Guida alla Sostituzione dell'Olio Frizione Idraulica Moto

Come per tutti i mezzi a motore, anche la moto con le marce ha la frizione. Spesso, i clienti pongono domande come "Come sostituire i dischi frizione moto?", "Quando sostituire la frizione della moto?", "Quanto costa cambiare la frizione della moto?" oppure "Come sbloccare la frizione moto?". Questo articolo cerca di rispondere a queste domande.

Cos'è la Frizione e la sua Durata

In linea di massima, la frizione non è un pezzo singolo, ma un insieme di pezzi che si occupano di trasmettere la potenza dal motore alla scatola del cambio. La trasmissione della potenza e la distribuzione delle forze, nonché la gestione delle varie velocità della moto, è garantita dai diversi rapporti di marcia.

La frizione ha una durata variabile e dipende da alcuni fattori, tra cui lo stile di guida e dal tipo di moto. Ogni moto ha una frizione adeguatamente studiata e dimensionata per il proprio motore e la potenza erogata dal motore.

Tra le varie operazioni di manutenzione della moto c'è il controllo e la sostituzione della frizione o dei dischi della frizione. Trascurare la sostituzione rende difficoltoso il cambio di marcia e rumoroso il motore quando è in folle.

Sostituzione della Frizione: Un'Operazione Delicata

L'operazione per la sostituzione della frizione di una moto non è un'operazione banale, ma non impossibile. In linea di massima, ti spiegherò quali siano le operazioni da eseguire, ma se hai dubbi o non te la senti, ti consiglio di rivolgerti al tuo meccanico di fiducia che eseguirà il lavoro a regola d'arte.

Materiale Necessario per la Sostituzione della Frizione

  • Chiave inglese o fissa del numero adeguato alla vostra frizione
  • Pinza
  • Vaschetta di contenimento olio
  • Guarnizione di carta e mastice pasta per guarnizione
  • Nuovi dischi frizione
  • Eventuale prodotto detergente

Come Smontare la Frizione

Come per tutte le operazioni di manutenzione, la prima cosa da fare è smontare il gruppo frizione. Per fare questo è necessario rimuovere l'olio presente nella scatola della frizione a bagno d'olio. Ti consiglio di posizionare la moto in modo tale da far defluire completamente l'olio della frizione. Per evitare di rovinare la carrozzeria della moto, ti consiglio di trovare il modo di proteggere la moto nel punto in cui viene appoggiata a terra (se non hai un cavalletto od un banco sollevatore).

Ora non ti resta da fare che svitare, con la chiave fissa adeguata, le viti che tengono fisso il carter della frizione, allentandoli in modo graduale e sequenziale. Una volta rimosso il coperchio, rimuovere il gruppo frizione e l'eventuale guarnizione presente tra il coperchio ed il carter. Se per caso la guarnizione si è appiccicata alla sede, usa molta cura per rimuoverla completamente senza l'utilizzo di attrezzi appuntiti per evitare di scalfire o rigare la sede d'appoggio della guarnizione. Aiutati eventualmente con solventi adeguati per rimuovere e pulire bene la sede della guarnizione consentendoti di rimontare poi la nuova guarnizione garantendo una buona tenuta.

Come Sostituire i Dischi Frizione Moto

Ora devi sostituire i dischi della frizione veri e propri. Per fare questo devi allentare i dadi o le viti che reggono lo spingidisco, per questo ti consiglio di svitarli leggermente per evitare che le molle saltino fuori dalla propria sede. Dopo tale operazione è possibile rimuovere lo spingidisco della frizione ed estrarre i vari dischi conduttori presenti nel gruppo frizione intervallati da dischi in acciaio di separazione.

Come Chiudere il Blocco Frizione

Dopo aver inserito i nuovi dischi della frizione, acquistati in base al modello della moto, sei arrivato alla chiusura del blocco frizione. Avvita lo spingidisco, senza forzare le molle.

