Rivestimento Bagno: Confronto tra Dimensioni 120x120 e 150x150
Dal bagno alla terrazza, passando dall’ingresso, la cucina e le camere, le piastrelle possono arredare con stile tutti i pavimenti della vostra casa. É però necessario trovare il formato delle piastrelle più adatto per valorizzare i vostri ambienti.
Piastrelle di Grande Formato: Un Tocco di Modernità
Con uno stile minimalista e di design, le piastrelle di grande formato entusiasmano al primo sguardo. Le fughe più rade rispetto alle piastrelle di piccolo formato, allargano gli spazi e danno l’impressione di volumi più ampi.
Dal punto di vista tecnico, le piastrelle XXL, necessitano di una posa impeccabile. Il ricorso a un professionista della posa è fortemente raccomandato per manovrare le le piastrelle (spesso molto pesanti) e per la preparazione del supporto (essenziale per la buona riuscita della posa).
Amate gli ambienti moderni e minimal? Le piastrelle di grande formato a partire da 60X60 cm fanno per voi, che le vostre stanze siano grandi o piccole.
Dimensioni Piastrelle: Un'Ampia Scelta
Un piccolo formato quadrato 10X10 cm come Dentelle o 20X20 cm come la collezione Iridium, darà un effetto di mosaico dai colori vitaminici, mentre un formato 45X45 cm è un eccellente compromesso fra il grande e il piccolo formato adattandosi alle stanze di tutte le dimensioni.
Perché non rompere gli schemi e fare una posa modulare? Il risultato, se la composizione è ben eseguita, sarà ancora più moderno. Il formato rettangolare 30×60 cm rettificato è un esempio perfetto.
Mescolare i formati delle piastrelle è una bella idea che permette di assicurare la continuità estetica degli spazi.
Ecco fatto, avete scelto le dimensioni delle vostre piastrelle? Non vi resta altro che posarle!
Altezza Rivestimenti Bagno: Considerazioni Importanti
Ricordiamoci che la stanza da bagno è la zona del benessere e del relax dove ci ritroviamo con noi stessi dopo una giornata di lavoro e di stress. Quindi deve parlare di noi! Non esiste dunque un’altezza predefinita.
Come appena detto, seguire il proprio stile. Seguire le mode comporta ristrutturare ogni volta che le mode cambiano. Per seguire le mode bisogna disporre di un budget da dedicare periodicamente alla ristrutturazione del bagno e e soprattutto bisogna avere tempo e pazienza di affrontare lavori in casa di frequente.
Non sempre per una ristrutturazione si dispongono di grandi budget, anzi spesso il budget è piuttosto limitato e quindi, realizzati i lavori necessari, si tende a ridurre i costi di quei lavori che non sono indispensabili. È il caso dell’altezza del rivestimento delle pareti del bagno.
È evidente che scegliere un’altezza di 130 cm rispetto a un’altezza di 220 o un’altezza fino a soffitto comporta un notevole risparmio in termini di materiali. Di conseguenza, alcuni rivenditori in funzione del budget del cliente consigliano altezze più basse.
Se la stanza da bagno è piccola (2 m x 2 m) o di medie dimensione (2 m x 3 m), l’altezza del rivestimento deve essere unica. Se la stanza da bagno è grande, le soluzioni estetiche e funzionali sono molteplici.
Si può scegliere un rivestimento di piastrelle di grandi formati e rivestire le pareti fino al soffitto creando un effetto pietra o un effetto marmoreo. Per chi ricerca lo stile vintage nella stanza da bagno, si possono scegliere piastrelle esagonali per il rivestimento delle pareti del bagno e disporle a un’altezza di 120 cm.
Normativa sull'Altezza dei Rivestimenti
La normativa sull’altezza dei rivestimenti nei bagni privati, è principalmente disciplinata dai Regolamenti Edilizi dei Comuni: le regole possono cambiare da città a città.
