Cosa si fa nei bagni turchi: Un'esperienza di benessere e purificazione

Se nel vostro girovagare per le SPA italiane avete provato diverse volte il bagno turco…dimenticate quella esperienza: l’hammam, quello vero, quello turco, è piuttosto differente.

Le origini e le differenze tra sauna e bagno turco

Il nome "bagno turco" può essere fuorviante, poiché l'origine di questa pratica non è strettamente legata alla Turchia. In realtà, il termine "turco" deriva dal fatto che questa tradizione è stata diffusa nell'Europa medievale attraverso i contatti con gli imperi ottomani, che avevano una forte tradizione di bagni pubblici. Inoltre, durante il periodo medievale, i turchi ottomani introdussero e promossero la pratica dei bagni pubblici in molti paesi europei.

Le origini dell’Hammam o bagno di vapore, tuttavia, risalgono a epoche molto più remote e sono strettamente legate all'antica tradizione romana dei bagni.

La sauna e il bagno turco sono entrambi tipi di bagni caldi ma differiscono significativamente per quanto riguarda l'ambiente e il tipo di calore utilizzato.

  • Sauna: In una sauna l'ambiente è solitamente secco e caldo, con temperature che possono arrivare anche a 100°C. Il calore è generato da una stufa che riscalda le pietre vulcaniche e l'umidità è relativamente bassa (20-30%). La sauna è generalmente composta in legno, poiché l’ambiente è particolarmente secco. Il legno pregiato, riscaldandosi, sprigiona aromi naturali particolarmente piacevoli. Gli utenti si siedono su panche o letti in legno e possono versare acqua sulle pietre calde per aumentare momentaneamente l'umidità e generare vapore, se lo desiderano. Questo processo è noto come "Löyly" in finlandese.
  • Bagno turco: Nel bagno turco invece l'ambiente è molto umido (100% di umidità), con temperature relativamente basse, che vanno dai 40°C ai 48°C circa. Negli Hammam moderni l'aria è arricchita di vapore attraverso speciali apparecchi chiamati generatori di vapore. Grazie a tecnologie sviluppate internamente, i generatori di vapore Effe riescono a garantire un'altissima qualità di vapore: molto denso, purificato, quasi del tutto privo di calcare e uniforme nel tempo. Per i bagni turchi si utilizzano materiali che devono poter resistere al continuo cambio di umidità e all’azione dell’acqua, quindi non si utilizza legno ma pietre appositamente predisposte al contatto con la pelle o materiali più contemporanei, come Slimtech o Gres porcellanato.

In generale, sia la sauna che il bagno turco offrono benefici per il rilassamento e il benessere ma la principale differenza risiede nell'umidità dell'aria e nella modalità di calore utilizzata.

Alcune persone preferiscono la sauna per il calore secco e la maggiore temperatura, mentre altre possono apprezzare l'ambiente umido e il vapore del bagno turco. Gli Hammam più antichi sono costituiti da diverse stanze, ciascuna con una temperatura e un'umidità differenti. Di solito, la sequenza prevede una stanza calda, seguita da un bagno di vapore e infine un'immersione in acqua fredda o tiepida. Inoltre, vi sono delle aree comuni per la socializzazione e la conversazione.

I moderni Hammam possono essere costruiti anche in casa, nella propria doccia, oppure in uno spazio appositamente predisposto, con la dimensione adeguata al numero di persone che ne vuole usufruire. La quantità e qualità del vapore della stanza adibita a bagno turco viene regolata da meccanismi di tecnologia molto sofisticata, chiamati generatori di vapore.

I generatori di vapore si dividono in 2 tipologie: esterni e interni. I generatori esterni non sono visibili dall’interno dell’Hammam e possono avere potenze molto elevate, per spazi particolarmente grandi.

Benefici del bagno turco

Il bagno turco, trattamento idroterapico sotto forma di vapore caldo, ha incredibili benefici sulla generale condizione psicofisica di quanti si apprestano a goderne appieno i piacevoli effetti. Il bagno turco agisce infatti come ottimo antidoto contro le tensioni, alleviando ogni forma di stress.

Ma il benessere che deriva dal bagno di vapore non si limita alla psiche. Numerosi sono infatti i vantaggi che il corpo ne trae da una seduta di Hammam. L’azione della temperatura e del vapore stimola infatti i pori della pelle ad aprirsi, inducendo la sudorazione.

