Sospensioni Idrauliche Regolabili: Funzionamento e Manutenzione
Le sospensioni rappresentano una componente fondamentale per il comfort e le prestazioni di guida di un veicolo. Generalmente la sospensione “non standard” può essere di due tipologie, pneumatica o idraulica. La scelta di Citroen è stata quella, se vogliamo anche legata al retaggio del costruttore stesso, di equipaggiare alcuni veicoli con la sospensione “Idrattiva”, che nella sua ultima versione prende il nome di “Idrattiva 3+”.
Sospensioni Pneumatiche: Un'Alternativa Avanzata
Le sospensioni pneumatiche rappresentano una soluzione avanzata per migliorare il comfort e le prestazioni di guida di un veicolo. Questo sistema sostituisce le molle elicoidali tradizionali con soffietti pneumatici, che regolano l’altezza del veicolo e l’assetto in modo dinamico. In questo sistema di sospensione l’elemento elastico principale è un cuscinetto d’aria detto soffietto, che agisce al posto della classica molla in metallo.
Componenti Chiave delle Sospensioni Pneumatiche
- Soffietti Pneumatici: Realizzati in materiali elastici resistenti come gomma e poliuretano, i soffietti contengono aria compressa che sostiene il peso del veicolo e ne regola l’altezza. I soffietti pneumatici sono composti da strati di gomma rinforzata con fibre di tessuto o metallo, creando una struttura flessibile ma resistente. La loro forma può variare (cilindrica, a doppia camera, a campana) in base all’applicazione e al tipo di veicolo. Quando l’aria viene compressa all’interno del soffietto, questo si espande, sollevando il veicolo. Viceversa, quando la pressione diminuisce, il veicolo si abbassa.
- Compressore: Genera e mantiene la pressione dell’aria necessaria all’interno dei soffietti. Il compressore è un componente fondamentale del sistema, responsabile della compressione dell’aria che viene immagazzinata nel serbatoio e distribuita ai soffietti.
- Serbatoio d’aria: Un deposito che accumula aria compressa per un’erogazione più rapida ai soffietti. È realizzato in materiali resistenti come alluminio o acciaio per sopportare alte pressioni. Il serbatoio è dotato di valvole di sicurezza per evitare sovrapressioni e può avere un rivestimento interno anticorrosione per garantire una maggiore durata nel tempo.
- Valvole e Sensori: Regolano la quantità d’aria nei soffietti per adattare l’altezza e la rigidità della sospensione alle condizioni di guida.
- Centralina elettronica: Gestisce la regolazione automatica delle sospensioni in base ai parametri del veicolo. La centralina è inoltre responsabile dell’elaborazione dei dati dei sensori in quanto riceve e analizza continuamente le informazioni provenienti dai sensori di altezza, pressione, velocità e accelerazione. In base alle condizioni di carico e alla modalità di guida selezionata, la centralina modifica la pressione nei soffietti per mantenere il veicolo a un’altezza ottimale ed in caso di curve strette, frenate brusche o variazioni del terreno, la centralina adegua la rigidità della sospensione per migliorare la stabilità e il comfort. Le sue funzioni principali includono le modalità di guida personalizzate (in alcuni veicoli) dove la centralina permette di selezionare diverse modalità di sospensione (ad esempio, comfort, sport, off-road), adattando la taratura del sistema in base alle esigenze del conducente.
Vantaggi delle Sospensioni Pneumatiche
Tra i principali vantaggi che comporta un sistema di sospensioni pneumatiche c’è il maggior comfort di guida e di viaggio: l’aria infatti assorbe meglio le irregolarità del terreno rispetto alle molle metalliche, riducendo vibrazioni e scossoni. La regolazione dell’altezza è utile per migliorare aerodinamica e per conferire una migliore stabilità: il sistema si adatta meglio alle curve e alla velocità con un assetto ottimale, migliorando la sicurezza e la tenuta di strada. Le sospensioni pneumatiche sono una particolare tipologia utilizzata soprattutto nei marchi automobilistici di fascia alta, come Audi, BMW, Mercedes, Land Rover e Tesla. Oltre a questo, abbiamo un migliore comfort di guida, con l’auto che subirà di meno le conseguenze delle asperità del terreno, riducendo i sobbalzi. Infine, sottolineiamo il miglior rendimento in frenata e la maggiore tenuta di strada, grazie alla continua regolazione dell’assetto, così da godere di più sicurezza.