Ti faccio degli esempi. Il Regolamento di Milano, afferma che le pareti dei bagni “sino ad un’altezza di 180 cm. vanno rivestite in materiale impermeabile, liscio, lavabile e resistente, solamente in corrispondenza degli apparecchi sanitari”. Quello di Palermo parla di “rivestimento delle pareti, fino all’altezza minima di m 1.50, realizzati in materiale impermeabile e facilmente lavabile”.
Ti consiglio quindi di controllare il regolamento del Comune, disponibile on-line, sul sito ufficiale della tua città. Un aspetto comune a moltissimi regolamenti, è che spesso manca un richiamo esplicito alle piastrelle in ceramica. Nella maggior parte dei casi si parla di superfici impermeabili e lavabili.
Ciò significa che potresti rinunciare alle piastrelle, in favore di soluzioni altrettanto resistenti all’acqua, come resine, microcemento, carte da parati impermeabili o pitture lavabili.
L'Importanza del Progetto
In secondo luogo, perché il disegno definisce lo schema di posa, quindi rappresenta il punto di riferimento del piastrellista.
Il progetto però ha un terzo, fondamentale compito: serve a prevenire gli errori. Non solo del posatore, ma anche degli altri artigiani, che a volte agiscono senza considerare lo schema dei rivestimenti (che a volte nemmeno conoscono).
Errori Comuni da Evitare
Quando scegli dei rivestimenti “bassi”, devi considerare che alcuni elementi potrebbero trovarsi a ridosso tra le ultime file di mattonelle e il muro non rivestito. L’altezza giusta varia in base all’arredo, l’importante è che l’elemento non sia posizionato in corrispondenza della linea di giunzione tra le mattonelle e la parete.
Placca del WC
Nel caso della placca del wc, devi fare i conti con la scheda tecnica della cassetta di risciacquo* - che definisce anche l’altezza della placca - e con le misure della placca stessa (altezza x larghezza). La buona notizia è che l’altezza della placca è regolabile, entro certi limiti, perché l’idraulico può tagliare-accorciare la cacciata della cassetta di risciacquo. Altro aspetto: il sedile del wc, una volta aperto, non dovrebbe mai toccare il pulsante della placca.
Scaldasalviette
A mio avviso, il termoarredo del bagno, al pari degli altri elementi, dovrebbe essere posizionato interamente su una superficie piastrellata o su una parete completamente intonacata e dipinta. Le soluzioni miste creano un effetto visivo meno gradevole e armonico…ma è la mia opinione.
Mattonelle in Doccia
In teoria, non esiste una quota minima di riferimento. Tuttavia, a mio parere, l’interno doccia doccia andrebbe sempre rivestito fino ad almeno 220 centimetri. Il motivo principale risiede nell’altezza “standard” di installazione dei soffioni a muro, fissata a circa 215 cm. dal piatto doccia.
Le 4 Possibilità di Rivestimento delle Pareti del Bagno
Vediamo quali sono le 4 classiche soluzioni per rivestire le pareti del bagno.
#1 A Metà Altezza
Prima opzione: rivestire a metà altezza. Parliamo di quote che vanno da circa 120 cm. Il vantaggio principale di questa soluzione è che le pareti saranno piuttosto libere, quindi l’ambiente dovrebbe sembrare più ampio e luminoso, soprattutto se sceglierai colori chiari (per mattonelle e per la parte superiore delle pareti). È anche la scelta più economica, ma solo in termini di materiale da acquistare.
Secondo me, questa opzione è particolarmente indicata per i bagni stretti e lunghi, perché riduce l’effetto corridoio che si percepisce in alcuni locali con larghezze ridotte. Le parti non rivestite, inoltre, possono essere pitturate in colori diversi dal bianco: suggerisco i toni pastello, che creano un’atmosfera rilassante e delicata.
#3 Tutta Altezza
Terza soluzione: rivestire fino al solaio. In questo caso, l’impresa deve fare molta attenzione alle quote del solaio. In questo modo, tuttavia, otterrai un bagno completamente rivestito, a parte una sottile strisciolina bianca nella parte superiore.
A mio avviso, la resa estetica non è granchè. Per rimediare, puoi realizzare un controsoffitto idrofugo, in modo da ottenere la planarità di cui hai bisogno o - in alternativa - puoi un controsoffitto con delle gole, per nascondere i difetti di planarità del solaio.
