Ascensore Idraulico o Oleodinamico: Funzionamento, Vantaggi e Svantaggi

Sempre più utilizzato è l’ascensore oleodinamico, solitamente conosciuto anche con il nome di ascensore idraulico; questa tipologia di sistema si contrappone al più tradizionale ascensore elettrico. I due insieme rappresentano le due principali scelte per cui si opta quando si va a scegliere un sistema di trasporto verticale.

Differenze tra Ascensore Oleodinamico e Ascensore Elettrico

Per rispondere a queste domande, occorre aver ben chiare le differenze tra le due tipologie di ascensori, quelli a fune e quelli oleodinamici. Ascensore elettrico o oleodinamico? È una domanda che si trovano di fronte tanti progettisti incaricati di definire le caratteristiche di nuovi edifici o alle prese con la ristrutturazione di vecchie strutture. I due tipi di impianti di sollevamento presentano caratteristiche diverse, differenti costi e, soprattutto, vantaggi e svantaggi.

Ascensore Elettrico (a Fune): Caratteristiche e Funzionamento

Definito anche “ascensore elettrico”, l’ascensore a fune è un sistema di mobilità verticale in cui il movimento è azionato da un argano, cioè un impianto di sollevamento. L’argano attiva le funi traenti cui è fissata la cabina, e la muove in salita e in discesa. Altri componenti essenziali degli ascensori a fune, cioè degli ascensori elettrici, sono i contrappesi ancorati alle funi: bilanciano il peso della cabina e permettono così di consumare meno energia nel sollevarla. Il cuore pulsante di un ascensore elettrico è senz’altro costituito dalle funi, fornite in coppia e caratterizzate da una grande resistenza meccanica. Di solito, le funi degli ascensori sono costituite da 6 o 8 trefoli esterni in acciaio e da un nucleo centrale in fibra tessile.

Gli impianti di ultima generazione prevedono l’integrazione del macchinario di sollevamento nella parte alta del vano corsa, una collocazione ideale per interventi di manutenzione più agevoli. Nel caso di ascensori elettrici particolarmente datati, invece, è possibile che il motore si trovi all’interno di un locale macchine. Lo schema di funzionamento di un ascensore elettrico prevede la presenza di due differenziali magnetotermici, uno per la forza motrice, l’altro per la luce. Dal contatore sono collegati al quadro elettrico collocato nel locale macchine oppure nella parte alta del vano corsa negli impianti più nuovi.

L’ascensore elettrico (o ascensore a trazione tramite argano) è un elevatore che si sposta grazie a una particolare macchina di sollevamento: l’argano, che può essere gearlees nei modelli più recenti. Fino ad un paio di decenni fa, l’argano era, posizionato all’interno di un locale macchine dedicato, occupava molto spazio.

Il funzionamento dell’ascensore elettrico o a fune avviene grazie ad un macchinario di sollevamento (argano) a trazione elettrica che trasmette il movimento di salita o di discesa a delle funi che collegano la cabina ad un contrappeso. Generalmente il contrappeso corrisponde al peso della cabina più metà portata della stessa. Il motore deve necessariamente essere posto alla sommità del vano di corsa. La soletta che delimita l’estremità superiore del vano deve sopportare tutti i carichi derivanti dall’ascensore.

Ascensori Elettrici MRL con Motori Gearless

Nel mercato dei nuovi impianti a fune oggi si è affermata la soluzione con motori sincroni a magneti permanenti, alimentati in alternata, privi di riduttore (gearless) e controllati con sistema VVVF, che anche per ragioni di minor ingombro vengono installati nel vano ascensore, determinando un impianto di tipo MRL (Machine-Room-Less), cioè privo di locale macchina. Questi ascensori sono quindi adatti per l’installazione in edifici con spazi ridotti. Questo impianto non necessita di un locale macchine alla sommità del vano. Ma bisogna prevedere l’installazione del quadro di comando. Questo preferibilmente dovrebbe essere collocato all’ultimo piano.

Ascensore Oleodinamico (Idraulico): Caratteristiche e Funzionamento

Diverso è il funzionamento dell’ascensore oleodinamico (o ascensore idraulico). In questo caso è presente un sistema a pistone in cui viene immesso dell’olio minerale in pressione. È una centralina oleodinamica a mettere in pressione l’olio all’interno del pistone in modo da estenderlo, per raggiungere il piano desiderato. Quando la cabina deve salire a un piano superiore, la centralina spinge il liquido nel pistone generando il movimento verso l’alto.

Conosciuto anche come “ascensore idraulico”, l’ascensore oleodinamico è un sistema di sollevamento in cui a muovere la cabina è l’immissione di un olio minerale in pressione all’interno di un sistema di cilindri e pistoni. La spinta della pompa idraulica con relativo motore elettrico permette il movimento ascendente.

Nell’ascensore oleodinamico o idraulico la cabina viene collegata ad un sistema composto da un cilindro e pistone idraulici, in cui è immesso dell’olio minerale in pressione. In salita una pompa elettrica posta nel locale macchina spinge il liquido dal serbatoio della centralina nel cilindro provocando l’estensione dello stelo e quindi la salita della cabina; la discesa avviene per gravità, controllando opportunamente il deflusso dell’olio dal cilindro. La cabina ed il pistone si muovono in linea retta verticale, scorrendo sulle stesse guide metalliche. In fase di avvicinamento al piano di arrivo, il sistema di valvole produce il passaggio dalla velocità normale a quella di rallentamento, circa 4-5 volte inferiore, con accettabile confort di marcia e precisione di livellazione della cabina al piano.

