Bagni per Camper: Dimensioni e Caratteristiche
Il camper è un ottimo modo per viaggiare portando con sé tutte le comodità di una piccola casa. Tra queste comodità c'è senz'altro il bagno. Se si escludono certi piccoli van che continuano ad essere senza toilette, i camper dei giorni nostri hanno ormai bagni con toilette e relative docce, che quasi nulla hanno da invidiare a quelli casalinghi per funzionalità, fruibilità e accessori.
Caratteristiche Generali dei Bagni per Camper
Il bagno per camper è, all'apparenza, uguale a quello che si trova all'interno delle abitazioni ma, ovviamente, la funzionalità è differente. Per coloro che si approcciano al mondo del camper e del campeggio è importante sapere come funziona il wc da camper, conosciuto anche come wc chimico e, soprattutto, è fondamentale sapere come pulirlo e fare manutenzione. Il bagno del camper si compone di pochi essenziali elementi.
Se è vero che grazie al camper possiamo portare con noi la comodità del bagno di casa, è anche vero che non possiamo pretendere di averle proprio tutte. Infatti, ad esempio, nei bagni per camper sarà impossibile trovare una vasca, bensì una doccia. Inoltre, difficilmente sarà possibile trovare un bidet a causa degli spazi ridotti. In sostituzione solitamente ci sono degli idroscopini che servono da doccette igieniche che sono sicuramente più pratiche e funzionali in questi casi.
Il bagno del camper, come detto in precedenza, non è come quello di casa. La sua manutenzione deve essere specifica anche a causa del materiale di cui si compongono che, ovviamente, non è ceramica. Infatti, il materiale di cui si compongono, solitamente conosciuto come termoformato, è più soggetto all'ingiallimento quindi è importante munirsi di prodotti specifici per queste superfici. Ad esempio, esistono dei detergenti disincrostanti e igienizzanti che aiutano a rimuovere lo sporco ostinato dalle pareti del wc.
Un discorso a parte va fatto per la cassetta all'interno della quale si raccolgono le acque nere. Il consiglio è quello di pulire la cassetta ogni 2-4 giorni e, soprattutto, lo smaltimento del suo contenuto va fatto presso apposite stazioni. La presenza di queste ultime non è così frequente come si può pensare, quindi è bene informarsi in anticipo sulla loro ubicazione. Oltre al wc, non bisogna dimenticare di pulire la rubinetteria. La rubinetteria per camper ha delle caratteristiche particolari in quanto deve essere installata in ambienti altrettanto particolari. Solitamente questo tipo di rubinetti si contraddistingue per le ridotte dimensioni e per la facilità dell'installazione.
Dimensioni dei Bagni per Camper
Il bagno è senz’altro uno dei punti cruciali nella scelta di un modello di camper e le varianti odierne sono davvero tante, tutte con i loro vantaggi e svantaggi; spesso la toilette e la cucina, prevalentemente posti nella zona centrale della cellula, sono gli ambienti che devono fare i maggiori sacrifici in termini di spazio per riuscire a far stare dentro al camper tutto il necessario, stante l’incomprimibilità sotto certi limiti dei letti, specie quelli in coda, e delle sedute della dinette.
Le misure minime consigliate per progettare il bagno di un camper sono in genere 70×70, spesso si adottano anche soluzioni 70×140, dove poter anche ricavare il piatto doccia. Il bagno di un camper è chiaramente molto più piccolo di quello tradizionale di casa.
Layout dei Bagni per Camper
Il bagno è senz’altro uno dei punti cruciali nella scelta di un modello di camper e le varianti odierne sono davvero tante, tutte con i loro vantaggi e svantaggi. Questi due tipi di layout costituiscono la stragrande maggioranza delle piantine dedicate al bagno per moltissimi modelli di camper. Lo schema con il bagno completo di tutto può prevedere, a seconda dello spazio disponibile, la doccia con cabina separata all’interno del bagno, oppure, che è il caso relativamente più frequente, con il piatto doccia che condivide lo stesso spazio del pavimento.
L’altra variante, con la cabina doccia separata, prevede generalmente spazi più abbondanti, dato che la parte dedicata a toilette e lavabo non deve condividere gli spazi con la doccia, e la parte centrale tra le due funziona spesso a mo’ di spogliatoio, quasi sempre chiusa da una porta verso il living e talvolta anche verso la stanza in coda. Esistono poi alcune altre forme possibili che prevalentemente sono “passanti”, ossia toilette, doccia e lavabo sono in una zona centrale dell’autocaravan e occorre attraversarla per accedere ai letti in coda o viceversa al living anteriormente; si tratta per lo più di soluzioni viste su alcuni modelli di semintegrali ma oggi piuttosto marginali per numero di proposte, o più spesso su grandi e grandissimi motorhome di lusso che dispongono di una vera e propria sala da bagno centrale.