Grazie alle piastrelle a tutta altezza puoi giocare facilmente con colori e geometrie dei rivestimenti: creare un punto focale sarà molto più semplice. Ad esempio, potresti scegliere un colore/effetto particolare - diverso dagli altri - per la zona del bagno che vuoi valorizzare di più (es. Le porzioni senza piastrelle si possono rifinire con uno smalto, oppure con idropitture.
Quote dei Rivestimenti
Le prime tre quote che ho citato (metà parete, altezza porta e tutta altezza) non sono casuali. La maggior parte dei prodotti ceramici viene prodotta in formati multipli di 15 o 30 centimetri (es. 30×60, 60×60, 60×120…etc.), dimensioni che che collimano alla perfezione con le “classiche” quote dei rivestimenti. In questo modo, si facilita posa e si riducono gli scarti.
Domande Frequenti sull’Altezza dei Rivestimenti
Qual è la scelta più economica?
Meno mattonelle, meno costi. In apparenza, la scelta più economica è quella di abbassare le quote dei rivestimenti, esclusa la zona doccia…giusto?
Dipende. Se parliamo di nuove costruzioni, la soluzione meno costosa è senza dubbio quella di scegliere una quota più bassa, ma per le ristrutturazioni non è così. Quando ristrutturi il bagno e scegli un rivestimento con quota inferiore rispetto al precedente, l’impresa dovrà sistemare le porzioni di pareti dove prima c’erano le mattonelle.
La procedura di ripristino, di intonacatura e/o rasatura, richiede manodopera e tempo, con costi che sicuramente superano il risparmio ottenuto col rivestimento più basso. Ciò significa che durante la ristrutturazione, a livello di risparmio, conviene sempre rivestire almeno fino alla vecchia quota delle mattonelle.
Cosa mettere alla fine delle piastrelle?
Sull’ultima fila di piastrelle, la più alta, ti consiglio di installare dei profili terminali, fino a un’altezza di almeno 150 centimetri. Oltre a proteggere i bordi delle piastrelle, i profili sono anche una rifinitura, funzionale ed estetica - troverai prodotti in varie forme, materiali e colori/effetti (cromati, neri, rame, spazzolati…etc.).
3 Alternative alle Piastrelle
Le opzioni per il rivestimento non si fermano alle piastrelle. Il mercato offre altre soluzioni estetiche: meno popolari, ma altrettanto “sartoriali”.
Resine e Microcementi
La soluzione ideale per chi odia le fughe. Con resina e microcemento puoi creare superfici continue e uniformi in un’ampia gamma di colori e finiture, con spessori di pochi millimetri (c.a. I materiali si possono applicare su vari supporti, inclusi i vecchi rivestimenti in ceramica.
Carta da Parati
Una soluzione “di nicchia”, con un altissimo potere di arredo, quindi perfetta per personalizzare l’ambiente e definire lo stile della stanza. Le moderne tappezzerie si possono applicare anche in zone a contatto con l’acqua, come dentro la doccia o sui lati della vasca. In questi casi vengono usati dei prodotti in fibra di vetro, che diventano impermeabili grazie a un trattamento con resine.
Rivestimenti Resilienti
Si tratta di pannelli murali in Spc o Lvt, da incollare sulla parete intonacata - al grezzo o imbiancata - o sui vecchi rivestimenti in ceramica. I pannelli si incollano abbastanza rapidamente, grazie a colle specifiche per i cosiddetti resilienti: non servono stucchi e/o lavorazioni particolari, e gli elementi si uniscono tra loro grazie a un incastro maschio-femmina (simile a quello dei pavimenti flottanti). Con alcuni modelli puoi rivestire anche le pareti di una vasca a incasso e - udite udite - perfino l’interno doccia. Sono prodotti ancora poco conosciuti, ideali soprattutto per dei restyling.
