Santa Maria al Bagno: Guida Turistica Completa

Santa Maria al Bagno è una pittoresca località situata nel cuore del Salento, in Puglia. Questo incantevole borgo marinaro, frazione del comune di Nardò, offre una combinazione unica di storia, cultura, bellezze naturali e un'atmosfera accogliente che la rende una meta ideale per le vacanze.

Storia e Origini

La storia di Santa Maria al Bagno affonda le sue radici in tempi antichi. Il paesino nasce come porto già in epoca messapica poiché un tempo vi trovavano rifugio le navi nei momenti di burrasca. Più tardi fu utilizzato dagli abitanti di Nardò come scalo commerciale. Nel 1982, infatti, è stato scoperto il relitto di una nave risalente al III secolo a.C. con un carico di anfore greco-italiche.

Nel 272 a.C. Santa Maria al Bagno, come tutto il Salento, fu assorbita sotto il controllo dei Romani che qui realizzarono il porto “Emporium Nauna” e le vasche per i bagni per gli edifici termali . Nel XII secolo Santa Maria a Bagno fu scelta come dimora dei Cavalieri Teutonici. Per rendere onore a tale scelta l’ordine dei cavalieri costituì un’abbazia e un grande monastero.

Le incursioni dal mare si protrassero per molto tempo e per difendere le popolazioni da questi attacchi, nel Cinquecento Carlo V varò un programma di difesa delle coste attraverso la costruzione di una lunga catena di torri di avvistamento.

La Torre del Fiume (Quattro Colonne)

È a quell’epoca che risale infatti la vicina Torre del Fiume di Galatena, così chiamata perché ai tempi della sua costruzione esisteva un piccolo corso d’acqua che sgorgava nelle sue vicinanze oggi non più esistente, ma che i pirati del tempo conoscevano ed utilizzavano per rifornirsi d’acqua dolce. L’antica torre avrebbe dovuto proteggere l’abitato e la sorgente (fiume), un posto prezioso per gli abitanti e molto ricercato dai pirati per approvvigionarsi di acqua.

In realtà, la Torre del Fiume è molto più conosciuta con il nome di Quattro Colonne, perché solo i quattro angoli sono rimasti in piedi rendendola molto suggestiva. Il restauro delle Quattro Colonne ha permesso già negli Anni Sessanta e Settanta di rendere il posto una forte attrattiva turistica e vi si sono tenuti molti concerti di star dell’epoca tra cui ricordiamo Domenico Modugno, Adriano Celentano, Ray Charles ed altri.

Santa Maria al Bagno oggi

Nel tempo Santa Maria al Bagno si è arricchita di palazzi nobiliari, villette, un suggestivo lungomare costeggiato da palmizi ed è diventata una delle marine più carine dello Ionio. Il suo litorale è caratterizzato da coste molto basse in parte rocciose ed alternate a tratti di sabbia, principale attrazione per famiglie con bambini. I fondali marini sono di grande richiamo per gli appassionati di immersioni, ed è per questo motivo che la subacquea è una delle attività più piacevoli da fare durante la vacanza nel Salento.

La vera e propria ricostruzione inizia sul finire del XIX secolo ad opera di alcuni cittadini dalla vicina Galatone, che decisero di attrezzarla a località balneare e di villeggiatura. Negli ultimi anni il centro è abitato stabilmente anche nel periodo invernale.

Presidio di civiltà e accoglienza

Tra il 1943 e il 1947, l’esercito Alleato ospita a Santa Maria al Bagno e nei suoi paraggi oltre centomila Ebrei scampati ai campi di sterminio nazisti e in viaggio verso il nascente Stato di Israele. Qui alcuni edifici furono “convertiti” alle nuove esigenze. In una casa nella piazzetta fu ospitata la Sinagoga e nella masseria “Mondonuovo” venne realizzato il kibbutz “Elia”.

Tra i numerosi ospiti figuravano anche i nomi di Ben Gurion, Moshe Dayan, Dov Shilansky e Golda Meir. Per l’ospitalità dimostrata, il 27 gennaio 2005, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito alla città di Nardò, la Medaglia d’Oro al Merito Civile.

A testimonianza di quel periodo restano tre murales realizzati da alcuni deportati ed in particolar modo da Zivi Miller. La storia recente ha dato spunto alla realizzazione del Museo della Memoria e dell’Accoglienza, inaugurato il 14 gennaio 2009. Qui oltre ai murales si trova tutto il materiale storico concernente il periodo proveniente dall’archivio storico dell’APME - Associazione Pro Murales Ebrici di Santa Maria al Bagno e dal Comune di Nardò, con annessa biblioteca, emeroteca e documentazione visiva e multimediale.

