Sollevatori Idraulici a Carrello: Funzionamento, Manutenzione e Sicurezza

I sollevatori idraulici a carrello sono strumenti indispensabili in officine meccaniche, carrozzerie e, sempre più frequentemente, nei garage degli appassionati di motori. La loro versatilità, robustezza e relativa facilità d'uso li rendono ideali per una vasta gamma di operazioni, dalla semplice sostituzione di uno pneumatico alla manutenzione più complessa del sottoscocca di un veicolo.

Importanza della Manutenzione dei Sollevatori

Sottoporre il proprio mezzo a controlli è importante per diversi motivi:

  • Essere in linea con le disposizioni e superare correttamente le verifiche da parte di un eventuale ente certificato, evitando sanzioni.
  • Ridurre notevolmente i rischi per la sicurezza del lavoratore, prevenendo incidenti dovuti all'usura del sollevatore.
  • Controllando periodicamente il proprio mezzo è possibile evitare che si formino grandi rotture di parti necessarie al funzionamento del macchinario e quindi diminuire i costi di intervento.

Tipologie di Sollevatori Idraulici

Analizzeremo le seguenti tipologie di sollevatori:

  • Carrelli elevatori
  • Piattaforme
  • Transpallet
  • Gru

In linea generale, qualsiasi tipologia di sollevatore, dotato di un motore e con una portata superiore ai 200 kg, deve essere sottoposto a un controllo periodico.

Carrelli Elevatori: Controlli e Verifiche

I carrelli elevatori possono essere sottoposti a diverse tipologie di controlli:

Prima di ogni turno

Prima di ogni turno e prima di ogni utilizzo il carrellista deve controllare che il mezzo sia in regola e in grado di operare in sicurezza. Tutto ciò che in questa fase deve essere analizzato è elencato all’interno del libretto d’uso e manutenzione fornito dal venditore.

Verifiche trimestrali

Ogni tre mesi le catene di cui i carrelli elevatori sono dotati necessitano di essere controllate poiché soggette a usura e quindi potrebbero causare problemi. Durante questa verifica devono essere analizzate le condizioni di tutti i dispositivi di sicurezza.

Come indicato dalla guida ISPESL le parti a cui prestare maggiore attenzione, in fase di controllo, sono:Catene, Gomme, Forche, Sistemi ritenuta conducente.Personale competente che abbia le conoscenze adeguate per individuare eventuali anomalie nelle strutture e nei componenti può eseguire questi controlli sui carrelli elevatori.

Annualmente

I carrelli elevatori a braccio telescopico (Merlo), essendo sprovvisti di catene non sono da sottoporre a verifiche trimestrali, devono essere obbligatoriamente soggetti a una verifica annuale, da effettuare 30 giorni prima rispetto alla scadenza. Questa può essere realizzata unicamente tramite segnalazione all’INAIL. La frequenza di questo controllo viene stabilita dal D.Lgs 81/08. Inoltre, se le condizioni di lavoro del mezzo lo necessitano o vi sono indicazioni diverse nel libretto d’uso e manutenzione, possono essere anticipate le tempistiche di esecuzione del controllo.

Nell’atto pratico cosa andare a verificare durante questa operazione viene definito dalla linea guida ISPESL: i dispositivi di sollevamento (come le forche, le catene); accessori per la presa del carico (andando a segnalare di quale tipologia è dotato il mezzo); motore, trasmissioni e freni; posto di guida e comandi; impianto elettrico; sistema idraulico; telaio.

*per carrello elevatore con braccio telescopico si intende un sollevatore dotato di un dispositivo di sollevamento a braccio idraulico a sviluppo telescopico, per lo spostamento di carichi pallettizzati o no.

Inoltre, i carrelli elevatori diesel dopo un quantitativo di ore di lavoro stabilito dal produttore necessitano anche di essere sottoposti a un tagliando. Questo controllo va ad analizzare il motore, in particolare i filtri di cui è composto e a sostituirli, proprio per prolungare la vita del motore oltre che essere in regola con le disposizioni legislative.

Nei muletti elettrici invece il tagliando si rende necessario solamente per quei mezzi molto datati nei quali devono essere cambiate delle parti, come ad esempio le spazzole al carbone dei motori elettrici.

Piattaforme Aeree: Verifiche Annuali

Le piattaforme aeree sono incluse fra le attrezzature da dover essere sottoposte a controlli periodici, come indicato nell’allegato VII del D.Lgs 81/08. Questo tipo di sollevatori, non possiede delle catene ed è inoltre adibita al sollevamento delle persone, per questo la verifica delle varie componente va effettuata una volta l’anno o con più frequenza se così indicato dal costruttore.

Il datore di lavoro è tenuto a mettere in servizio la macchina, comunicandone il possesso all’INAIL. Il quale avvisato dal proprietario del mezzo deve predisporre la prima verifica, almeno 60 giorni prima del termine di scadenza.

Le verifiche periodiche, dopo l’esecuzione della prima devono essere effettuate annualmente, come previsto dal D.Lgs 81/08 e almeno 30 giorni prima rispetto al relativo termine. Non è detto che sia proprio l’INAIL a effettuare tale controllo, questi possono anche essere realizzati da soggetti privati abilitati, delegati dall’ente stesso.

