegli. Riguardo alla dose di acqua da consumare, secondo gli specialisti della salute è consigliabile bere almeno 1.5-2lt di acqua al giorno a piccoli sorsi, preferibilmente fuori dai pasti.

4. Attività Fisica Regolare

Praticare attività fisica con regolarità, almeno 20-30 minuti al giorno. Puoi combattere la sensazione di gonfiore con un po' di esercizio fisico, stimolando i muscoli addominali e il flusso sanguigno verso l'intestino. Anche una semplice camminata per il quartiere può aiutarti, così come una routine regolare e le giuste ore di sonno... in generale uno stile di vita più sano favorisce la regolarità intestinale.

Studi scientifici hanno dimostrato che l'attività fisica, in particolare corsa e camminata veloce, favorisce la motilità intestinale; in altre parole, mantenersi fisicamente attivi è un modo per stimolare i muscoli dell'intestino, deputati al processo di peristalsi.

Se ti muovi tu, si muove anche il tuo intestino. La sedentarietà è la più grande alleata della stipsi. Muoviti, fai attività fisica o dedicati almeno a delle passeggiate. Così facendo, vedrai che anche il tuo intestino si rimetterà in moto.

5. Probiotici e Fermenti Lattici

I fermenti lattici invece aiutano a ripristinare l'equilibrio della flora intestinale alterato e ripopolano l'intestino di batteri "buoni". La flora batterica intestinale è fondamentale per la regolarità. In questo senso, gli integratori di fermenti lattici probiotici specifici possono aiutare molto. Puoi inoltre contribuire quotidianamente alla tua flora mangiando derivati del latte fermentati, come lo yogurt o il kefir.

I fermenti lattici contro la stitichezza sono molto efficaci: infatti, contrastano l’alterazione della flora batterica e arricchire i “batteri buoni” sono fondamentali che ripristinano la funzionalità dell’intestino. Fattori come stress, alimentazione e cura farmacologiche, possono infatti alterarne il funzionamento.

6. Altri Rimedi Naturali

  • Zenzero: lo zenzero ha una storia lunga e consolidata come aiuto digestivo ma è anche in grado di ridurre la pressione sull'intestino inferiore, il che può aiutarti ad avere un movimento intestinale quando sei stitico.
  • Senna: la senna è una miscela di erbe a base di fiori di piante della famiglia delle leguminose, le sue foglie contengono composti chiamati sennosidi, che possono irritare il tratto digestivo quel tanto che basta per stimolare un movimento intestinale.
  • Acqua e limone: il limone e altri agrumi contengono alte dosi di vitamina C, oltre a fibre idrosolubili stimolanti per il colon.
  • Semi di lino: Conosciuti da sempre in tutte le civiltà, i semi di lino si sono diffusi fino ai giorni nostri per le loro proprietà emollienti e lenitive, classificandosi come un buon rimedio naturale per contrastare la condizione di stipsi.
  • Prugne e frutta cotta: I benefici che le prugne apportano all’intestino derivano dal fatto che queste contengono importanti sostanze, come:sorbitolo, un alcol zuccherino dall’effetto lassativo;difenilsatina, una sostanza che stimola i movimenti intestinali;fibre, come la pectina che ammorbidiscono e aumentano il volume delle feci;potassio e calcio, minerali che aiutano le contrazioni muscolari, facilitando l’evacuazione;zuccheri (glucosio, fruttosio, saccarosio), che nutrono la flora batterica intestinale.
  • Olio extra vergine di oliva: Grazie alle sue proprietà emollienti, l’olio extra vergine di oliva aiuta a:ammorbidire la massa fecale;lubrificare l’intestino;aumentare la produzione della bile, favorendo il processo digestivo.
  • Tisane lassative: Le tisane per la stitichezza contribuiscono a mantenere la funzionalità dell’intestino, stimolando la peristalsi e favorendo l’evacuazione senza provocare diarrea e dolori addominali, a patto che siano assunte la sera prima di coricarsi.

7. Cosa Evitare

  • Non sforzarti: se non senti il bisogno di andare in bagno non stare seduto a sforzarti, potresti causare dei danni al retto o delle ragadi anali;
  • Non esagerare con i lassativi: segui sempre le istruzioni, un eccesso di lassativi può causare disidratazione e squilibri elettrolitici;
  • Non sottovalutare la stitichezza: lunghi tempi di permanenza delle feci nell'intestino portano al riassorbimento dell'acqua e la massa fecale diventa così sempre più dura, secca e difficile da evacuare portando allo sviluppo di un fecaloma, una massa dura di feci che può provocare ostruzione intestinale.

Tabella: Alimenti Ricchi di Fibre

Gli alimenti ricchi di fibre sono fondamentali per promuovere la regolarità intestinale. Ecco una tabella con alcuni esempi:

Alimento Tipo di Fibra Benefici
Cereali Integrali Insolubile Aumenta il volume delle feci e velocizza il transito intestinale
Frutta e Verdura Solubile e Insolubile Apportano vitamine, minerali e favoriscono la motilità intestinale
Legumi Solubile Riducono il colesterolo e stabilizzano i livelli di zucchero nel sangue
Semi di Lino Solubile Emollienti e lenitivi, favoriscono l'evacuazione

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