Si tratta di un effetto naturale e salutare perché, in questo modo, viene favorita una profonda pulizia dell’epidermide attraverso l’eliminazione di tossine e impurità. Le benefiche proprietà del bagno turco giovano inoltre a quanti soffrono di dolori localizzati: una profonda pulizia dell’epidermide attraverso l’eliminazione di tossine e impurità.

Al fine di godere appieno dei benefici dell’Hammam, Effe mette a disposizione un pratico Kit di coibentazione termica, in modo che anche il calore sia mantenuto il più possibile dentro la cabina.

Cosa fare in un bagno turco: l'esperienza a Istanbul

Nei nostri 4 giorni a Istanbul una delle esperienze imprenscindibili da fare è stata quella di provare il bagno turco (a Istanbul sono stata 4 giorni insieme ai colleghi di lavoro).

Senza poterci portare tanta roba di ricambio, a parte la biancheria, dopo una giornata in giro per la città, andiamo direttamente verso le 17 a provare il bagno turco senza sapere bene cosa aspettarci.

L’ingresso all’Hamman è piuttosto economico circa una ventina di euro e ne ho quindi approfittato per pochi euro in più anche di fare il massaggio tradizionale.

Il bagno turco: come funziona

Uomini e donne hanno due zone del bagno assolutamente separate.

Entriamo, ci danno una telo molto ridotto e sottile (tipo straccio della cucina) un costume nero con solo il pezzo sotto e una bustina in organza con un guanto di lino e un gettone: sarà quello il nostro lasciapassare per il massaggio.

Lo spogliatoio è molto suggestivo, tutto in legno con diverse stanze, ci cambiamo, lasciamo i nostri vestiti negli armadietti, indossiamo delle ciabattine di plastica bianche un po’ retro e coperte dallo spolverino entriamo nell’Hammam.

La temperatura è alta e l’aria umida, ma a differenza del bagno turco italiano non si è avvolti dal vapore. La stanza è circolare, con in mezzo un piano rialzato in ceramica riscaldato, una specie di pietra ollare, dove a “cuocere” dovevamo essere noi.

Lungo le pareti nicchie dove prendere l’acqua sia calda sia fredda. Delle signore piuttosto robuste ci dicono in inglese di entrare e rilassarci.

Un po’ titubanti facciamo il primo approccio con l’hammam, altre ragazze senza troppi problemi stavano già rilassandosi in topless sdraiate su questa parte centrale riscaldata.

Facciamo così anche noi, alternando, prendendo spunto dalle nostre vicine, il caldo con un po’ di acqua fredda. Dopo un quarto d’ora circa entrano le signore dell’hammam. Sono piuttosto robuste, indossano un bichini nero e iniziano chiedere: Massage? La prima a cui tocca sono io.

Il massaggio esfoliante turco

A quanto pare i sultani adoravano questo tipo di massaggio, ma non pensate a comodi lettini e massaggi energici e tonificanti sulle spalle.

La signora prenderà il guanto di lino del vostro sacchetto di organza e inizierà a sfregarvi energicamente (molto energicamente) su tutto il corpo, tirandovi di tanto in tanto delle secchiate di acqua a tradimento.

Di spalle, davanti, sulla schiena, sulle gente, sulle braccia e anche in viso, e non crederete ai vostri occhi della pelle morta che riuscirete a cacciare fuori.

Davvero come se non vi foste mai davvero lavati! (tanto che alla signora che orgogliosa mi mostrava i risultati eccellenti del suo scrub sul mio corpo ho risposto, quasi scusandomi: Sorry, I had my shower this morning!

Ma non è finita qui. C’è poi la parte della saponatura. Dalla vaschetta che vi metterà di fianco, la vostra massaggiatrice verserà del bagnoschiuma, poi con una specie di T-shirt magicamente creerà una nuvola di schiuma con la quali ripasserà energicamente su tutto il vostro corpo, sciacquandovi con ulteriori secchiate d’acqua a tradimento.

Il tutto dura meno di venti minuti, una volta che vi sarete tolti tutta la schiuma potrete continuare a rilassarvi sulla “pietra ollare” guardando la cupola decorata sopra di voi cercando di riprendervi dall’esperienza.