Svantaggi e Difetti
Ovviamente come per ogni componente, le sospensioni pneumatiche presentano anche un’altra faccia della medaglia, legata ad alcuni difetti e svantaggi a cui si può andare incontro. In primo luogo riscontriamo il costo più elevato: Il sistema è più complesso e costoso rispetto alle sospensioni tradizionali e comporta anche una manutenzione più frequente in quanto componenti come il compressore e le valvole richiedono controlli periodici. Anche il rischio di guasti è più alto rispetto al sistema di sospensioni a molla: un guasto al sistema pneumatico può portare alla perdita di funzionalità della sospensione ed inoltre con il tempo i soffietti possono perdere aria a causa dell’usura o di microforature, riducendo l’efficienza del sistema. C’è poi da considerare la dipendenza dall’elettronica: essendo un sistema controllato dalla centralina, eventuali problemi elettronici possono compromettere il funzionamento delle sospensioni.
Citroen C5 e Sospensione Idrattiva 3+
Un veicolo tra tutti che monta la sospensione in oggetto è la Citroen C5, di cui andiamo ad illustrarne il funzionamento. La sospensione Idrattiva 3+ è stata concepita con la finalità di minimizzare il disturbo arrecato al guidatore da fondi sconnessi, oltre che permettere la guida in fuoristrada (entro certi limiti). I settaggi che questa sospensione di tipo elettroidraulico a controllo elettronico permette, sono infatti legati all’altezza di marcia del veicolo e alla taratura regolabile degli ammortizzatori. In modo molto semplice, le sospensioni possono essere azionate agendo sulla pulsantiera centrale appena sotto la leva marce: tasto centrale per settare la risposta degli ammortizzatori su “sport”, freccia su per aumentare la distanza del veicolo da terra, freccia giù per ridurre tale altezza.
Componenti Chiave del Sistema Idrattiva 3+
A livello costruttivo il sistema presenta dei componenti chiave che andiamo a descrivere. Per quanto riguarda il vano motore, sollevando il cofano notiamo subito il serbatoio dell’olio idraulico, lo stesso impiegato per il servosterzo. La capacità del serbatoio è di 5,3 litri. Al di sotto di questo è presente il blocco elettroidraulico, ovvero la parte che include il gruppo elettrovalvole e la pompa per mettere in pressione l’olio idraulico. Osservando invece subito sotto il parabrezza, lato sinistro e destro, sono presenti gli accumulatori di pressione olio. Circa questi ultimi, occorre essere più precisi: il veicolo ne equipaggia in totale otto, due per ogni sospensione. Riassumendo, ogni ammortizzatore è dotato di due accumulatori, uno superiore e uno inferiore. Il primo gestisce l’altezza delle sospensioni, il secondo gestisce invece la rigidità.
In base a quello che il guidatore decide mediante pulsantiera interna, la centralina delle sospensioni gestisce sia l’altezza delle sospensioni che la rigidità degli ammortizzatori. L’altezza delle sospensioni è monitorata, anteriormente e posteriormente, da due captatori d’altezza ubicati in corrispondenza delle barre antirollio. Gli stessi sensori sono anche impiegati per la gestione dell’altezza del fascio di luce dei proiettori.
Modalità di Altezza della Citroen C5
In merito al corretto utilizzo di questo sistema, va prestata molta attenzione. Innanzitutto il sistema prevede le quattro seguenti posizioni di altezza, selezionabili col tastierino di cui sopra.
- Modalità manutenzione: è la posizione più alta, da utilizzare per il sollevamento del veicolo. Può essere mantenuta solo per spostamenti a velocità molto bassa, superati i 10 km/h la vettura si abbassa automaticamente.
- Modalità fuoristrada: è la posizione mediamente alta, da utilizzare per affrontare terreni sconnessi. In maniera del tutto similare alla modalità precedente, anche qui, una volta superata una soglia di 40 km/h, la vettura si abbassa.
- Modalità standard: è la posizione di marcia settata di default dall’elettronica del sistema, la sola utilizzabile per velocità superiori a 40 km/h, quindi quella in uso praticamente sempre.
- Modalità carico: è la posizione più bassa, selezionandola il veicolo si abbassa fino a sfiorare il terreno, favorendo le operazioni di carico e scarico bagagli. La vettura automaticamente abbandona questa modalità non appena si sposta.
Detto questo, occorre tenere ben presente che qualora si dovesse sollevare il veicolo da terra, sia con il crick che con il ponte elevatore, bisogna avere l’accortezza di posizionare sempre il veicolo nella posizione di altezza massima (modalità manutenzione). Il non rispetto di questa regola potrebbe portare a problematiche di tenuta dell’impianto idraulico, dovute a squilibri di pressione indotti dal peso delle ruote e delle sospensioni stesse nella fase di elongazione delle sospensioni. Ancorpiù, per evitare scompensi di pressione nel circuito, il costruttore raccomanda anche di aprire il tappo del serbatoio dell’olio idraulico prima di sollevare il veicolo.