Le successive verifiche invece possono essere eseguite da soggetti privati abilitati o dall’ASL oppure dall’Arpa, il tutto a discrezione del datore di lavoro.

Transpallet: Controlli Periodici

Tale mezzo o attrezzatura rappresenta una questione spinosa.

Un transpallet può essere sottoposto a:

  • Verifiche trimestrali: Solo se in possesso di catene di sollevamento come accade per gli stoccatori, i quali essendo dotati di un dispositivo di sollevamento strutturato questo necessita di controlli più stringenti.
  • Controllo periodico: Da effettuare quando il transpallet non possiede catene ma è adibito al trasporto di persone o al sollevamento di materiali superiori ai 200 kg e di conseguenza, come tutte gli altri componenti di questa categoria, deve essere controllato annualmente per poterne verificare l’utilizzo in sicurezza.

Gru: Verifiche Trimestrali e Annuali

Nel caso delle gru prima di assegnare il controllo necessario è necessario chiedersi se dispongano o meno di funi.

Per le gru che possiedono dispositivi di sollevamento dotati di funi devono essere sottoposti ogni tre mesi a una verifica trimestrale, proprio per accertare che le stesse non siano usurate o mal funzionanti.

Rientrano in questa categoria le gru:

  • a monorotaie
  • a torre
  • su carro
  • a cavalletto
  • autogru

Le altre tipologie di questi sollevatori, non essendo in possesso di funi, dopo aver comunicato all’INAIL la messa in opera, annualmente devono effettuare un controllo atto a stabilire il loro corretto funzionamento. Importante ricordarsi di far controllare il proprio mezzo 30 giorni prima della scadenza annuale prestabilita.

Tipi di Sollevatori Idraulici

I sollevatori idraulici sono strumenti indispensabili per qualsiasi officina meccanica o di manutenzione.

  • Cric idraulico a carrello: Ideale per sollevare automobili e veicoli leggeri. Grazie alle sue ruote, può essere facilmente posizionato sotto il veicolo.
  • Cric a bottiglia: Compatto e potente, ideale per sollevare veicoli più pesanti come camion e SUV.
  • Sollevatori idraulici per moto: Offrono un supporto sicuro e stabile per la manutenzione di moto, scooter e biciclette.
  • Sollevatori idraulici per veicoli pesanti: Progettati per sopportare carichi elevati e garantire un sollevamento sicuro per camion, autobus o macchinari industriali.
  • Cric idraulici da fossa: Progettati per sollevare parti specifiche di un veicolo mentre si trova su una fossa di lavoro.

Fattori da Considerare nella Scelta

Nella scelta di un sollevatore idraulico, è importante considerare:

  • Capacità di sollevamento: Valuta il tipo di veicoli o macchinari che dovrai sollevare e scegli un sollevatore idraulico con una capacità adeguata.
  • Altezza massima: L’altezza massima che il sollevatore può raggiungere è importante per determinare se lo strumento è adatto alle operazioni che dovrai svolgere.
  • Mobilità: Se devi spostare frequentemente il sollevatore all’interno dell’officina, valuta i modelli che offrono ruote robuste e impugnature ergonomiche.
  • Sicurezza: Scegli sollevatori idraulici realizzati con materiali robusti, come acciaio ad alta resistenza, per garantire una lunga durata nel tempo e resistenza all’usura.

Guida all'Utilizzo Sicuro

L'utilizzo corretto del sollevatore idraulico a carrello è fondamentale per prevenire incidenti e garantire la sicurezza durante le operazioni di sollevamento. Seguire attentamente le istruzioni del produttore e adottare le seguenti precauzioni:

Preparazione:

  • Parcheggiare il veicolo su una superficie piana e stabile.
  • Inserire il freno a mano e, se necessario, bloccare le ruote con dei cunei.
  • Consultare il manuale del veicolo per individuare i punti di sollevamento corretti.

Posizionamento del Sollevatore:

  • Posizionare il sollevatore sotto il punto di sollevamento individuato.
  • Assicurarsi che la sella del sollevatore sia ben posizionata e che il carico sia distribuito uniformemente.

Sollevamento:

  • Azionare la leva della pompa idraulica in modo uniforme e controllato.
  • Sollevare il veicolo all'altezza desiderata.

Supporto di Sicurezza:

  • Prima di effettuare qualsiasi lavoro sotto il veicolo, posizionare dei cavalletti di supporto sotto il telaio. I cavalletti devono essere posizionati su punti solidi e stabili.
  • Assicurarsi che i cavalletti siano ben regolati e che il veicolo sia saldamente sostenuto.
  • Non affidarsi mai esclusivamente al sollevatore per sostenere il veicolo durante i lavori di manutenzione.

Abbassamento:

  • Rimuovere gli attrezzi e gli oggetti che potrebbero ostacolare l'abbassamento del veicolo.
  • Aprire lentamente la valvola di rilascio per abbassare il veicolo in modo controllato.
  • Rimuovere i cavalletti di supporto.
  • Abbassare completamente il veicolo.

