Bagni in Ardesia: Pro e Contro di una Scelta di Stile

L'ardesia ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella protezione delle nostre case, dai tetti alle facciate. Poiché questa pietra naturale non possiede solo delle eccellenti proprietà fisiche, ma anche delle ottime qualità estetiche, non ci è voluto molto prima di vederla rivestire e decorare anche i nostri interni, in particolare il bagno.

Caratteristiche e Varietà dell'Ardesia

Che sia originaria della Francia, della Spagna o del Québec, questa pietra dalla grana fine, vellutata al tatto e dalle venature quasi poetiche, è caratterizzata da una grande solidità ed è in grado di soddisfare al contempo esigenze funzionali ed estetiche, in particolare nel locale bagno.

Per le sue sfumature color antracite, l’ardesia presenta numerose altre tonalità di colore. Da quelle più chiare, come il bianco, il beige o il grigio chiaro, a quelle meno comuni, quali l’ocra, il carminio o il verde. Questo materiale è così poliedrico che da solo basterebbe a decorare un’intera stanza. Grazie alle sue venature, che si fondono in un gioco di gradazioni cromatiche, l’ardesia rivela inaspettati effetti metallici.

Pietra multicolore e multiforme, l’ardesia è oggi in grado di adattarsi praticamente a ogni tipo di superficie. Non è raro, infatti, trovarla sotto forma di piccole tessere quadrate o di “bollicine” a comporre un mosaico. Siamo soliti vedere l’ardesia in formato rettangolare o quadrato, ma non stupitevi di trovarla sotto forma di listelli ornamentali a rivestire intere pareti del bagno.

Il colore dell’ardesia più tipico è quello che richiama le tonalità del grigio scuro con dei leggeri riflessi più chiari. Ciò nonostante, esiste anche l’ardesia nera, ardesia viola, verde e bianca, ma anche blu ardesia. L’ardesia brasiliana, invece, è quella più peculiare, composta da più colori ardesia.

Esiste l’ardesia con finitura levigata nera, l’ardesia con finitura spazzolata e quella con spazzo naturale. L’unico luogo storico in Italia in cui l’ardesia viene estratta è la Liguria.

Ardesia: Pavimento o Pareti?

Entrambe le soluzioni sono possibili: cambiano solo le finiture. Se l’ardesia viene usata per ricoprire il pavimento, le lastre devono essere levigate -salvaguardando ovviamente le caratteristiche venature - innanzitutto per far sì che la sensazione al tatto risulti gradevole e in secondo luogo per renderne più facile la pulizia.

Se invece desiderate utilizzarla per rivestire le pareti, privilegiate un aspetto più naturale, meno lavorato. Sarà comunque necessario trattare la pietra, ma potrete poi associarla a materiali più “contemporanei”, meno elaborati.

Arredare con l'Ardesia

Anche gli arredi fanno parte degli elementi che l’ardesia è in grado di esaltare. Non è perciò inusuale decidere di arredare il bagno con una vasca o un lavabo in questo materiale. Sapientemente abbinata agli arredi circostanti, la vasca apparirà come il pezzo forte del bagno. Il lavabo, messo elegantemente in risalto, spiccherà sul resto della stanza.

Cura e Manutenzione dell'Ardesia in Bagno

Dovete sapere che, in bagno, l’ardesia si trova nel suo elemento naturale: l’acqua. Non crediate perciò di lanciarvi in un’impresa impossibile se decidete di posare l’ardesia in questa stanza: anzi, sarà proprio il contrario. Tuttavia, occorre tenere a mente alcune cose: al momento di scegliere il tipo di rivestimento, è importante - anzi fondamentale - che vi informiate sulle caratteristiche della piastrelle o delle lastre.

Infatti, se è vero che al giorno d’oggi, quando escono dalla fabbrica, quasi tutte la piastrelle hanno subìto il trattamento impermeabilizzante (mi riferisco in particolare a quelle per il pavimento), ve ne sono ancora alcune che non sono state trattate. Per quanto l’ardesia sia un materiale senz’altro impermeabile, non è comunque una pietra molto porosa. Perciò si raccomanda vivamente di sottoporre piastrelle, mattonelle e mosaici a questo trattamento subito dopo la posa, soprattutto se anche voi, come me, abitate in una zona ricca di calcare.

La pulizia quotidiana è poi molto semplice. Senza dubbio l’ardesia dona un tocco naturale al vostro bagno grazie a quel suo aspetto “eco-chic”; non serve quindi andare alla ricerca di prodotti troppo sofisticati. L’ideale resta il panno in microfibra inumidito con acqua tiepida. Per una pulizia più profonda, usate il bicarbonato di sodio e risciacquate con acqua e aceto. In linea di massima, evitate i prodotti abrasivi che alla lunga intaccheranno le fughe e l’ardesia.

Per il lavaggio ordinario del pavimento si consiglia di utilizzare un normale detergente neutro senza risciacquo. Artesia propone ARDT11, detergente specifico per la pietra naturale dalla gradevole formula profumata creata ad hoc per Artesia. In caso di sporco più aggressivo, come in presenza di residui organici, quali vino, olio ecc. può essere utilizzato un altro prodotto: ARTM21 Artesia togli macchia che agisce in profondità penetrando in parte la pietra e rimuovendo la macchia.

La manutenzione dell’ardesia deve venire effettuata ciclicamente. Una corretta manutenzione dell’ardesia avviene dunque a periodi, non dovrebbe trascorrere un anno senza di essa. Per questo, l’azione di manutenzione deve avvenire in maniera costante negli anni e con i prodotti giusti.

Affidarsi a un Professionista

A meno che non siate dei piastrellisti esperti, vi consiglio di ricorrere all’aiuto di un professionista per la posa dell’ardesia. Nonostante sia un materiale resistente, al momento del taglio potrebbe risultare friabile; inoltre richiede particolare attenzione, soprattutto in fase di riempimento delle fughe. Per di più, se le piastrelle non hanno subìto il processo di impermeabilizzazione, hanno bisogno di un trattamento specifico.

Pro e Contro dell'Ardesia

Vediamo ora di analizzare i vantaggi e gli svantaggi che ne derivano dalla introduzione dell’ardesia nelle nostre case.

Pro:

  • Facile da pulire: L’ardesia è una pietra che richiede bassa manutenzione.
  • Resistenza alle macchie: L’ardesia non si macchia se una sostanza chimica le viene rovesciata sopra accidentalmente.
  • Resistenza all’umidità: L’ardesia è un materiale duro, in quanto roccia metamorfica.
  • Valore estetico: Un arredo in ardesia dona alla tua stanza quel tocco in più.

Contro:

  • Riparazione difficile: Nonostante la sua grande durezza e origine metamorfica, l’ardesia è una pietra fragile e delicata.

Nonostante tutto, è chiaro che i pro siano di gran lunga maggiori dei contro e l’ardesia si rivelerebbe un’ottima scelta per il pavimento della tua casa o del tuo giardino.

Versatilità e Stile dell'Ardesia

Resistente, impermeabile, elegante, l’ardesia offre soluzioni molteplici, in grado di soddisfare tutti i gusti. Potrà adattarsi con facilità alle ambientazioni in stile contemporaneo o zen, agli arredi raffinati o di tendenza, oppure - perché no? - potreste abbinarla a dei mobili in massello. Le possibilità sono infinite, gli stili innumerevoli… Largo spazio alla creatività!

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