San Casciano dei Bagni e le Terme di Fonteverde: Storia e Benessere
Nel borgo medievale di San Casciano dei Bagni, in Val d’Orcia, si trova il resort termale di Fonteverde, un luogo dove storia e benessere si fondono in un’esperienza unica. San Casciano dei Bagni è un borgo incorniciato dal verde e sinonimo di tranquillità assoluta, che abbina la fisionomia fiabesca segnata dalla torre del Castello a un centro storico che sembra uscire da un affresco di Giotto.
Storia e Origini delle Terme di Fonteverde
La storia di San Casciano è antica quanto quella di San Filippo: le prime radici sono etrusche ed è certa la presenza nel luogo del re Porsenna Lucumone da Chiusi. Gli stessi “Bagni Chiusini” citati da Virgilio sono probabilmente quelli di San Casciano: i Romani infatti non esitarono a prendere bagni in queste acque calde e rilassanti. La sua notorietà è indubbiamente legata alle sorgenti termali, già particolarmente apprezzate da Etruschi e Romani, che qui si riunivano per le acque ritenute sacre. Già per gli Etruschi, l’antico e misterioso popolo che ha posto le basi della civiltà in Toscana, le terme avevano un valore sacro poiché si pensava che il loro gorgogliare fosse una manifestazione della volontà divina. Nel Medioevo questa florida tradizione è continuata. Del resto, dove stava andando l’abate di Cluny? A curare la gotta a San Casciano dei Bagni naturalmente, quando fu rapito da Ghino di Tacco, alimentando le gesta leggendarie del famoso brigante-gentiluomo. Arrivavano, a San Casciano, clienti da ogni parte d’Europa, specie nel 1400, per curare, qui, quasi ogni malanno.
Le Terme di Fonteverde hanno una storia che risale al Rinascimento, quando il Granduca Ferdinando I de’ Medici decise di costruire una villa nel borgo di San Casciano dei Bagni per sfruttare le proprietà benefiche delle acque termali locali. Affacciato sulle verdi colline appena prima della Val D'Orcia, l’hotel è immerso in un'atmosfera d'altri tempi e dotato di moderne attrezzature, tra cui 2 sale meeting ed il centro benessere raggiungibile dal corridoio interno che consente agli ospiti di accedervi comodamente in accappatoio e ciabattine. Le sorgenti termali di San Casciano erano già conosciute in epoca romana, e nel corso dei secoli furono apprezzate per i loro effetti terapeutici. Rinomata nei secoli, la struttura riceve moderna consacrazione nel 1607, auspice il granduca di Toscana Ferdinando I. Con il tempo, la struttura termale di Fonteverde è stata ampliata e modernizzata, mantenendo tuttavia intatto il fascino storico del complesso. Ai primi del Novecento si devono altri lussuosi padiglioni; ad anni recentissimi risale l’ammodernamento delle strutture di cura, affiancate da centri d’estetica e benessere, e la costruzione dell’elegante Fonteverde Natural Spa Resort. In tempi più recenti la struttura è stata oggetto di ulteriori interventi di riqualifica ed allargamento. Oggi, il resort è un’icona del benessere in Toscana, parte della collezione Italian Hospitality Collection e continua ad attrarre visitatori da tutto il mondo.
Le Acque Termali di San Casciano
Questo è un territorio segnato dalla presenza dell’acqua. Calda, sulfurea, salvifica. Considerata un’emanazione divina dagli Etruschi, utilizzata per le terme (i cui resti sono ancora “balneabili”) dai Romani. Le acque termali di Fonteverde sono famose per le loro proprietà terapeutiche e sgorgano naturalmente a una temperatura di 42°C, offrendo un’esperienza rilassante e rigenerante. Il bacino di San Casciano conta diverse sorgenti di acque termali affioranti alla tempera-tura di 42 °C e copiosissime, addirittura terze in Europa per portata. Le acque di San Casciano sono prevalentemente solfato-calcio-magnesiache-fluorurate, in alcuni casi - come nel centro termale Fonteverde - provviste in modesta quantità di anidride carbonica, con temperature comprese tra i 24 e i 43°C.
Le acque delle Terme di Fonteverde sgorgano naturalmente a una temperatura di 42°C e sono ricche di minerali, tra cui fluoro, magnesio, calcio e zolfo. Uno degli utilizzi principali delle acque termali di Fonteverde è il trattamento delle patologie osteoarticolari e reumatiche. Grazie al contenuto di minerali, le acque hanno un effetto benefico sul sistema muscolo-scheletrico, aiutando a ridurre l’infiammazione e alleviare i dolori articolari e muscolari. Un’altra applicazione comune delle acque termali riguarda i trattamenti dermatologici. L’alto contenuto di zolfo nelle acque aiuta a purificare la pelle, rendendole particolarmente efficaci nel trattamento di dermatiti, psoriasi e altre patologie cutanee. Inoltre, le acque termali sono utilizzate nelle cure inalatorie per alleviare i disturbi respiratori cronici, come bronchiti e sinusiti, migliorando la respirazione e riducendo l’infiammazione delle vie aeree.
Benefici e Trattamenti a Fonteverde
Il resort termale di Fonteverde offre una vasta gamma di cure termali e trattamenti personalizzati, progettati per migliorare il benessere fisico e mentale dei visitatori.
- Balneoterapia: I bagni termali nelle piscine interne ed esterne, alimentate dalle acque calde di Fonteverde, sono ideali per rilassare i muscoli, migliorare la circolazione e alleviare dolori articolari.
- Fangoterapia: Questo trattamento sfrutta i benefici del fango termale, applicato su tutto il corpo per alleviare infiammazioni articolari e migliorare la mobilità.
