Bagno di Romagna: Cosa Vedere e Fare in Questo Borgo Termale

Bagno di Romagna è per i romagnoli l’emblema del relax e delle calde acque termali. Questo comune in provincia di Forlì-Cesena immerso nell’Appennino tosco-emiliano è famoso tra locali e stranieri per i suoi stabilimenti termali immersi nel borgo antico, le belle passeggiate nella natura del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna ma anche per il buon cibo tradizionale. Cosa fare a Bagno di Romagna in un weekend?

Il Fascino del Centro Storico

Il cuore antico di Bagno non è cambiato tanto con il passare del tempo: la sua architettura odierna non si allontana troppo da quella medievale/rinascimentale. Nel centro del paese dominano gli edifici antichi, i muri in pietra, i vicoli tortuosi, i palazzotti di stampo fiorentino con torrioni e balconcini. Ogni tanto si apre una piazzetta, spunta una chiesa ben curata, ovunque si possono notare piccole botteghe, osterie, hotel, bar con tavolini all’aperto.

Via Fiorentini e i Palazzi Storici

Via Fiorentini è l’arteria principale che attraversa il centro storico, passeggiando qui noterete un’architettura molto “toscana”, vedrete la bella Piazza Ricasoli e l’elegante Loggetta Lippi dove spicca l’imponente Palazzo Dei recentemente restaurato che fino al Seicento faceva parte del monastero di Camaldoli, vi incanterà anche il settecentesco Palazzo Salvetti con un antico balcone in ferro e stemmi gentilizi all’ingresso.

Una buona fetta della via è occupata dallo stabilimento termale “Hotel Terme S. Agnese” costruito nel 1910 e ampliato 1970 con l’aggiunta al complesso del palazzo settecentesco del “Teatro dei Ravviati”, della Cancelleria e successivamente del palazzo seicentesco Grisolini.

Basilica di Santa Maria Assunta

Una tappa d’obbligo è presso la Basilica di Santa Maria Assunta, un luogo importantissimo per tutta la vallata dal punto di vista spirituale e artistico. Qui sorgeva una chiesa già nell’860, la costruzione che vediamo oggi ha ovviamente subito molte modifiche nel corso dei secoli, oggi consiste in un edificio dagli interni a navata unica con sette cappelle per parte.

I più curiosi apprezzeranno il portale romanico a colonnine a cui fu sovrapposto quello rinascimentale scoperto durante i restauri avvenuti tra la fine degli anni ’50 e l’inizio dei ’60, ma soprattutto la presenza di alcune opere d’arte importantissime del Rinascimento Fiorentino collocate nei suoi altari. Oltre ai dipinti si possono ammirare anche sculture di artisti fiorentini di rilievo come la statua in terracotta di Sant’Agnese di Andrea della Robbia (1435 -1525).

Le Terme di Bagno di Romagna

Bagno di Romagna, lo dice il nome stesso, è il luogo perfetto per dimenticare lo stress e i problemi per un week end bagnandosi nelle calde acque termali. Le virtù benefiche delle sue fonti idriche locali erano già famose ai tempi dei romani e nel tempo questo tipo di attrazione turistica ha plasmato fortemente l’identità del borgo.

I tre stabilimenti sono Terme S. Agnese, Euroterme, Terme Roseo e offrono sia la possibilità di alloggio che quelle di godere di centri benessere molto validi, dove è possibile fare massaggi e trattamenti olistici, ma anche usufruire dei servizi di professionisti della salute, tra i quali medici e fisioterapisti, inoltre sono anche convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale. Sono tutti interessanti, ma forse il Wellnes Resort Euroterme è quello che offre più servizi ma noi adoriamo la piscina con idromassaggi vari delle Terme S.

Natura e Passeggiate nei Dintorni

È il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna a fare da cornice a Bagno di Romagna, nella Valle del Savio, tra foreste secolari, monti, laghi, campagne dove è evidente l’opera dell’uomo e valli più solitarie e incontaminate. Per scoprire questo territorio si possono fare escursioni in bicicletta, grazie al Valle del Savio Bike Hub, rete di servizi dedicati al cicloturismo o escursioni a piedi, come quelle che portano al lago Pontini e al lago Lungo o il trekking a Nasseto e l’anello delle Gualchiere. Da vedere anche la foresta della Lama e, al suo interno, la prima riserva naturale integrale istituita in Italia, quella di Sasso Fratino.