Dimensioni e Spessori delle Piastrelle
Lo spessore delle piastrelle varia a seconda del loro formato e in base alla posa, se da effettuarsi all’interno o all’esterno. Normalmente lo spessore delle mattonelle oscilla tra gli 8 mm e 10 mm per le piastrelle da interno. Per il gres da esterno, troviamo invece anche piastrelle con spessore da 2 cm fino anche ai 4 cm.
Considerando invece le piastrelle sottili, hanno uno spessore ridotto, come infatti il nome indica. Esse stanno diventando molto popolari e richieste nel mondo della ristrutturazione in quanto, essendo molto sottili, riescono a risolvere molteplici difficoltà di natura tecnica.
Piastrelle Ultrasottili in Gres Porcellanato: Spessori e Formati
Iniziamo con il materiale in assoluto più resistente per pavimenti e rivestimenti: il gres porcellanato. Lo spessore delle mattonelle in gres sottili va dai 5 mm ai 6,5 mm. Tieni presente che le piastrelle classiche hanno uno spessore che varia dagli 8 mm ai 10 mm. La differenza tra gli spessori sembra davvero minima ed irrisoria, ma quando si parla di progetti di ristrutturazione, ogni mm conta.
Possiamo classificare le dimensioni delle piastrelle slim in due gruppi:
- formati tradizionali 60×60, 60×120;
- grandi formati (comunemente chiamate lastre): 120×120, 120×260, 120×320;
In particolare, le grandi lastre necessitano obbligatoriamente di uno spessore ridotto proprio per la loro dimensione. Esse hanno una superficie particolarmente estesa; se fossero realizzati con uno spessore normale, il peso della mattonella sarebbe talmente elevato da renderne difficile la posa.
Di contro però bisogna evidenziare che i grandi formati, proprio per il loro spessore minimo,sono più delicati da maneggiare. Se non si presta attenzione al trasporto, al loro scarico e alla loro posa, potrebbero rompersi con una minima distrazione. E’ fondamentale quindi che i posatori siano super attenti in cantiere, altrimenti una lastra in gres rotta vi costerà parecchi soldini e perdita di tempo per sostituirla.
Piastrelle Sottili e Prezzi: Ma Quanto Mi Costano?
Se sei intenzionato ad acquistarle, devi tenere conto non solo del loro prezzo, ma anche del costo di trasporto. Molto probabilmente quando vai nei negozi, questo non ti viene spiegato; io invece voglio essere trasparente e metterti davanti alle spese che dovrai affrontare per questi prodotti.
Considerando il costo delle piastrelle sottili con un formato classico (non parlo quindi di grandi lastre), i prezzi variano, per la prima scelta, dai 20€/mq fino ai 50€/mq. Ovviamente il prezzo varia anche in base alla finitura della piastrella: se per esempio ti piace un effetto marmo lucido sottile, allora il suo costo tenderà alla fascia più alta.
Se invece decidi di utilizzare nel tuo progetto le grandi lastre sottili, allora il prezzo al mq è decisamente superiore. Anche in questo caso è influenzato dalla superficie della piastrella, ma la fascia di prezzo per la prima scelta va dai 50€/mq fino ad arrivare anche ai 150€/mq.
Per i grandi formati poi devi anche mettere in conto il costo per l’imballo e il trasporto. Le lastre vengono accuratamente preparate e imballate per la spedizione in casse di legno appositamente create per loro. Durante il trasporto, il minimo movimento potrebbe causare una loro frattura: è per questo che vengono imballate bene e l’imballo ha un suo costo. Il trasporto inoltre sarà più oneroso perchè essendo grandi formati, occupano più spazio nel camion in termini di volume. Anche se il peso non è elevato, il trasportatore metterà comunque in conto un costo maggiorato proprio perchè occupano più mq di pianale.
Nei negozi il costo di trasporto potrebbe essere già incluso nel prezzo, ma potresti anche doverlo pagare a parte. Ricorda quindi di chiedere sempre al venditore come sono organizzati per la spedizione e il costo: questo ti eviterà sorprese di spese aggiuntive non previste.
Altezza Rivestimenti: Ulteriori Considerazioni
Rivestire le pareti del bagno fino a 2-2,20 metri, cioè fino al bordo superiore della cornice della porta, è la scelta più comune, perché assicura un'adeguata protezione da muffe e umidità. È inoltre la soluzione più consigliata nel caso il box doccia si trovi nelle vicinanze della porta.
Il rivestimento a metà altezza, cioè fino a 120/150 cm, è ideale nel caso di bagni lunghi e stretti, dove c'è il rischio di avere un effetto "corridoio". Mantenere una fascia libera tra il rivestimento e il soffitto, da tinteggiare con colori chiari, ti permette di dare più luminosità all'ambiente ed evitare che sembri ancora più stretto.
Se i 2 metri di rivestimento ti sembrano troppi, sappi che sta tornando di moda anche il rivestimento dell'intera parete, cioè addirittura fino al soffitto, 3 metri e 40 centimetri! È una pratica che veniva utilizzata negli anni Sessanta e Settanta e che molti interior designer stanno riproponendo.
Il nostro consiglio è quello di valutare la possibilità di usare le piastrelle bagno almeno nelle zone più esposte a rischio: nel box doccia, sulla parete della vasca, dietro i sanitari e il lavabo.
Costi di Posa delle Piastrelle
Oltre alle dimensioni del lavoro da effettuare, alla conformazione di locali ci sono poi altri fattori che dipendono dal tipo di piastrelle scelte. Vediamo quali sono qui di seguito.
Le Dimensioni Contano!
Le dimensioni delle piastrelle incidono in modo importante sui costi di posa. Le piastrelle di grandi dimensioni, le cosiddette "grandi lastre" sono molto più complesse da posare rispetto a delle piastrelle di dimensioni "normali" (quindi 30x30 o 45x45), per esempio richiedono la doppia spalmatura (sul fondo di posa e sulla piastrella), richiedono più di una persona per movimentarla, caricano di maggiore responsabilità il posatore che, rompendole, può generare un danno economico importante.
Qualità delle Piastrelle
Capita spesso che il cliente ed anche il venditore di piastrelle si preoccupino solo dell'aspetto estetico della piastrella. Ma chi si trova poi a lavorare le piastrelle, a doverle tagliare, forare, rettificare il bordo, sa bene che ci sono differenze tremende tra una piastrella di scarsa qualità e basso prezzo ed una di alta o altissima qualità.
Spessore
Spessori differenti implicano un peso differente. Pensa ad esempio, che esistono nel bellissimo formato 120x120 piastrelle di spessore 6 millimetri ma anche, nello stesso formato, di spessore 10 millimetri, che pesano quasi il doppio. Al peso della piastrella si aggiunge anche il peso del collante. Insomma se le piastrelle sono leggere diventano più semplici da movimentare e da posare.
Tipi di Stuccatura e Costi di Posa
A variare i costi di posa contribuisce anche il tipo di stuccatura scelto. Ce ne sono diverse ma le due famiglie principali sono le seguenti:
Stuccatura cementizia
La stuccatura delle piastrelle mediante stucco cementizio è abbastanza semplice e richiede tempi di applicazione "normali". Anche se va detto che esistono molte tipologie di stuccature cementizie alcune più semplici ed altre più complesse da realizzare ma più prestanti e durevoli.
Stuccatura epossidica
Generalmente gli stucchi epossidici sono composti da due componenti, un gel ed un induritore. Hanno tecniche di posa molto più complesse, richiedono attenzione ai tempi di indurimento (che variano in base al tipo e alle temperature ambientali), e, soprattutto, richiedono una minuziosa pulizia finale per evitare residui che diventerebbero difficilissimi, poi, da togliere ad indurimento completato.
Sovrapposizione o Posa su Massetto
Infine il prezzo di posa delle piastrelle deve tenere conto del tipo di supporto su cui andiamo a posare:
Posa su massetto vs posa su vecchio pavimento
La posa su massetto nuovo, planare, omogeneo e compatto (insomma, ben realizzato), è decisamente più semplice e veloce rispetto alla sovrapposizione di piastrelle su di un vecchio pavimento, specie se irregolare, che richiede attenzione e diversi passaggi in più.
Posa su pareti bene intonacate vs sovrapposizione su vecchio rivestimento o su pareti storte
Nel caso di nuovo intonaco va valutato il tipo di intonaco applicato per capire la consistenza e l'aggrappo e, se è il caso, va trattato con un promotore di adesione. Il cartongesso va trattato con un promotore di adesione. Se si va in sovrapposizione occorre accertarsi che non ci siano piastrelle ammalorate ed eventualmente rasare o rettificare la parete.
Evoluzione dell'Altezza dei Rivestimenti nel Tempo
- Anni '70: Rivestimenti fino a circa 30 cm dal soffitto, con piastrelle di piccole dimensioni arricchite da greche e decori.
- Anni 2000: Rivestimenti a circa 110/120 cm, con piastrelle rustiche che imitavano pietre o marmi.
- Anni 2020: Rivestimenti fino al soffitto grazie alle grandi lastre ceramiche.
Rivestimenti Bassi in Piastrelle: Quando Farli e Quando No
Un rivestimento in piastrelle realizzato fermandosi ad altezza ridotta può risultare raffinato ed elegante se rispetta alcune caratteristiche mentre sembra "sbagliato" se viene improvvisato o se si "costringe" ad uno spazio ridotto un materiale da rivestimento nato per essere usato a tutta altezza.
Quando Va Bene
- Il rispetto dello stile inglese: nella proporzione, nei colori, nei decori, nei formati del rivestimento scelto.
- La presenza di un elemento di finitura che completa il rivestimento da posizionare a 110 cm.
- L'utilizzo di una finitura abbinata nella parte alta del bagno.
Quando, Invece, Non Va Bene
- Mancanza di un elemento di finitura superiore.
- Utilizzo, in mancanza di un elemento di finitura, di un profilo metallico.
- Pittura delle pareti utilizzando una classica e "normale" tempera bianca.
- Utilizzo di lastre pensate per andare a tutta altezza che vengono "castrate" tagliandole a 110 centimetri o disposte in orizzontale.
- Presenza di elementi che verrebbero "tagliati" da un rivestimento parziale.
Il Rivestimento Basso Ti Permette di Risparmiare?
Quando acquisti dei materiali per la casa dovresti valutare sia il risparmio nel breve termine ma anche la durabilità del materiale. Nel caso di un bagno rivestito fino all'altezza del lavello dovrai considerare il costo del rinnovo periodico della tinteggiatura nella parte superiore, mentre le piastrelle non necessitano essere rinnovate.
Un altro fattore da considerare, per rispondere alla domanda sui costi, è il tipo di finitura scelta per le pareti non piastrellate. Se la tinteggiatura che fai nelle porzioni non piastrellate è una normale tempera bianca allora sicuramente avrai un risparmio nell'immediato. Se, invece, scegli di valorizzare le pareti utilizzando un decorativo (uno spatolato, un marmorino o altre tinte decorative) potresti spendere come o anche più di un rivestimento in ceramica.
Rivestimenti Bassi e Igiene
Per una ottimale igiene del bagno occorre che le pareti siano facilmente pulibili. Se hai intenzione di fare un rivestimento in ceramica fino a 110 centimetri sicuramente avrai già previsto di utilizzare una "tinta lavabile" per la parte alta delle pareti.
Le pareti del bagno, infatti, vengono interessate fino all'altezza di 150 centimetri sopra al WC da batteri. Se non vengono pulite e disinfettate i batteri si riproducono e rendono l'ambiente insalubre.
Schema Riassuntivo delle Opzioni di Rivestimento
| Opzione | Altezza (cm) | Vantaggi | Svantaggi | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| Metà parete | 120-150 | Ambiente più luminoso, economico (in termini di materiale) | Attenzione alla placca del WC, necessità di tinteggiatura | Bagni lunghi e stretti |
| Altezza porta | 220 | Protezione da muffe e umidità, design flessibile | Nessuno in particolare | Scelta più comune |
| Tutta altezza | Fino al soffitto | Facile da pulire, estetica uniforme | Costo elevato, richiede attenzione alle quote del solaio | Bagni moderni e di design |
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