Sclafani Bagni: Come Arrivare e Informazioni Utili

Scopri Sclafani Bagni, un incantevole borgo siciliano incastonato tra le Madonie. Sclafani Bagni merita una visita non solo per le sue terme, ma anche per i suoi tesori storici e culturali. Concediti un bagno nelle sue antiche terme naturali e passeggia tra rovine storiche e chiese medievali.

Sclafani Bagni è il più piccolo comune della Città Metropolitana di Palermo e il terzo più piccolo di tutta la Sicilia. Conta circa 420 abitanti e si estende su un territorio di circa 14.000 ettari, retaggio del suo glorioso passato feudale.

Storia di Sclafani Bagni

Le origini di Sclafani Bagni risalgono al IV secolo a.C. Il sito di Sclafani fu fondato probabilmente ai tempi della colonizzazione dei Greci in Sicilia (metà del VII secolo a.C.-V secolo a.C.): Diodoro Siculo (I secolo a. C.), infatti, parlando delle guerre tra Agatocle e Dinocrate (III secolo a.C.), citava il paese con il nome di Ambica, insieme a Gorgium (attuale Caltavuturo) come difesa “da terra” dell’antica Himera (fondata da gruppi di Dori provenienti da Zancle nel 650 a.C.

Matteo Sclafani, vissuto a cavallo dei secoli XIII e XIV, è stato l’artefice della chiusura del paese entro le mura. Egli si adoperò con tutte le sue forze e le sue finanze per realizzare, tra il 1296 e il 1333, delle opere di ristrutturazione e consolidamento del nucleo urbano, fortificando la sommità della rocca, edificando la chiesa Madre all’interno della cinta muraria; ottenne, così, la concessione del titolo di Conte del territorio di Sclafani da Federico III d’Aragona nel 1330.

Le Terme di Sclafani Bagni

Terme di Sclafani Bagni sono una zona termale, molto anticata, che si trova a Sclafani Bagni, un piccolo borgo sulle Madonie. Un tempo lo stabilimento termale era al centro di una fiorente attività terapeutica, oggi sono un sito naturale in aperta campagna, cui si accede passeggiando nel verde.

La sorgente alimenta una pozza d’acqua che ha una temperatura gradevolissima e un odore sulfureo pungente. Secondo gli abitanti del luogo la sua acqua è miracolosa per la cura delle malattie della pelle (micosi) e per i dolori derivanti dall’artrosi.

Le acque solfo-bromo-jodiche sgorgano a una temperatura di 37 gradi centigradi e sono totalmente prive di ammoniaca, nitriti, nitrati e fosfati. Fino agli anni Ottanta del secolo scorso veniva convogliata nelle vasche della Masseria Bagni, ovvero l’antico stabilimento fatto costruire dal Conte di Sclafani nel 1848, che fu distrutto da una frana.

Il nome Sclafani potrebbe derivare da "tempio di Esculapio" (dio della medicina), proprio per le proprietà medicamentose che si riconoscono alle sue acque termali.

Nonostante la chiusura del vecchio stabilimento termale, fare il bagno in queste acqua è ancora possibile, in una pozza naturale situata a poche centinaia di metri dall’antico stabilimento. Questa pozza termale è una sorta di “spa per viandanti” lungo la via Palermo-Messina, una variante della via Francigena siciliana, dove i pellegrini possono rilassarsi prima di affrontare gli ultimi chilometri verso il paese.

La pozza è considerata una tappa per viandanti, perché si trova lungo la via Palermo - Messina, la variante montana della via francigena siciliana, dove i pellegrini, stremati dalla fatica, prima di affrontare gli ultimi 2 km verso Sclafani Bagni. E qui trovano un panorama stupendo, sulla riserva naturale Orientata Bosco Favara e Bosco Granza, e un angolo per rilassarsi.

Come Arrivare a Sclafani Bagni

Per raggiungere Sclafani Bagni, si può prendere l’autostrada A19 Palermo-Catania e uscire a Scillato o Tremonzelli. Da lì, proseguire per Caltavuturo e poi per Sclafani Bagni.

Le Terme a Sclafani Bagni si possono raggiungere facilmente in macchina o in treno. Il comune di Sclafani Bagni è collegato dall’A19 Palermo-Catania con uscita a Scillato (a 6 km dal centro) o attraverso la rete ferroviaria: si arriva in treno a Termini Imerese e poi si raggiunge il centro con bus o navetta.

Una volta arrivati in paese, è possibile proseguire a piedi attraverso un sentiero panoramico che rappresenta l’ultimo tratto della via Francigena, oppure continuare in auto in direzione Cerda. Dopo qualche chilometro, una deviazione segnalata da un cartello turistico conduce alle terme. La pozza si trova poco più a sud dell’antico stabilimento, immersa nella straordinaria campagna madonita.

Punti di Interesse a Sclafani Bagni

  • Le Terme naturali
  • La Chiesa di Maria SS.
  • La via Francigena
  • La riserva naturale Orientata Bosco Favara e Bosco Granza

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