Cambio Gomme con Cric Idraulico: Guida Dettagliata
Tra i contrattempi che possono coinvolgere chi si trova alla guida di un veicolo, la foratura è uno di quelli potenzialmente più pericolosi, soprattutto in quanto si tratta di un evento imprevedibile. In particolare, chi viaggia ad alta velocità, in caso di foratura, rischia di perdere il controllo della vettura, con ovvie conseguenze.
Oltre al fattore sicurezza occorre considerare che molte persone, pur possedendo la patente da diversi anni e guidando quotidianamente, non hanno la minima idea su come si effettui il cambio gomme. Nelle prossime righe troverai alcune indicazioni utili in merito al funzionamento del cric; seguendole potrai proseguire il tuo viaggio con la ruota di scorta.
Cric: Molte Versioni per Un Unico Obiettivo
La scarsa praticità sull’utilizzo del cric è legata alla scelta di molte case automobilistiche di rinunciare a montare tali attrezzi sui modelli di nuova immatricolazione. Per ottimizzare il peso dei veicoli e, di conseguenza, ridurre i consumi, al posto del cric e del ruotino di scorta si opta ormai per un kit di emergenza per forature. Tuttavia, questa soluzione risulta efficace solo quando si ha a che fare con fori piuttosto piccoli.
Concentrando l’attenzione sui cric, tieni presente che il mercato propone ormai diverse tipologie; al cric idraulico si affiancano quello elettrico e la versione meccanica, oltre ad altri modelli impiegati più raramente. È il cric meccanico il più semplice dei tre. Conosciuto anche come cric “a losanga”, è il modello normalmente in dotazione sui veicoli. Ha l’innegabile vantaggio, grazie al suo ingombro molto contenuto, di poter essere inserito senza alcuna fatica sotto gran parte dei veicoli. Il cric idraulico (o a carrello), pur essendo più costoso, si rivela estremamente comodo.
Nonostante le differenze nei materiali, indipendentemente dalla versione scelta il procedimento per la sostituzione della ruota rimane praticamente il medesimo. L’obiettivo, infatti, è quello di sollevare il veicolo da terra per ottenere lo spazio necessario per smontare la gomma e montare quella di scorta.
Dalla Scelta del Luogo All’Aggancio del Cric: le Operazioni Fondamentali
Un aspetto spesso trascurato, in una situazione improvvisa come la foratura di uno pneumatico, è la scelta del posto in cui dovrà aver luogo l’operazione di sostituzione. Mettersi in sicurezza è fondamentale. Pertanto, dovrai individuare e cercare di arrestare il veicolo in una strada pianeggiante, dotata di un fondo duro e non esposta al passaggio di altri veicoli.
Inoltre, prima di scendere dall’auto, ricordati di indossare il giubbotto catarifrangente. Una volta in strada, preleva dall’auto il triangolo di segnalazione e posizionalo davanti alla stessa, lasciando una distanza minima di 100 metri. Solo a questo punto potrai iniziare la procedura di sostituzione della gomma.
Alcuni automobilisti sono spaventati dall’eventualità di trovarsi a dover cambiare una ruota a terra, forata o danneggiata. Questo rappresenta un problema perchè a volte non si sa dove mettere le mani. Cercare di fermarsi il più lontano possibile dal flusso dei veicoli e accendere immediatamente le quattro frecce.
Inserire il freno a mano e lasciare il cambio in prima o in retromarcia. Prendere il cric e posizionarlo accanto al pneumatico che si sta per cambiare. Il cric (o martinetto idraulico) deve abbracciare la bandella laterale, una parte metallica del telaio dell’auto appositamente progettata per riceverlo. La parte inferiore, in molte auto, è in plastica, e se non si posizione il martinetto nel posto giusto, la plastica si romperà non appena l’auto viene sollevata.
Fondamentale è individuare l’esatto punto di aggancio. A facilitare l’operazione è la presenza, in gran parte delle vetture, di più punti realizzati appositamente, posti ad una trentina di centimetri dalla ruota. Agganciato il cric sotto la scocca, dovrai azionarlo spingendo l’apposita manopola per sollevare la vettura.
Precauzioni Importanti
Lavorare sotto un veicolo sollevato comporta dei rischi, quindi è fondamentale prendere le dovute precauzioni:
- Non posizionare mai il cric su terreni morbidi o non in piano.
- Blocca sempre le ruote opposte a quelle che stai sollevando per evitare movimenti inaspettati del veicolo.
- Non utilizzare il cric di emergenza del veicolo per riparazioni di routine; è progettato solo per situazioni di emergenza come la sostituzione di una gomma forata.
- IN NESSUN CASO devi metterti sotto il veicolo quando è sollevato solo dal cric idraulico. Utilizza sempre i cavalletti di sostegno.
Identificazione dei Punti di Appoggio Corretti: Il primo passo è individuare i punti di appoggio previsti per il cric. Questi punti sono specificati nel manuale d'uso del veicolo e solitamente si trovano vicino a ogni ruota.
Importante: Non posizionare mai il cric sotto parti della carrozzeria non designate, poiché ciò potrebbe danneggiare il veicolo e causare seri infortuni.
È possibile sollevare contemporaneamente entrambe le ruote anteriori (o posteriori) utilizzando un punto di appoggio posizionato a metà tra le due ruote. Quando si sollevano le ruote posteriori, si può utilizzare il differenziale posteriore come punto di appoggio.