Prima di posizionare il carter, monta la guarnizione che trovi in confezione con la frizione o preventivamente acquistata seguendo le indicazioni del modello da comprare. La guarnizione deve avere la sagoma precisa del blocco motore e del carter su cui deve essere appoggiata. Se non hai una guarnizione sagomata puoi avvalerti delle guarnizioni liquide che trovi in tubetto, spalmando tale liquido in modo da seguire la sagoma del carter. Una volta appoggiato il carter, avvita tutte le viti del coperchio avendo cura di avvitarle in modo graduale e preciso.

Ricordati di reinserire l'olio della scatola frizione prima di mettere in moto il motore.

Quanto Tempo Ci Vuole per Cambiare la Frizione?

Cambiare la frizione non è un lavoro molto impegnativo in termini di tempo, se consideri di avere tutto il materiale necessario a tua disposizione, strumenti compresi, puoi pensare di sostituire la frizione in 30 minuti circa. La durata dell'intervento dipende anche dalla tua abilità nell'operare con gli strumenti e dal grado di accuratezza che dedichi per l'intervento. In linea di massima mai oltre un'ora di lavoro.

Quanto Costa Cambiare la Frizione della Moto?

Il costo che incide per sostituire la frizione è la manodopera. Se sei abile con la meccanica, puoi pensare di evitare il costo della manodopera ed avere solo il costo per l'acquisto dei ricambi. Il costo dipende dal tipo di intervento da fare, se devi sostituire solo i dischi della frizione il costo del materiale varia da un minimo di 10 € ad un massimo di 100 € (vedi dischi frizione). Il costo dipende dal tipo di moto, per esempio i dischi della frizione della Vespa hanno un prezzo contenuto mentre quelli di un Yamaha TMAX 500 hanno un costo nettamente superiore.

Quando Sostituire la Frizione della Moto?

La durata dei dischi frizione dipende da alcuni fattori tra cui il tipo di motore e lo stile di guida. In media la sostituzione della frizione avviene dai 30.000 km in poi, spesso attorno a questo chilometraggio devi sostituire i dischi frizione in sughero e devi fare un controllo dei denti della campana se la senti rumorosa.

Sintomi per Capire se la Frizione è da Cambiare

Per capire quando la frizione è usurata ci sono alcuni sintomi che possono aiutarti:

  • Leva della frizione molto dura rispetto al solito.
  • La frizione stacca in fondo, quindi può essere arrivata.
  • Senti grattare quando cambi marcia.
  • Fai fatica a cambiare le marce.
  • La frizione fa rumori strani quando premi la leva della frizione.
  • Percepisci degli strattoni nel momento in cui metti in moto.
  • Senti un terribile odore, acre.

Come Sbloccare la Frizione Moto

A volte può capitare, se la moto resta ferma a lungo, che i dischi della frizione si incollino tra loro perché a contatto per lungo tempo, di seguito ti spiego come sbloccare la frizione della moto.

Non serve insistere sulla leva della frizione tirando e mollando la leva della frizione ripetutamente. È invece necessario scaricare la pressione che si esercita sui dischi provando a strappare con marcia inserita e frizione tirata. Insistendo qualche volta dovrebbe scollarsi. Se questa azione non dovesse bastare ti consiglio di smontare la frizione e rimuovere i dischi passando leggermente su di essi con una leggera carta abrasiva (senza esagerare) per rimuovere la patina che si è formata sulla superficie di contatto. Mi raccomando di verificare lo stato in cui si trova l'usura dei dischi e di verificare che non si siano staccati dei pezzi dalla superficie abrasiva dei dischi. Se tutto è perfettamente integro pulisci bene la superficie di contatto dei dischi prima di rimontarli nuovamente verificando anche che ci sia sufficiente spessore di materiale abrasivo sui dischi, altrimenti pensa alla sostituzione.

Frizione e Campana Frizione: Si Cambiano Insieme?

In generale, la frizione serve per innestare e disinnestare il motore dalla ruota posteriore.

Senza una frizione per accoppiare e disaccoppiare l'albero motore e la trasmissione, avresti davvero difficoltà ad avviare, fermare e spostare la tua moto.

Componenti Principali della Frizione Idraulica

Per capire come funziona la frizione idraulica, iniziamo dalle principali componenti:

  • Cestello esterno
  • Mozzo interno
  • Spingidisco
  • Gruppo di dischi della frizione
  • Molle e bulloni della frizione

Funzionamento del Sistema Idraulico

L'unica differenza con la frizione a filo (anche detta "a cavo") è nel sistema che disinnesta i dischi della frizione. La leva della frizione idraulica è collegata a un serbatoio del cilindro principale pieno di fluido che fa pressione su un pistone nel cilindro principale per trasferire quella forza al cilindro secondario. Spinge fuori il suo pistone (proprio come sulle pinze dei freni) per azionare l'asta di spinta.

Ciò muove la piastra di pressione, rilasciando la forza che tiene insieme le piastre, scollegando così la trasmissione dall'albero motore.

Nel tempo, potresti notare che l'azionamento della frizione potrebbe sembrare meno coerente o irregolare. Il fluido potrebbe intrappolare una bolla d'aria da qualche parte, o assorbirà l'acqua dall'aria, che alla fine porterà alla corrosione. Quando ciò accade, il fluido diventa torbido o scolorito. In ogni caso, va cambiato.

Spurgo della Frizione Idraulica

Per completare lo spurgo della frizione idraulica avrai bisogno dell’olio frizione appropriato. La maggior parte delle moto usa lo stesso olio che si usa per i freni (olio DOT 4, 5 o 5.1). Alcuni modelli usano anche olio minerale puro (sistemi Magura, per esempio). Una volta che hai il tuo olio, hai solo bisogno di un tubo trasparente, una bottiglia di raccolta, una chiave da 8 mm per lo spurgo, una siringa o un altro metodo per aspirare il fluido dal serbatoio e tutti gli strumenti necessari per rimuovere il coperchio o tappo sul serbatoio della pompa freno.

Olio Minerale vs Olio DOT: Quale Scegliere?

Il liquido per frizione (e freni) più comune oggi è il fluido DOT, che soddisfa gli standard rigorosi della Society of Automotive Engineers e dal Department Of Transportation (DOT). Essendo un olio soggetto a regolamentazione, l’olio DOT costa anche molto meno rispetto all’olio minerale.

Olio DOT 5.1

Inoltre bisogna specificare che tra gli oli DOT, il migliore risulta essere il DOT 5.1. Il DOT 5.1 in particolare è il liquido per circuiti idraulici che offre maggiori vantaggi rispetto agli altri DOT (come il classico DOT 4).

  • SICUREZZA: L’alto punto di ebollizione secco del DOT 5.1 (superiore a 260°C) consente la massima efficienza dell’impianto frenante anche quando sottoposto a un impiego intenso e prolungato, garantendo la massima sicurezza della tua frenata.
  • DURATA: L’elevato punto di ebollizione a umido WERBP (minimo 180°C), superiore ai liquidi convenzionali DOT 4 e DOT 3, permette di sfruttare il prodotto più a lungo.
  • PRESTAZIONI: Il DOT 5.1 è il liquido freni ideale per il settore Racing professionale e amatoriale.
  • IDEALE CON ABS E ESP: La bassa viscosità del DOT 5.1 a -40°C garantisce una miglior circolazione del fluido nelle valvole dei sistemi antibloccaggio ABS (che richiedono un breve tempo di ciclo) o con il controllo elettronico della stabilità ESP.
  • RESISTENZA AL FREDDO: Il punto di scorrimento eccezionalmente basso assicura il funzionamento del sistema frenante anche alle temperature più basse (sino a -40°C).
  • PROTEZIONE: Non provoca rigonfiamenti nelle guarnizioni e nella gomma con le quali entra in contatto anche permanentemente. Protegge le componenti metalliche del circuito di frenata dalla corrosione, ruggine e usura.

