Riparazione Cric Idraulico Auto: Guida Dettagliata

Il cric auto ha molti nomi (sollevatore auto, martinetto idraulico, ecc.), ma gli errori e i consigli che riguardano la scelta e l’utilizzo in fai da te sono sempre gli stessi. In commercio esistono svariate tipologie di sollevatori per auto: a pantografo (manuale ed elettrico), idraulico a bottiglia e a carrello, gonfiabile.

Ci concentreremo su come scegliere un cric per auto idraulico, una tipologia diffusa tra gli appassionati del fai da te e gli esperti di manutenzione auto.

Scelta del Cric Idraulico: Fattori Importanti

Gli errori più comuni derivano da un acquisto affrettato o basato esclusivamente sul prezzo più basso. È fondamentale considerare alcuni aspetti chiave per evitare problemi e garantire la sicurezza.

  • Certificazioni: Tutti i prodotti venduti nell’Unione Europea devono avere il marchio CE e la certificazione di un ente sulla sicurezza (GS o TUV).
  • Portata Massima: Scegliere un cric auto con portata massima almeno doppia rispetto a quella necessaria. Ad esempio, per un'auto da 1 tonnellata, optare per un cric da 2 tonnellate. Per SUV o auto più pesanti, preferire un modello da 3 tonnellate con braccio e alzata maggiore.

Errori Comuni nell'Utilizzo del Cric Auto

Molti problemi derivano dalla sottovalutazione delle indicazioni fornite nel manuale del produttore.

  • Sovraccarico: Non sovraccaricare il braccio del cric. La valvola di sicurezza dovrebbe aprirsi al raggiungimento del carico massimo, impedendo ulteriori sollevamenti. Se ciò non avviene, il pistone potrebbe continuare a sollevare l'auto, mettendo a rischio il telaio e le ruote.
  • Superficie Inadatta: Non utilizzare il cric su pietrisco o superfici irregolari, poiché l'auto potrebbe scivolare dal piattello, causando danni e lesioni.
  • Allineamento: Assicurarsi che la base del cric, il piattello di sollevamento e il punto di appoggio dell'auto siano sempre allineati verticalmente e paralleli tra loro.
  • Posizionamento Corretto: Individua i duomi rinforzati sotto l’auto tramite il libretto di istruzioni o guardando sotto l’auto. Non inserire mai il cric auto alla cieca sotto l’auto poiché potresti danneggiare il fondo dell’auto o la batteria ad alta tensione se si tratta di un’auto elettrica.
  • Bordi Laterali: Non utilizzare il bordo che corre lungo gli sportelli con il cric auto a carrello, a meno che non sia specificamente indicato nel manuale. Quel bordo, se non specificamente indicato dal manuale, serve solo ad agganciare il cric in dotazione nei punti indicati dalle frecce.

Manutenzione del Cric Idraulico

Una corretta manutenzione è essenziale per prolungare la vita del cric e garantirne il funzionamento ottimale.

  • Conservazione: Conserva sempre il cric idraulico in posizione piana sulle sue ruote di appoggio per evitare la formazione di bolle d’aria all’interno del circuito. In questo modo si effettua una distribuzione completa dell’olio idraulico.
  • Verifica dell'Efficienza: L’eventuale presenza di bolle di aria nel circuito invece si può capire dalla difficoltà del cric a raggiungere l’alzata massima. Se provando a sollevare anche a vuoto, la sella (cioè il sostegno del piattello) si alza di poco allora bisogna ripetere l’operazione precedente.
  • Pulizia e Lubrificazione: In caso di utilizzo in condizioni polverose, con neve o acqua, il sollevatore va pulito e asciugato secondo le indicazioni del manuale. Inoltre i punti indicati dal produttore andrebbero lubrificati e ingrassati opportunamente.

Riparazione del Cric Idraulico: Un'Esperienza Personale

Molti si chiedono se i cric idraulici possono essere revisionati. La risposta è sì, il problema principale è trovare gli oring necessari. L'esperienza personale di alcuni utenti mostra che la riparazione è fattibile, concentrandosi sulla sostituzione degli oring usurati, in particolare quello del pompante, che spesso risulta consumato. Alcuni modelli hanno un paraolio sul pistone principale, mentre altri utilizzano un oring di grosse dimensioni.