Talvolta, invece, ma anche in questo caso parliamo di layout poco frequenti, il bagno può occupare la parte posteriore del camper, trasversalmente, e in questo caso spesso ha dimensioni davvero importanti anche su veicoli di taglio medio o anche piccolo e offre capaci guardaroba al suo interno e docce gigantesche, oltre che spazi di disimpegno ampi e comodi come spogliatoio; il vero limite di queste soluzioni, ed infatti sono davvero poco frequenti, è quello di sacrificare in buona parte, se non in tutto, il gavone posteriore passante, uno dei must sul mercato italiano.
Il bagno, insieme con la cucina di un camper, è sempre la parte che deve fare un po’ da jolly per la definizione degli spazi della cellula, dato che sotto certi limiti letti e sedute (panche, dinette) non possono andare, pena la impossibilità di fruirne in maniera corretta. Ma se la cucina fondamentalmente risparmia spazio sul piano, più o meno lungo e dotato talvolta di mensole aggiuntive per ritrovare lo spazio per la preparazione dei cibi quando troppo corto, il bagno ha il grande vantaggio di svilupparsi verticalmente, con servizi flessibili e a loro modo indipendenti, cosa che facilita la creazione di assi su cui ruotare qualche componente o intere pareti.
Soluzioni Salvaspazio
Ed infatti, le soluzioni “salvaspazio” nel bagno sono tante e molto funzionali, in modo da preservarne la fruibilità senza comprometterne l’agibilità degli spazi. Il lavabo può essere ad esempio sollevabile ruotando verso l’alto, come spesso si è visto nei van, o traslabile a scorrimento su delle guide che corrono lungo la parete del bagno, come invece più spesso si vede nei semintegrali.
Altra soluzione vista nei furgonati è la rotazione del wc e della sua base con la cassetta verso una nicchia ricavata sotto ad uno dei letti posteriori, in modo da lasciare spazio al piatto doccia senza necessità di avere un bagno più ampio o una base troppo piccola. La soluzione principe dei salvaspazio resta però la rotazione sull’asse verticale dell’intera parete dove è collocato lavabo e specchio, che gira verso il wc a cassetta, posizionandosi sopra e creando una vera e propria cabina doccia indipendente che sfrutta il piatto che fa anche da pavimento: in pratica, un bagno due in uno, poichè nello spazio dell’area riservata generalmente a toilette e lavabo si inserisce anche la doccia, dimezzando o quasi gli ingombri.
Come rovescio della medaglia, c’è da dire che tutte queste soluzioni appena elencate hanno lo svantaggio che l’uso di uno dei servizi limita o rende impossibile quello degli altri: per dirla con un esempio pratico, se stiamo facendo la doccia, nostra moglie non può lavarsi i denti o viceversa.
Finiture e Accessori
Sui bagni si giocano molte carte del marketing e della finitura, per attirare gli sguardi e la fruibilità di quello che è il principe dei servizi necessari su un camper oggi come oggi. Infatti, vediamo sempre più spesso uno spiegamento di luci, lucette, led, colonne cromate, finiture effetto marmo o stucco veneziano, cabine doccia con porte serigrafate a sezioni o semicircolari, soffioni grandi e grandissimi: in sintesi, tanti begli accessori che attraggono molto e che spesso fanno la differenza tra un modello di base e il gradino successivo di prezzo nei listini dei modelli.
un elemento che secondo noi non può mai mancare nel bagno di un camper durante i viaggi invernali è la stufetta elettrica.
Bagno Chimico Portatile
Il WC portatile Camper 8850M di Wimed, azienda leader nella produzione di ausili per disabili e anziani, è un bagno chimico portatile in grado di sostituire il classico wc in ogni situazione in cui si renda necessario. La struttura di questo wc portatile è realizzata in materiale di colore grigio molto resistente che permette di supportare una portata massima fino a 152 kg. Il bagno chimico portatile di Wimed è inoltre dotato di vano portarotolo e di vaso con portata di 12lt. Consigliamo L'acquisto di un fluido disgregante, per potere igienizzare il bagno chimico portatile come quello di casa.
Il wc chimico Camper è un prodotto comodo non solo in viaggio, ma in tutte quelle situazioni in cui non è possibile disporre del proprio Wc di casa o dove occorre una postazione wc posizionabile a piacere.
HIDRO: Soluzione Completa per il Bagno
Con Hidro è possibile realizzare un bagno completo di tutto all'interno di camper, caravan e nautica: la parete bagno attrezzata che soddisfa tutte le necessità. Si tratta di una solida monostruttura termoformata in Abs + Metacrilato con superficie luminosa e antigraffio spessore 7mm realizzata da Mondo Pick-Up e distribuita da Ecosan. Le dimensioni sono: 56 X 72 X 192.
