San Casciano dei Bagni: Un Viaggio nel Cuore della Toscana

San Casciano dei Bagni è un piccolo borgo situato su un colle nella Valdichiana, in provincia di Siena, Toscana. Questo borgo è stato riconosciuto come una destinazione del benessere imperdibile in Europa, ma anche come meta per il turismo rurale, ricevendo il premio Best Tourism Village delle Nazioni Unite.

Il Premio Best Tourism Village

Il premio dell’UNWTO, l’agenzia delle Nazioni Unite per il turismo, si propone di mettere in risalto i villaggi e i borghi dove il turismo aiuta a tramandare culture e tradizioni, ma anche preservando la biodiversità. Per il 2024 è stata scelta la cittadina toscana, mentre l’anno scorso a distinguersi sono state Lerici in Liguria, Civita di Bagnoregio nel Lazio e Sabbioneta in Lombardia.

Volgendo lo sguardo ad altri paesi europei, a ottenere l’ambito riconoscimento sono stati i paesi di Aínsa e Mura in Spagna, Anogeia in Grecia, Kalopanagiotis a Cipro, Obidos e Santa Cruz da Graciosa in Portogallo, Romoos in Svizzera, Splügen in Svizzera, St.Johann in Tirol in Austria.

Cosa Vedere a San Casciano dei Bagni

San Casciano dei Bagni è un luogo ricco di fascino e storia, perfetto per chi cerca relax e tranquillità nel cuore della Toscana. La conformazione urbanistica di San Casciano dei Bagni disegna in modo naturale un percorso che accompagna dolcemente alla scoperta degli angoli più belli. E’ un percorso circolare, così come il centro storico si pone intorno alla sommità del colle dove è posto e alla Collegiata che ne segna il vertice con il proprio campanile.

Attrazioni Principali

  • La Collegiata di San Leonardo: è la principale chiesa del paese. La sua origine risalirebbe al XIII - XIV sec. La Collegiata di San Leonardo ha subito nei secoli varie modifiche nella propria struttura architettonica. Inizialmente era retta da quattro sacerdoti detti Pensionieri di San Guglielmo, in quanto dipendevano da un convento di monaci Guglielmiti posto nei pressi della località Acerona. La dedicazione della chiesa a San Leonardo va forse ricercata proprio alla venerazione del santo presso il convento dell’Acerona. Nella sua forma originaria la chiesa doveva essere disposta secondo l’asse ovest/est, in luogo dell’attuale sud/nord, con ingresso sul lato occupato oggi dall’Oratorio di S. Antonio, come testimonia il ritrovamento dell’attuale portale proprio su quel lato, lo stile utilizzato era senz’altro quello gotico, con abbondanza di elementi di travertino lavorato, come testimoniano, oltre il portale, resti di cornici e colonne. Il campanile fu edificato nel 1606.
  • Oratorio di Sant’Antonio: Accanto alla Collegiata si trova l’Oratorio di Sant’Antonio del XVI sec. Questa chiesetta dava assistenza ai malati poveri che venivano a curarsi con le acque a San Casciano. Vicino al tempietto sono ancora visibili i resti di un antico convento francescano che serviva da ospedale gestito dalla Compagnia di S. Antonio. Anche la chiesa di Sant’Antonio subì varie modifiche architettoniche, particolarmente nel XVIII secolo. All’interno è conservata una statua lignea raffigurante la Madonna con Bambino.
  • Palazzo Comunale: anticamente residenza del Podestà, è adornato con i classici stemmi sulla facciata. Originariamente era utilizzato come Palazzo di Giustizia, sede degli organi amministrativi del Comune e residenza del Podestà. La realizzazione dell’adiacente castello ne ha modificato la struttura originale. La facciata e l’atrio sono ornati dagli stemmi di alcuni Podestà di San Casciano. Nella parte sinistra della facciata c’è una colonna dove sono riportate le unità delle antiche misure di lunghezza sancascianesi. Nell’atrio sono conservati altri stemmi dei Podestà ed un architrave del XVI secolo con lo stemma del Comune. Nella stanza del Sindaco è conservata un urna funeraria etrusca in terracotta.
  • Chiesa della Santissima Concezione: una piccola chiesa risalente al Cinquecento con un affresco del Pomarancio.
  • Castello Turrito: All’entrata del paese, in piazza Matteotti, è situato il Castello Turrito edificato nel 1911, proprietà della famiglia dei Bologna, dalle antiche origini borghesi. Con il suo aspetto imponente e medievale, caratterizza tutto il paese, ed è visibile da ogni punto del circondario.
  • Torre di Celle: La torre probabilmente faceva parte del cassero del castello di Celle. Il centro storico conserva una singolare struttura urbanistica a pianta quadrangolare con vie ampie perfettamente diritte e una grande piazza senza proporzione rispetto alle attuali dimensioni del paese.
  • Palio di San Cassiano: un’antichissima tradizione che cade il 13 agosto, dedicata al santo patrono del paese. In pratica, i capitani delle contrade devono giungere al traguardo portando una rana sul pianale di una carriola. A differenza del palio con i cavalli, qui i partecipanti devono portare una rana su una carriola fino a destinazione.