Il locale macchina, dove si posiziona la centralina idraulica ed il quadro elettrico/elettronico di manovra può non essere adiacente al vano ascensore perché è collegato a questo mediante tubazione.

Gli ascensori oleodinamici sono chiamati così perché il principio di funzionamento è costituito da un pistone idraulico e da una centralina composta da: un serbatoio per l’olio, una pompa e un motore elettrico.

Vantaggi e Svantaggi degli Ascensori Oleodinamici

Vantaggi

  • Efficienza energetica in stand-by: Rispetto agli ascensori tradizionali, il consumo in stand-by è notevolmente ridotto, con un risparmio significativo sul bilancio energetico annuale dell’edificio. Secondo alcune stime, un ascensore idraulico può abbattere il consumo di energia da fermo, che nei modelli tradizionali arriva fino al 70% di quello in movimento.
  • Ideale per carichi pesanti: L’olio minerale in pressione non solleva solo persone, ma anche merci, prodotti e macchinari: tutte operazioni facili con un montacarichi oleodinamico. Si tratta di un impianto ideale in contesti dove è necessario sollevare carichi pesanti in modo efficiente e sicuro, con spazi limitati a disposizione.
  • Installazione semplificata: La tecnologia che caratterizza questi impianti di elevazione si rivela molto semplice, non ha bisogno di lunghi tempi e costi di installazione e non necessita di frequenti interventi di manutenzione.
  • Versatilità: Grazie a queste caratteristiche è possibile alimentare l’ascensore con un contatore monofase a 220 V e una potenza impegnata pari a 1,5 kW.
  • Costi di installazione contenuti: L’ascensore idraulico trova largo impiego grazie ai suoi costi di installazione contenuti.

Svantaggi

  • Limitazioni di altezza: Tuttavia il sistema non è totalmente esente da difetti e limitazioni infatti l’ascensore oleodinamico è sempre e comunque limitato dal suo pistone e dalla lunghezza di cui gode, il che vuol dire che il servizio può non essere ideale in quegli edifici molto alti visto che il pistone può semplicemente non farcela. La corsa dell’ascensore oleodinamico è limitata dalla lunghezza del pistone, per questo motivo è dunque inadatto a edifici con molti piani e sono consigliati per residenze e edifici dove il numero dei piani è limitato, ovvero fino a un massimo di 24 metri di altezza.
  • Velocità ridotta: È un tipo di impianto adatto per installazioni in edifici di ridotte dimensioni. Questo a causa della sua velocità ridotta (da 0.6 a 1 m/s) e il numero contenuto delle fermate (max 7 fermate) ed è consigliato per muovere carichi pesanti.
  • Consumi elettrici e manutenzione dispendiosi: Tuttavia i consumi elettrici e la manutenzione sono piuttosto dispendiosi.

Vantaggi e Svantaggi degli Ascensori Elettrici

Vantaggi

  • Alte prestazioni: Il suo funzionamento assicura velocità notevoli senza particolari limiti di portata o di altezza. Questo tipo di elevatori garantisce alte prestazioni anche con un uso intensivo, a fronte di limitati consumi energetici e di un basso impatto ambientale.
  • Adatto per edifici alti: L’ascensore ad argano è indicato per edifici particolarmente alti, ovviamente anche grattacieli.
  • Basso impatto ambientale: Rispetto all’ascensore oleodinamico, c’è un minore consumo energetico ed è maggiormente ecologico, infatti non necessita dello smaltimento dell’olio motore.

Svantaggi

  • Costi di installazione più elevati: Infine va fatta una valutazione sui costi di installazione, che tendono ad essere più contenuti nel caso dell’ascensore idraulico, ma gli interventi per la manutenzione risultano più dispendiosi.

Quando Scegliere un Ascensore Oleodinamico?

Nel settore abitativo l'ascensore oleodinamico è probabilmente la scelta migliore. Qui infatti il numero di corse è limitato, così come apprezzato dal cliente il minore costo di installazione e di manutenzione. Ricordiamo che in questo settore residenziale la maggior parte degli edifici nel mondo è sotto gli 11 piani e in Europa 7. Queste due condizioni, in Europa si verificano nella stragrande maggioranza degli edifici residenziali.

L’ascensore oleodinamico si dimostra vantaggioso negli edifici con vani di dimensioni ridotte e fino a 24 m di altezza. Si dimostra la scelta più indicata per edifici per i quali è richiesta massima affidabilità e sicurezza.

Un vantaggio dell’ascensore oleodinamico è certamente la convenienza in termini di consumi energetici in caso di basso utilizzo. Questi impianti, sono più convenienti di quelli a trazione se non vengono utilizzati in maniera intensa. Si stima una convenienza con un uso inferiore alle 150 corse giornaliere.

Modernizzazione degli Ascensori Idraulici

L’ammodernamento degli ascensori idraulici è una scelta sempre più necessaria per garantire conformità alle nuove normative e migliorare l’efficienza energetica dell’impianto di sollevamento.

In conclusione, considerate tutte le possibilità, si consiglia di adattare il sistema più adatto alle proprie esigenze.

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