Grazie al suo design moderno ed ergonomico, può essere facilmente inserita ovunque vi sia la necessità di disporre di servizi igienici, disponibile anche con vano doccia. Trattandosi di una struttura preallestita, può facilmente essere inserita e fissata negli spazi destinati alla toilette. Nel caso di vani a dimensione ridotta rappresenta un notevole vantaggio per l'operatore che ottimizza i tempi di lavorazione evitando i rischi di danneggiamento delle finiture del vano stesso. Vi è anche la possibilità di realizzare un allestimento estensibile per variare il volume e ottenere uno spazio doccia.
Con sufficiente spazio a disposizione, può essere realizzato un piatto doccia con tecniche di termoformatura, lavorazione in materiale plastico, materiali compositi o in acciaio inox. Disponibile anche un sistema di cabina doccia a volume variabile.
Grazie alla versatilità della parete sanitaria HIDRO, può considerarsi una soluzione risolutiva per diversi settori: automotive, nautica, trasporto su terra e mare, mezzi con attrezzature specifiche, trailer trasporto cavalli, mezzi adibiti all'ospitalità nei circuiti del racing, treni, pullman e dovunque sia necessario avere a disposizione una toilette personale senza apportare interventi alle strutture.
HIDRO, inoltre, può rappresentare un valido sostitutivo a copertura di vecchi servizi igienici in piccoli ambienti. Il suo design raffinato la rende perfetta anche per l'utilizzo all'interno di locali, taverne, verande, piccoli ripostigli e dependance di abitazioni private, nel caso in cui non ci fosse la possibilità o lo spazio sufficiente per la costruzione di servizi igienici secondari.
Componenti di HIDRO:
- WC Thetfort - C 200 - con serbatoio di recupero delle acque nere a cassetta estraibile 17 l. con apertura dello scarico manuale o automatizzata.
- Nella parte inferiore della struttura è presente una sede per l'alloggiamento di un "idroscopino".
- Lavabo fisso termoformato inserito nella struttura, segue la linea circolare della parte centrale completo di un sistema di sifone a sfera.
- Lavandino reclinabile realizzato materiali compositi.
- Consolle per alloggiamento miscelatori acqua per la gestione di rubinetto e doccia.
- Specchio realizzato in materiale plastico antiurto, alloggiato nella parte frontale.
- Vano portaoggetti realizzato in Acciaio Inossidabile lucidato a specchio.
La struttura può essere completata con ulteriori componenti d'arredo quali: asta regolabile per doccia, sifone doccia a tetto, porta rotolo, dispenser sapone, porta-asciugamano e bicchiere. Tutti gli elementi possono essere personalizzati su richiesta. Su richiesta è possibile allestire HIDRO con un sistema idromassaggio centralizzato con getti laterali e soffione doccia centrale. Disponibile anche impianto radio e illuminazione e cromoterapia.
L'unità sanitaria, può essere inserita all'interno di una cabina pre-allestita con dimensioni minime: Larghezza 80 -Profondità 60 - Altezza 193. Questa soluzione è denominata HIDROBOX 360°. HIDRObox 360°, inoltre, può essere facilmente montata anche all'interno di cabine di varia fattura, con dimensioni minime.
Bagno Camper Fai-da-Te
Costruire un bagno camper fai-da-te è una sfida delicata ma allo stesso tempo avvincente. All’interno di un van, lo spazio deve essere sfruttato al millimetro. Innanzitutto ci teniamo a sottolineare che non c’è una soluzione uguale per tutte le tipologie di furgoni da camperizzare ed il bello è proprio questo. In base alle dimensioni del tuo furgone infatti, potrai scegliere se inglobare all’interno della struttura un wc fisso o a scomparsa. Nel corso della nostra esperienza di camperizzazione siamo riusciti a provare entrambe le soluzioni.
Il materiale che ti consigliamo di comprare è PVC, evita legno e metallo. Le viti da legno possono variare di lunghezza e dimensione oltre che per il materiale di cui sono composte. Il nostro consiglio è quello di munirsi, per tutto il progetto di camperizzazione, di più misure e lunghezze. I pannelli in PVC espanso hanno un costo che varia in base alle dimensioni e allo spessore. Per l’ultimo progetto di camperizzazione ci siamo affidati a silicone e colla sigillante della marca Sikaflex.