Sentiero degli Gnomi

Per i bambini e per i più curiosi che amano stupirsi cercando nel territorio queste creature fantastiche da non perdere il Sentiero degli Gnomi, un percorso nel bosco vicinissimo al centro.

Questa zona è famosa fin dall’antichità per gli avvistamenti di gnomi e creature dei boschi, tanto che il comune ha deciso di dedicare al tema i questione una bella passeggiata nella natura, perfetta da affrontare anche con i bambini e accessibile dal centro storico. Questo itinerario ad anello di circa 2 chilometri è davvero grazioso, ricco di piccole sculture e installazioni a tema gnomesco e informazioni su flora e fauna locale.

Fonte del Chiardovo

Un’altra piacevole passeggiata appena fuori dal centro è quella che porta fino alla “Fonte del Chiardovo” dove si trova appunto una fonte sulfureo-bicarbonata, oligominerale, fredda, in pratica quelle che hanno quel terribile odore di uovo marcio ma consigliatissima per tutti coloro che hanno problemi al fegato e all’apparato gastrointestinale.

Dove Alloggiare

Di Hotel e B&B a Bagno ce ne sono davvero molti ma se volete godere della piacevole esperienza termale vi converrà sfruttare un pacchetto soggiorno - accesso alle piscine termali tra quelli offerti dai 3 stabilimenti: Terme S. I prezzi e lo standard degli alberghi interni alle strutture termali a Bagno sono più o meno equivalenti.

Se in tutte le strutture del paesino ci piacciono molto le piscine e la zona SPA troviamo purtroppo che le camere (quantomeno quelle standard) siano sempre un po’ datate, comunque tra queste l’Hotel Sant’Agnese è decisamente quello più elegante e tranquillo, potrete prenotare anche online.

Se invece volete una sistemazione più intima, particolare ed elegante, immersa nella natura, dotata di piscina all’aperto con vista e una piccola sauna privata dirigetevi verso il B&B Fonteabate una residenza incredibilmente affascinante con delle camere arredate davvero con gusto.

Delizie Gastronomiche Locali

In questo borgo grazioso e in tanti paesini dei dintorni si può gustare la tipica cucina cucina romagnola ma anche assaggiare alcuni piatti che la Romagna dell’Adriatico non propone e che hanno un deciso rimando alla Toscana. Noi quando siamo in zona amiamo viziarci con pasta fresca al tartufo, funghi porcini fritti (solo se freschi di stagione) e tortelli alla lastra (una sorta di crescione di forma rettangolare ma con la pasta molto sottile e ripieno di un compenso di patate e zucca, con formaggio), in zona si trova un raviggiolo fantastico (prodotto presidiato da slow food) e la salsiccia matta.

Osteria Le Terme

Questa piccola osteria colorata è il luogo perfetto per fare un bel pranzo in centrissimo a Bagno, qui potrete assaggiare i prodotti del territorio come formaggi e affettati accompagnati da pane e grissini fatti in casa. Il menù è decisamente interessante, molto vario e si rinnova con frequenza per dare spazio ai prodotti di stagione.

Locanda Giovanna

Se cercate la classica locanda romagnola che offre ottime e abbondanti porzioni di pasta fresca con i sughi della tradizione, carne alla griglia succulenta, stufati di cacciagione e ovviamente tortelli alla lastra, fermatevi senza indugio alla Locanda Giovanna. Ristorante dall’atmosfera familiare (all’ingresso trovate la nonnina che fa le parole crociate) con un’offerta tipica della ristorazione romagnola ma con presidi slow food a sancirne l’assoluta qualità.

Tabella Riepilogativa

Attrazione Descrizione
Basilica di Santa Maria Assunta Importante chiesa in stile romanico con opere del Rinascimento fiorentino.
Terme di Bagno di Romagna Stabilimenti termali con acque benefiche note fin dai tempi dei romani.
Sentiero degli Gnomi Percorso nel bosco per famiglie con bambini, ricco di sculture e installazioni a tema.
Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Ideale per escursioni a piedi e in bicicletta, con laghi e foreste secolari.

tag: #Bagno

Leggi anche: