Uva: Benefici, Controindicazioni e Effetti sull'Intestino

L'uva, frutto dolce e goloso di fine estate e inizio autunno, conquista tutti i palati. Spesso il suo consumo viene limitato per via dell'idea che sia un frutto altamente calorico e zuccherino. Ma è davvero così?

Benefici dell'Uva per la Salute

In realtà l’uva può essere un alimento prezioso per la salute, da consumare con moderazione ma non certo da mettere al bando, salvo rare eccezioni. I suoi benefici sono dovuti alla presenza di fitonutrienti, sostanze chimiche naturali (come le vitamine) che apportano molti benefici alla salute. Tra i fitonutrienti contenuti nell’uva spiccano i polifenoli, tra cui il resveratrolo, appartenente alla famiglia degli stilbeni.

Proprietà Antiossidanti

Sono i polifenoli contenuti nell’uva a conferirle la fama di frutto antiossidante per eccellenza, utilissimo per contrastare i radicali liberi e dunque per prevenire i danni causati dall’invecchiamento.

Salute Cardiovascolare

Oltre alle virtù antiossidanti, tra le proprietà più note dell’uva c’è anche quella di essere un cibo prezioso per la salute del sistema cardiovascolare.

Funzioni Cognitive e Sonno

Decisamente meno noti sono invece i benefici che i grappoli d’uva avrebbero sul cervello e in modo particolare sulle funzioni cognitive. Buone notizie anche per chi la notte fatica a dormire bene. I grappoli d’uva sembrerebbero infatti dare un contributo importante anche alla regolazione del ciclo sonno-veglia. Il motivo? Diversi studi hanno dimostrato che nell’uva è presente anche la melatonina.

Una ricerca italiana in particolare ha misurato la presenza della melatonina nell’uva, individuandola non solo nella polpa e nella buccia ma anche, dopo la maturazione, all’interno dei semi. Non solo: oltre ad aiutare a dormire meglio, l’uva può essere considerata anche un valido alimento da inserire nella lista dei cibi che tengono lontano lo stress.

Regolarità Intestinale e Microbiota

E le virtù dell’uva non si esauriscono qui. Essendo composta da acqua (quasi all’80%) e fibre, l’uva aiuta infatti la regolarità dell’intestino, una proprietà che va ad aggiungersi a quella depurativa. Sempre più spesso inoltre si sente parlare di cibi in grado di aiutare il microbiota intestinale a mantenersi in salute. Ebbene l’uva potrebbe rientrare tra questi super food.

Di recente è stato dimostrato infatti che il frutto della vite, in modo particolare i polifenoli contenuti in esso, hanno un effetto anche sul microbiota intestinale. In modo particolare, secondo una metanalisi pubblicata su Food Research International, i polifenoli sarebbero in grado di modulare positivamente la componente batterica aumentando il numero di Lactobacillus e Bifidobacterium.

Uva e Stitichezza

Nelle stipsi di vecchia data l’impiego dell’uva può rivelarsi molto efficace, sia come frutto che come spremuta. La presenza di fibre aiuta il transito intestinale e permette di risolvere problemi di stitichezza. Infatti le fibre in presenza di acqua idratano e aumentano la massa fecale che aiutata dalla motilità intestinale attua una espulsione facile e più rapida senza nessun problema e in modo più regolare.

La frutta è uno dei tanti alleati con cui puoi risolvere il problema della stitichezza. Inserisci nella dieta una buona quantità di verdura lassativa e se necessario utilizza i nostri rimedi naturali per andare in bagno, privi di controindicazioni.

La frutta secca è grande fonte di fibra alimentare e agisce come sollievo dalla stitichezza. Utile per aumentare il volume delle feci, rendendolo fluido. Ha funzioni lassative ed aiutano contro l’acidità di stomaco.

Calorie e Indice Glicemico dell'Uva

Per quanto riguarda l’apporto calorico, 100 gr di uva forniscono circa 64 calorie. Inoltre, pur essendo molto zuccherina (contiene circa 15 g di zuccheri semplici su 100 gr di parte edibile), rispetto ad alti frutti, l’uva ha un basso/medio indice glicemico (ovvero aumenta i livelli di zucchero nel sangue più lentamente rispetto ad altra frutta) ed essendo ricca di fibre garantisce anche un alto potere saziante: riduce cioè il senso di fame e rappresenta un ottimo spuntino anche quando si è a dieta.

Quello che però è bene tenere a mente è che il consumo giornaliero di uva non dovrebbe superare i 100 grammi, pari a un piccolo grappolo, da mangiare come spuntino o da bere sotto forma di succo, salutare ed energetico anche per chi pratica sport.

Se dunque l’uva non è così pericolosa per la linea come si crede, è bene prestare attenzione alla scelta: le 64 calorie per 100 grammi riguardano infatti l’uva fresca. In quella disidratata, ovvero nella comune uva passa, le calorie sono molte di più, circa 300 per 100 grammi.

Controindicazioni dell'Uva

A fronte di tanti benefici, l’uva ha però anche qualche controindicazione. Ci sono infatti casi in cui il consumo andrebbe decisamente limitato. Un esempio? Essendo ricca di potassio, chi assume farmaci betabloccanti, per patologie cardiache, deve prestare particolare attenzione. Un consumo moderato, inoltre, è raccomandato a chi soffre di insufficienza renale e, dato il moderato contenuto di zuccheri, ai diabetici.

Insieme a questi importanti benefici, ci sono però delle controindicazioni. Il consumo dell’uva è da evitare in caso di calcoli renali da calcio, gastroenterocolite, ulcera gastroduodenale e diverticolosi del colon a causa dei semi e del contenuto di glucidi altamente fermentescibili.

In quest’ultimo caso il consiglio è quello di chiedere un parere al proprio medico e comunque di bilanciare l’assunzione di zuccheri nel corso della giornata.

Come Scegliere e Consumare l'Uva

Per una consumazione ottimale, l’uva deve presentare acini maturi, aderenti al raspo e di colore uniforme. In queste condizioni, l’uva si può usare come frutto fresco, in macedonie o ridotta in succo. Il frutto secco (uvetta) si impiega nella preparazione di numerosi dolci, ma anche in insalate e primi piatti.

Nella scelta dell’uva è necessario prestare attenzione innanzitutto all’aspetto degli acini, che devono essere ben maturi, di colore uniforme e ben attaccati al raspo, il quale si deve essere di colore verde uniforme e tagliato di netto. Nei grappoli non devono mai essere presenti acini molli o ammuffiti, e “la loro superficie deve recare una leggera patina bianca, segno di assoluta freschezza del prodotto, in quanto sostanza prodotta dagli acini stessi per proteggersi dal calore e dalla luce”.

Dato l’elevato quantitativo zuccherino, l’uva è certamente tra i frutti maggiormente consigliati lontano dai pasti poiché, abbinata ad altri alimenti, può alzare in modo significativo il carico glicemico di un pasto. “Molto meglio come spuntino di metà mattina o metà pomeriggio - suggerisce la nutrizionista - magari abbinata ad un dose corretta di frutta secca, come noci o mandorle”.

Varietà di Uva: Uva Sultanina (Uva Passa)

L'uva sultanina è una varietà di uva che conosciamo anche con il nome di "uva passa" o "uvetta". Questa varietà di uva ha acini piccoli di forma ellittica, di colore giallo dorato e con un sapore squisitamente dolce.

Benefici dell'Uva Sultanina

  • Ricca di fibre, aiuta il transito intestinale.
  • Contiene potassio, utile per la regolazione della pressione sanguigna e la contrazione dei muscoli.
  • Fonte di ferro e calcio, importanti per diverse funzioni del corpo.
  • Contiene arginina, protettrice del sistema cardiocircolatorio.
  • Ha azione antiossidante grazie ai fenoli, combattendo i radicali liberi.

L'uva sultanina ha così un'attività preventiva e antitumorale oltre ad aiutare la corretta metabolizzazione dei glucidi e dare un azione ipocolesterolizzante. Queste sostanze polifenoliche svolgono persino un'azione antinfiammatoria e antibatterica sostenendo così il sistema immunitario e il benessere dell'organismo.

Come Utilizzare l'Uva Sultanina

L'uva sultanina si presenta secca e potremo mangiarla così come spuntino o per colazione in modo da avere una super carica di energia per affrontare tutta la giornata. Successivamente potremo usarla in cucina dopo averla idratata in acqua per alcune ore. Una volta reidratata potremo utilizzarla nelle nostre ricette di cucina.

L'uva sultanina o uva passa è venduta come ingrediente per preparazioni di pasticceria come torte, biscotti e altri dolci. Ottima anche con le verdure quali broccoli e spinaci oppure come condimento insieme alle cipolle per insaporire contorni di pesce, carne o altri secondi di verdure.

Tabella Nutrizionale Comparativa

Tipo di Uva Calorie (per 100g) Zuccheri (per 100g)
Uva Fresca 64 Circa 15g
Uva Passa (Uva Disidratata) Circa 300 ND

Nota: I valori nutrizionali possono variare in base alla varietà dell'uva.

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