Il piatto doccia in resina è il prodotto con cui ci siamo trovati meglio. Ha un’ottima resistenza agli urti, al peso e alle sollecitazioni meccaniche. Il costo finale è di minimo 80,00€ e può arrivare fino a 300,00€. Anche nel caso del doccino e del miscelatore, il prezzo varia in base al materiale, alle dimensioni e al comfort. L’illuminazione del bagno camper fai-da-te è una spesa variabile. Il prezzo per un wc compostabile può variare dai 500,00€ ai 900,00€. Il porta potti invece è un wc chimico dalle piccole dimensioni, molto maneggevole e pratico da riporre.
Per eliminare la condensa ed aspirare eventuali cattivi odori, ti consigliamo di montare all’interno del bagno camper fai-da-te una ventola aspirante. In commercio esistono molte soluzioni e tipologie. La gestione degli spazi in fase di progettazione dell’allestimento è di fondamentale importanza.
Questi sono gli step necessari per creare un bagno camper fai-da-te correttamente. Non temere, se ci siamo riusciti noi puoi tranquillamente farcela anche tu. Per la creazione della struttura bagno camper fai-da-te dovrai munirti di pannelli in compensato di pioppo spessi almeno 15mm. Una volta ritagliati i singoli pannelli, ti consigliamo di carteggiare leggermente la loro superficie e le linee di taglio. Per non danneggiare il pannello, ti consigliamo di creare un piccolo foro di invito dove inserire la vite da legno. Così facendo, è possibile creare una fascia più ampia, o gradino, nella parte bassa della porta. Una volta ottenuta la struttura primaria del bagno camper fai-da-te avrai bisogno di fissarla alla parete portante del van.
Il tema dell’impermeabilizzazione van fai-da-te è molto vasto e proprio per questo va affrontato accuratamente. Il PVC espanso è un ottimo materiale non solo dal punto di vista isolante ma anche da quello della resistenza. NB: Ricorda di ricavare anticipatamente i fori per il miscelatore e per il doccino sul pannello in legno e sul PVC espanso! Una volta montate le pareti della doccia e fissate stabilmente alla struttura portante del van, bisogna cospargere di schiuma espansa la base del box.
Il nostro consiglio, se hai a disposizione abbastanza spazio, è quello di non optare per la soluzione a scomparsa. L’acqua è un elemento inarrestabile. Una soluzione con wc a scomparsa se fatta con leggerezza potrebbe trasformarsi in un incubo. Il wc compostabile per van ha al suo interno la predisposizione per essere fissato alla parete del bagno camper fai-da-te. Questa tipologia di wc è compresa di ventola anti odore.
Normativa per i Bagni nei Campeggi
La regolamentazione per le aree di campeggio è differente da regione a regione, presentando una multiforme varietà di normative locali. L’installazione di servizi igienici nei campeggi deve considerare diverse tipologie di normative: vi sono quelle urbanistiche ed edilizie, quelle igienico-sanitarie e quelle relative ad accessibilità e sicurezza. Per il numero di bagni in campeggi le regioni stabiliscono i rapporti minimi tra il numero di ospiti e i servizi disponibili.
Le dimensioni minime consigliate per il vano bagno sono di circa 1,00 x 1,20 metri, con porta chiudibile dall’interno. Anche le docce dovrebbero essere installate in locali di almeno 1,00 x 1,20 metri e dotate di uno spogliatoio. La normativa sulle dimensioni minime dei bagni per disabili nei campeggi stabilisce spazi adeguati al fine di manovrare una sedia a rotelle o utilizzare apparecchi sanitari.
Vista la molteplicità delle normative, ti invitiamo comunque a consultare le disposizioni specifiche della regione in cui si trova il tuo campeggio per verificare la conformità del tuo progetto. La scelta dei bagni da installare dipende dalle caratteristiche della tua struttura e dalle esigenze dei tuoi ospiti.
Se il tuo campeggio dispone di collegamenti alla rete idrica, elettrica e fognaria, i bagni della Serie S2 sono la scelta perfetta per garantire comfort e funzionalità. Si tratta di strutture prefabbricate resistenti e facili da installare, accessibili a tutti e personalizzabili. Se il tuo campeggio non ha accesso a impianti idrici, elettrici e fognari, i bagni della Serie S0 rappresentano la soluzione più pratica ed efficiente. Queste toilette sono autonome e non necessitano di collegamenti esterni.
Il costo dei bagni, che siano toilette prefabbricate tradizionali, autopulenti o senza allacci, varia significativamente in base al progetto e alle esigenze del cliente. Siamo pronti a costruire la soluzione migliore per il tuo campeggio.
Tabella riassuntiva delle dimensioni minime consigliate per i bagni nei campeggi
| Elemento | Dimensioni Minime Consigliate |
|---|---|
| Vano Bagno Standard | 1,00 x 1,20 metri |
| Vano Doccia Standard | 1,00 x 1,20 metri |
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