- Cure inalatorie: Utilizzando i vapori delle acque termali ricche di zolfo, le cure inalatorie sono efficaci per trattare patologie respiratorie come bronchiti e sinusiti.
- Trattamenti estetici: Fonteverde offre una vasta gamma di trattamenti estetici per viso e corpo, che sfruttano le proprietà purificanti e idratanti delle acque termali.
Oltre ai benefici effetti delle acque termali, il centro benessere offre la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di trattamenti che uniscono le proprietà termali con moderne tecniche, avvalendosi di medicina estetica occidentale e della più antica tradizione orientale. Il resort dispone di piscine termali panoramiche, bagni termali e una SPA moderna, dove vengono offerti trattamenti che spaziano dai massaggi ai rituali di bellezza, con tecniche ispirate alla medicina orientale. Per dare vitalità all’organismo sono disponibili le discipline orientali, diverse tipologie di tecniche energetiche o l’innovativa terapia armonica, ispirata ai principi della musicoterapia, mentre per tenersi in forma è disponibile una ricca varietà di proposte fitness, da definire in base ai propri gusti e alle esigenze fisiche, anche con l’aiuto di un personal trainer. In alternativa, è possibile optare per il fitness in acqua, con diverse tipologie di ginnastica, da quella dolce a quella energizzante. Pensati per i clienti di Fonteverde, i numerosi percorsi per il benessere psico-fisico (meditativi, energetici, antiossidanti…) e i trattamenti che uniscono le preziose proprietà delle sostanze termali alle moderne tecniche manuali e strumentali della medicina estetica occidentale e della più antica tradizione orientale, sono ideali per una giornata, un week-end o per soggiorni prolungati in pieno relax.
Equilibrium: un percorso di benessere olistico
Oltre alle cure termali, Fonteverde è apprezzata anche per il suo programma Equilibrium, un percorso di benessere olistico che aiuta a gestire lo stress e migliorare lo stile di vita attraverso dieta, movimento e trattamenti personalizzati. Frutto della sapiente combinazione tra antiche metodiche di rilassamento e recenti acquisizioni in campo somato-emozionale, il programma consente di raggiungere una rinnovata condizione di benessere e una maggiore consapevolezza di sé. Equilibrium si affianca ai percorsi specialistici presenti negli altri resort termali - Longevity (Grotta Giusti) e DIT - Dimagrire in Toscana (Bagni di Pisa). L’obiettivo è stato quello di connotare in modo peculiare le tre strutture termali distinguendole dal contesto globale termale partendo però sempre dal termalismo come punto di forza e punto d’incontro dei tre programmi.
Il Resort Fonteverde
L'albergo dispone di 66 camere e 14 suite suddivise tra villa originale e nuovo edificio. Gli interni eleganti combinano architettura rinascimentale con il tradizionale stile toscano. Le camere si avvalgono di antichi mobili in legno, pregiati tessuti, bagni in marmo, accesso ad internet, balconi o terrazze con vista sull'incantevole paesaggio.
Ristorazione
Nel ristorante Ferdinando I, lo chef Salvatore Quarto sorprende con menù mediterranei, dove qualità, gusto e semplicità sono le parole d’ordine. Tutti i piatti proposti sono esaltati dalla degustazione di vini pregiati provenienti dalle più famose cantine della zona.
La Scoperta Archeologica a San Casciano dei Bagni
Il 15 luglio il Fonteverde Lifestyle & Thermal Retreat (Italian Hospitality Collection) l'esclusivo resort indiscusso protagonista della storia ternale di San Casciano, ospiterà il Premio Fonteverde, all’interno della rassegna culturale La Terrazza. Giunto alla terza edizione, quest'anno il Premio andrà ai protagonisti della grandiosa scoperta archeologica, fatta di recente proprio a San Casciano e che ha fatto il giro del mondo, definita come uno dei ritrovamenti più importanti dopo i bronzi di Riace. Qui, dalle terre ricche di acqua termale, negli scavi del Bagno Grande, dopo 2.300 anni sono tornati alla luce migliaia di monete e 24 statue in bronzo datate II e I secolo a.C. raffiguranti divinità dell'epoca.
Dintorni
Fonteverde è il punto di partenza per un incontro con la Toscana più autentica, per scoprire la natura, l’arte, la storia. Il complesso è circondato da giardini curati, che offrono un rifugio perfetto per il relax e la meditazione, lontano dal trambusto della vita quotidiana. A circa 15 km da San Casciano dei Bagni si trova Cetona, borgo medievale di origine etrusca, cresciuto a spirale intorno alla cima di un colle. Presso il Palazzo comunale il Museo civico per la Preistoria del Monte Cetona ospita i reperti che documentano il popolamento del territorio dal Paleolitico all’Età del Bronzo.
A pochi metri dalla struttura alberghiera, nel cuore delle valli toscane, si trova un’antica chiesa cristiana, nata su un’area precedentemente riservata al culto pagano della dea Igea, protettrice della salute. Si tratta della chiesetta di Santa Maria ad Balneo, risalente all’anno 1000, utilizzata, fin dalle sue origini, come cappella di preghiera per i pellegrini che percorrevano la via Franchigena e si fermavano a San Casciano per riposarsi e recuperare energie alle Terme. Per chi invece non vuole allontanarsi troppo, nelle immediate vicinanze si trova il piccolo borgo di San Casciano, che all’interno delle proprie mura conserva inalterata l’atmosfera medievale.
Come Arrivare
In auto: Se arrivi da Roma, prendi l’autostrada A1 in direzione Firenze e esci a Fabro, seguendo poi le indicazioni per San Casciano dei Bagni. Il tragitto dal casello è di circa 20 minuti.
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