Ma appena usciti e fatta una doccia, avrete la pelle più morbida della vostra vita e sentirete respirare tutti i vostri pori.

Finito il massaggio potete rilassarvi e reintegrare i sali persi con te e tisane (non comprese nel prezzo)

Fare l’hammam a Istanbul: consigli

Nella zona di Sultanahmet non farete fatica a trovare un bagno turco, ce ne sono davvero diversi e anche a prezzi diversi, quindi il consiglio è di non buttarsi sul primo e su quello più “occidentale” e turistico ma di sceglierne uno più antico, magari meno appariscente, ma più autentico ed economico.

Io sono stata al Cemberlitash Hamami uno dei più antichi di Istanbul, non lontano dalla Moschea Blu

Il trattamento che vi ho raccontato è il Pealing seguito da l Foamy Massage , ma ne potete fare anche altri.

Con voi non dovete portare molte cose a parte un cambio, il resto (asciugacapelli, bagnoschiuma, asciugamano e costume, viene fornito) Considerate tra tutto circa due ore

Come vi dicevo gli ambienti uomini e donne sono separate Saranno sempre delle donne a fare il massaggio alle donne e gli uomini (molto energici) a fare il massaggio agli uomini.

Dentro l’hammam non portatevi il telefono (si bagnerebbe e non sarebbe gradito) per cui… non ho molte foto da mostravi 🙂 In turco Hamam è con un “emme” sola

Consigli utili per un bagno turco a casa

Ecco alcuni consigli utili per godere al meglio di un bagno turco a casa:

  1. Idratazione: Prima di entrare, bevi acqua, infusioni, tè o succhi di frutta.
  2. Pulizia: Fai una doccia tiepida con sapone per pulire la pelle.
  3. Asciugamano: Porta con te un asciugamano o accappatoio.
  4. Posizione: Mantieni una posizione seduta o sdraiata per favorire il rilassamento.
  5. Cromoterapia: L'uso di luci colorate può aiutare a rilassarsi.
  6. Doccia fredda: Fai una doccia fredda e veloce per tonificare il corpo.
  7. Massaggi: L'uso di massaggi è altamente raccomandato per migliorare la circolazione e aiutare le contrazioni muscolari.
  8. Riposo e idratazione: Riposa e reidrata il corpo con tisane o bevande fresche.

Gli Hammam più antichi sono costituiti da diverse stanze, ciascuna con una temperatura e un'umidità differenti. Di solito, la sequenza prevede una stanza calda, seguita da un bagno di vapore e infine un'immersione in acqua fredda o tiepida. Inoltre, vi sono delle aree comuni per la socializzazione e la conversazione.

Bagno turco e attività fisica

Il bagno turco è particolarmente indicato per chi pratica sport, i benefici che derivano sono:

  • Potenzia il sistema cardiovascolare: Dopo aver effettuato sport, il bagno turco aiuta ad allenare il battito cardiaco, diminuendo la pressione sanguigna, i vasi si dilatano naturalmente.
  • Rilassa i muscoli in tensione: Dopo l’allenamento il muscolo in tensione si rilassa naturalmente.
  • Migliora la respirazione: Aiuta la pulizia dei polmoni e dei bronchi, il motore che ossigena il sangue.

Pulizia e manutenzione dell'Hammam

La pulizia del bagno turco è molto semplice, come la pulizia di una normale doccia. Il vapore, se adeguatamente decalcificato da generatori professionali, è privo di calcare e non intacca con residui l’interno della cabina.

La periodica manutenzione dell'Hammam è comunque importante per garantirne l'igiene, la durata e il corretto funzionamento.

Dopo ogni sessione nell’Hammam è importante pulire gli spazi utilizzati, come le pietre riscaldate e le superfici dei sedili, da eventuali tracce di sudore o sporco.

Pulire regolarmente le pareti, i pavimenti e le superfici con prodotti appropriati per bagni, evitando di utilizzare sostanze chimiche aggressive che potrebbero danneggiare i materiali.

Se il tuo Hammam è dotato di un generatore di vapore, vanno seguite le istruzioni del produttore per la corretta manutenzione. È importante seguire le istruzioni del produttore per la manutenzione specifica dell’Hammam.

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