Utilizzo del Cric Idraulico
Prima di iniziare, assicurati che la valvola di rilascio della pressione del cric sia chiusa. Solleva il cric quel tanto che basta per sostenere il veicolo, senza tuttavia sollevarlo da terra. Rimuovi la calotta della ruota (coprimozzo) e allenta i bulloni, ruotando l’apposita chiave in senso antiorario. Inizialmente, i bulloni non vanno allentati completamente, ma solo lasciati liberi.
In questa fase, lo pneumatico va lasciato a contatto con il terreno, per poter girare facilmente le viti senza che la ruota si muova.Aziona il martinetto per sollevare il pneumatico un po’ più in alto. L’auto deve essere ad una distanza dal suolo tale da consentire la rimozione della ruota. Mentre l’auto è sospesa, controllare che sia stabile: se mostra segni di instabilità, abbassare il martinetto e correggere il problema prima di sospendere nuovamente il veicolo.
Posizionamento dei Cavalletti di Sostegno
Lo scopo del cric è sollevare il veicolo, mentre i cavalletti lo tengono sollevato in sicurezza. Dopo aver sollevato l'auto all'altezza desiderata, posiziona i cavalletti sotto i punti di appoggio designati sul telaio.
Assicurati che i cavalletti siano ben saldi e stabili prima di abbassare lentamente il cric fino a quando il peso del veicolo non è completamente supportato dai cavalletti. Un dilemma comune è dove posizionare i cavalletti quando si utilizzano i punti di sollevamento sulla carrozzeria per il cric. Alcuni suggeriscono di posizionare i cavalletti sotto i bracci delle sospensioni o sul telaietto ausiliario per una maggiore sicurezza.
Sostituzione della Ruota
Una volta che l'auto è saldamente supportata dai cavalletti, puoi procedere con la rimozione completa dei dadi e della ruota. Posiziona la ruota rimossa sotto il veicolo come ulteriore misura di sicurezza: in caso di cedimento dei cavalletti, la ruota ammortizzerà la caduta.
Per il montaggio della ruota di scorta, serra i dadi a mano il più possibile, quindi utilizza la chiave seguendo uno schema a stella per garantire una distribuzione uniforme della forza. Evita di forzare eccessivamente la chiave per non compromettere la stabilità del veicolo.
Infine, abbassa il veicolo utilizzando il cric, rimuovi i cavalletti e termina l'abbassamento completo. Controlla nuovamente il serraggio dei dadi e, se possibile, recati da un gommista per un controllo professionale.
Alternative e Consigli Utili
- Utilizzo di Gommini o Spessori: Per evitare di danneggiare la carrozzeria durante il sollevamento, è consigliabile utilizzare gommini o spessori in legno tra il cric e il punto di appoggio.
- Identificazione dei Punti di Sollevamento Frontali: Se devi sollevare l'auto frontalmente, consulta il manuale d'uso per individuare i punti di sollevamento corretti. In alternativa, puoi considerare gli attacchi dei bracci delle sospensioni o del telaietto ausiliario.
- Avere sempre nel bagagliaio un martinetto di scorta più piccolo è una buona idea, nel caso in cui il martinetto principale dovesse cedere durante il cambio gomme.
Errori Comuni nell'Utilizzo del Cric
Gli errori più frequenti nell’utilizzo del cric auto, si verificano quando si sottovalutano le indicazioni principali allegate anche nel manuale del produttore.
- Non sovraccaricare il braccio del cric.
- Non utilizzare il cric per auto su pietrisco, una superficie irregolare o non piana è l’errore che potrebbe far scivolare l’auto dal piattello con rischio di danni e lesioni a chi si trova vicino.
- Non inserire mai il cric auto alla cieca sotto l’auto poiché potresti danneggiare il fondo dell’auto o la batteria ad alta tensione se si tratta di un’auto elettrica. Individua i duomi rinforzati sotto l’auto tramite il libretto di istruzioni o guardando sotto l’auto.
- Non utilizzare il bordo che corre lungo gli sportelli con il cric auto a carrello.
Attrezzatura Necessaria per il Cambio Gomme
La giusta attrezzatura per il cambio gomme su un’auto può essere facilmente organizzata in un’apposita zona del garage di casa o nelle officine. Con un’attrezzatura adeguata, il cambio gomme diventa un’operazione semplice e veloce.
- Cric: per la sostituzione delle gomme, l’auto deve essere sollevata in modo che le ruote siano sospese da terra. Per questo è essenziale un martinetto mobile, come un martinetto a carrello o un cricchetto idraulico.
- Chiave a croce: il modo più semplice per allentare i dadi delle ruote è quello di ricorrere alla chiave a croce per ruote, un attrezzo particolarmente utile per i dadi ostinatamente arrugginiti.
- Chiave dinamometrica: il serraggio dei dadi ad alette può rivelarsi complicato, in quanto è necessario attenersi a una coppia specifica ogni volta. Una chiave dinamometrica è quindi più adatta per lavori di precisione rispetto a una chiave a croce.
Ricorda che la base su cui appoggia il cric, il piattello di sollevamento e il punto di appoggio dell’auto devono essere sempre allineati verticalmente e paralleli tra loro.
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