Olio Minerale

A differenza del liquido per freni DOT, i fluidi per freni di olio minerale non sono regolati da alcun standard o ente normativo, pertanto le informazioni tecniche sulle varie sostanze che contribuiscono alla loro produzione sono solitamente difficili da ottenere. Poiché l’olio minerale è idrofobo e non assorbe acqua dall’ambiente, uno dei grandi vantaggi che ha sul fluido DOT è che una volta aperto può essere conservato a tempo indeterminato.

Al contrario, il fluido DOT va usato subito e non può essere usato se la bottiglia è aperta da più di 12 mesi (a volte anche meno). Lo svantaggio dell’olio minerale idrofobo è che quando filtra acqua nell’impianto frenante, attraverso guarnizioni o pori microscopici nelle linee, fa crollare il punto di ebollizione dell’intero impianto frenante a quello dell’acqua (100°C).

Frizione a Cavo o Frizione Idraulica? Quale Scegliere

Quando senti parlare di frizioni idrauliche o frizioni a cavo, ci si riferisce solo a come viene azionata la frizione. Con una frizione a cavo, la forza della leva viene trasferita tramite un cavo Bowden, che ha un filo di acciaio che scorre all'interno di una guaina flessibile. La frizione idraulica invece usa del fluido per trasmettere la forza esattamente come accade nei freni idraulici.

L’unica differenza con i freni è che al posto di una pinza all'altra estremità del tubo c'è un cilindro schiavo che agisce sullo spingidisco della frizione allo stesso modo di un cavo. Se una frizione a cavo e una frizione idraulica fanno la stessa cosa, perché un produttore o un pilota dovrebbero sceglierne una piuttosto che l'altra? Ogni sistema ha i suoi pro e contro.

Frizione a Cavo

La frizione a cavo è la configurazione più comune nelle moto. I cavi sono comuni per un semplice motivo: sono economici da realizzare, facili da montare e tengono la moto leggera. Per quanto riguarda la manutenzione però, i cavi ne richiedono una discreta quantità.

Per cominciare, devi regolare frequentemente il gioco per tenere conto dell'usura della frizione: se il cavo si allenta troppo non otterrai il disinnesto completo quando tiri la leva. Al contrario, se lasci troppo poco gioco la frizione slitterà, portando a un’usura repentina dei dischi della frizione. Inoltre, i cavi devono essere lubrificati periodicamente e sono soggetti a corrosione, rottura e attorcigliamento se piegati troppo bruscamente.

Frizione Idraulica

Con una frizione idraulica non devi preoccuparti di lubrificare o dei cavi che si sfilacciano, e non devi nemmeno occuparti di regolare nulla. Questo perché finché c'è fluido nel serbatoio, un sistema idraulico si regolerà automaticamente usurando molto meno i dischi della frizione. Perciò il punto di innesto rimane lo stesso per tutta la vita della frizione.

Parlando di innesto, le frizioni idrauliche sono generalmente più facili da modulare e hanno una trazione della leva più leggera e coerente, poiché c'è un cilindro principale e un cilindro secondario che amplificano la forza della presa.

In pratica, su moto da strada di grossa cilindrata che tendono ad avere molle robuste che sono difficili da comprimere, la frizione idraulica è l’ideale, perché l’attuatore più grosso ti aiuta a diminuire la resistenza alla leva.

Come contro, la frizione idraulica è una configurazione più costosa, sia da costruire inizialmente, sia da riparare in seguito, se una guarnizione si guasta.

Kit per la Conversione a Frizione Idraulica

La tua moto ha una frizione a cavo molto dura da azionare e vuoi modificarla in una frizione idraulica? Esiste un kit apposito per la frizione idraulica universale.

Si chiama MECDRAULIC e PBR lo ha progettato appositamente per consentirti di convertire la frizione a cavo della tua moto in frizione idraulica. Hai tutti i vantaggi di una configurazione idraulica in un kit completamente assemblato e pronto per l'installazione. Viene fornito completo di leva, serbatoio (come quello dei freni), tubo idraulico e pistoncino idraulico.