Le Terme di San Casciano

San Casciano dei Bagni è famosa nel mondo, fin dall’antichità, per le sue 42 fonti termali. Le 42 fonti termali di San Casciano dei Bagni sono un richiamo irresistibile per persone da tutto il mondo. Il paese è principalmente noto nel mondo per le sue terme. Qui ci sono ben 42 fonti termali e ci sono alcune vasche dove fare il bagno a poca distanza dal centro. La temperatura dell’acqua è di circa 40 gradi e, quindi, è possibile fare il bagno anche nelle ore notturne o nelle stagioni più fredde dell’anno. Oltre ad avere molte proprietà benefiche, le vasche creano anche un effetto “idromassaggio” naturale.

Le acque termali di San Casciano erano certamente in gran considerazione presso gli antichi, come testimoniano gli autori dei trattati sulle terme che si sono succeduti nei secoli, e come confermano gli studi contemporanei. Come tutti i luoghi termali anche San Casciano affrontò il periodo di decadenza dell’Alto Medioevo, subendo una drastica riduzione demografica ed urbanistica. Ma a differenza di altre località restò saldamente ancorato alla sua identità, conservando sia importanti resti delle strutture termali antiche, sia la memoria dell’uso delle acque se si pensa che nei documenti del X secolo troviamo il toponimo “ad balneo”.

La vera ripresa del termalismo sancascianese si ha nel XVII secolo e per tutto il successivo. In questo periodo la nostra cittadina è meta dei soggiorni della nobiltà italiana ed europea. Gli illustri bagnajoli sono ospitati nelle case dei sancascianesi, e si trattengono per almeno due settimane, il ciclo minino di cure indicato dalle pratiche terapeutiche dell’epoca.

San Casciano è quindi fra le migliori terme del Centro Italia, al pari di località blasonate.

I Borghi Vicino a San Casciano dei Bagni da Visitare

Oltre alle meraviglie di San Casciano dei Bagni, anche i dintorni meritano sicuramente una visita. In particolare, non potrai perdere:

  • Castello di Fighine: Non lontano da San Casciano sorge il pittoresco borgo di Fighine dominato dal massiccio castello dell’XI sec. La Repubblica di Siena, avuto definitivamente Fighine, commissionò nel 1446 a Biagio De Stinis l’ampliamento del castello in modo che avesse pianta quadrangolare. Nel 1466 la Repubblica di Siena inviò il Maestro Giovanni Gori di San Quirico a Fighine per ultimare i lavori.
  • Sarteano: un borgo medievale noto per il suo castello e le tombe etrusche.
  • Radicofani: famoso per la sua fortezza e le viste spettacolari sulla Val d'Orcia.
  • Chianciano Terme: un'altra località termale con un centro storico affascinante.
  • Pienza: la "città ideale" del Rinascimento, offre scorci panoramici e ottime cose da mangiare.
  • Montepulciano: celebre per i suoi vini pregiati e l'architettura rinascimentale.
  • Civita di Bagnoregio: A circa 60 km da San Casciano dei Bagni (e a 24 km da Orvieto) c’è Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo e dunque in Lazio.

Come Arrivare a San Casciano dei Bagni

San Casciano dei Bagni è situato in provincia di Siena, a cavallo fra tre regioni, ed è facilmente raggiungibile sia con un’auto privata che con i mezzi pubblici:

  • In auto: puoi prendere l'autostrada A1 e uscire a Chiusi-Chianciano Terme o Fabro, seguendo poi le indicazioni per San Casciano dei Bagni.
  • In bus: la linea numero T10 collega la stazione ferroviaria di Chiusi con San Casciano in circa mezz’ora.
  • In treno: la stazione ferroviaria più vicina è quella di Chiusi-Chianciano Terme, da dove partono treni per Roma e Firenze.

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