Lenticchie: Tempo di Ammollo Necessario e Consigli Utili

Le lenticchie sono un legume antico e versatile, apprezzato per il suo elevato valore nutritivo e la facilità di preparazione. Ricche di ferro, fibre e antiossidanti, rappresentano un'ottima alternativa alla carne e un ingrediente fondamentale per una dieta sana ed equilibrata.

Ammollo delle Lenticchie: Perché e Quando

Lasciare in ammollo i legumi per 12-24 ore permette di eliminare alcuni inconvenienti causati dagli oligosaccaridi. L’ammollo non deve durare meno di 12 ore, ecco perché spesso questa operazione viene eseguita la sera, prima di andare a dormire. Tuttavia, in base alla durezza del seme e alla temperatura possono essere necessarie anche 24 o 48 ore.

Non solo meteorismo però: l’ammollo infatti serve per eliminare l’acido fitico presente nei legumi secchi. L'ammollo prolungato può ridurre il contenuto di fitosati nei legumi. I fitosati sono antinutrienti che possono impedire l’assorbimento di minerali come ferro e zinco. Un ammollo più lungo può ridurre la presenza di oligosaccaridi, i carboidrati responsabili della produzione di gas e gonfiore dopo il consumo di legumi.

L’ammollo dei legumi come fagioli cannellini bio o lenticchie biologiche per periodi estesi fino a 48 ore è meno comune, ma, come dicevamo può essere vantaggioso in alcuni casi specifici:

  • Legumi molto duri o vecchi: alcuni legumi, soprattutto se sono stati conservati per lungo tempo, possono diventare particolarmente duri.
  • Acqua molto dura: l’acqua con elevata mineralità può influenzare il processo di ammollo.

Come Preparare le Lenticchie: Ammollo Sì o No?

Per prima cosa, le lenticchie secche devono essere sottoposte a un primo controllo accurato, che permetta di eliminare gli eventuali sassolini, rametti o foglie presenti tra i legumi.

Anche se non è obbligatorio, sarebbe bene poi mettere in ammollo le lenticchie per qualche ora - o tutta la notte - in modo da dimezzare i tempi di cottura. A questo punto, le lenticchie vanno cotte in abbondante acqua non salata - da salare gli ultimi 5 minuti, per evitare che le lenticchie induriscano - per circa 20-40 minuti; tenete conto, però, che se avete evitato il passaggio dell’ammollo, i tempi di cottura si allungheranno fin quasi a raddoppiare.

Ci sono diverse varietà di lenticchie ed alcuni tipi, specialmente le più grandi, hanno bisogno di un ammollo in acqua che può andare da un minimo di due ore fino ad una notte intera. L’ammollo permette di diminuire i tempi di cottura ma anche di ottenere la giusta consistenza quindi di favorire una corretta digestione. Esistono però parecchi tipi di lenticchie che non necessitano l’ammollo, ad esempio quelle decorticate, ovvero prive di buccia, già naturalmente più digeribili.

Tra le migliori lenticchie secche da cuocere senza ammollo ci sono innanzitutto quelle umbre, come quelle di Colfiorito o di Castelluccio, dalle dimensioni ridotte e con una buccia tenera e sottile che permette di ridurre i tempi di cottura, pur non essendo lenticchie decorticate. Simili sono le piccolissime lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, varietà abruzzese molto rara.

Anche le lenticchie rosse, conosciute come "lenticchie egiziane" e diffuse prevalentemente senza buccia, sono perfette per una cottura pratica e veloce, senza tempi di ammollo. Vi consigliamo di utilizzare queste lenticchie se volete risparmiare tempo in cucina e portare i piatti in tavola più velocemente.

Cottura delle Lenticchie: Diversi Metodi

Esistono diversi modi per cucinare le lenticchie, ognuno con i suoi vantaggi e tempi di cottura:

Cottura Tradizionale

Dopo aver messo le lenticchie in ammollo (se necessario), eliminate eventuali residui capitati nella raccolta, bucce secche o rametti che galleggiano sulla superficie dell’acqua, poi scolatele e lavatele in un colino sotto il getto di acqua corrente. Riunitele in una casseruola e ricopritele di acqua fredda in modo da sommergerle completamente. Cuocete le lenticchie 20-40 minuti su fiamma dolce. Se volete preparare una minestra o usarle come contorno, aggiungete a freddo insieme alle lenticchie le verdure come il sedano, le carote, il pomodoro, l’aglio o la cipolla e le erbe aromatiche come alloro, rosmarino, salvia o anche bacche di ginepro.