Sostituzione dell'Olio nella Frizione Idraulica: Guida Dettagliata

La frizione idraulica è un componente fondamentale per il corretto funzionamento della moto. Una manutenzione adeguata, che include la sostituzione periodica dell'olio, è essenziale per garantirne l'efficienza e la durata nel tempo. Questo tutorial offre una guida dettagliata su come eseguire la sostituzione dell'olio della frizione idraulica, risolvere problemi comuni e effettuare lo spurgo corretto.

Identificazione dei Problemi Comuni

Prima di procedere con la sostituzione dell'olio, è importante identificare eventuali problemi esistenti. Alcuni sintomi di una frizione idraulica malfunzionante includono:

  • Slittamento della frizione durante il cambio marcia o a regimi elevati.
  • Difficoltà nello spurgo del liquido.
  • Liquido della frizione in condizioni pietose, spesso scuro e contaminato.

Materiali Necessari

  • Olio idraulico specifico (es. Motorex Hydraulic Fluid 75).
  • Siringa con tubicino.
  • Chiavi appropriate per la valvola di spurgo e i raccordi.
  • Contenitore per raccogliere l'olio esausto.
  • Guanti e occhiali protettivi.
  • Scottex o panno per pulire.

Procedura di Sostituzione e Spurgo

  1. Preparazione: Aprite il cofano (se presente) e indossate guanti e occhiali protettivi. Il liquido idraulico è corrosivo.
  2. Svuotamento del serbatoio: Utilizzate una siringa o Scottex per svuotare il serbatoio della pompa principale. Smaltite l'olio esausto correttamente.
  3. Preparazione del cilindro slave: Individuate la valvola di spurgo sul cilindro slave, protetta da un cappuccio di gomma. Rimuovete il cappuccio e collegate un tubo di gomma al beccuccio sottostante.
  4. Spurgo dell'aria: Aprite la valvola di spurgo e fate pompare a un amico il pedale della frizione. Assicuratevi che il livello del liquido nel serbatoio non scenda mai sotto il minimo per evitare di far entrare aria nel sistema.
  5. Riempimento e spurgo finale: Continuate a pompare fino a quando dal tubo di spurgo esce solo olio senza bolle d'aria. Chiudete la valvola di spurgo prima di rilasciare il pedale.

Consigli Utili e Precauzioni

  • Quale olio usare: Mazda consiglia il DOT 3, ma il DOT 4 è una valida alternativa grazie alle sue migliori caratteristiche (minore igroscopicità e temperature di ebollizione più elevate). Evitate il DOT 5 a meno che non siate disposti a sostituirlo regolarmente.
  • Compatibilità: È possibile passare da un DOT 3 a un DOT 4 senza problemi, ma è sempre meglio svuotare completamente l'impianto prima di effettuare il cambio.
  • Attenzione al livello del liquido: Durante lo spurgo, assicuratevi che il livello del liquido nel serbatoio non scenda mai sotto il minimo per evitare di far entrare aria nel sistema.
  • Revisione della pompa: Se lo spurgo non risolve i problemi, potrebbe essere necessario smontare e revisionare la pompa.
  • Pulizia dei fori: Verificate che i fori di mandata e recupero sulla pompa non siano ostruiti.

Risoluzione dei Problemi

Se dopo aver eseguito lo spurgo persistono problemi, è possibile che la pompa sia difettosa o che ci siano altri componenti danneggiati.

Tabella Comparativa Olio DOT e Olio Minerale

Caratteristica Olio DOT Olio Minerale
Standardizzazione Regolamentato da SAE e DOT Non regolamentato
Idroscopicità Assorbe acqua Non assorbe acqua
Conservazione (dopo apertura) Da usare subito (max 12 mesi) Conservabile a tempo indeterminato
Punto di Ebollizione (con acqua) Si riduce gradualmente Crolla a 100°C
Costo Generalmente inferiore Generalmente superiore

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