Problematiche Comuni e Soluzioni

A volte, le sbavature sulla boccola del pistone possono rigare il cilindro, causando danni al paraolio. In questi casi, si può tentare di smontare il cilindro e levigare le imperfezioni con carta abrasiva. Tuttavia, se i solchi sono troppo profondi, potrebbe essere necessario sostituire l'intero cric. Un difetto di fabbricazione, come spigoli non levigati sulla boccola, può compromettere la durata del cric.

Se si riscontrano difficoltà nello smontaggio del cilindro, è possibile utilizzare una giratubi. Tuttavia, è importante valutare attentamente se la riparazione vale la pena, considerando il costo di eventuali ricambi e il tempo necessario.

Un utente ha condiviso la sua esperienza nel tentativo di lucidare il cilindro con un attrezzo per trapano, ma ha rinunciato per non compromettere le tolleranze e dover rifare la boccola.

Precauzioni Durante l'Utilizzo

Gli errori più frequenti nell’utilizzo del cric auto, si verificano quando si sottovalutano le indicazioni principali allegate anche nel manuale del produttore. Non sovraccaricare il braccio del cric. Nel momento in cui il sollevatore raggiunge il suo carico massimo, ad esempio 2000 kg, la valvola di sicurezza calibrata dovrebbe aprirsi e impedire un ulteriore sollevamento. Se ciò non avviene (valvola calibrata male o cric auto senza certificazioni), il pistone continua a sollevare l’auto finché il telaio del carrello e le ruote sopportano il peso extra.

Non utilizzare il cric per auto su pietrisco, una superficie irregolare o non piana è l’errore che potrebbe far scivolare l’auto dal piattello con rischio di danni e lesioni a chi si trova vicino. Ricorda che la base su cui appoggia il cric, il piattello di sollevamento e il punto di appoggio dell’auto devono essere sempre allineati verticalmente e paralleli tra loro.

Non inserire mai il cric auto alla cieca sotto l’auto poiché potresti danneggiare il fondo dell’auto o la batteria ad alta tensione se si tratta di un’auto elettrica. Individua i duomi rinforzati sotto l’auto tramite il libretto di istruzioni o guardando sotto l’auto.

ATTENZIONE: assicurati di seguire ogni passo con cura. Non provare mai e poi mai ad alzare il tuo veicolo sul del terreno morbido o non in piano. Blocca la ruota o le ruote opposte a dove posizionerai il martinetto idraulico, per evitare che il veicolo si muova inaspettatamente. Prendi il tuo martinetto idraulico e assicurati che la valvola per il rilascio della pressione sia chiusa. Non usare il tuo martinetto di emergenza del veicolo per riparazioni di routine. Il martinetto d'emergenza è per le emergenze, come quando devi cambiare una gomma bucata. Controlla il tuo manuale d'uso per identificare dove sono i punti di appoggio previsti per il martinetto. Tipicamente ce n'è uno vicino a ogni ruota. Potrebbe essercene un altro aggiuntivo tra le due ruote anteriori e uno tra le due posteriori. Non posizionare il martinetto sotto una parte della carrozzeria, come mostrato nella foto. A parte l'ovvio danneggiamento del veicolo, questa procedura non corretta può ferirti o perfino ucciderti. Puoi anche alzare contemporaneamente entrambe le ruote anteriori (o posteriori), usando un punto di appoggio posizionato a metà tra le due ruote anteriori (o posteriori). Quando stai alzando entrambe le ruote posteriori, potresti usare il differenziale posteriore come punto d'appoggio per il martinetto. Ricordati che l'angolazione del veicolo cambierà mano a mano che lo farai salire. Se necessario, riabbassa il martinetto aprendo leggermente la valvola di rilascio. Lo scopo del martinetto è alzare il veicolo, mentre i cavalletti lo tengono sollevato.

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