Manutenzione dei Sollevatori Idraulici

Una corretta manutenzione del sollevatore idraulico a carrello è essenziale per garantirne il funzionamento sicuro ed efficiente nel tempo. Seguire le seguenti raccomandazioni:

  • Controllo del Livello dell'Olio: Controllare regolarmente il livello dell'olio idraulico e rabboccare se necessario. Utilizzare solo l'olio raccomandato dal produttore.
  • Lubrificazione: Lubrificare regolarmente le parti mobili, come le ruote e i perni, con un lubrificante specifico.
  • Pulizia: Pulire regolarmente il sollevatore con un panno umido per rimuovere sporco e detriti.
  • Controllo delle Perdite: Controllare periodicamente il sollevatore per individuare eventuali perdite di olio. Se si notano perdite, far riparare il sollevatore da un tecnico qualificato.
  • Stoccaggio: Conservare il sollevatore in un luogo asciutto e pulito, al riparo dalla polvere e dall'umidità.

Errori Comuni da Evitare

Durante l'utilizzo dei sollevatori idraulici a carrello, è importante evitare alcuni errori comuni che possono compromettere la sicurezza e danneggiare il sollevatore o il veicolo:

  • Sovraccaricare il Sollevatore: Non superare mai la portata massima del sollevatore.
  • Utilizzare il Sollevatore su Superfici Instabili: Utilizzare il sollevatore solo su superfici piane e stabili.
  • Non Utilizzare i Cavalletti di Supporto: Non effettuare mai lavori sotto il veicolo senza aver posizionato i cavalletti di supporto.
  • Sollevare il Veicolo da Punti Non Appropriati: Sollevare il veicolo solo dai punti di sollevamento indicati nel manuale del veicolo.
  • Non Effettuare la Manutenzione Regolare: Trascurare la manutenzione del sollevatore può comprometterne il funzionamento e la sicurezza.

Cric Sollevatore Idraulico a Carrello: Funzionamento e Utilizzo

Il cric sollevatore idraulico a carrello è un attrezzo indispensabile in officine, garage e imprese per il sollevamento di autovetture, SUV, veicoli commerciali e industriali.

Funzionamento del Cric Sollevatore Idraulico a Carrello

Il principio di funzionamento del cric idraulico a carrello si basa sulla legge di Pascal, che afferma che la pressione esercitata su un fluido confinato si trasmette uniformemente in tutte le direzioni. Questo significa che una piccola forza applicata a un pistone di piccole dimensioni può generare una forza molto maggiore su un pistone di dimensioni maggiori, consentendo di sollevare carichi pesanti.

Solitamente, il cric è dotato di una leva che, azionata manualmente, pompa olio in un cilindro idraulico. L'olio in pressione spinge un pistone che, a sua volta, solleva il braccio del cric. Una valvola di rilascio permette di abbassare il carico in modo controllato.

Esempio di Qualità: OMCN 1120/E

Il sollevatore idraulico a carrello OMCN 1120/E made in Italy è un esempio di attrezzatura professionale progettata per durare nel tempo e garantire la massima sicurezza durante le operazioni di sollevamento.

Dal design completamente innovativo, il sollevatore idraulico OMCN 1120/E ha una capacità massima di sollevamento pari a 2000 kg ed un punto presa super ribassato per facilitare l'accesso, per esempio, alla parte sottostante il pianale di un'autovettura.

La movimentazione del sollevatore auto OMCN 1120/E è possibile per mezzo di due ruote posteriori pivotanti in poliuretano e doppi rulli anteriori basculanti per agevolare gli spostamenti anche sui grigliati e su asfalto (es. soccorso stradale).

Manutenzione del Cric Sollevatore Idraulico a Carrello

Una corretta manutenzione è fondamentale per garantire il funzionamento sicuro ed efficiente del cric sollevatore idraulico a carrello e prolungarne la durata. Ecco alcuni consigli:

  • Controllo del livello dell'olio: Verificare regolarmente il livello dell'olio idraulico e rabboccare se necessario con l'olio specifico raccomandato dal produttore.
  • Lubrificazione: Lubrificare periodicamente le parti mobili, come le ruote e i giunti, con un lubrificante adatto.
  • Pulizia: Mantenere il cric pulito, rimuovendo sporco e detriti che potrebbero compromettere il funzionamento.
  • Controllo delle perdite: Verificare la presenza di eventuali perdite d'olio e riparare immediatamente.
  • Stoccaggio: Quando non viene utilizzato, riporre il cric in un luogo asciutto e pulito, lontano da fonti di calore e umidità.

Precauzioni di Sicurezza

L'utilizzo del cric sollevatore idraulico a carrello richiede l'osservanza di alcune importanti precauzioni di sicurezza:

  1. Utilizzare sempre il cric su una superficie piana e stabile.
  2. Assicurarsi che il carico sia ben posizionato sul punto di sollevamento.
  3. Non superare la capacità massima di sollevamento del cric.
  4. Utilizzare sempre dei supporti di sicurezza (cavalletti) per sostenere il veicolo sollevato.

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