Pentola a Pressione

Selezionate le lenticchie secche, eliminando quelle che hanno delle imperfezioni, mettetele in ammollo per 2 ore (se necessario), poi scolatele e lavatele in un colino sotto l’acqua corrente. Versate le lenticchie nella pentola a pressione e riempitela d’acqua fino a ricoprirle, senza eccedere. Chiudete la pentola a pressione e cuocete le lenticchie per 15-20 minuti da quando inizia il fischio della pentola.

In Padella

Ammorbidite le lenticchie per una notte in abbondante acqua fredda. Preparate un trito di cipolla, sedano e carota e rosolalo in una grande padella dai bordi alti. Scolate e lavate le lenticchie in colino e aggiungetele al soffritto, mescolate e versate il brodo che dovrà essere il doppio del volume delle lenticchie. Cuocete su fiamma debole fin quando le lenticchie avranno assorbito il brodo.

Con il Bimby

Tagliate le carote, il sedano e la cipolla a rondelle non troppo sottili, mettete tutte le verdure nel boccale, impostate la velocità 7 e azionate per 30 secondi. Aggiungete un filo d’olio extravergine d' oliva e azionate nuovamente a velocità 1 per 2 minuti. Versate nel boccale i pomodorini pelati o freschi tagliati a piccoli cubetti e azionate per 5 minuti. Intanto scolate le lenticchie e lavatele sotto il getto di acqua corrente, poi aggiungetele attraverso il boccale nel condimento che avete preparato insieme a 1 bicchiere d’acqua a temperatura ambiente e 1/2 dado di verdure. Impostate la temperatura a 100° C e la velocità 1 e cuocete per 20 minuti.

Al Microonde

Lavate le lenticchie secche in un colino sotto il getto di acqua corrente, e tenetele a bagno per una notte. Versate le lenticchie in un contenitore adatto per il microonde, ricopritele con acqua fredda, mettete il coperchio o coprite con un foglio di pellicola per microonde e cuocete alla potenza 500 w per 20 minuti.

Varietà di Lenticchie

Esistono diverse varietà di lenticchie, ognuna con caratteristiche e utilizzi specifici:

  • Lenticchie Verdi: Tra le più pregiate, come la "Gigante" di Altamura (Puglia) e quelle di Castelluccio di Norcia (Umbria IGP).
  • Lenticchie Rosse: Note anche come "lenticchie egiziane", sono decorticate e non necessitano di ammollo.
  • Lenticchie Marroni: Perfette lessate in zuppe o come contorno per carni in umido.
  • Lenticchie Nere (Beluga): Piccole e lucide, simili al caviale, non richiedono ammollo e sono ottime in insalate.

Ricette con le Lenticchie

Le lenticchie sono un ingrediente versatile che si presta a numerose preparazioni: zuppe, minestre, contorni, polpette, burger vegetali, crocchette e molto altro.

Lenticchie in Umido

Per delle lenticchie più saporite, potete aggiungere anche della pancetta. A questo punto vi basterà aggiungere le lenticchie, farle sfrigolare qualche secondo e poi coprirle con dell'acqua fino a portarle a cottura.

Zuppa di Lenticchie, Farro e Barbabietola

  1. Tagliate le barbabietole a dadini e fatele rosolare con cipollotto e basilico.
  2. Aggiungete un litro d’acqua e fatela bollire.
  3. Dopodichè, lasciate sobbollire e frullate il tutto.
  4. Alla crema ottenuta aggiungete le lenticchie e il farro ed il gioco è fatto.

Polpette di Lenticchie

Dopo aver lessato le lenticchie, frullatele con un mixer o con un frullatore a immersione; aggiungete poi un uovo, un po’ di formaggio, pangrattato, prezzemolo e una fogliolina di menta.

Proprietà Nutritive delle Lenticchie

Le lenticchie sono ricche di:

  • Proteine
  • Fibre
  • Ferro
  • Fosforo
  • Vitamine del gruppo B
  • Antiossidanti

Grazie alla loro composizione, le lenticchie contribuiscono a:

  • Proteggere dalle malattie cardiovascolari
  • Favorire la regolarità intestinale
  • Contrastare l'anemia e l'affaticamento

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