Sospensioni per MTB: Regolazione e Influenze sulla Guida
Come tutti i componenti meccanici, anche le sospensioni mtb hanno bisogno di essere regolate. Infatti, modificando una serie di parametri, si potranno rendere le forcelle ammortizzate o gli shock posteriori più rigidi o più morbidi. Regolare una sospensione modifica il comportamento della stessa sul tracciato, influenzando lo stile di guida del biker: imparare dunque a calibrarle a seconda delle proprie esigenze, capacità tecniche e preferenze di guida è importante per avere sempre un mezzo in grado di regalarci tenuta di strada, comfort e divertimento.
Influenza della Sospensione sulla Guida
La sospensione è un componente meccanico che ha la capacità di comprimersi o estendersi per assorbire l’urto contro asperità positive (dossi, radici, rocce) o negative (buche, avvallamenti), con un ampiezza massima definita escursione (o travel, in inglese), solitamente espressa in millimetri. Il compito della sospensione è mantenere la ruota a terra affinché l’impronta dello pneumatico rimanga sempre la stessa, garantendo aderenza e guidabilità.
Una sospensione può essere regolata per essere più rigida oppure più morbida. Se preferiamo la rigidezza, quindi una compressione più lenta e un’estensione più veloce, la sospensione assorbirà meno le asperità del terreno e trasmetterà al biker più vibrazioni ma renderà la bici più reattiva, più scattante e quindi più pedalabile, diminuendo la potenza muscolare dispersa. Scegliendo invece la morbidezza, e quindi compressione più veloce ed estensione più lenta, la sospensione assorbirà la maggior parte delle asperità aumentando il comfort ma con esso anche le dispersioni di energia, poiché una parte della spinta attuata dal biker sui pedali verrà inglobata dal lavoro dell’ammortizzatore.
Nelle discipline che richiedono esplosività, velocità di spinta e il mantenimento di un ritmo di pedalata elevato, come nell’XC e nell’XC marathon, le sospensioni tenderanno ad essere più rigide rispetto a quelle di discipline come l’Enduro, dove ciò che conta è l’assorbimento delle asperità e devono risultare più morbide.
Il primo aspetto da tenere a mente quando regolate le vostre sospensione è l’uso che farete della bici, il tipo di tracciato e lo stile di guida che vorrete mettere in atto sul tracciato: più esplosivo e veloce o più stabile e confortevole? Il secondo aspetto da considerare è il peso del biker, che influisce sul comportamento della sospensione. Va da sé che al variare del peso del biker, varierà la forza che viene applicata alla sospensione e dunque la sua risposta.
Regolazioni di una Sospensione MTB
- Sag: ovvero l’insaccamento della sospensione per il proprio peso del biker. Si tratta di un parametro fondamentale, poiché permette alla sospensione di comprimersi leggermente in base al peso di chi si siede sulla sella.
- Compression: ovvero la durezza della compressione della sospensione.
- Rebound: definito anche ritorno intende la velocità e la durezza della riestensione di una sospensione dopo ogni compressione.
Quali Sospensioni MTB si Possono Regolare?
Non tutte le sospensioni possono essere regolate, poiché bisogna fare un distinguo. Le sospensioni si differenziano in due grandi categorie in base al mezzo usato per sostenere il peso del biker: sospensioni a molla e ad aria. Nelle prime l’elemento che si comprime ed estende è meccanico: una molla precaricata. Altro discorso per le sospensioni ad aria. Il mezzo utilizzato per lavorare in compressione è un fluido comprimibile, l’aria appunto. Modificando la pressione e quindi il volume d’aria all’interno della sospensione, si modificherà la possibilità di compressione e di estensione della stessa. Per cui le sospensioni che potete regolare autonomamente sono solo quelle che usano l’aria come elemento strutturale.
Attrezzatura Necessaria per la Regolazione
- Pompa per sospensioni
- Metro
- Fascetta stringitubi
Quando Regolare le Sospensioni MTB?
Le sospensioni vanno sempre regolate prima di una gara o se riprendete in mano la mtb dopo una lunga pausa. L’ideale sarebbe regolarle prima di ogni uscita ma se i vostri giri in mtb non sono lunghi o estremamente impegnativi, potete controllarne la regolazione ogni due-tre uscite.
Regolazione delle Sospensioni MTB Passo-Passo
Step 1: Regolare il Sag
Il Sag è una percentuale di insaccamento della sospensione, dovuta al semplice peso del biker seduto in sella. Corrisponde a una percentuale dell’escursione totale della sospensione, che va calcolata a seconda della tipologia di disciplina praticata.
- Liberare (se presente) il blocco della compressione e smuovere la sospensione per garantire uno scorrimento ottimale.
- Misurare con un metro l’escursione totale della sospensione.
- Portare l’o-ring di controllo in battuta contro il paraolio. Se la vostra sospensione non ha l’o-ring installato, potete utilizzare una fascetta stringitubi da elettricista.
- Salire in sella e, senza effettuare spinte con braccia o gambe, portare tutto il vostro peso sulla sospensione.
