Bagni Pubblici a Firenze: Orari, Prezzi e Gestione dei Costi

FIRENZE - Aumenta la «rete» dei bagni pubblici e servizi igienici a Firenze. Non tutti lo sanno, specie i fiorentini, ma fare pipì fuori casa è ora meno difficile che in passato.

Nuove aperture e tariffe

Ultimo arrivato nell’elenco di quelle che un tempo si sarebbero chiamati «latrine» o ancora più frequentemente «vespasiani» è il nuovo gruppo di servizi igienici nell’edificio del Mercato di Sant’Ambrogio, aperto. Vi si accede, con ingresso indipendente, dal lato di piazza Ghiberti che si affaccia sul Largo Pietro Annigoni. Qualche incertezza (forse legata ai primi giorni) sul prezzo: quello stampato sul cartello è cancellato e sostituito a pennarello con 1 euro. L’orario - si legge in una nota del Comune di Firenze - è fissato in via sperimentale dalle 9 alle 02 di notte fino al 30 settembre. Sul cartello c’è però scritto Aprile-Ottobre 9-22 e Novembre-Marzo 9-19.

Dal 28 luglio benvenuti al «Santo Spirito Toilet», insegna e ingresso all’altezza di un luogo di intrattenimento. È in piazza Santo Spirito 24, sul lato sinistro guardando la facciata della Basilica. Attrezzato con Baby Toilet e Baby Food Warmer (subito tradotto nel meno chic «scaldapappa», il bagno pubblico è aperto dalle 9 di mattina alle 2 notte. Con una particolarità: il prezzo fino a mezzanotte è 1 euro, dopo c’è lo «sconto notturno» a 50 centesimi. Un incentivo probabilmente per i frequentatori della movida fiorentina, per evitare che alberi e marciapiedi della zona vengano «innaffiati» senza alcun ritegno.

Lo conoscono ancora in pochi, ma c’è. Una cabina grigio scura, chiamata «autopulente», dove si entra con 50 centesimi per un periodo massimo di 15 minuti. Si trova in piazza Indipendenza, nell’angolo quasi all’imbocco di via Nazionale. Adatta naturalmente anche per i disabili e per i non vedenti, come segnala un cartello con caratteri Braille. Costa meno usare il bagno pubblico in piazza delle Cure. Appena 20 centesimi, un «minimo sindacale» direbbe ironicamente qualcuno. C’è lo sconto insomma rispetto al centro storico. La cabina, gemella di quella di piazza Indipendenza (ma allora perché i prezzi sono diversi ?), è situata all’inizio della rampa stradale del cavalcavia verso viale Don Minzoni. Fuori dell’area del mercato di ortofrutta ma neanche troppo lontano.

Gestione e costi: le polemiche

Ma quanti sono complessivamente i bagni pubblici a Firenze gestiti dal Comune? Da un elenco pubblicato da Palazzo Vecchio (e fermo all’ottobre 2014) ne figurano una ventina.

La nuova gestione, affidata con determina n. Il servizio riguarda 11 bagni pubblici aperti 7 giorni su 7 e uno aggiuntivo attivo una volta alla settimana.

Il nuovo affidamento - valido da gennaio a settembre 2025 - alla società L’Operosa S.p.A., alla guida di un raggruppamento temporaneo di imprese, prevede un esborso di oltre 633.000 euro per appena nove mesi. Su base annua, la spesa tocca i 774.000 euro, contro i circa 19.500 euro del 2023. «È difficile spiegare ai cittadini come si possa passare da un costo annuo di circa 19.500 euro a una spesa di oltre 774.000 euro per la gestione dei bagni pubblici comunali.

A fronte di questa nuova gestione, Casini denuncia l’assenza di miglioramenti tangibili nel servizio: «Non mettiamo in discussione l’importanza di garantire strutture decorose e pienamente operative - prosegue Casini - ma un aumento del genere, pari a quasi 40 volte il costo sostenuto fino al 2023, non può passare sotto silenzio. Vogliamo capire quali innovazioni siano state introdotte, quali siano i reali miglioramenti nel servizio e se siano giustificabili queste cifre.

L’interrogazione depositata da Italia Viva chiede conto di orari, numero di addetti, modalità di riscossione delle tariffe e un resoconto economico dei primi quattro mesi dell’anno. «Purtroppo - sottolinea Casini - l’unica risposta ricevuta dall’amministrazione è che si tratta di un affidamento temporaneo in attesa di una nuova gara e che nulla è cambiato rispetto al passato in termini di orari, servizi o aperture. Un tema, quello della trasparenza, che Italia Viva promette di non lasciare cadere.

«Chiediamo trasparenza, controllo e rispetto per la spesa pubblica. Ogni euro dei cittadini deve essere speso con attenzione, responsabilità e cognizione di causa. Dove finiscono i soldi dei fiorentini?

Davanti a un aumento di spesa così sproporzionato, senza evidenti miglioramenti e con risposte istituzionali evasive, è legittimo chiedersi se l’amministrazione stia davvero tutelando l’interesse collettivo o se il denaro dei contribuenti stia evaporando in procedure opache e inefficienze.

Anno Costo Annuale Gestione Bagni Pubblici
2023 € 19.500
Stima su base annua per il periodo Gen-Set 2025 € 774.000

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