Cosa Fare e Vedere a Santa Maria al Bagno

Santa Maria al Bagno è sede di villeggiatura degli abitanti dei comuni vicini e dei turisti alla ricerca di acque cristalline e coste selvagge. Infatti a livello morfologico sorge in uno scenario caratterizzato da un alternarsi di rientranze e sporgenze, punte aspre e dolci pendii, boschi e pinete. La costa è bella e variegata, ricca di insenature, e rimane bassa per una comoda discesa verso un mare cristallino e meraviglioso.

  • Visita alle Quattro Colonne: Ammira i resti dell'antica torre di avvistamento e goditi la vista panoramica.
  • Spiagge e Immersioni: Rilassati sulle spiagge sabbiose o esplora i fondali marini ricchi di vita.
  • Museo della Memoria e dell'Accoglienza: Approfondisci la storia dell'accoglienza degli Ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.
  • Murales: Ammira le opere d'arte realizzate dai deportati ebrei.

Eventi e Attività

Santa Maria al Bagno offre una varietà di eventi e attività durante tutto l'anno. Ecco alcuni esempi:

Eventi Programmati

  • 27/04/2025: A spasso in Arneo. Tour alla scoperta dei luoghi dell’Arneo, tra Santa Chiara e Case Arse, dove la natura incontaminata incontra antiche storie di terra e di lavoro. Camminata adatta a tutti, pet friendly. Durata 2 ore.
  • 11/05/2025: Chiese Aperte. Apertura della Chiesa del Santo Nome di Maria - Santa Maria al Bagno, evento in collaborazione con Associazione Commercianti Santa Maria al Bagno.
  • 1 Giugno 2025: Tour delle masserie tra ville e torri costiere con minibus panoramico scoperto con guida ufficiale Regione Puglia a bordo. Orario del tour 9:30 - 12:30.
  • 5 Agosto 2025: Tour panoramico con meravigliose soste bagno nel mare più bello del salento. Orario del tour 15:00- 18:30.
  • 2 Settembre 2025: Tour di 1 ora e mezza circa: il tour prevede itinerari esclusivi e suggestivi utilizzando l'iconico mezzo panoramico.
  • 24/08/2025: Muri parlanti. Tour alla scoperta dei Murales della Città di Nardò, un’esperienza immersiva che porta i partecipanti alla scoperta della street art cittadina, svelando le storie, i significati e gli artisti dietro ogni murale. L’obiettivo è far “parlare” i muri, dando voce alla città attraverso l’arte urbana. Ritrovo ore 19:00, durata tour 1 ora e mezza.

Escursioni Guidate (prenotazione indispensabile)

  • Giugno: Minitrekking “La Palude del Capitano”. Lunghezza: 7 km; quota minima: 0 m; quota massima 3 m. Fondo sterrato e a tratti sabbioso. Ritrovo ore 21.00. Conclusione ore 24.00 circa.
  • Luglio: Visita guidata a carattere emozionale “Le favole della luna piena”. Lunghezza 3 km circa; quota minima 0; quota massima 63. Fondo sterrato. I partecipanti devono potare lampada personale (no cellulare). Ritrovo ore 21.00. Conclusione ore 23.00 circa.
  • Agosto: Visita guidata a carattere emozionale “Portoselvaggio e le stelle”, in compagnia delle ultime stelle cadenti di agosto, dei miti legati a questo spettacolare fenomeno astronomico e della bellezza del parco. Lunghezza 3 km circa; quota minima 0; quota massima 63. Fondo sterrato. I partecipanti devono potare lampada personale (no cellulare). Ritrovo ore 21.00. Conclusione ore 23.00 circa.
  • Settembre: Minitrekking “Il cuore di Portoselvaggio”. Lunghezza: 7 km; quota minima: 0 m; quota massima 3 m. Fondo sterrato e a tratti sabbioso. Ritrovo ore 21.00. Conclusione ore 24.00 circa.

Dove Mangiare

Spostandovi in Piazza Nardò, dovete assolutamente fermarvi per il pranzo presso la pizzeria La Pergola. Si tratta di un locale abbastanza spazioso che vi da la possibilità di mangiare sia al coperto che fuori in giardino. La pizza è indubbiamente buona ma i piatti forti sono quelli a base di pesce. Non potete perdere una delle specialità della casa, ovvero la celebre Cleopatra: un trionfo di polpi, cozze, calamari, vongole e seppie adagiati su un letto di linguine. Vi assicuro che non vi pentirete della scelta, soprattutto se accompagnerete il piatto con del buon vino locale.

Informazioni Utili

  • Centro di Accoglienza Turistica: Il Centro di Accoglienza Turistica di Nardò si trova nella bellissima e centrale Piazza Salandra all’interno del cinquecentesco "Sedile", monumento ristrutturato di recente ed allestito con le più moderne tecnologie al servizio dei turisti.
  • Trasporto Pubblico: SalentoinBus è il trasporto pubblico che fornisce un modo per spostarsi agevolmente nel territorio salentino. Il periodo di attività va da giungo a settembre e copre le città più importanti ed ai più rinomati siti di interesse turistico.

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