- Controllare con il metro l’affondamento della sospensione.
- Calcolare la percentuale di Sag, ovvero quanto affondamento è richiesto in base alle esigenze di guida, che va calcolato sul valore dell’escursione totale della sospensione. I valori sono: 15% se fate XC, 20% all mountain, 25% Enduro, 30% Freeride e DH.
- Immettere o estrarre aria per diminuire o aumentare l’affondamento.
- Rimuovere il tappo che copre la valvola di pompaggio.
- Avvitare la pompa sulla valvola.
- Osservare bene il manometro della pompa.
- Svitare la pompa.
- Riportare in battuta la fascetta contro il paraolio.
- Risalire in sella e riportare il peso sulla sospensione, esattamente come fatto in precedenza.
- Controllare il valore di Sag ottenuto.
- Rimontare il tappo sulla valvola di pompaggio.
Step 2: Regolare il Rebound
Il rebound, o ritorno, è governato dall’idraulica, ovvero quel particolare sistema che frena la riestensione della sospensione dopo una compressione.
- Avvitare tutto il pomello del rebound, portandolo nella posizione più lenta, ovvero dove il ritorno viene frenato in modo massimale.
- Aprire tutto il rebound fino a raggiungere la posizione più aperta (dove il freno è minimo) e contare il numero di click a disposizione.
- Ora, in base al peso, posizionare il rebound al numero di click desiderati.
Step 3: Regolare la Compressione
La compressione è un elemento influenzato dalla regolazione del sag. Infatti in base al volume d’aria che immettiamo nel circuito, diminuiamo o aumentiamo la capacità e quindi la velocità di compressione dello stelo nel fodero.
Problemi Comuni delle Sospensioni Pneumatiche
Quando parliamo di guasti alle sospensioni pneumatiche, intendiamo dire che, come qualsiasi altra parte del veicolo, può guastarsi in un’ampia varietà di modi. Come indica il nome, si tratta di un meccanismo che offre al veicolo la possibilità di dissipare le eventuali irregolarità della strada che possono essere percepite all’interno dell’abitacolo, garantendo così non solo una maggiore stabilità di guida, ma anche una maggiore sicurezza e aderenza alla superficie, diventando, in questo modo, il sostituto dei suoi predecessori in materia, come i sistemi meccanici a mezzo di molle, barre di torsione o balestre.
Perdite d'Aria
Se non il più comune dei problemi che possono verificarsi nei veicoli con sospensioni pneumatiche, questo è causato da piccole perdite d’aria nel meccanismo, praticamente impercettibili a prima vista quando compaiono, poiché possono uscire in qualsiasi sua parte o nelle guarnizioni di gomma che fanno parte della sospensione.
Accumulo di Umidità
Uno dei maggiori nemici di un sistema di sospensioni pneumatiche è l’accumulo di umidità eccessiva al suo interno, che non è stato possibile rimuovere correttamente durante la manutenzione dell’auto. Se non viene riparata tempestivamente, con il tempo questa umidità può essere considerata un pericolo per la guida. L’umidità accumulata nel veicolo può essere eliminata per mezzo di un essiccatore, che emette aria in determinate aree dell’auto evitando o eliminando la presenza di acqua in queste zone, ma se non si dispone di questo meccanismo o l’accumulo di umidità è danneggiato.
Costi di Riparazione
Le riparazioni dell’auto tendono ad essere piuttosto costose.
Durata delle Sospensioni Pneumatiche
Le sospensioni pneumatiche costituiscono probabilmente la migliore tipologia, ma sono decisamente delicate e costose. Parliamo di dispositivi che risultano in uso ogni qualvolta guidate, ma comunque sono in grado di garantirvi una certa longevità, che si aggira intorno agli 80.000 km. Le parti di gomma sono quelle soggette più velocemente all’usura, infatti tendono ad asciugarsi e, successivamente, creparsi, risultando più fragili nel lungo periodo. Se ciò si verifica, è importante sostituire le molle pneumatiche al più presto. Per accorgersi di questa necessità, è bene fare attenzione a una serie di segnali, come un andamento poco confortevole o una scarsa manovrabilità.
Impostazioni Regolabili delle Sospensioni
L'auto ha diverse impostazioni per le sospensioni che puoi attivare o disattivare nelle impostazioni. Alcune riguardano la maneggevolezza e la sensazione di guida, mentre altre sono legati al comfort e all'accessibilità.
Le impostazioni regolabili delle sospensioni comprendono:- Sensazione e rigidità delle sospensioni.
- Altezza di sospensione per facilitare l'ingresso e l'uscita.
- Sospensioni pneumatiche e livellamento automatico.
Puoi abbassare la parte posteriore dell'auto per facilitare il carico di merci pesanti nel bagagliaio.
tag: #Idrauliche
